Ethosjob
Alle soglie di questo eterno
Leopoldo Ferrante
Libro
editore: Ethosjob
anno edizione: 2023
pagine: 108
Di-segno in segno. Grembo di parole mai dette
Marta Celio
Libro
editore: Ethosjob
anno edizione: 2023
pagine: 130
Il principe dagli occhi blu. In un mondo senza tempo, una storia "ininfinita”
Daniel Zagni
Libro: Libro rilegato
editore: Ethosjob
anno edizione: 2022
pagine: 122
Contrappunti per la città. Padova e la sua orchestra
Ivan Iobstraibizer, Nadia Filippi
Libro
editore: Ethosjob
anno edizione: 2022
pagine: 122
Primavera di mezzo inverno
Prosdocimo Terrassan
Libro
editore: Ethosjob
anno edizione: 2022
pagine: 72
"Primavera di mezzo inverno" è un libro di sole fotografie realizzato nel febbraio 2020 sull’Altipiano di Asiago in località Piana di Marcèsina. Oltre a essere una testimonianza degli effetti disastrosi di un evento atmosferico, propone una riflessione sulla fotografia di paesaggio cercando di coglierne le peculiarità e i segni. Da un lato l’autore ha indagato la qualità della luce e il possibile aspetto metaforico delle immagini, dall’altro, ponendo l’attenzione su un mondo in difficoltà, sulla fragilità dell’esistenza e sulla ciclicità del tempo, ha dato conto di una natura che ha sofferto e accettato l’implacabilità delle sue stesse regole. L’utilizzo del bianco e nero è voluto sia per evidenziare la volontà di filtrare, in qualche modo “silenziare” una visione della realtà oggi eccessivamente sovraesposta al colore sia quale riflessione sulla fotografia stessa e le sue origini.
Colli euganei. Microstorie
Prosdocimo Terrassan
Libro
editore: Ethosjob
anno edizione: 2022
pagine: 172
In questo libro fotografico sono raccolte, sotto forma di brevi saggi, fotografie realizzate all’interno del territorio dei Colli Euganei nel periodo compreso tra il 2015 e il 2020.Nella prima parte si sono indagati luoghi caratterizzati da architetture di grande qualità pensate e progettate per fondersi in una precisa idea di paesaggio che oramai sopravvive solo in parte e quasi mai integralmente. Nella seconda, oggetto dell’attenzione è invece un paesaggio meno aulico, un paesaggio comune che si fa ogni giorno attraverso le innumerevoli piccole modifiche proprie di un ambiente antropizzato. Questo, non meno interessante del primo, può apparire più disordinato, composito, spesso contraddittorio. In realtà la sua eterogeneità in permanente divenire rappresenta la sua grande forza e bellezza.
Brennero
Prosdocimo Terrassan
Libro: Libro in brossura
editore: Ethosjob
anno edizione: 2022
pagine: 72
Brennero è un lavoro fotografico realizzato negli anni 2016, 2017 e 2018 sul territorio di confine tra Italia e Austria, al di qua e al di là del Passo del Brennero interessato da flussi migratori clandestini che disegnano percorsi esistenziali di sofferenza morale e fisica. Non vuole essere un lavoro di denuncia, piuttosto una dichiarazione di vicinanza a particolari viaggiatori quasi invisibili. Una vicinanza che si è voluto testimoniare indagando gli stessi luoghi del transito, cercando un dialogo con una natura marginale e indifferente alla solitaria resistenza di uomini indeboliti. Una riflessione sulla parola confine inoltre, ha portato l’autore a proporre diverse fotografie con una profondità di campo molto ridotta che ha consentito di individuare linee nitide appena percettibili contrapposte a primi piani e sfondi sfumati. Questa scelta potrà leggersi come significativa metafora del luogo e del tempo incerto che ci troviamo a vivere, o anche, come possibile “percorso fessura”, “spiraglio” attraverso cui infilarsi per arrivare, forse, alla nascosta bellezza delle cose.
Sistemi viventi. Hans Jonas e il principio responsabilità
Marta Celio
Libro: Libro rilegato
editore: Ethosjob
anno edizione: 2022
pagine: 214
Persone relazioni comunità. Covid-19: spunti per la vita insieme
Libro: Libro rilegato
editore: Ethosjob
anno edizione: 2022
pagine: 162
In questo volume si torna alle fasi in cui, rispetto al Covid-19, vi era molta incertezza rispetto alle misure da adottare, in cui il distanziamento era ancora la metrica dominante, in cui la prospettiva sanitaria informava con diritto di prelazione le decisioni da prendere. Sono stati rimodulati contenuti a partire da un ciclo di seminari di approfondimento tenuti a luglio 2020 dall’Area di Pedagogia dello Iusve in merito ai diversi spunti di riflessione innescati dalla pandemia. Tentando di incrociare sguardi, di contaminare letture, di generare nuovi spunti. Da anni, si discuteva del fatto che il marchio sempre più violento dell’uomo sull’ecosistema avrebbe agevolato situazioni non controllabili, un compimento tutt’altro che irenico e salvifico di quel progresso scientifico di cui già Beck aveva mirabilmente illustrato la morfogenesi. Il riduzionismo delle variabili operato nel frattempo è stato quindi dirompente nei propri effetti: un modello di sviluppo diseguale e distruttivo dell’ecosistema, solo in anni recenti fatto oggetto di tardiva cosmesi con il vocabolario della sostenibilità.
Informazione e pandemia. Tra etica, scienza e conoscenza
Germano Bertin, Nadia Grillo
Libro: Libro rilegato
editore: Ethosjob
anno edizione: 2021
pagine: 184
Una riflessione necessaria e una sfida in corso da tempo, amplificata dall’emergenza sanitaria da Covid-19: la scienza è sempre piú parte della vita quotidiana e non può essere lasciata ai margini dell’informazione come in passato. Il perdurare della pandemia mostra il bisogno di formazione del giornalista sulle materie scientifiche, chiavi di lettura multidisciplinari per affrontare il mondo della ricerca, per dare notizie qualificate e verificate nell’epoca dell’accelerazione dei media, in rapporto con la deontologia del giornalismo, l’etica e la conoscenza.
Quando il bianco. Tracce e frammenti, sguardi e silenzi in ogni tempo di vita
Elena Licci Tidei
Libro: Libro rilegato
editore: Ethosjob
anno edizione: 2021
pagine: 116
Questo testo, lieve, anche nella sua veste grafica, ma intenso e profondo, prende per mano, invita ad affrontare, con spazio e tempo, con cura e rispetto, la storia di tante donne, uomini e bambini che si sono misurate con il respiro della sofferenza e con il mistero del morire. Dietro a ogni storia, viene facile riconoscere nomi - seppure non scritti nel libro - e volti familiari. E persino riconoscersi. Esperienze che aiutano ad apprendere l’alfabeto del vivere, dove la promessa di pienezza fiorisce proprio dentro e oltre a un corpo da abitare e da lasciare. Parole ed esistenze che restano.

