Edusc
Teologia fondamentale
Arturo Blanco, Fernando Ocáriz
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 1997
pagine: 416
Introduzione generale alla Sacra Scrittura
Michelangelo Tábet, Primo Gironi
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 1996
pagine: 332
Introduzione alla lettura dei vangeli sinottici e degli Atti degli Apostoli
Rinaldo Fabris
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 1995
pagine: 424
La Chiesa. Mistero e servizio
Brunero Gherardini
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 1994
pagine: 324
Guerra finanziaria. Il mercato vince sempre
Angelo Paletta
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2026
pagine: 350
Il dollaro sarà ancora la moneta di riferimento mondiale? Che effetti avranno i dazi e le sanzioni internazionali? Le compravendite dei titoli di Stato saranno eseguite solo da investitori e risparmiatori o ci potrebbero essere attacchi speculativi coperti da Stati ostili che distorcerebbero il libero mercato? Questo è il primo libro italiano sulla guerra finanziaria, che evidenzia la necessità di definire una dottrina avente principi, criteri e linee operative. Chi assume decisioni deve possedere gli strumenti per misurare gli impatti su Stati, imprese, cittadini. Da anni, giornali e telegiornali affrontano tematiche ricorrenti nella guerra finanziaria, che grava sulle vite di tutti: dalle sanzioni alla Russia fino ai dazi voluti da Donald Trump, dai BRICS e dallo SCO alla de-dollarizzazione del Sud-Globale, dal Golden power alle nuove rotte di navigazione, dalle speculazioni finanziarie alle riserve auree, dal decoupling al de-risking, dalle proxy-war fino alle infrastrutture critiche, dalle commodities alle terre rare, dai computer quantistici all’AI. In Francia è dal 1995 che ci sono leggi per la guerra economica e dal 1997 vi è persino l’Ecole de Guerre Economique. L'Italia ha un debito/PIL tra i più grandi al mondo, ma non possiede una propria dottrina consolidata sulla guerra finanziaria, carenza che la espone a rischi pericolosi. Tuttavia, il posizionamento occidentale del Sistema-Italia conserva grandi opportunità. La collocazione geografica dell’Italia la favorisce nelle relazioni con la Santa Sede dello statunitense Papa Leone XIV, con il Mediterraneo post-guerra di Gaza e con l’Africa.
La fedeltà nelle relazioni famigliari: tra amore e giustizia
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2026
pagine: 150
La società contemporanea affronta una profonda crisi del concetto di fedeltà in un contesto culturale che eleva la libertà a valore primario. Ciò solleva una questione fondamentale: l’amore può configurarsi come oggetto di un vincolo obbligatorio? La problematica richiede un’analisi del significato stesso di libertà e della sua articolazione nella sfera decisionale, nonché una riconsiderazione del concetto di amore, frequentemente identificato con la dimensione emotiva. Le radici di questa crisi affondano in una cultura che privilegia il benessere materiale e la gratificazione immediata, generando confusione tra soddisfazione momentanea e autentica libertà. Nell’ambito ecclesiale, inoltre, si tende a percepire la fedeltà come un’imposizione esterna della norma ecclesiastica che vieta la poligamia e sanziona l’adulterio. La fedeltà, tuttavia, trascende queste concezioni riduttive. Essa costituisce una proprietà intrinseca della relazione coniugale, un vincolo che scaturisce da un atto d’amore e da una scelta libera di donarsi integralmente all’altro. La fedeltà rappresenta una promessa che si radica in un momento specifico ma si attua progressivamente attraverso l’esercizio della libertà. Il percorso coniugale, pur costellato di difficoltà, manifesta la dignità della libertà nell’impegno a mantenere la parola data. Compete alla comunità sociale ed ecclesiale valorizzare la bellezza del matrimonio, che esercita un’attrazione universale poiché bellezza e verità possiedono una forza attrattiva intrinseca. Il presente volume, che raccoglie i contributi della VII Giornata di Studio del Centro di Studi Giuridici della Famiglia della Pontificia Università della Santa Croce, intende essere un contributo a questo approfondimento della fedeltà matrimoniale.
Forma e finalità dell'intelletto. Deduzione trascendentale e affermazione ontologica in Joseph Maréchal
Gennaro Luise
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2026
pagine: 130
L’obiettivo fondamentale di questo lavoro è intraprendere una meditazione intorno alla forma dell’intelletto, nell’insieme della dinamica conoscitiva, e intorno al tendere verso il proprio fine di tale dinamica. Abbiamo scelto di partire dall’analisi della proposta filosofica di Joseph Maréchal, autore da molti considerato fra i maestri di metafisica della neoscolastica, almeno in quegli ambiti nei quali maggiormente si è sviluppata una riflessione attenta da un lato ai risultati della scienza, soprattutto psicologica, coeva ai momenti aurorali dell’impresa neoscolastica successiva all’Enciclica Aeterni Patris (1879) di Leone XIII, e dall’altro consapevole che la riproposizione della sintesi tomista non possa eludere il confronto con le sintesi più durature della filosofia moderna e delle relative critiche e riprese contemporanee. Il suo tentativo di ripensare la metafisica nasce da profonde esplorazioni proprio di quelle filosofie della modernità che più di tutte avevano «minato» la possibilità di costruire una metafisica dell’essere, la quale non si risolvesse in un idealismo inteso come una metafisica della mente, sia che si trattasse di un idealismo delle condizioni della conoscenza, sia che si trattasse di un idealismo delle forme dell’ente, sia che si trattasse infine di un idealismo organicista e paradossalmente monista. Di fronte a questo panorama, la meditazione maréchaliana ha mirato a pervenire ad una affermazione dell’esistenza, prima dell’ente e poi in generale dell’Essere, radicata irrefutabilmente nella considerazione metafisica dell’oggetto mentale, quell’oggetto che proprio la modernità aveva proposto come unico oggetto adeguato all’esercizio delle facoltà e, in ultima analisi, come l’unico parto dell’intelletto. Il tentativo del nostro pensatore è allora proprio quello di ricercare nella dottrina del concetto, del giudizio e della mediazione razionale in generale, un nucleo incontrovertibile di apertura alla conoscenza della metafisica del reale: una necessità che renda intellegibile la contingenza.
Liber orationum psalmographus. Le orazioni salmiche della liturgia ispanica
Manlio Sodi, José Luis Gutiérrez-Martín, Alessandro Toniolo, Ignacio Esparza Lezáun
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2026
pagine: 560
Attraverso le ore dell’Ufficio divino, il gemito del Figlio sulla Croce risuona nella voce del suo Corpo, l’assemblea orante, innalzando all’unisono un cantico di ringraziamento e di glorificazione del Padre. La effimera parola umana si trasforma, così, in perenne lode a gloria della Trinità. Nel ritmo dell’Ufficio, l’alternanza del crepuscolo e dell’alba, delle luci tremolanti delle candele, prefigura il giorno quando le tenebre di questo mondo saranno trasfigurate nello splendore di quel Sole che non conosce tramonto. La Liturgia delle Ore si articola attorno al canto dei Salmi, alla lettura della sacra Scrittura e alla preghiera comunitaria. A causa della centralità del Salterio, la Chiesa dovette affrontare sin dall’inizio la difficoltà della lettura cristiana di una raccolta poetica sorta in un contesto religioso e temporale lontano dalla sua esperienza pasquale e, di conseguenza, estranea alla sua ermeneutica teologica e spirituale. Per superare questo ostacolo le tradizioni liturgiche si sono avvalse di alcuni elementi che sin dai primi secoli hanno accompagnato il salterio: le antifone, i titoli e le orazioni salmiche. Il Psalmographus è una di queste raccolte di testi. Chi si accosta alle preghiere salmiche ivi collazionate trova un’occasione per immergersi in una tradizione focalizzata nella lode alla Santissima Trinità e nell’acquisizione di una vita teologale con fondamento liturgico. Le espressioni affondano nelle sorgenti della sacra Scrittura e dei commenti al salterio della tradizione patristica latina, talmente assimilati che trasfigurano nella bellezza dei contenuti e della forma letteraria del repertorio. L’opera, dedicata a onorare l’emeritato del prof. Arocena, dopo la sezione introduttoria, nella seconda parte riproduce l’archetipo del Liber Orationum Psalmographus pubblicato da Jordi Pinell nel 1972. A differenza del maestro catalano, l’edizione dispone le collette secondo la successione numerica del salterio. Tuttavia, ciascuna delle formule segnala la serie e il numero dell’edizione critica. Una soluzione, questa, che permette di cogliere l’intero patrimonio del repertorio di collette di ogni salmo per poter confrontare le diverse ermeneutiche liturgiche del testo. La distribuzione delle formule secondo l’ordine del salterio offre inoltre la possibilità di declinare la globalità di linee di teologia liturgica che ciascun salmo contiene. La terza parte presenta la concordanza verbale del Psalmographus: a partire del testo collazionato, si favorisce attraverso l’uso dei termini lo studio sistematico dei contenuti letterari e teologici. Sarà così possibile cogliere la varietà di vocabolario e dei sintagmi che possono offrire tracce per approfondire il significato del Salterio in chiave teologico-liturgica, accostandone gli echi spirituali che il compositore della colletta ha espresso in forma di preghiera. L’ultima parte raccoglie la produzione accademica del prof. Félix María Arocena. L’ampio elenco bibliografico è un segno del suo impegno nel far conoscere il tesoro biblico, teologico e liturgico racchiuso nell’ufficio ispanico. Amici e Collaboratori hanno desiderato dedicargli quest’opera, altamente significativa per la storia e la teologia del rito sviluppatosi nella penisola iberica, e per la vitalità spirituale e culturale dell’arcidiocesi di Toledo e di tutti coloro che sono attratti da quella spiritualità profondamente biblica e liturgica che costituisce la prima ed essenziale forma di vita ecclesiale nello Spirito.
Diritto dell'organizzazione ecclesiastica
Juan Ignacio Arrieta
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2023
pagine: 604
Il volume studia in maniera sistematica la struttura di governo pastorale della Chiesa, soffermandosi su ciascuno degli organismi, uffici e comunità che la compongono, in conformità con la disciplina attualmente vigente nell’ordinamento canonico. Nei primi capitoli si analizzano le fondamenta sacramentali della potestà di governo e dell’esercizio della funzione pubblica e dei ministeri nella Chiesa, declinando a partire dalla realtà teologica le conseguenti implicazioni giuridico-canoniche. I capitoli successivi trattano ordinatamente di ciascuna delle istituzioni pastorali di governo, appartenenti alla struttura centrale, alle Chiese locali e all’organizzazione sovra diocesana, seguendo la medesima metodologia: a partire dalla normativa vigente, analizzata alla luce della teologia e del magistero ecclesiastico, si illustra la configurazione giuridica degli istituti e le responsabilità canoniche che corrispondono a ciascuna delle funzioni ecclesiastiche.

