Graphe.it
La vita in Dio. Note per un'antropologia della risurrezione
Alessia Brombin
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 120
L’analisi antropologica espressa in questo denso saggio affronta un tema complesso e delicatissimo: una “teologia del corpo” che considera l’essere umano nella sua integralità, ontologicamente teso a una divinizzazione della quale la Risurrezione di Cristo costituisce la chiave. L’unicità del singolo attraversa il paradosso della universale mortalità della carne, che solleva interrogativi estremamente intricati riguardo all’individualità di fronte all’eternità. L’interpretazione del tema si dipana attraverso una visuale antropologico-teologica calata nella storia del pensiero cristiano: abbondano i riferimenti ai grandi ermeneuti della civiltà occidentale e non solo, ma il valore di questo scritto risiede soprattutto nel lavoro interpretativo indipendente condotto sull’idea della perfettibilità dell’umano nel divino: un percorso che è di purificazione ma anche di conservazione del Sé. L’autrice si propone quindi di sviscerare la multipla tensione, la “incessante conversione” e ricerca dell’uomo, nella sua direzione di un’ascesi che passa dall’accettazione dell’offerta divina attraverso la natura terrena di ciascun soggetto. Prefazione di Jean Paul Lieggi.
Palme, datteri e risate. Il Salone Internazionale dell'Umorismo di Bordighera (1947-1999)
Paola Biribanti
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 200
Qual è il denominatore comune fra Giovannino Guareschi, Giulio Andreotti, Mordillo, Jacovitti, Peynet, Renzo Arbore, Quino e Maurizio Costanzo? Aver vinto la Palma d’oro al Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera, ovvero il massimo riconoscimento alla prima – e per molto tempo unica – manifestazione del settore in Italia e nel mondo. Nato all’alba della Liberazione e continuato fino alle soglie del Duemila, il Salone ha attratto umoristi da ogni angolo del pianeta, superando differenze culturali, barriere linguistiche e cortine di ferro. Dal 1947 al 1999, tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto nella città ligure è stato tutto un brulicare di talenti di penna e matita, un assegnare Palme e Datteri d’oro e d’argento, uno stringere amicizie diventate storiche e un imbattersi costante nei mostri sacri dell’umorismo internazionale. In tutto quel bailamme colorato e poliglotta, solo in un luogo regnava la calma: in Corso Italia n. 46, la cartolibreria di Cesare Perfetto, patron del Salone. Attingendo al materiale d’archivio e con la complicità di numerosi protagonisti delle varie edizioni, Paola Biribanti ha riacceso i riflettori su una manifestazione unica e irripetibile, che ha aperto una finestra sul mondo quando Internet non c’era e fatto emergere con leggerezza i lati migliori dell’italianità.
La letteratura romena nella Repubblica Moldova. Percorso tematico
Olga Irimciuc
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 114
Tra Romania e Russia, la Repubblica Moldova – nata ufficialmente nel 1991 – si estende a est del fiume Prut. Storicamente nota come Bessarabia, ha una forte identità romena, essendo appartenuta prima al Principato di Moldova e dal 1918, dopo la lunga parentesi zarista, alla Romania. La letteratura rispecchia la complessità storica vissuta da questa terra. Come tutte le culture di confine, ha cercato e cerca di custodire gelosamente la propria identità culturale mantenendo saldo il legame con i valori fondamentali della cultura romena senza, tuttavia, rinunciare a prospettive di crescita. Olga Irimciuc, attraverso una dettagliata analisi tematica dei testi letterari, getta lo sguardo su come l’immaginario artistico ha potuto garantire la sopravvivenza spirituale, seppure in modo sotterraneo, in un contesto storico opprimente e disgregante. Il saggio non pretende di esaurire tutte le problematiche dell’universo letterario romeno nella Repubblica Moldova, oggetto ancora di interpretazione da parte della critica, ma far emergere il fenomeno, suscitare interesse e approfondimenti per conoscere meglio una valida espressione culturale di una minoranza.
Come l'aria, in un abbraccio. Storie di genitori con figli e figlie lesbiche, gay, bisessuali, trans e queer
Pier Luigi Gallucci
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 158
Accanto a una persona che scopre in sé di essere gay, lesbica, bisessuale o avere un'identità di genere che la società spesso ancora considera come divergente, c'è sempre una famiglia che viene coinvolta in questa scoperta, talvolta in modo meno graduale. Anche quando questo importante passaggio familiare si svolge senza drammi, di fronte al coming out di figli e figlie i genitori possono attraversare una fatica paralizzante: le certezze vacillano, la mente si affolla di dubbi, paure, domande, persino pregiudizi inaspettati. L'amore a volte non basta, da solo, a ritrovare l'equilibrio in famiglia e cambiare positivamente prospettiva. L'autore, psicologo psicoterapeuta, con la collaborazione dell'associazione AGedO di Torino, compone in questo testo un vademecum ragionato per aiutare genitori e famiglie a orientarsi in questa nuova situazione, trovare informazioni chiare e risposte concrete alle domande più frequenti sui temi degli orientamenti affettivi, sessuali e identità di genere.
Fui io che la difesi a viso aperto. Friedrich Ammann e la nascita della miniera di Abbadia San Salvatore
Marco Fabbrini, Claudia Maccari
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 138
Friedrich Ammann (1864-1910) è stato il primo direttore della miniera di Abbadia San Salvatore (Siena) e della Società Anonima delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata. La sua epopea personale è figlia di una storia ancora poco conosciuta sia negli aspetti più rilevanti che ne hanno caratterizzato le decisioni amministrative ed esecutive, sia nei risvolti, talvolta molto complessi, che hanno costellato la sua giovane esistenza. "Fui io che la difesi a viso aperto" ricostruisce la biografia di questo personaggio fondamentale per la storia della Società Monte Amiata, di Abbadia San Salvatore e della montagna amiatina. Introduzione di Gerardo Nicolosi.
Lady dal fiocco blu? Cinquant'anni con Oscar
Silvia Stucchi
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 156
Chi l'ha incontrato lo sa: il personaggio di Lady Oscar è molto più di un cartone animato vintage; è un intero immaginario che cinquant'anni fa si è introdotto in modo dirompente nella cultura di massa, illuminando concetti percepiti, al tempo, in modo ancora estremamente oscuro. Chi era bambino allora si trovava a porsi e porre domande nuove, tentare vie inedite di identificazione con una figura femminile diversa da tutte, nonostante l'adattamento al contesto italiano applicato alla trama e al relativo merchandising. Silvia Stucchi analizza in modo acuto fonti storiche, differenze fra anime e manga, caratterizzazione dei personaggi e delle loro relazioni, approfondendo il rapporto particolare che si crea fra l'idea narrativa originale e gli archetipi dell'Occidente. Sulla spadaccina in uniforme maschile è stato detto molto, eppure questo volume - oltre a fornire sull'argomento un ricco corredo di informazioni, talvolta sfuggite al grande pubblico - soddisfa soprattutto il desiderio che coglie tutti gli appassionati fan di Oscar quando si ritrovano: parlarne, esprimere il proprio punto di vista, esporre al confronto la propria interpretazione della storia e dell'energia che ne sprigiona. Un omaggio che l'autrice compie con intelligenza e significato, senza mai cadere nella chiacchiera autoreferenziale.
Voltarsi
Antonio Bux
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 128
I componimenti di questa raccolta antologica apparentemente non hanno un solo riflesso: nascono da spinte diverse, ma figli di un'unica radice si possono quindi - come l'autore ha fatto - riunire sulla base di somiglianze difficili da descrivere a parole; ma il movimento, la direzione, un impercettibile unisono portano il lettore a trovare un filo conduttore ben saldo. Una consanguineità versificatoria che si esprime tramite un numero relativamente ristretto di chiavi: per esempio il corpo (parola e concetto che torna, neutro e universale, più che condiviso), che talora dorme, talaltra sogna; la luce che segna il limite fra cielo e terra, prima ancora che quello con l'ombra, luce che diventa fuoco, il quale poi l'essere umano chiama amore; il suono come traccia dell'esistenza (vegetale e animale); la verità. Ed ecco che il voltarsi porta sempre nel suo gesto uno specchio infinito: con l'uomo al centro, uno, o due insieme, o tutti, difficile a dirsi.
Alessandro Magno. Le scelte di un eroe
Paola Scollo
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 126
Il 10 giugno del 323 a. C. moriva a Babilonia Alessandro III di Macedonia, per molti il più grande conquistatore di ogni epoca. Figlio di Filippo II e di Olimpiade d’Epiro, in tempi rapidi Alessandro era riuscito a costruire un vastissimo impero che racchiudeva storie e culture di popoli molto differenti tra di loro. Come è noto, questo impero non sopravvisse alla sua scomparsa. Si disgregò nei cosiddetti regni ellenistici che, dopo alterne vicende, furono travolti dalla formidabile potenza di Roma. Eppure, Alessandro non è mai definitivamente morto. È sopravvissuto all’inesorabile legge del tempo grazie alla memoria delle sue gesta. Anzi, è stato proprio questo ricordo ad aver ispirato sin dall’antichità numerosissimi racconti spesso tra di loro divergenti oppure al limite di qualsivoglia verosimiglianza. Ovviamente, Alessandro rimane anzitutto un personaggio storico e reale. E come tale lo storico deve raccontarlo. Nondimeno, i modelli mitici e letterari giocarono un ruolo vitale nella formazione del Macedone. Essi si posero alla base di una ricerca di affermazione identitaria mediante la quale Alessandro riuscì a inserirsi in un preciso orizzonte culturale, ossia quello ellenico. Questo processo identitario fu possibile grazie al padre, Filippo II di Macedonia, e ad Aristotele di Stagira, filosofo e suo maestro. Proprio a partire da tale consapevolezza, leitmotiv del presente volume è il tentativo di mettere in luce il ruolo fondamentale che questi due personaggi esercitarono nella paideia del conquistatore, sempre nel desiderio di instaurare un dialogo proficuo tra storia e mito.
Amore per gli animali e amore per l'uomo
Tito Brandsma
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 48
Di padre Tito Brandsma, carmelitano, rettore dell’Università Cattolica di Nimega e libero pensatore, si conosce l’aperta opposizione al regime nazista che lo porterà alla morte; egli, infatti, venne giustiziato come oppositore politico a Dachau nel 1942. Per la sua tenacia nella fede, testimoniata con il martirio, è assurto agli onori dell'altare. Meno noto è un aspetto particolare della sua predicazione, ben espresso in questa conferenza che viene riproposta in una nuova edizione riveduta e arricchita: il concetto di rispetto e amore non solo verso i propri simili, ma verso le altre creature del cosmo. È fonte di profonda ispirazione lo sguardo pieno di meraviglia di un uomo che ha conosciuto da vicino gli abissi nei quali l’umanità si è avventurata in un periodo storico travagliato come quello compreso fra le due Guerre mondiali e che, tuttavia, sembra non perdere la fiducia nel disegno universale.
Un nuovo modo di sentire. La religiosità «aperta» di Aldo Capitini
Roberto Fantini
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 70
La sconfinata produzione di Aldo Capitini – filosofica, pedagogica, politica e letteraria – costituisce una miniera inesauribile di riflessione e discussione: impregnata di una appassionata freschezza intellettuale, travalica il suo tempo offrendo spunti estremamente attuali. La sua personale religiosità si costruisce sull’idea di fondo che il Tutto lega l’Uno con ogni Altro, in quella che egli definisce “Unità-amore”; un Uno che è tuttavia libero in questa scelta di comunione e apertura, che si percepisce a un tempo spontanea e necessaria soprattutto nei confronti degli ultimi, degli oppressi e dei dimenticati. Lo studioso Roberto Fantini ripercorre con acutezza la visione religiosa e filosofica di Capitini, analizzandone il pensiero e la storia e illuminando la figura, non a tutti nota, di questo rilevantissimo teorico della nonviolenza e della nonmenzogna, che sfidò apertamente il Fascismo mantenendo una decisa indipendenza culturale.
Tutto il cinema è Addio
Michele Montorfano
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 76
C’è il tempo nel suo svolgersi e ripetersi, e c’è il cinema, che si lascia aprire come un vaso di Pandora per farci guardare nel nostro ieri. C’è la vita, il ritmo naturale, e c’è il cinema: un’altra vita che rimane segreta fintanto che è ancora da vedere, colma di ogni cosa, dall’orrore fino all’amore. Mondi divisi che si forzano continuamente l’uno verso l’altro, oltrepassando la propria soglia e tornando indietro dopo aver rubato qualcosa. Nel mezzo e sul confine nasce questo libro, che si incammina sulla strada dell’estetica e della fenomenologia del cinema scandagliandone il legame con il tema dell’Addio, «luogo in cui l’immagine si deposita nella sua contemporaneità assoluta». Da Drive a 8 ½ l’autore percorre le pieghe della settima arte attraversando le sue fughe, le sue angosce, le sue ambiguità. Perché il cinema è qualcosa che «non finisce mai continuando a finire» e dal cuore della propria solitudine «getta la maschera del tempo per indossare quella del destino».
E.T. L'incredibile storia di Elio Trenta
Gianmario Pagano, Luigi Diberti
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2022
pagine: 60
Siamo all’inizio degli anni Trenta del Novecento. L’industria automobilistica italiana, con la fiat in testa, è al lavoro per spingere al limite le prestazioni dei nuovi motori, nel contesto dell’ottica ideologica del tempo. Un ragazzo di quasi vent’anni, senza laurea né esperienza ma animato da una visionaria intelligenza e passione, intuisce il futuro: la rivoluzione dell’auto moderna e del viaggiare sicuri sta nella possibilità di guidare senza dover intervenire manualmente sulla leva del cambio. L’idea di Elio è geniale e le sue intenzioni nobili: riesce a brevettare il primo cambio automatico, in un tempo record specie considerando i mezzi a disposizione. Eppure, quando si presenta l’occasione di fare la storia, la fantasia dell’acerbo inventore cade sotto lo sguardo poco lungimirante dell’imprenditoria italiana: il progetto viene scartato e dimenticato. Elio morirà prematuramente poco dopo, e non vedrà mai concretizzarsi un dispositivo che oggi la maggior parte dei nuovi veicoli monta di serie.

