Franco Angeli
Leadership and conflict resolution in virtual and hybrid teams. A narrative inquiry analysis in communities of practice
Rosario Marrapodi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 214
Etnografia digitale. Metodi e tecniche per l'analisi delle culture digitali
Alessia Bertolazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 180
L'etnografia digitale e un metodo di ricerca che, emerso tre decadi fa durante la prima fase di espansione dell'utilizzo di Internet, si e in seguito sviluppato applicandosi a nuovi campi digitali e implementando tecniche di indagine rinnovate. Fin dai suoi prodromi, l'etnografia digitale ha rappresentato un metodo di studio dei dati digitali eminentemente sociologico; alternativo, dunque, allo sfruttamento dei dati digitali transazionali per scopi commerciali o governativi. Il libro offre una riflessione sistematica sui paradigmi e i metodi della ricerca sociale digitale, proponendo l'identificazione di tre principali paradigmi – virtuale, digitale e post-digitale – e analizzando l'evoluzione dei metodi etnografici, tra cui l'etnografia virtuale, quella dei mondi virtuali, la netnografia e l'etnografia digitale. Inoltre, si approfondiscono due principali tecniche di indagine, l'osservazione etnografica online e l'analisi etnografica del contenuto applicata sia a testi, sia a immagini e video. Il volume si conclude con una discussione sui dilemmi etici nella ricerca sociale digitale dataficata, esaminando le questioni della privacy, del consenso informato e i diversi approcci etici utili per orientare la condotta degli etnografi digitali. I ricercatori e gli studenti che intendono esplorare i campi digitali e le culture che vi si creano attraverso il metodo dell'etnografia digitale possono trovare in questo libro una guida concisa per la strutturazione della ricerca, affrontando sia i fondamenti epistemologici dell'indagine sociale online, sia gli aspetti pratici della progettazione della ricerca.
Gianni De Michelis, Ministro degli Esteri nel mondo che cambia. 1989-1992
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 168
L'esperienza alla Farnesina di Gianni De Michelis coincide con una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni degli equilibri internazionali che registrano l'imporsi di nuove dinamiche in un quadro in cui, a fianco all'avvio dei processi di globalizzazione mondiale, si manifestano nuove fratture destinate a sfociare, nell'immediato come negli anni a venire, in tensioni e conflitti di diversa natura. In poco meno di tre anni De Michelis ebbe un'agenda unica nella storia dell'Italia repubblicana: dal crollo del Muro di Berlino, con la conseguente crisi delle dittature comuniste e la riconquista della libertà nel cosiddetto “Autunno delle Nazioni”, alla prima guerra del Golfo con il coinvolgimento militare italiano nelle Operazioni “Desert Shield” e “Desert Storm”, passando per la dissoluzione dell'Unione Sovietica, la prima fase del conflitto interjugoslavo, il varo del trattato di Maastricht e la nascita dell'Unione Europea. De Michelis, e con lui l'Italia, fu attore protagonista di tutte queste vicende, chiamato ad elaborare, in un quadro che si andava facendo più complesso e articolato con la fine della Guerra Fredda, una linea di politica estera che tenesse conto del nuovo contesto e che, al contempo, sapesse promuovere la visione e gli interessi italiani nel quadro internazionale. Questo volume raccoglie una serie di contributi che analizzano da una prospettiva storica i momenti di svolta e le vicissitudini di un tempo inquieto mettendo in luce il ruolo svolto dal socialista veneziano all'interno di questi mutamenti epocali. Introduzione di Antonio Varsori.
Fiorentini a Milano. Mecenati e architetti alla corte degli Sforza (1450-1476)
Jessica Gritti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 184
Gli edifici promossi dai fiorentini a Milano sono tuttora considerati come alcune delle fabbriche più rappresentative del Quattrocento nella città degli Sforza. Si tratta della committenza di Cosimo, Piero e Giovanni de' Medici e di Pigello e Acerrito Portinari, i banchieri che stabiliscono a Milano la filiale così tanto importante per le finanze stesse del ducato. Valutare le scelte architettoniche dei mecenati fiorentini a Milano e degli architetti da questi direttamente consigliati ai duchi – e considerare il loro rapporto con gli Sforza – è fondamentale per delineare il complesso mutare del linguaggio architettonico nel secondo Quattrocento lombardo, fatto di un complicato intreccio di istanze differenti che conducono man mano alla formazione di un gusto all'antica con esiti variegati e originali. Il volume vuole illustrare quanta Firenze esiste nella Milano dei primi duchi Sforza, Francesco e Galeazzo Maria, attraverso la disamina dei progetti promossi dai Medici e dai Portinari, con una revisione integrale delle fonti, nuove ricerche documentarie e nuove letture interpretative.
Agroecopedagogia. Prospettive educative e formative nei movimenti per la terra
Francesco Vittori
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 200
Cos'è l'agroecopedagogia? Un'utopia concreta politica e pedagogica e una proposta viva per coltivare un'altra idea di futuro, qui e ora. Questo libro nasce dall'urgenza di ascoltare e valorizzare le esperienze politico-pedagogiche dei movimenti sociali e in particolare del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra in Brasile: un esempio concreto di trasformazione di una nuova idea di società orientata dall'agroecologia intesa come radicale cura della terra e dei legami. Educare all'ecologia oggi significa educare a un modo diverso di abitare la Terra: più giusto, più sensibile, più consapevole della rete di relazioni, interconnessioni e interdipendenze che la costituiscono. Significa ripensare curricoli, politiche pubbliche, pratiche quotidiane di educazione e formazione. Significa, soprattutto, credere che un altro presente sia possibile – e già in parte reale. L'agroecopedagogia dei movimenti per la terra e dei Sem Terra ci insegnano quale può essere la nostra posizione nel sistema vivente disapprendendo le logiche coloniali e mettendo al centro la cura, i legami interspecie, intergenerazionali e con i territori. Le loro pratiche educative e formative ci mostrano a quali condizioni la formazione diventa un atto politico, capace di nutrire pratiche di liberazione e autodeterminazione, mettendo in discussione il primato epistemico dell'Occidente e rivendicando saperi situati, corporei, comunitari. Rivolto a educatrici e educatori, docenti, studenti, ricercatrici e ricercatori, attiviste e attivisti, il volume è un invito a pensare l'educazione come pratica collettiva di autoeducazione, autoformazione e trasformazione, radicata nella giustizia ecologica, sociale e cognitiva. Sulla scia di Paulo Freire il libro propone una pedagogia ecologica della speranza, che restituisce respiro a chi, ovunque, continua a lottare per la tutela del vivente.
L'intervento pubblico in economia in tempi di crisi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo volume raccoglie una serie di saggi sulle risposte adottate da diversi sistemi giuridici europei per fronteggiare la crisi socio-economica causata dall'epidemia di Covid-19 e sugli effetti che queste hanno avuto nel rafforzare trasformazioni, di respiro ancor più ampio, già avviate a seguito della crisi economico-finanziaria del 2008. La crescente necessità di fornire risposte emergenziali, infatti, ha gradualmente inciso sui confini e sul ruolo assunto dai pubblici poteri nei confronti del sistema economico, la cui evoluzione sembra sempre più frequentemente privilegiare strumenti di assistenza e di supporto nei confronti delle imprese, piuttosto che limitarsi all'adozione di regole in grado di orientarne o condizionarne l'azione nel mercato. Si assiste, in tal senso, a una ridefinizione dell'ordine di prevalenza degli interessi pubblici: la tutela concorrenza – priorità delle politiche pubbliche adottate con riferimento ai settori di mercato aperti e competitivi – recede di fronte alla garanzia di “salvezza” del sistema economico nel suo complesso. Contributi di: E. Bruti Liberati, S. Díez Sastre, I.C. Fonseca, P. Linhares Dias, V. Manzetti, F. Martucci, G. Montedoro, A. Sandulli, M. Simoncini.
Problematiche di gestione delle imprese del Terzo Settore
Roberta Maravalli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 196
Nel testo l'autore analizza criticità e opportunità del Terzo Settore rispetto agli obiettivi di Agenda 2030 e alle nuove emergenze sociali. L'obiettivo è offrire strumenti e conoscenze per sviluppare modelli di marketing sociale innovativi e partnership strategiche con il settore profit e pubblico. Attraverso una revisione della letteratura e una ricerca empirica del CRISMAT, si esplorano le dinamiche delle collaborazioni intersettoriali, evidenziando sfide come rigidità burocratica, carenza di competenze, criticità relative alla sostenibilità economica e opportunità legate all'uso delle tecnologie digitali, alle reti di collaborazione e all'innovazione sociale. Il rapporto presenta una panoramica del settore, con circa 363.500 enti e 870.000 occupati, in crescita stabile a livello globale. Viene approfondita l'importanza di modelli di business sostenibili, innovazione digitale e comunicazione efficace. La riforma normativa introduce strumenti come il Registro Unico Nazionale e le società benefit, migliorando governance e trasparenza. Nell'ultimo capitolo si evidenziano le opportunità future per il settore non profit, sottolineando l'importanza della formazione in vari ambiti quali progettazione, rendicontazione, gestione delle risorse, marketing, strumenti normativi e gestione del network, fondamentali per migliorare efficienza, sostenibilità e collaborazioni.
From historical mobilities to european cultural routes. Via Francigena, heritage and pilgrimage
Leonardo Porcelloni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 292
Prefazione di Jean-Pierre Lozato-Giotart.
Disegnare e implementare il lavoro sostenibile. Una nuova mentalità per la gestione delle risorse umane
Gabriele Gabrielli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 372
Gli studi organizzativi mostrano un interesse crescente riguardo la sostenibilità e le sue istanze. Che relazioni ha con il lavoro manageriale e, in particolare, con le attività di organizzazione del lavoro e di gestione delle risorse umane? L'esigenza avvertita è che le imprese devono trasformarsi, occorrono purpose che consentano loro di contribuire a costruire una società più giusta, un lavoro dignitoso e sostenibile, rispettando l'ambiente e la persona. Il volume si inserisce in questo contesto di fermenti culturali, sociali ed economici. Si rivolge a studenti universitari e ad allievi di master per accompagnarli nella loro formazione, invita leader, manager e team HR ad allenarsi per disegnare e organizzare, con nuove competenze, il lavoro sostenibile. Con quale approccio affrontare le sfide della sostenibilità del lavoro? In questo contributo è descritto il modello “Sustainable Work Organisation & HRM”, del quale si descrivono approccio e princìpi, obiettivi e risultati, lo schema implementativo suggerito a people manager e funzioni HR. Per questo può essere letto come un programma di allenamento per sostenere lo sforzo realizzativo dei protagonisti del lavoro sostenibile, attraverso orientamenti e suggerimenti, casi, approfondimenti e ricerche. Come rileggere con nuove lenti le pratiche organizzative e di gestione delle risorse umane, dall'employer branding a quelle di valutazione e sviluppo della performance e delle persone, di ricompensa dei collaboratori prendendosi cura del loro benessere integrale, ossia psico-fisico e relazionale? L'idea di fondo è che sia necessaria una nuova mentalità per realizzare il lavoro dignitoso e sostenibile nelle imprese e nelle altre organizzazioni. Per generare questo nuovo mindset manageriale e professionale dei protagonisti del «people management sostenibile», occorre avere a cuore anche la propria educazione, fondandola su solidi ancoraggi etico-filosofici. Prefazioni di Giovanni Costa e Stefano Zamagni. Postfazione di Luigi Alici.
La misurazione e valutazione del capitale intellettuale tra teorie e sperimentazioni nel settore pubblico italiano
Barbara Iannone, Luciano Hinna
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 318
Il capitale intellettuale, nelle sue componenti umana, relazionale, organizzativa e innovativa, non è usualmente misurato, risultando così non gestibile né migliorabile, sebbene potrebbe rivelarsi determinante in ambiente pubblico, tra una burocrazia che frena e una PA che guida. Il volume propone una ricostruzione dei modelli storici di misurazione e una metodologia applicabile a ogni ente pubblico per costruire, pescando tra dati disponibili, un indicatore sintetico, chiaro e orientato al miglioramento continuo, individuale e collettivo. L'esperienza maturata nelle PA italiane ha evidenziato l'efficacia del modello di knowledge management nel supportare la gestione e lo sviluppo delle risorse umane, conferendo concretezza a concetti altrimenti astratti. Lo strumento proposto si integra perfettamente con i processi di valutazione della performance e rappresenta una leva strategica per la pianificazione integrata (PIAO).
Le radici del saper fare. Le certificazioni d'origine come opportunità per l'artigianato pugliese. Prospettive teoriche e strumenti econometrici per un nuovo scenario competitivo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 152
Il volume indaga il ruolo strategico delle certificazioni d'origine, in particolare delle Indicazioni Geografi che (IG), come strumento di politica economica territoriale per il sostegno all'artigianato pugliese. Attraverso un'analisi teorica e applicata, il libro evidenzia come le IG possano favorire crescita economica, coesione sociale e valorizzazione delle filiere produttive locali, contribuendo a rafforzare la competitività delle micro e piccole imprese in un contesto sempre più globalizzato. Accanto a un inquadramento normativo aggiornato – con focus sul Regolamento (UE) 2023/2411 – il testo propone un'analisi quantitativa degli effetti potenziali dell'adozione di strumenti innovativi, come gli NFT e la blockchain, nei processi di certificazione. Viene esplorata la possibilità di integrare questi strumenti nei modelli di valutazione econometrica, per misurare il loro impatto su variabili chiave come valore aggiunto, propensione all'export, protezione contro la contraffazione e accesso ai mercati internazionali. La ceramica di Cutrofiano è assunta come caso emblematico per analizzare – anche in ottica controfattuale – le ricadute delle certificazioni IG sull'artigianato locale. Il volume offre dunque un contributo originale al dibattito su innovazione, governance e sviluppo territoriale, rivolgendosi a economisti, decisori pubblici, studiosi di politiche industriali e stakeholder interessati a coniugare rigore analitico e sostenibilità delle tradizioni produttive.
Mezzadria e trasformazioni economiche. La provincia di Siena e la Toscana meridionale tra Ottocento e Novecento
Giacomo Zanibelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 196
La mezzadria è un contratto agrario che ha avuto ampia diffusione nel mondo. Le forme e i modi differenti che si registrano anche tra aree vicine richiamano l'importanza di studiare i casi territoriali attraverso una prospettiva di carattere globale. Il libro, che guarda al Mediterraneo, ripercorre la storia economica di una provincia mezzadrile durante le principali trasformazioni macroeconomiche dell'Italia tra Otto e Novecento, il focus sulla provincia di Siena mantiene un'ottica comparativa sulla Toscana meridionale. L'articolazione del volume segue una struttura organizzata su macro-temi quali la ruralità, la disuguaglianza, gli shock esogeni, la produttività e il binomio città campagna. Dalle analisi condotte con metodi quantitativi e qualitativi è possibile misurare il ruolo della mezzadria nei processi di trasformazione economica. La dimensione più ampia di quella aziendale, tradizionalmente adottata, consente di aprire il caso toscano a comparazioni internazionali.

