Electa Napoli
Il gabinetto segreto del Museo archeologico di Napoli. Guida rapida
Stefano De Caro, Pier Giovanni Guzzo
Libro
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2000
pagine: 48
Molti degli oggetti e delle opere d'arte ritrovati negli scavi di Pompei, a partire dal 1738, riflettevano le consuetudini sociali e le libertà di costumi dei romani in materia erotica. Nel Settecento, malgrado i fermenti riformatori, i costumi non erano altrettanto spregiudicati e i Borbone, disponendo l'istituzione di un "Museo Ercolanese", decretarono che vi fossero sale riservate agli "oggetti osceni", per le quali era necessario un "Dispaccio particolare per vederle". Per decenni questi ambienti furono oggetto dello scandalo dei benpensanti e delle curiosità dei viaggiatori e studiosi: il "gabinetto segreto" conobbe alterne fortune, fino alla recente riapertura.

