Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il Ponte

Guida breve per la chiesa riminese di Sant'Agostino

Guida breve per la chiesa riminese di Sant'Agostino

Pier Giorgio Pasini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Ponte

anno edizione: 2022

pagine: 32

La chiesa di Sant'Agostino è la più grande della città e della diocesi di Rimini, e l'unica che, almeno all'esterno, conserva ancora un carattere architettonico medievale. Le sue alte mura perimetrali sono formate da cortine laterizie ritmate con regolarità da sottili lesene e sono coronate da una doppia cornice ad archetti; si presentano piuttosto tormentate, recando molte tracce di vecchie aperture e di posteriori aggiunte edilizie. L'aspetto attuale è dovuto ai restauri e all'isolamento operati negli anni venti e trenta del Novecento. La parte meglio conservata e più suggestiva è quella dell'abside e del campanile (alto ben 55 metri), di forme moderatamente gotiche. I portali in pietra appartengono al XVII e XVIII secolo, e sono sormontati entrambi da un'aquila che è il simbolo "apocalittico" di san Giovanni evangelista. La chiesa è sempre stata dedicata a san Giovanni evangelista; ma, essendo appartenuta agli Eremiti dell'ordine agostiniano, veniva e viene comunemente detta di sant'Agostino. Come i fianchi anche la facciata mostra molte tracce dei rimaneggiamenti subiti nel corso dei secoli; originariamente doveva essere assai diversa, con tre occhi o rosoni al centro e forse con archivolti sepolcrali ai lati del portale. Un "ricordo" di questi ultimi può essere ritenuta la tomba di Giovan Battista Paci, cavaliere di Santo Stefano, del 1618, a sinistra del portale. La costruzione è databile agli ultimi decenni del Duecento ed è dovuta agli Eremitani di sant'Agostino, ai quali nel 1256 era stata concessa l'antica e modesta chiesa parrocchiale dedicata a san Giovanni evangelista, posta proprio al centro della città. Dopo aver acquistato le case e i terreni contigui fino ad occupare tutto l'isolato, gli Eremitani la ricostruirono molto più grande, forse a partire dal 1287, quando riuscirono a concludere positivamente una vertenza con la vicina parrocchia dei santi Giovanni e Paolo, cui era stata sottratta una buona parte del territorio di competenza.
5,00 €

Not only pizza. 250 Italian word in English

Not only pizza. 250 Italian word in English

Alessandro Ceccarini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Ponte

anno edizione: 2022

pagine: 112

"Le parole della lingua inglese sono entrate nei vocabolari di tutto il mondo. Le amiamo, le invidiamo, le utilizziamo con orgoglio e a volte con fastidio, quando ci lamentiamo dell'abuso dei cosiddetti forestierismi, che hanno avuto la meglio sulle loro traduzioni perfettamente equivalenti nella nostra lingua. Tuttavia, molti non sanno che anche le parole italiane sono usate nella lingua inglese. Certamente si tratta di un fenomeno più antico, meno attuale e invasivo, ma comunque importante e del quale gli italiani spesso non sono consapevoli. Ecco allora una raccolta in ordine alfabetico, a mo' di dizionario, di 250 vocaboli italiani o latini che nel tempo sono entrati nel vocabolario inglese e che sono utilizzati correttamente e correntemente nella lingua delle isole britanniche" (Dall'introduzione).
10,00 €

Ma io vi dico. 40 passi sulle parole di Gesù

Ma io vi dico. 40 passi sulle parole di Gesù

Francesco Lambiasi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Ponte

anno edizione: 2022

pagine: 72

"Gesù non ha lasciato niente di scritto. Ma negli ultimi anni della sua giovane vita ha svolto una intensa attività di evangelizzazione. Ne sono scaturite parole maiuscole, umano-divine. Pur non avendo frequentato nessuna scuola rabbinica a Gerusalemme - e già questo destava sconcerto e stupore! - Gesù si è accreditato ed è stato imterpretato e definitio come un rabbi, al punto che il titolo più frequente con cui veniva chiamato è stato quello di "Maestro". Ma Gesù non merita di essere classificato come un semplice Maestro, come fosse una "testa di serie". Piuttosto deve essere registrato come il maestro "fuori serie". In questo libro sono riportate 40 parole di Rabbi Jeshù, ognuna con un breve commento, suddivise in 4 gruppi di 10 parole ciascuno. Il primo gruppo è incentrato su dieci parole di Gesù su Dio. Perché "se ci sbagliamo su Dio, poi ci sbagliamo su tutto: sull'uomo, sul mondo, sulla storia, sulla vita" (Divo Barsotti). Il secondo gruppo è dedicato a dieci parole di Gesù su se stesso, per rispondere alla domanda: cosa pensava il Maestro di Nazareth di se stesso, della sua vicenda, dell'abissale mistero della sua identità? Il terzo gruppo riporta dieci parole sui suoi discepoli. Il quarto, infine, recupera dieci parole di Gesù sulla croce, ossia sul senso della croce, e da lui pronunciate dall'alto della croce. Il volume si chiude con una citazione e una trepidazione. Che parole di Gesù, passate in rapida rassegna, risuonassero in tutta la loro limpida verità e stupefacente bellezza. Per aiutare chi sfoglierà queste pagine a rimuovere equivoci e incomprensioni, depositate su quelle divine-umanissime parole."
8,00 €

Sandra parla ai giovani

Sandra parla ai giovani

Laila Lucci

Libro

editore: Il Ponte

anno edizione: 2022

pagine: 80

10,00 €

Eternità

Eternità

Teresa Addis

Libro

editore: Il Ponte

anno edizione: 2021

pagine: 144

15,00 €

Cronache marziane

Cronache marziane

Alessio Alasia

Libro

editore: Il Ponte

anno edizione: 2021

pagine: 112

12,00 €

Io credo-Noi crediamo. 3 minuti di fede per 40 giorni
8,00 €

Al modo delle foglie

Al modo delle foglie

Anna Maria Mazza

Libro

editore: Il Ponte

anno edizione: 2020

pagine: 108

12,00 €

Vivo per amare. Vincere il male si può. Don Mauro Evangelisti prete con la Sla

Vivo per amare. Vincere il male si può. Don Mauro Evangelisti prete con la Sla

Libro

editore: Il Ponte

anno edizione: 2020

pagine: 92

Prefazione di Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini.
10,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.