Iperborea
La tua assenza è tenebra
Jón Kalman Stefánsson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 598
Islanda, Fiordi occidentali, un uomo si ritrova nella chiesetta di un villaggio sperduto senza sapere come ci è arrivato né perché. Una lapide nel piccolo cimitero lo colpisce: «La tua assenza è tenebra.» È la figlia della defunta ad accompagnarlo nell’unico albergo della zona, dove tutti sembrano conoscerlo e Sóley, la proprietaria, lo accoglie come un amore ritrovato, mentre lui non ricorda neppure il proprio nome. Sa solo che quando scrive sente di uscire dalla gabbia del tempo, e così dalla sua penna riaffiora impetuosa una saga che spazia tra gli ultimi due secoli e da un capo all’altro dell’isola, raccontando di donne e uomini inquieti e accomunati da un’intensità del sentire che non può ridursi entro i confini angusti della quotidianità: dal reverendo Pétur, sposato ma invaghito segretamente di una sconosciuta, che scrive lettere al poeta Hölderlin, a Guðríður, contadina colta di fine Ottocento che intreccia il suo destino alla nascita del femminismo islandese; da Ási, la cui vita è ostaggio di un’insaziabile sete di sesso, a Eiríkur, che cerca di colmare con la musica il vuoto dell’abbandono subito nell’infanzia. Errori, debolezze, scelte impossibili e rinunce si avvicendano in una maldestra ricerca della felicità, riverberandosi nelle note che come una colonna sonora accompagnano ogni pagina, da Elvis a Nick Cave, da Nina Simone a Bach. Mentre il narratore che ricorda e racconta ci trasporta in una zona di confine tra vita, memoria e poesia che riesce a sfidare le leggi del tempo: «Scrivi. E non dimenticheremo. Scrivi. E non saremo dimenticati. Scrivi. Perché la morte è solo un altro nome per l’oblio.»
Hodder e la fata di poche parole
Bjarne Reuter
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 216
Hodder non ha più la mamma e suo padre esce ogni notte per attaccare manifesti pubblicitari sui muri della città. Ma Hodder non si sente solo, anzi, quasi non ha il tempo per dormire con tutte le visite che riceve: dal pugile-poeta Big Mac Johnson, di cui conserva religiosamente un pelo del naso, alla seducente Lola dalle scarpe rosse, che fuma sigarette in strada sotto il lampione, al cane azzurro che lo attende sempre davanti a casa. Una notte arriva perfino una fata a dirgli che lui è il prescelto e che deve salvare il mondo. Salvare il mondo? La fata non avrà sbagliato indirizzo? Hodder non è proprio abituato a essere scelto – di solito è il primo scartato nei giochi a scuola e nessuno lo vuole mai come compagno di banco – e poi il mondo è troppo grande, arriva fino in Africa! Ecco la soluzione: comincerà proprio da una minuscola isoletta africana sperduta nell'oceano di nome Guambilua. Non gli resta che comporre la squadra giusta per la sua formidabile missione. Candido e irriverente, incompreso e incurante di esserlo, adorabile outsider capace di tradurre le difficoltà in avventura e di trasformare la sua solitudine in un mondo di spensierata fantasia, Hodder ci trascina nelle sue peripezie quotidiane insieme ai personaggi più strampalati. E se non arriva a salvare il mondo, ha la capacità straordinaria di affrontare problemi delicati dell'infanzia con uno humor esilarante condito di poesia. Età di lettura: da 8 anni.
Essere lupo
Kerstin Ekman
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 224
"Ho visto un lupo": è la frase che Ulf, cacciatore ed ex ispettore forestale ormai settantenne, rimugina ma non riesce a confe
La camera oscura di Damocle
Willem F. Hermans
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 447
Viso sproporzionato e glabro, vocetta acuta, statura appena troppo bassa per l'arruolamento nell'esercito, poca istruzione, la madre folle a carico che qualche anno prima gli ha ammazzato il padre e una tabaccheria che, in una cittadina di provincia, gestisce insieme alla moglie-cugina di sette anni più grande di lui: questo è il ritratto del giovane Osewoudt quando, nel maggio 1940, i nazisti occupano l'Olanda. A sconvolgere la sua grigia esistenza è l'arrivo nel negozio del misterioso Dorbeck, un ufficiale olandese uguale a lui «come il negativo di una foto è uguale al positivo», o come «un budino riuscito bene» somiglia a «un budino malriuscito». Incaricando Osewoudt di sviluppare un rullino fotografico, Dorbeck lo ingaggia di fatto nella resistenza e da questo momento in poi, a più riprese, compare e scompare nel nulla lasciandogli missioni importanti e drammatiche. Osewoudt, accompagnato dalla sua Leica, ubbidisce con una caparbietà pari all'incomprensione delle proprie azioni sanguinarie. È l'inizio di un vortice di travestimenti e cambi d'identità che confonde amici e nemici, traditori e traditi, buoni e cattivi, fino al caos morale dell'immediato dopoguerra, quando si cercherà di far tornare conti che non tornano. Capolavoro di uno dei massimi scrittori olandesi, La camera oscura di Damocle (1958) è un romanzo sulla condizione umana in forma di grande thriller, in cui il realismo minuzioso, che fino all'ultimo si ostina a proporre topografie precise e descrizioni accurate dei gesti, sembra spogliarsi man mano della sua pretesa di oggettività per farsi ambiguo e vano come una fotografia tutta nera. Postfazione di Cees Nooteboom.
Mumin s'innamora
Tove Jansson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 96
Dal genio di Tove Jansson la serie di avventure spassose, tenere e irriverenti di una famiglia di troll molto speciali. Un classico che ha appassionato i bambini di ogni età, dai 7 ai 99 anni. La valle dei Mumin è colpita da un terribile diluvio ed è tutta allagata. Partito a salva re gente, Mumin porta a casa Miss La Guna, la magnifica stella dei circo travolto dall'acqua e, dopo aver letto qualche romanzo di troppo, se ne innamora perdutamente. Ma tra i capricci senza fine della altezzosa diva e l'arrivo del suo aitante acrobata Emeraldo, l'ingenuo spasimante dovrà fare i conti con l'amara differenza tra poesia e realtà, e soprattutto con Grugnina, che per dargli una lezione si è alleata alla romantica Mimla e alla sua pestifera sorellina Mi. Età di lettura: da 7 anni.
Abbandono
Elisabeth Åsbrink
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 316
«Per capire la mia solitudine avevo bisogno di capire quella di mia madre. E per capire lei dovevo prima capire mia nonna, Rita.» Così Katherine — antico nome di famiglia dietro al quale si cela la stessa Àsbrink — ricostruisce la storia di Rita, il suo arrivo fortuito a Londra a causa di un padre distratto che presto abbandonerà la famiglia, la sua lunga relazione clandestina con Vidal, un ebreo sefardita esule da Salonicco al quale la rigida tradizione famigliare vieterebbe di sposarla, e infine il suo tardivo e malinconico matrimonio. E poi le inquietudini di Sally, la loro prima figlia, insofferente nei confronti del padre e angosciata dal clima antisemita di Londra, che cercherà rifugio in Svezia. Attraverso le vite complicate e insoddisfatte delle due donne, Katherine ripercorre la storia del nonno, Vidal, un uomo nato nell'Impero ottomano che nella Londra del primo Novecento non può essere né turco, né greco né tantomeno inglese, ma riconosce come unica vera patria la Spagna da cui i suoi avi vennero espulsi nel XIV secolo. Con la sua capacità di intrecciare i ricordi famigliari e gli eventi storici, Àsbrink ricostruisce le tormentate vicende del popolo sefardita dal Medioevo al secolo scorso, e ne raccoglie il retaggio in un'appassionata ricerca delle proprie origini nella Salonicco di oggi. E nel ricordo della madre e della nonna avverte un legame doloroso, la condivisione del medesimo sentimento di abbandono da cui non può sfuggire e che la porta, con tutta l'intransigenza di cui è capace, a fare i conti con la sua storia e le sue stesse scelte di vita.
Saigoku. Il pellegrinaggio giapponese dei 33 templi
Cees Nooteboom
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 222
Sulle orme di Kóbó-Daishi, l'eterno viandante e fondatore del buddhismo Shingon, Nooteboom affronta insieme alla fotografa Simone Sassen uno dei più antichi, faticosi e importanti pellegrinaggi del Giappone, quello del Saigoku. Trentatré templi, alcuni nell'area di Kyoto, altri sperduti su montagne impervie, uno su una piccola isola, ciascuno dedicato a una diversa manifestazione di Kannon, il bodhisattva della misericordia, che può avere undici teste, mille braccia o sembianze di cavallo. Con il cammino a dare forma e ritmo ai propri pensieri, accompagnato dalle pagine della Storia di Genji di Murasaki Shikibu, il primo romanzo della storia, che ritrae la raffinatezza estrema cui giunse la corte imperiale nel periodo Heian (794-1185), Nooteboom si muove tra paesaggi e architetture nell'incanto anacronistico di un Giappone rimasto immutato nei secoli e fatto di silenzio, leggende e riti millenari, ripercorrendo il lungo viaggio della dottrina buddhista dall'India attraverso un intero continente, di lingua in lingua, da una cultura all'altra, per raggiungere il Sol Levante. E in un racconto che procede per immagini e richiami poetici esplora l'armonica fusione di buddhismo e shintoismo, spirito e natura, fede e superstizione che identifica il pantheon nipponico ricordando molte pratiche del cattolicesimo popolare. Ma soprattutto sí immerge nella pace ultraterrena che avvolge i templi offrendo rifugio agli abitanti delle caotiche metropoli odierne, nella contemplazione di tutti quegli imperscrutabili volti di pietra, oro e ottone che si librano sopra ogni cosa, immuni al dolore del mondo, circondati da giardini di roccia e piante stilizzate che sembrano custodire il segreto del tempo.
Campo di pietra
Tove Jansson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 118
Per il giornalista Jonas, una breve vacanza con le figlie tra i boschi, il mare e le pietre brulle delle isole Aland è un'occasione per lavorare in pace alla biografia di un detestato magnate dei media chiamato semplicemente «Y»: vero e proprio corruttore di parole, pronto a usarle per creare scandali e facile patetismo, è la nemesi di Jonas, che per tutta la vita le ha curate, perché fossero sempre chiare, aderenti ai fatti, inscalfibili, come la pietra del misterioso campo dietro la casa estiva. Eppure, come il campo, quell'ossessione per la parola rischia di diventare arida e sterile: ha ormai allontanato Jonas dalla famiglia e dagli altri, che lui ha sempre vessato perché fossero precisi e non si ripetessero. Vedovo, con la moglie aveva già rotto da tempo, di amici non ne ha e solo le due figlie, Karin e Maria, cercano ancora di avvicinarlo, invitandolo in vacanza con loro. E se in quei giorni non riesce a scrivere come vorrebbe, una quotidianità più leggera e più semplice può comunque aiutarlo a schiarirsi le idee, a interessarsi finalmente alla sensibile Maria, a trovare spazio per l'amicizia dopo una vita in isolamento. Il manoscritto della biografia che si porta sempre dietro diventerà così lo specchio in cui osservare se stesso, i propri errori e i propri fallimenti, per provare, tardivamente e senza sapere come, a fare ammenda. Identificandosi con lo sguardo del suo protagonista, Tove Jansson racconta della solitudine degli scrittori e della vocazione che si fa ossessione, della ricerca delle parole più giuste e della lotta contro il loro abuso.
Oceano. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 192
Il singolare è d'obbligo: Oceano, unico grande mare che ricopre oltre il settanta per cento del pianeta. «Bisognerebbe chiamare la Terra Oceano, perché tutte le masse terrestri sono isole» suggerisce l'icona dell'oceanografia Sylvia Earle. Questo invito a cambiare sistema cosmologico, a essere meno terracentrici, si accompagna alla necessità di una conversione etica che miri all'empatia e a una visione del mondo meno antropocentrica. Spesso parlando di allevamenti intensivi si dice che «se vedessimo come vivono e muoiono gli animali» non li consumeremmo più. È meno comune che questi ragionamenti vengano estesi agli abitanti dei mari, nemmeno ipoteticamente, perché ciò che è sotto la superficie e per di più a centinaia o migliaia di chilometri dalla terraferma è molto più difficile da vedere. Per questo è ancor più importante parlarne, in termini sia scientifici che narrativi, e invitare alla riflessione, come fanno i migliori divulgatori quando ci spiegano che la conoscenza scientifica, per esempio sugli effetti devastanti dello sterminio della fauna selvatica oceanica, c'è già, ma non è ancora stata interiorizzata. Manca l'empatia quindi, quella facoltà che a torto consideriamo solo umana, quando nei cetacei, come indica lo studio della loro biologia e dei loro comportamenti, potrebbe essere ancora più sviluppata. Rimediare a questa «cecità al mare» non significa solo interessarsi alla salute degli oceani, così fondamentale per il regolamento del nostro clima, ma includere nella narrazione — o portare a galla, l'acqua è il simbolo per eccellenza dell'inconscio — tante storie invisibili: dalle vite dei lavoratori offshore sulle piattaforme petrolifere, alla riservatissima industria del trasporto marittimo, fino ai pescatori di frodo, disposti a sfidare iceberg, tempeste e mesi di fughe dagli ambientalisti pur di non abbandonare il loro prezioso carico. Bisogna cambiare rotta, e se lo dice un capitano esperto come Giovanni Soldini, non possiamo che seguirlo.
Il segreto della Hudson Queen
Jakob Wegelius
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 462
La scoperta di una misteriosa collana a forma di rosa nascosta a bordo della Hudson Queen segna l'inizio di una nuova avventura per Sally Jones – la specialissima gorilla marinara che avevamo conosciuto ne "La scimmia dell'assassino" – e il suo fedele amico Henry Koskela, per tutti «il Capo». Decisi ad arrivare fino al fondo di questa enigmatica vicenda partono alla volta di Glasgow, ma appena arrivati finiscono nelle grinfie di una delle gang più spietate della città, guidata da una temibile regina contrabbandiera che non si lascerà fermare da niente pur di impossessarsi della collana. Tenuta prigioniera a centinaia di chilometri dagli amici e dalla salvezza, Sally Jones deve usare tutta la sua forza, determinazione ed empatia per riuscire a scappare e raccontare al mondo la storia della Falsa Rosa. Anche in questa nuova avventura l'intrepida gorilla conferma le sue capacità, il suo intuito e soprattutto il valore che dà alla vera amicizia. Leale e capace di perdonare, si dimostra ogni volta molto superiore a tutti gli esseri umani che incrociano la sua strada. Età di lettura: da 10 anni.
Noi siamo luce
Gerda Blees
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 238
Vivere di sola luce, liberare il corpo dalla schiavitù del cibo per crescere interiormente. È il sogno di Melodie, che con le migliori intenzioni trascina nel suo progetto estremo tre persone segnate come lei dalle sofferenze della vita: la sorella Elisabeth, più anziana, Muriél e Petrus. Violoncellista mancata e leader risoluta ma suadente della piccola comunità Suono e Amore, Melodie guida da qualche tempo i tre compagni nella pratica della musica, della meditazione e dell'apertura alle emozioni proprie e altrui, in un cammino verso l'accoglimento di se stessi e l'armonia generale. Culmine del percorso è il «processo dei 9 giorni», con cui i quattro si sottraggono alla «dipendenza» dal cibo per vivere «un'esistenza più naturale e sostenibile», in sintonia tra loro e con il mondo. Ma una notte Elisabeth muore di denutrizione, dopo che il gruppo le è rimasto accanto senza chiamare soccorso. Una morte «molto naturale», si difende Melodie quando i tre, da idealisti che erano, diventano per la polizia possibili criminali. E ora che ciascuno nella sua cella può chiedersi chi è senza gli altri, venticinque testimoni-narratori ricostruiscono a turno i fatti e s'immergono nella coscienza dei personaggi, portandone a galla le illusioni, i ricorsi all'autogiustificazione e i nuovi interrogativi. La storia che ne risulta, sfaccettata, intensa e venata d'ironia, s'ispira a un fatto di cronaca e ci offre uno spaccato del nostro tempo, colto nel momento in cui l'aspirazione a migliorarsi e il bisogno atavico di appartenenza incrociano le nuove forme di irrazionalismo e deragliano.
Cose spiegate bene. Le droghe, in sostanza
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2022
pagine: 256
Le droghe, in sostanza è il terzo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall’altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l’attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo. Con testi di Fabio Cantelli Anibaldi, Agnese Codignola, Carlo Gabardini, Vanni Santoni, Laura Tonini e della redazione del Post. A cura di Ludovica Lugli, con la consulenza di Paolo Nencini. Illustrazioni di Paolo Bacilieri.

