IBN
Ritorno alla Luna. Dalla fine del programma Apollo alla colonizzazione della Luna
Carlo Di Leo, Antonio Lo Campo
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2023
pagine: 190
"Torneremo sulla Luna e questa volta lo faremo per restarci". Con queste parole il noto astronauta Paolo Nespoli ha chiaramente espresso lo spirito pionieristico che anima i fautori della ripresa dell'esplorazione lunare. In realtà oggi, cinquanta anni dopo l'ultimo sbarco dell'uomo sul suolo selenico, sono in molti a domandarsi quale sia la motivazione che ci spinge a sbarcare nuovamente sulla Luna. Ebbene i motivi sono almeno tre.
Pioneer & voyager reporter cosmici. Grand Tour e messaggio per E.T.
Carlo Di Leo, Giorgio Lucarelli, Antonio Lo Campo
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2021
pagine: 198
Il 17 febbraio 1998, il Pioneer 10 ha perso il primato di sonda più lontana, sorpassato da Voyager 1, che nel settembre del 1980 era arrivata a Saturno. Poco dopo anche Voyager 2 superava Pioner 10, riuscendo con il suo fantastico Grand Tour ad avvicinare tutti i pianeti gassosi: prima Giove (7 agosto 1979), poi Saturno (26 agosto 1981), poi Urano (24 gennaio 1986) ed infine Nettuno (25 agosto 1989). Ma le Pioneer e le Voyager non avevano soltanto finalità esplorative, recavano infatti a bordo un ben preciso messaggio per gli extraterrestri, con la speranza che prima o poi un'intelligenza aliena ne venga in possesso e sappia chi siamo e da dove proveniamo.
Perché non andremo su Marte. Fisiologia umana sullo spazio
Fabio Cardone, Maurizio Proietti
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2020
pagine: 132
La missione umana su Marte suscita grande interesse nella Comunità Spaziale Internazionale. Come noto, però, sussistono almeno tre grandi problemi da risolvere. Il primo è quello di un idoneo Sistema di Trasporto Spaziale, che verte principalmente se effettuare la missione con un lancio direttamente dalla terra, oppure assiemare in orbita, in una idonea stazione spaziale (pathfinder), un sistema dalle caratteristiche ottimali per il viaggio di andata e ritorno da Marte. Il secondo è quello della fisiologia del corpo umano connesso alla lunga durata temporale della missione in assenza di peso e in presenza del bombardamento delle radiazioni cosmiche, in particolare a quelle legate alla attività solare. Questi ostacoli sono importanti e richiedono notevoli finanziamenti, che al momento nessuno Stato vuole stanziare; è questo il terzo fondamentale impedimento. In questo scenario sono da incoraggiare, tutte le idee, iniziative e programmi che portino ad avanzare nella conoscenza dello Spazio e delle potenzialità che possono offrirsi ad operare in tale ambito.

