Eurilink University Press
Casi e materiali di politica fiscale dell'Unione europea e degli organismi sovranazionali
Piergiorgio Valente
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 380
Il volume "Casi e materiali di politica fiscale dell'Unione Europea e degli organismi sovranazionali" - strutturato in tavole sinottiche e schemi articolati - illustra le tematiche e gli sviluppi delle politiche fiscali internazionali e comunitarie, con esposizione pratica e sintetica. La comprensione degli argomenti è agevolata dalla presenza di focus, tavole di sintesi e chart illustrativi, che consentono una immediata individuazione dei contenuti rilevanti. "Casi e materiali di PFUE" si rivolge principalmente agli studenti, quale valido strumento allo studio e alla comprensione della materia, alla preparazione delle lezioni frontali, alla frequentazione delle lezioni con guida agli appunti d'aula, al ripasso dopo le lezioni, al perfezionamento della materia per gli esami. Il volume - aggiornato alle più recenti novità legislative - richiede la contestuale consultazione del "Manuale di politica fiscale dell'Unione Europea e degli organismi sovranazionali", edito da Eurilink University Press.
Feticci e credenze religiose dei Bakongo
Gabriele Bortolami
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 466
Nel mondo occidentale, così proteso verso la modernità, troppo spesso soltanto materiale, i contenuti di quest'opera possono apparire completamente al di fuori del tempo e di qualsiasi mentalità. L'Africa, oggi, risulta essere diversa dall'immagine che, fino ad almeno cinquanta anni fa, il colonialismo ne aveva dato. È pur vero che è mutato l'atteggiamento nei confronti di questo grande continente: non più un mero contenitore di cui sfruttare, fino all'osso, le ingenti risorse, ma un insieme di popoli e culture, un complesso mosaico da studiare e interpretare, tra le cui tessere riluce la nascita dell'uomo. L'autore, padre Gabriele Bortolami, un missionario cappuccino che da più decenni vive in Angola in stretto contatto con i Bakongo, offre ai lettori un lavoro molto accurato ed esaustivo, frutto, da un lato, di esperienze personali dirette e, dall'altro, di una letteratura critica imponente, una pertinente selezione di fonti, resoconti e cronache, il cui rigore documentale dà all'opera un potente respiro critico. Un'analisi strutturale dell'etnia che va ad indagarne i multiformi complessi aspetti, sia nella loro dimensione storica oralmente tramandata che in quella di possibili future trasformazioni. L'autore è un ricercatore che fissa lo sguardo sulla realtà culturale e religiosa dei Bakongo e, come lui stesso afferma, "Nello sguardo di chi cerca c'è sempre un po' di poesia che contiene in sé desiderio, curiosità e pietà". Presentazione di Maria Margherita Satta, prefazione di Silvia Cristofori, postfazione di Mario Atzori.
I fiduciary duties nel quadro delle scalate ostili. L’esperienza statunitense tra criticità, prospettive e circolazione del modello
Ferruccio Maria Sbarbaro
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 189
La posizione degli amministratori di una società quotata in pendenza di OPA ostile - leggasi: a essi sgradita - sfugge in parte alla riconduzione nell'ambito delle categorie tipiche del diritto civile (e, in specie, alla consecutio tra doveri del mandatario, conflitto di interessi, responsabilità), nel senso che una simile lettura, pur consentendo l'applicazione di una serie di normi e principi sostanzialmente uniformi, non ne coglie alcuni profili significativi. Al di fuori dei casi di interesse precipuo rispetto a un determinato esito dell'operazione, i quali possono liquidarsi come eventuali violazioni del dovere di lealtà, emerge infatti in capo al target's board una funzione di intermediazione nella contrattazione tra acquirente e venditore della partecipazione societaria che difficilmente può ricondursi all'interno della delega gestoria sottesa al rapporto fiduciario e che, per certi versi, può risultare riduttivo risolvere semplicemente riparametrando i confini dell'interesse sociale. In questo senso, l'ordinamento statunitense costituisce un essenziale terreno di indagine per almeno due ordini di ragioni: innanzitutto la struttura manageriale della moderna corporation, fondata sulla separazione tra proprietà e controllo, porta al limite le tensioni di corporate govemance e gli agency costs nei rapporti tra soci e amministratori; in secondo luogo, la matrice prettamente giurisprudenziale della disciplina dei fiduciary duties e della takeover defense ha favorito negli U.S.A. la proliferazione di numerose ed eterogenee tattiche difensive. Dopo una necessaria premessa - comparatistica - sul tema generale del conflitto di interessi nei trasferimenti del controllo e un focus sui fiduciary duties, il lavoro si concentra dapprima sulla struttura operativa delle tattiche difensive e poi sulla definizione del relativo perimetro di legittimità, affiancando all'elaborazione giurisprudenziale elementi di diritto positivo e riscontri dottrinali. Alle conclusioni è affidato, poi, il compito di riassumere criticità e prospettive dell'esperienza statunitense nell'ottica della circolazione del modello. Introduzione di Oreste Cagnasso.
Translation. A transdisciplinary journal. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 209
Libri allo specchio
Marguerite de Merode
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 64
Ci sono tanti libri che, nell'arco di una vita, contribuiscono a costruire la nostra storia personale. E le ragioni per le quali certe opere restano impresse nella nostra memoria sono tante e diverse. Marguerite de Merode ha chiesto ad artisti, scrittori, scienziati, intellettuali - protagonisti della cultura contemporanea italiana - di scegliere una delle opere letterarie che li ha particolarmente "segnati": una scelta molto personale, spesso intima, che l'artista ha poi sviluppato in opere fotografiche corredate dai brevi testi in cui questi 25 lettori raccontano del loro legame con il libro prediletto, e nelle quali, come Ludovico Pratesi sottolinea, sono una parola, un segno, una scritta, una piega a costituire il punctum barthiano dell'immagine fotografica
Ibrahim
Matteo Nicolosi
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 334
Cento generazioni fa, in tempi dei quali ben poco sappiamo, visse Ibrahim, o Avraham, o Abramo. Cosa avrebbe detto il padre delle tre religioni occidentali, se ci avesse lasciato il suo testamento? Dal matrimonio con Sara alla promessa di Yahw ed alla nascita di Ishaaq, ecco il ritratto di un uomo avventuroso e romantico, devoto, saggio ma non immune da difetti. Ibrahim rappresenta un poco ognuno di noi, indipendentemente dalla nostra fede o dal colore della nostra pelle. Che crediate in Allah, Yahwé o al Dio dei cristiani, Abramo è stato una figura fondamentale per la cultura e la fede dei vostri antenati. In queste pagine, si raccontano le sue imprese e la sua storia, inquadrata nella cornice suggestiva dei racconti del ciclo di Qumran, di cui questo romanzo rappresenta la terza e (per ora!) ultima appendice, dopo II falegname Yussuf e suo figlio Yeshua (2012) e Storia di Noach (2014).
Il sionista gentile. Storie (vere) e canti della terra d'Israele e dintorni
Carlo Giacobbe
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 261
Essere contro il sionismo, oggi come ieri, non può dire altro che essere contro l'esistenza di Israele. Eppure, escludendo i nemici dichiarati, non soltanto dello Stato ebraico, ma anche dell'idea che esista uno Stato ebraico, ci sono miriadi di individui i quali, per calcolo politico, ignoranza, follia o semplice pigrizia, pur dichiarandosi favorevoli all'esistenza di Israele, si scagliano contro l'ideale sionista, senza cogliere la contraddizione e i rischi, anche autolesionistici, a ciò connessi. "Il sionista gentile", un lavoro complesso, è il prodotto di una scommessa dell'autore con se stesso: riuscire a dare, in un unico libro, un'idea articolata di che cosa rappresenta (o dovrebbe rappresentare) questo Paese, minuscolo, se rapportato al contesto geografico in cui si trova, ma di enorme e cruciale importanza sul piano geopolitico. Parlare di Israele vuol dire toccare, non sempre di sfuggita, temi come l'ebraismo, l'antisemitismo, la questione palestinese, Gerusalemme, la Shoah e, inevitabilmente, il negazionismo. Il titolo, dall'evidente gioco di parole, testimonia di uno stato, il fatto che l'autore non è ebreo, e annuncia una modalità espressiva, attraverso toni pacati e anche musicali. Nella prima delle due parti di cui il volume si compone, si tratteggiano le vite delle personalità più incisive dello Stato, sia nei decenni precedenti la sua edificazione, sia nella fase iniziale, coincisa con le cinque guerre che Israele ha combattuto contro il mondo circostante. La seconda parte del libro rispecchia l'intenzione, un po' romantica, di cercare di spiegare Israele e il sionismo attraverso un CD, abbinato al volume, che, grazie al potere evocativo della musica, faccia da guida emotiva ai lettori/ascoltatori. Il disco è una compilation di 18 canzoni, in lingua Yiddish, in ebraico, in sefardita e in italiano. Le canzoni sono state tutte arrangiate ex novo e reinterpretate dall'autore (il quale è anche cantante) e da un gruppo di artiste sue amiche.
International policies on energy and climate change
Maurizio Melani
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2017
pagine: 168
Il libro raccoglie le lezioni riguardanti le politiche internazionali su energia e cambiamenti climatici svolte dall'autore nell'ambito del corso di laurea magistrale in studi strategici e diplomatici alla Link Campus University. Vi sono esaminate le implicazioni della produzione, dell'approvvigionamento e del consumo di energia per gli equilibri politici, economici e di sicurezza ai livelli globale e regionale e per le condizioni di sostenibilità ambientale, partendo da una analisi storica degli sviluppi e delle politiche in questo campo durante le diverse fasi della rivoluzione industriale e dell'evoluzione delle capacità tecnologiche in relazione alle diverse fonti e modalità di produzione e trasporto e agli interessi strategici dei principali attori. Con un approccio interdisciplinare e cercando di individuare le interconnessioni di fondo dei problemi affrontati sono trattati il nesso tra energia e ambiente, con particolare riguardo ai cambiamenti climatici, e le iniziative internazionali avviate per gestirne gli effetti, nonché quello tra risorse energetiche e politiche estere e di sicurezza nell'attuale contesto di globalizzazione, anche alla luce delle crisi nel Mediterraneo, in Medio Oriente, in Africa e in Europa Orientale e delle riemergenti tensioni in Asia Orientale, con una delineazione di possibili scenari futuri.
Le sfide della scuola nell'era digitale. Una ricerca sociologica sulle competenze digitali dei docenti
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2017
pagine: 366
Parlare di scuola nell'attuale panorama ipertecnologico e multimediale impone alcune riflessioni critiche, a partire dal tipo di scuola e di classe che vogliamo/dobbiamo immaginare nell'era globale. L'ampia diffusione delle tecnologie digitali nella società odierna richiede a tutti di adeguarsi a nuove chiavi di comunicazione e di socializzazione e, in particolare, sollecita la scuola ad avvicinarsi strategicamente a nuovi metodi d'insegnamento e a pratiche volte all'aggiornamento continuo delle abilità e alla formazione delle competenze digitali. In Italia non esistono fino ad oggi rilevazioni in grado di fornire una rappresentazione sistematica di usi e bisogni digitali nella scuola. La ricerca presentata in questo volume si articola dunque intorno ad alcuni nodi concettuali che ci sono sembrati fondanti per interpretare uno spazio di azione complesso come quello della scuola nella sua relazione con il mutamento in atto. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di intercettare e dare voce, in un momento di grande enfasi sul tema, coniugato al reale sforzo di condurre un processo d'innovazione diffuso, alle tensioni di rinnovamento in atto, per coglierne in maniera sistematica la reale portata con il triplice intento di: colmare il vuoto informativo che caratterizza questo versante a scapito di ogni seria decisione strategica in tema di digitalizzazione del sistema scuola; promuovere uno spazio riconosciuto e riconoscibile di quelle spinte di innovazione sociale che si generano all'interno della scuola; accompagnare la transizione verso la scuola del terzo millennio sulla base di una riflessione critica sugli usi e sulle ricadute reali che le nuove tecnologie producono sul soggetto e sul sistema, senza dimenticare la rilevanza della dimensione metodologica che deve caratterizzare ogni intervento didattico. Il lavoro si inserisce nel filone della ricerca sociologica adottando una metodologia qualitativa e quantitativa volta a superare prospettive di inconciliabilità talvolta esasperate. I risultati presentati sono frutto di una ricerca sperimentale che mira ad inserirsi nel dibattito delle public policy per l'education con un intento descrittivo-interpretativo volto alla comprensione dei cambiamenti in atto.
Il negoziato psicologico. Principali criticità e tecniche di superamento
Massimo Antonazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2017
pagine: 140
L'autore, affronta, da un lato, le origini dei comportamenti ostruzionistici e delle obiezioni che ostacolano, sotto il profilo psicologico, il processo negoziale, dall'altro, analizza "Le tattiche" che consentono di superare i momenti di stallo ed evitare comportamenti che possano ostacolare il successo della trattativa. Dall'analisi degli studi di Harvard sulle barriere alla cooperazione, verranno successivamente esaminate le problematiche derivanti dal sistema di credenze (beliefs) degli individui, in particolar modo nelle dinamiche dei processi "cross-culturar. Verranno altresì illustrati i processi di decodificazione che consentono di individuare le cause profonde delle "Conversazioni difficili", nelle varie fasi della trattativa in cui si manifestano. Infine, l'autore analizza le ragioni, spesso nascoste, che spingono un soggetto ad assumere un atteggiamento ostile nel corso della trattativa, con una particolare attenzione per il ruolo svolto dalle emozioni, dalle distorsioni cognitive e dalla motivazione, come elaborate dalle più avanzate correnti di pensiero della ricerca negoziale e della psicologia sociale, illustrandone, nel contempo, l'uso strategico e tattico frutto degli studi che, sin dalla fine degli anni 80, hanno elaborato nuove tecniche negoziali utilizzando alcuni degli assiomi della finanza comportamentale.
Solvency II
Giuseppe Trombetti
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2017
pagine: 95
Direttiva 2009/138/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e riassicurazione. La presente direttiva, denominata Solvency II, contiene disposizioni riguardanti: l'accesso e l'esercizio, all'interno della Comunità, delle attività non salariate dell'assicurazione diretta e della riassicurazione; la vigilanza di gruppi assicurativi e riassicurativi; il risanamento e la liquidazione delle imprese di assicurazione diretta. Il sistema è basato su tre "pilastri": requisiti patrimoniali quantitativi (primo pilastro), governance, gestione del rischio e vigilanza (secondo pilastro), obblighi informativi a fini di vigilanza e trasparenza nei confronti del mercato (terzo pilastro). La direttiva 2009/138/CE, in particolare, reca disposizioni riguardanti i requisiti di accesso alle attività oggetto della direttiva nel territorio UE (Capo I); reca norme specifiche, di natura sostanziale, per l'assicurazione e riassicurazione (Titolo II); rafforza la vigilanza nel caso di gruppi assicurativi e riassicurativi (Titolo III); dispone in termini di risanamento e liquidazione delle imprese di assicurazione diretta (Titolo IV). Sono infine recate altre disposizioni e norme transitorie e finali (Titolo V e VI). Per quanto concerne i requisiti patrimoniali, la direttiva fissa le condizioni cui le imprese devono conformarsi per ottenere l'autorizzazione a operare a livello UE, tra cui la soglia minima di fondi propri necessaria a coprire, in prospettiva, il requisito patrimoniale di solvibilità e i requisiti di governance. La direttiva prevede il calcolo di un duplice livello di requisiti patrimoniali: il Solvency Capital Requirement (SCR) e il Minimum Capital Requirement (MCR). In particolare (articolo 100 della direttiva) gli Stati membri devono prescrivere alle imprese di assicurazione e riassicurazione di detenere fondi propri tali da garantire il possesso del ed. requisito patrimoniale di solvibilità (Solvency Capital Requirement - SCR). Il progetto Solvency II avrebbe dovuto essere operativo dal 1° gennaio 2013. L'entrata in vigore è stata nei fatti posticipata al 10 gennaio 2016 a seguito dei rinvii nell'approvazione finale della regolamentazione di vigilanza.
Trappole in maschera. Come legarsi all'albero della nave quando le sirene tentatrici compaiono nel mare dell'economia e della finanza
Walter Forresu
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2017
pagine: 196
Trappole in maschera conclude la serie iniziata con Marketing thriller (2011) e Management story (2014), rivolgendosi anche a lettori diversi dagli studenti e dai professionisti dell’Economia.Inoltre, il libro si propone anche di smascherare le trappole celate in alcuni tipi di manovre economiche e finanziarie.Non è sempre facile riconoscere nei percorsi attuali della vita sociale e dell’economia quelli del passato: spesso sono disseminati di trappole mascherate dai cambiamenti avvenuti.

