Hammerle Editori e Stampatori in Trieste
Curioso d'un Svevo
Giuliano Zannier
Libro: Libro in brossura
editore: Hammerle Editori e Stampatori in Trieste
anno edizione: 2016
pagine: 160
Petali. Il canto della natura
Maria Luisa Grandi
Libro: Libro in brossura
editore: Hammerle Editori e Stampatori in Trieste
anno edizione: 2015
Il risveglio di Lara-Kim, un rispettabile volpino
Gioacchino Staropoli
Libro: Libro in brossura
editore: Hammerle Editori e Stampatori in Trieste
anno edizione: 2015
Cuore di pietra. Un viaggio nell'anima dei vini del Carso
Federico Alessio
Libro: Libro in brossura
editore: Hammerle Editori e Stampatori in Trieste
anno edizione: 2015
pagine: 224
"Cuore di pietra" racconta la storia, le tradizioni e le caratteristiche dei principali vini del Carso triestino attraverso una serie di incontri con gli uomini e le aziende che da generazioni, con sapienza e passione, producono la Malvasia istriana, la Vitovska, il Refosco e il Terrano. Un percorso che diventa quasi viaggio iniziativo e metafora del rapporto tra uomo e natura e che si snoda in un territorio di particolare bellezza, sferzato dal vento di bora e incastonato fra la roccia e il mare.
Con la valigia in mano
Paolo Alessi
Libro: Libro in brossura
editore: Hammerle Editori e Stampatori in Trieste
anno edizione: 2015
pagine: 256
Biagio Marin caro a Trieste
Giovanni Gregori
Libro: Libro in brossura
editore: Hammerle Editori e Stampatori in Trieste
anno edizione: 2015
pagine: 256
Giovanni Gregori rivisita la "triestinità" del poeta gradese Biagio Marin che già da studente "austriaco" a Firenze nel 1911 conosce e ama Trieste attraverso gli scritti di Scipio Slataper, guida degli Irredentisti triestini. L'anno seguente Marin è a Vienna a promuovere le manifestazioni degli studenti contro l'Impero Asburgico che dominava la Venezia Giulia e nel 1914 diserta per unirsi alle file dell'esercito italiano. Dal 1944 al 1954, nella Trieste occupata, partecipa alla "Resistenza" e alla lotta per il "Ritorno" dell'Italia. Poi, in una Trieste "italiana", si impegna intensamente nella vita pubblica. Con Stuparich fonda il "Circolo della Cultura e delle Arti" che nel 1962 gli attribuisce il premio "Italo Svevo" per la sua attività poetica, mentre nel 1956 il Comune di Trieste gli concede il certificato di "Cittadino benemerito" e nel 1985 la "Cittadinanza onoraria" come riconoscenza del contributo dato per il bene della sua "città d'elezione".

