Equitare
Equitare con sentimento. La pratica. Volume Vol. 1
Giancarlo Mazzoleni
Libro: Libro in brossura
editore: Equitare
anno edizione: 2008
pagine: 94
In questo volume l'autore propone un'ottica in cui il cavallo è un compagno di gioco, di avventura, di piacere, non da sfruttare, spremere e poi gettare, ma da amare e rispettare, trovando con lui una piacevole collaborazione per rendere la nostra vita più gradevole, senza necessariamente ferire la sua. La proposta tecnica parte da questi elementi: studia il movimento del cavallo, ne valuta la migliore attitudine perché non subisca danni dall'attività dell'equitare, cerca la dinamica corporea del cavaliere più adeguata al dialogo con lui, la trasforma in un messaggio comprensibile anche ai neofiti.
Principi classici dell'arte di addestrare i cavalli
Nuno Oliveira
Libro: Copertina morbida
editore: Equitare
anno edizione: 2008
pagine: 212
Ribot. Cavallo del secolo
Renzo Castelli
Libro: Libro in brossura
editore: Equitare
anno edizione: 2008
pagine: XVI-252
"Ribot, cavallo del secolo" è una sorta di classico nella letteratura dedicata al cavallo. Il protagonista del racconto, Ribot, è stato sicuramente uno dei simboli dell'Italia del secondo dopo guerra, di quell'Italia in cerca di riscatto e di riconoscimento dopo gli anni bui del fascismo e dell'occupazione nazista. In questo libro l'autore ha saputo affrontare la storia del cavallo del secolo facendola diventare una storia di uomini: degli uomi di Ribot, ma anche delle migliaia di appassionati e non che Ribot, con le sue imprese uniche, ha fatto sognare. Come in ogni storia leggendaria, infatti, il protagonista ha dovuto costruirsi da solo la sua gloria (e non a caso ciò avvenne negli anni della ricostruzione).
Giovani cavalli giovani cavalieri
Nuno Oliveira
Libro: Copertina morbida
editore: Equitare
anno edizione: 2008
pagine: 128
Join-up: la saggezza del cavallo per l'uomo
Monty Roberts
Libro: Copertina morbida
editore: Equitare
anno edizione: 2008
pagine: 320
Scuola di cavalleria della maniera di addestrare i cavalli secondo l'uso a cui sono destinati
François R. de La Guériniére
Libro: Copertina morbida
editore: Equitare
anno edizione: 2008
pagine: 144
Equitazione etologica. Volume Vol. 1
Élisabeth De Corbigny
Libro: Libro in brossura
editore: Equitare
anno edizione: 2007
pagine: 151
In questi ultimi anni, l'etologia - studio del comportamento animale - ha ispirato nuovi metodi di approccio al cavallo. Osservando il comportamento degli individui di un branco e imparando il loro linguaggio, l'uomo può arrivare a comprenderli e a stabilire con essi una corretta relazione dominante-dominato. L'equitazione etologica è la ricerca permanente di una strada migliore per arrivare a comunicare con il proprio cavallo, nella leggerezza e nel piacere condiviso. A tutti coloro che desiderano imparare, l'autrice consiglia di avere il coraggio di diventare addestratori del proprio cavallo. Pur essendo principianti e non specialisti di cavalli, tutti possono instaurare con l'animale una relazione armoniosa basata su fiducia e rispetto reciproci. Superando la moda dei "sussurratori", che mascherano le cose semplici cercando di renderle esoteriche ed elitarie, questo libro insegna ciò che è alla portata di tutte le persone di buon senso che amano veramente i cavalli. Comprenderete meglio il vostro cavallo, lo educherete in tutta sicurezza con metodi dolci e guadagnerete la sua complicità. Questo primo volume tratta del lavoro in libertà, del lavoro da terra e del lavoro a cavallo, preliminare per qualsiasi disciplina: lavoro in piano, dressage, campagna, monta western, ecc.
Centered riding
Sally Swift
Libro: Libro in brossura
editore: Equitare
anno edizione: 2007
pagine: 208
Sally Swift è stata una pionieristica istruttrice di equitazione per oltre mezzo secolo. Con questo libro mette a punto il suo metodo, capace di realizzare l'armonia di cavallo e cavaliere, attraverso un comune lavoro svolto con naturalezza e senza paure. Al contrario di quanto spesso proposto dagli istruttori tradizionali, Sally Swift non crede in tecniche di addestramento basate sulla forza che provocano problemi fisici e tensione al cavaliere ma, attraverso l'uso di vivide, inusuali e particolarmente creative immagini che trascendono la meccanica e, in più, attraverso la conoscenza dell'anatomia umana ed equina, permette ai cavalieri di cavalcare in posizioni naturali e raggiungere obiettivi sempre crescenti.
A cavallo tra Antico e Medio Evo. Elementi di studio antropo-zoologico e antropo-archeologico
Enrico Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Equitare
anno edizione: 2026
pagine: 383
Il libro di Enrico Leone – laureato in Archeologia Tardoantica presso l'Università di Foggia, PHD in Archeologia del Mediterraneo Antico presso l'Università “L'Orientale” di Napoli – racchiude la sintesi di oltre un decennio di indagini multidisciplinari: l'obiettivo è di offrire uno strumento di studio sia agli antichisti sia ai cultori della materia equestre, che troveranno una visione d'insieme e una prospettiva storica anche degli aspetti più tecnici con cui si misurano ogni giorno nella pratica dell'equitazione. Il percorso inizia analizzando i reperti archeologici – per esempio i vari tipi di imboccature, selle e staffe altomedievali in area euroasiatica – per poi approfondire gli aspetti culturali e sociali legati al rapporto tra l'uomo e il cavallo, così marcatamente differente tra le antiche culture sedentarie (di cui l'“Equitazione classica” è erede) e le culture nomadi delle steppe (ancora oggi vive nella tradizione turco-mongola). Ogni elemento dell'equipaggiamento materiale (selle, imboccature, aiuti) – oltre alla tecnica equestre, soprattutto in campo militare, e ai metodi di allevamento e di addestramento dall'Antico all'Alto Medio Evo – vengono quindi passati in rassegna per disegnare il panorama di scambi di strumenti e di saperi fra i popoli cavalieri delle steppe centroasiatiche e le popolazioni barbariche installatesi nell'Europa occidentale e mediterranea dopo la scomparsa dell'Impero romano d'Occidente. Gli appassionati di equitazione scopriranno così le radici dell'“Equitazione classica” – fondata sull'esigenza di riunire il cavallo per renderlo più adatto alle tecniche belliche delle cavallerie nell'Occidente altomedievale – che si distaccherà sempre di più dal modello basato sul cavallo montato nel suo equilibrio naturale, tipico dei pastori delle steppe mongole.

