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Franco Angeli

Rieducare la persona condannata. Idee per una teoria generale del percorso rieducativo nella fase esecutiva delle pene

Rieducare la persona condannata. Idee per una teoria generale del percorso rieducativo nella fase esecutiva delle pene

Giuseppe Melchiorre Napoli

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 252

È oramai radicata la convinzione che le pene siano finalizzate, primariamente, alla rieducazione delle persone condannate. Un dubbio, però, persiste. Non è chiaro, infatti, in cosa realmente consista la rieducazione del reo. Con l'obiettivo di fugare ogni incertezza, l'autore elabora un preciso modello di percorso rieducativo: circolare, con finalità propulsiva. Ogni tipologia di pena, quindi, dovrebbe sempre consentire la completa attuazione delle due fasi in cui si articola il modello proposto. La prima, caratterizzata da un movimento triadico e circolare, è rivolta al passato e mira a offrire alla persona condannata l'opportunità di rivisitare, in modo critico, il suo vissuto. La seconda fase, invece, è proiettata verso il futuro e mira a offrire al reo l'opportunità di prendere decisioni capaci di riorientare la sua esistenza, in vista di una, sia pure limitata, rimodulazione di quelle caratteristiche della sua personalità che la condotta delittuosa ha esteriorizzato. In ciascuno dei due momenti, il percorso rieducativo incontra peculiari difficoltà, che il volume pone all'attenzione di studiosi ed esperti (magistrati, dirigenti e funzionari del DAP e del DGMC, avvocati, professionisti ex art. 80, comma 4, ord. penit. etc.), i quali, quotidianamente, si confrontano con i limiti di un sistema penale non affrancatosi del tutto dalla logica meramente retributiva.
33,00 €

L'analisi funzionale in psicoterapia. Dialogo clinico e concettualizzazione del caso

L'analisi funzionale in psicoterapia. Dialogo clinico e concettualizzazione del caso

Niklas Törneke

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 174

La psicoterapia, spesso definita Talk Therapy, si fonda sulla conversazione clinica. Ma cosa distingue un dialogo terapeutico realmente efficace da mera chiacchierologia? E come possiamo assicurarci che un percorso di cura sia davvero un'esperienza efficace e produttiva? Questo libro conduce al cuore dell'analisi funzionale, lo strumento essenziale della psicoterapia cognitivo-comportamentale. Esplorando le relazioni tra gli eventi del contesto di una persona e il suo comportamento, l'analisi funzionale permette di individuare quei meccanismi che conducono le persone nei vicoli ciechi della sofferenza, perpetuandola in circoli viziosi, ed è fondamentale per costruire interventi terapeutici mirati e profondamente trasformativi. Attraverso casi clinici, esempi pratici e una solida base scientifica, scoprirai come l'analisi funzionale può guidarti a: riconoscere le origini dei pattern comportamentali che alimentano la sofferenza; intervenire in modo mirato e personalizzato; restituire al dialogo terapeutico il suo valore più autentico: quello di un veicolo di cambiamento. Che tu sia uno psicoterapeuta esperto o uno studente interessato a comprendere i processi che guidano il comportamento umano, questo libro offre suggerimenti preziosi per ridefinire il significato di terapia e promuovere il benessere autentico.
22,00 €

Neotenia e plasticità umana. Una prospettiva transdisciplinare per l'educazione

Neotenia e plasticità umana. Una prospettiva transdisciplinare per l'educazione

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 210

Recenti studi pubblicati sulle riviste «Nature» e «Science» e condotti da biologi, paleontologi, antropologi e neuroscienziati, confermano l'idea che sia la “neotenia”, caratteristica del cervello umano di rimanere immaturo a lungo, a determinare la “plasticità” ovvero la capacità estremamente duttile e flessibile di continuare ad apprendere lungo tutto il corso della vita. Tale flessibilità del cervello umano si esprimerebbe attraverso le cosiddette soft skills, abilità funzionali ad imparare ad adattarsi in contesti ed ambienti sempre nuovi e mutevoli. Tale assunto ha delle evidenti implicazioni nel campo delle scienze educative e sociali i cui presupposti poggiano su nuove teorie dello sviluppo cognitivo e della socialità. Il testo approfondisce l'ipotesi di investire sempre di più nell'educazione alle soft skills for life per meglio attraversare i mutamenti nei quali siamo immersi. La finalità ultima del volume è migliorare la nostra “plasticità sociale” per ripensare responsabilità individuali e collettive anche rispetto alle nuove sfide che ci attendono per una società più libera, giusta, equa e solidale.
29,00 €

Storie vere, senza smancerie. Le collane Einaudi per bambini e ragazzi (1933-1983)

Storie vere, senza smancerie. Le collane Einaudi per bambini e ragazzi (1933-1983)

Lucia Vigutto

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 226

Il volume ricostruisce la storia editoriale delle collane di narrativa per l'infanzia pubblicate dalla casa editrice Einaudi, a partire dal primo esperimento del 1942, “Libri per l'infanzia e per la gioventù”, proseguendo con le più conosciute “Libri per ragazzi” e “Letture per la scuola media”, fino a giungere alla munariana “Tantibambini”. L'indagine si avvale della ricca e inedita documentazione conservata presso l'Archivio Giulio Einaudi Editore, con particolare attenzione ai pareri di lettura e alla corrispondenza con gli autori, allo scopo di tratteggiare il modello di infanzia sotteso alle scelte editoriali della casa editrice. I curatori delle collane, in particolare Daniele Ponchiroli, e i redattori della casa editrice operarono una selezione di opere in netta discontinuità con una visione edulcorata e stereotipata dell'infanzia. Si privilegiarono, da un lato, testi profondamente radicati nel contesto contemporaneo e capaci di rifletterne le contraddizioni, dall'altro si invitarono scrittori per adulti già affermati a cimentarsi nella scrittura per l'infanzia, riconoscendo a quest'ultima una dignità pari a quella della letteratura destinata a un pubblico adulto. Furono affrontate tematiche complesse e talvolta controverse, come è emerso ad esempio dal lavoro di adattamento compiuto per la collana “Letture per la scuola media”. Di grande rilievo risulta, inoltre, la componente politico-ideologica, in linea con gli orientamenti della casa editrice, che attraversa molte delle opere analizzate e offre un'occasione di riflessione sulla convergenza tra cultura, pedagogia e letteratura nell'ambito della narrativa per l'infanzia. Il libro si rivolge a studiosi di storia della cultura e dell'immaginario infantile, ma anche a insegnanti, bibliotecari, librai e professionisti dell'editoria che intendono conoscere in modo approfondito il patrimonio narrativo einaudiano per le giovani generazioni nell'ambito delle pratiche di promozione della lettura e della letteratura in Italia.
28,00 €

Il rapporto uomo-macchina nel processo di acquisto. Evoluzione teorica ed empirica sull'interazione tra l'essere umano e le tecnologie

Il rapporto uomo-macchina nel processo di acquisto. Evoluzione teorica ed empirica sull'interazione tra l'essere umano e le tecnologie

Francesca Serravalle

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 140

Il crescente sviluppo tecnologico e i costanti cambiamenti del mercato mettono a dura prova il consumatore, che spesso si trova a cimentarsi con nuove tecnologie nella routine personale di acquisto. Nonostante i numerosi contributi accademici, la letteratura esistente continua ad estendere l'invito agli studiosi ad analizzare in profondità il ruolo potenziale che l'antropomorfismo gioca nelle interazioni uomo-macchina, investigando quali tipologie di interazione possano esistere e coesistere tra l'essere umano e le tecnologie. L'autrice accoglie questa sfida, cercando, attraverso tre studi esplorativi con consumatori appartenenti alle quattro coorti generazionali (generazione Z, generazione Y, generazione X e Baby Boomer), di fornire una risposta al fenomeno dell'interazione uomo-macchina, delineando le possibili interazioni esistenti e le principali competenze distintive che un essere umano dovrebbe possedere per interagire agilmente con le diverse tecnologie. La monografia si conclude fornendo una discussione sui principali risultati che sono stati evinti dai tre studi, assieme alle principali implicazioni teoriche e manageriali che la ricerca ha sottolineato rispetto alla letteratura esistente e verso i principali stakeholder potenzialmente interessati.
20,00 €

Percorsi della filiazione

Percorsi della filiazione

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 226

Oggi, sempre più spesso, i figli nascono e crescono nel contesto di diverse e inedite configurazioni familiari. Le modificazioni derivanti dai progressi biomedici e dai mutamenti sociali e culturali hanno reso possibili nuovi percorsi della filiazione e della genitorialità. D'altra parte, una serie di indagini psicoanalitiche ha da tempo evidenziato che il processo di acquisizione ed elaborazione della genitorialità è sempre caratterizzato dal riemergere di immagini, fantasie, rappresentazioni circa l'essere genitore e l'essere bambino, suscitando ripetizioni e riattualizzazioni delle vicissitudini e dei conflitti psichici che hanno segnato la nascita e l'evoluzione psicologica dei genitori. Muovendosi in tale orizzonte, i saggi di M. Bydlowski, E. Darchis, M. Di Renzo, E. Grange-Ségéral, S. Heenen-Wolff, T. Ikiz, D. Mellier, E. Moget, A. Nunziante Cesàro, L. Saviane Kaneklin, C. Vacheret, F. Vallone e M.C. Zurlo, raccolti in questo volume (che viene ripubblicato in una edizione rivista ed ampliata), cercano tutti di esplorare le dimensioni psichiche attivate e coinvolte dai percorsi della filiazione nelle nuove modalità in cui essi si declinano, proponendo importanti spunti di riflessione per una psicodiagnostica e una clinica psicoanalitica della filiazione e della genitorialità. Diviene per questa via evidente come i nuovi percorsi della filiazione vengano costruiti, tanto a livello intrapsichico quanto a livello intersoggettivo, ricercando e ponendo in essere formazioni di compromesso tra desiderio e realtà, tra nuove possibilità e nuovi limiti.
29,00 €

Finanza e investimenti a Napoli nel Settecento. Il ruolo dei banchi pubblici al tempo di Carlo di Borbone

Finanza e investimenti a Napoli nel Settecento. Il ruolo dei banchi pubblici al tempo di Carlo di Borbone

Vittoria Ferrandino

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 128

Controllati dal governo e sostenuti dal popolo, i banchi pubblici napoletani, progenitori del Banco di Napoli, si svilupparono in un ambiente in evoluzione. In Carlo di Borbone, giunto a Napoli nel 1734, si vedeva l'iniziatore di un'età di riforme. Con lui si rafforzava il senso dello Stato contrapposto alla nobiltà ed al clero e si concretizzava il desiderio di un Regno indipendente. Intorno al 1740, con la ripresa del ciclo economico, seguita alla depressione dei decenni precedenti, la città di Napoli fece registrare un notevole sviluppo demografico. Mentre nelle province del Regno, il popolo, in maggioranza composto da agricoltori e pastori, viveva in condizioni quanto mai precarie, la miseria nella capitale si sopportava più facilmente grazie ai privilegi concessi alla città. Sorti per iniziativa di opere pie, i banchi pubblici napoletani si svilupparono grazie alla diffusione della fede di credito, un titolo di credito rilasciato a fronte dei depositi effettuati dalla clientela. Scopo di questo saggio è illustrare gli aspetti salienti della finanza a Napoli nel Settecento, come il vantaggio derivante dall'aumento dei depositi bancari e quindi dei fondi da investire, nonché il funzionamento delle scritture contabili e la finalità della redazione del bilancio di chiusura di queste particolari istituzioni creditizie. Non va dimenticato, infatti, che i banchi pubblici napoletani non intendevano perseguire uno scopo lucrativo, ma il loro obiettivo principale era quello di soccorrere le persone bisognose. Almeno questo era l'obiettivo iniziale, anche se poi cominciarono ad investire i capitali a loro disposizione, il che diede la possibilità di una prospera vita a ben sette banchi in una sola città, realizzando un «sistema» bancario efficiente e ben coordinato.
18,00 €

Del coraggio e della passione. L'avventurosa storia di Adelasia Cocco, la prima donna medico condotto nell'Italia contemporanea (1914-1954)

Del coraggio e della passione. L'avventurosa storia di Adelasia Cocco, la prima donna medico condotto nell'Italia contemporanea (1914-1954)

Eugenia Tognotti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 194

La storia di Adelasia Cocco si spinge oltre la vicenda biografica e va al cuore della vita sociale e politica da fine Ottocento agli anni Cinquanta del XX secolo, passando per due guerre e la dittatura fascista. Nel mezzo il vertiginoso “salto” dalla Sardegna al continente per studiare medicina; gli studi tra Pisa e Sassari, dove si laurea; il contrastato accesso alla condotta medica a Nuoro; il difficile percorso professionale da medico condotto a ufficiale sanitario a direttore del laboratorio provinciale di igiene e profilassi. Nata a Sassari nel 1885, era figlia di un cancelliere di tribunale, folklorista e scrittore, amico di Grazia Deledda, la cui dirompente strategia di emancipazione aveva fatto colpo sulla giovane A., che già coltivava il sogno di diventare medico. Elegante, colta, coraggiosa, sicura di sé, sfida il prefetto che, nel 1914, non vuole firmare la sua nomina a medico condotto, e affronta a cavallo strade dissestate e malsicure per raggiungere i malati. Nel 1923, dopo l'ascesa al potere di Mussolini, è messa sotto accusa per la sua “compiacenza” nei confronti di una maestra antifascista; negli anni Trenta la sua indisponibilità a diventare strumento della politica demografica e sanitaria del regime la espone ai continui attacchi dell'amministrazione provinciale. Con risoluta determinazione resiste al tentativo delle autorità locali di privarla del posto di direttrice del laboratorio. Una prova di resilienza, la sua, che apre una finestra sulla misconosciuta opposizione al regime di tante donne. Prefazione di Rosy Bindi.
25,00 €

Il ruolo professionale nella storia della psicologia italiana. Documenti, temi e prospettive di sviluppo

Il ruolo professionale nella storia della psicologia italiana. Documenti, temi e prospettive di sviluppo

Giovanni Pietro Lombardo, Pietro Stampa

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 320

Il percorso per la definizione giuridica, culturale, sociale di un ruolo professionale della psicologia nel nostro Paese non è stato né breve, né semplice, né lineare. Fin dalla creazione del primo Corso di Laurea a Roma nel 1971, passando per la nascita del Servizio Sanitario Nazionale nel 1978, poi per la Legge 56 del 1989 che istituì l'ordinamento della professione, quindi per quella delle prime Facoltà di Psicologia negli Atenei, e poi ancora per la costruzione degli Ordini e per il riconoscimento ministeriale delle Scuole di specializzazione in psicoterapia, questo percorso ha conosciuto ostacoli, errori, incertezze, esitazioni: problemi forse inevitabili per una professione giovane e non facile da definire quanto ai suoi atti tipici e/o riservati, ai setting pubblici e privati di intervento, alle teorie, ai modelli, ai metodi e alle innumerevoli tecniche che chiedevano al suo interno un diritto di cittadinanza. In questo volume due psicologi, che queste vicende hanno potuto seguire in modo attivo e partecipativo sin dagli esordi, presentano una raccolta di contributi critici che le attraversano interamente, introdotta da un esame della situazione presente e delle prospettive future a breve-medio termine. In appendice sono riportati alcuni documenti fondativi ormai introvabili, che nell'insieme danno conto della complessità e della ricchezza - anche in certa misura controversa - delle premesse di quel percorso. Un volume indispensabile per la ricostruzione del ruolo professionale che oggi psicologhe e psicologi possono ricoprire e nel prossimo futuro dovranno imparare a riaffermare, sviluppare e promuovere nel confronto con le altre professioni, con il mercato, con i nuovi media e con le nuove tecnologie. Con scritti di Mario Bertini, Agostino Gemelli, Cesare Musatti, Adriano Ossicini, Guido Petter, Ernesto Valentini.
38,00 €

Dal merito al diritto all'istruzione. Per una scuola della Costituzione

Dal merito al diritto all'istruzione. Per una scuola della Costituzione

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 144

Per orientare i percorsi dell'educazione e dell'istruzione delle giovani generazioni è necessaria un'idea di scuola. Soltanto grazie a una concezione del senso e dei compiti dell'istituzione scolastica nel proprio tempo storico è possibile indicare i cammini delle concrete pratiche formative. La nuova denominazione del Ministero dell'istruzione ("e del merito") lascia intravedere un intento programmatico, che si potrebbe sintetizzare nella volontà di costruire una scuola del merito, trasponendo in essa l'idea che l'applicazione del principio meritocratico garantisca un sistema efficiente. Il concetto di merito, tuttavia, non è così chiaro come potrebbe apparire a prima vista: analizzandolo da vicino, emergono numerose problematiche e forti dubbi sulla sua legittimità e applicabilità nel contesto scolastico. Questo volume è dedicato a esaminare le aporie e le contraddizioni del concetto di merito e ad argomentare la priorità di una scuola fondata sul diritto universale all'istruzione.
19,00 €

La scienza al femminile. Storie e testimonianze

La scienza al femminile. Storie e testimonianze

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 198

Ma quella delle donne nella cultura e nella vita civile è stata (ed è tuttora) una storia di emarginazione. La società ragiona in termini maschili e parla una lingua da uomo, si adegua alla volontà del maschio e insegna alle donne, da tempi immemori, il silenzio. In un mondo dominato dal patriarcato, una femmina poteva ascoltare ma non parlare di Scienza. Ci sono state, però, eccezioni: donne che con il loro lavoro hanno inventato il futuro e indicato la strada alle nuove generazioni. Alcuni esempi di questi talenti sono descritti nel volume, unitamente a storie brillanti dell'attualità di donne "che ce l'hanno fatta" e che possono rappresentare un modello di ruolo per le ragazze che aspirano a studiare materie scientifiche e a iniziare una carriera accademica. Le difficoltà incontrate e superate, le lezioni imparate nel corso di un percorso professionale felice e fortunato, sono oggi lo stimolo per cercare di aiutare le giovani ricercatrici. C'è ancora molto da fare per raggiungere una vera parità di genere nel mondo della ricerca scientifica, ma ci sono le condizioni per cui alcune caratteristiche considerate tipicamente femminili (la curiosità, la capacità di costruire reti, la resilienza) possano finalmente costituire un valore aggiunto. La conoscenza di modelli vincenti, così come la condivisione di esperienze di vita che evidenziano la possibilità di conciliare gli impegni familiari con quelli di lavoro, ma anche il superamento di barriere e pregiudizi di ogni genere, devono rappresentare elemento di stimolo per le giovani donne che aspirano a studiare materie scientifiche e a iniziare una carriera nella scienza. E sono proprio questi i tratti fondamentali che si ritrovano in questo volume: casi di studio vincenti, raccontati con leggerezza, affiancati da narrazioni di esperienze personali di vittorie, ma anche di sconfitte che non hanno impedito alle protagoniste di vivere carriere di grande soddisfazione. In altre parole: ragazze, leggete e andate avanti con fiducia, perché "si può fare".
25,00 €

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