Felici
Dall'oro al rosso. Un viaggio nella pinacoteca di Volterra
Alessandro Furiesi
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 68
Premio città di Livorno. Rotonda 2007
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 240
Concorso nazionale di poesia e prosa «Fazio degli Uberti»
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 114
La scarpa. Le indagini del colonnello Lorenzo Lupi carabiniere in pensione
Franco Gigliotti
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 156
La ricerca del proprietario di una Converse modello All Star numero 43 abbandonata vicino a una panchina permette al colonnello Lupi, carabiniere in pensione a Castellina Marittima, di scoprire una serie di giochi proibiti e perversi che hanno come scenario la più serafica e remota campagna della provincia di Pisa. Storie di Club Privé, sale da ballo in cui pruriginose donne aspettano il lui di turno, simulazione di scontri armati e molto altro ancora sono gli ingredienti di questo giallo ambientato tra Castellina Marittima, Riparbella, Cecina e Livorno.
L'albero delle nespole
Piero Pancanti
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 158
Il Grandtour di Giuseppe Filippi in Toscana con il Cinématographe Lumière
Renato Bovani, Rosalia Del Porro
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 46
Le innovazioni sull'efficienza energetica dalla finanziaria alla certificazione. Atti del Seminario (Firenze, 7 maggio 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 60
Le manifestazioni storiche pisane. Calendario 2008
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 16
Veniamo da lontano
Fausto Valtriani
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 144
Dai satelliti le prime immagini della mitica Atlantide
Marcello Cosci
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 92
La mitica Atlantide è considerata fin dai tempi antichi uno dei più impenetrabili misteri dell'archeologia e da molti secoli vede impegnate generazioni di studiosi nel vano tentativo di dare una risposta credibile alla problematica della sua ubicazione. Si calcola che ad oggi su Atlantide siano stati pubblicati circa 25.000 studi. Diversamente da tutti questi, la presente indagine si è potuta avvalere a suffragio della propria tesi delle immagini registrate da uno dei più sofisticati sensori satellitari di ultima generazione, il QuickBird. Il confronto tra queste e la descrizione fatta da Platone della metropoli repentinamente e misteriosamente scomparsa rivela una sorprendente affinità e permette di avanzare una nuova e affascinante ipotesi fino ad oggi mai presa in considerazione. I tre fossati da cui sarebbe stata circondata la cittadella di Atlantide e il canale che tagliava l'isola in due sono solo alcuni dei dettagli presenti nella descrizione del filosofo greco perfettamente riscontrabili sulle immagini satellitari relative all'isola di Sherbro, al largo della Sierra Leone. Solo una approfondita serie di ricerche sul terreno potrà portare significativi dati per far proseguire il dibattito, ma certo quello che Marcello Cosci segnala con questo suo scritto non può non attirare la curiosità di quanti, a vario titolo, si occupano del mondo antico.
L'equivoco della Gioconda
Franco Paliaga
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2007
pagine: 124
Chi è la donna ritratta nel famoso quadro di Leonardo da Vinci chiamata Gioconda? Da quasi un secolo la critica si interroga sull'affascinante mistero che circonda il dipinto più famoso del mondo. Numerose sono state le ipotesi, ma nessuna di queste costituisce una prova che si tratti di Lisa Gherardini, moglie del mercante fiorentino Francesco Del Giocondo, come invece ha sostenuto lo scrittore aretino Giorgio Vasari nel 1550. Che Lisa, chiamata comunemente Monna Lisa, fosse veramente vissuta, oggi nessuno lo mette in dubbio, ma non esistono prove concrete e schiaccianti che ci consentano di riconoscere quella donna nel capolavoro assoluto dell'arte di Leonardo da Vinci, anzi. La descrizione e l'identità fornite dal Vasari sul dipinto lasciano molti dubbi su tale identificazione, essendo basate su un clamoroso equivoco, sull'errata interpretazione del titolo che accompagnava l'opera ancor prima del Vasari, Gioconda, che altro non vuol dire che sorridente. Vasari volle apporre una sorta di sigillo di "fiorentinità" a uno straordinario capolavoro riconoscendolo come il ritratto della moglie del mercante fiorentino, costruendoci sopra una storia fantastica, la cui leggenda si tramanda ancor oggi piena di tutto il suo fascino. In realtà l'opera attraverso l'analisi delle fonti e dell'iconografia, svela ben altri e più profondi significati, connessi alle idee filosofiche del suo autore, il quale con tale capolavoro ha voluto lasciarci la summa del suo pensiero artistico.

