Edizioni Junior
Le mie lezioni ai maestri d'Italia e altri scritti
Giuseppina Pizzigoni
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
La figura di Giuseppina Pizzigoni è ancor oggi un punto di riferimento in ambito pedagogico e didattico relativamente alla sua capacità progettuale e alla realizzazione di una scuola diversa da quella dell’epoca, di un metodo scientifico, esperienziale e aperto al mondo, che dalla sua proposta fino ai giorni nostri è ancora applicato. La scelta di ripubblicare i testi della maestra, direttrice e pedagogista nasce dalla volontà di sanare un vuoto, dovuto alla mancata edizione, già da alcuni decenni, degli scritti originali di Giuseppina Pizzigoni. Mentre negli anni è stata pubblicata una serie di approfondimenti, relativi a lei, legati in particolare a riflessioni e studi critici, le sue opere, invece, non sono state stampate per lungo tempo, divenendo così introvabili. Contrariamente a questo vuoto editoriale, nell’ultimo periodo è invece maturata una nuova attenzione nei confronti del pensiero di Pizzigoni, del suo metodo e della sua scuola. La Rinnovata di Milano, o meglio l’Istituto comprensivo “Rinnovata Pizzigoni”, ha continuato infatti il suo percorso realizzativo, rimanendo elemento vivo e punto di riferimento della riflessione didattica e pedagogica attuale. In questo libro, dopo un capitolo introduttivo, dedicato alla sua figura, sono contenuti tre suoi discorsi e un manifesto, che spaziano dal 1910 al 1921, il testo principe del metodo Le mie lezioni ai Maestri delle Scuole Elementari d’Italia nell’integralità della prima edizione del 1931, due manoscritti inediti e una serie di preziose fotografie d’archivio. Questi documenti sono introdotti e accompagnati da un capitolo esplicativo del curatore dell’Archivio storico di Opera Pizzigoni.
Storie di giustizia minorile. Riflessioni e proposte
Luigi Fadiga
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 212
Come eravamo? Ecco la chiave di lettura per questo volume, che raccoglie scritti del ventennio 1993-2013, durante il quale si sono succedute leggi che a volte anticipavano il costume o lo seguivano affannosamente. Di loro e del conseguente impatto si trova eco nelle storie e nelle argomentazioni qui contenute, raggruppate in tre parti. La prima è dedicata all’ordinamento e comprende quei contributi che testimoniano lo sforzo di far emergere i diritti dei minori nel rapporto con la giustizia. La seconda riguarda l’infanzia, fascia d’età dove è più facile all’adulto usare violenza e dove compaiono i nuovi temi della procreazione medicalmente assistita e dell’omogenitorialità. La terza infine tratta dell’adolescenza, età difficile per la ricerca d’autonomia e i conflitti con i genitori, con la società o con la legge penale. Una seconda domanda segue la prima: dove stiamo andando? Qui la risposta è più difficile. Fare dei pronostici in Italia è compito arduo. Siamo a metà di un guado che molti cercavano di evitare. Molte certezze sono state abbandonate, altre se ne vanno cercando o si spera di trovare sull’altra riva. Ma si tratta di scrivere un nuovo patto generazionale in una scala dove manca un gradino, quello che si è ignorato trascurando le riforme proposte negli anni Ottanta. Colmare quella lacuna si è fatto molto più difficile, ma non per questo si deve rinunciare a pensare e proporre.
Salvare Robinson. La dimensione pedagogica del rischio nelle esperienze all’aperto
Bertolino
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 176
Il rischio è intrinseco al discorso pedagogico, che necessita costantemente di tematizzarlo per definire il posizionamento delle proposte educative e scolastiche in merito a orientamenti, significati, valori e obiettivi. Le proposte educative all’aria aperta rappresentano un ambito privilegiato, poiché in esse il rischio – con le sue rappresentazioni, interpretazioni, implicazioni – è ulteriormente reso visibile, discusso, temuto o valorizzato. Il volume raccoglie esperienze eterogenee che presentano opportunità educative e contesti nei quali il rischio è stato assunto come dimensione pedagogica, così da permettere di esplorarne le possibilità, leggere le resistenze, considerarne le ricadute. Il quadro che ne emerge è un contributo alla riflessione sul valore delle proposte all’aperto e, insieme, su quello del rischio in educazione. Salvare Robinson è permettere ai bambini di vivere avventure fuori dall'ordinario con diverse incognite e alcuni rischi. Affrontare ciò che noi adulti apprensivi viviamo per lo più come pericoli rappresenta la miglior garanzia di sicurezza: i bambini intuiscono che la loro incolumità è legata alla loro attenzione e prudenza e dunque mettono in atto meccanismi di difesa spesso atrofizzati dal vivere in un ambiente artificiale, strutturato e apparentemente innocuo. Affrontare il rischio significa acquisire capacità di giudizio e quindi autonomia.
La relazione educativa nei processi formativi
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 246
Questo manuale è pensato per le esigenze formative di chi studia od opera nei contesti educativi, dai servizi per la prima infanzia, alle scuole, ai centri, alle comunità. Il filo rosso è rappresentato dalla necessità di co-costruire una modalità elettiva che permetta di raggiungere ciascuna realtà, e ciascun individuo, in un’ottica inclusiva: esso non può che essere identificato nella relazione, nella capacità umana di accogliere i bisogni di ognuno e di orientarli verso mete possibili e adeguate alle sue competenze, ai suoi desideri. Il lavoro educativo non può prescindere dall’impiego di strumenti quantitativi e qualitativi, così come da una costante formazione all’osservazione e alla ricerca, fondamentali per costruire progetti adeguati e verificabili nel tempo. Il testo descrive la complessità del mestiere dell’educatore, che ha come scopo quello d’individuare strategie d’intervento che, dalla primissima infanzia all’adolescenza, nello sviluppo tipico come in quello atipico, avranno un valore determinante, senza tralasciare la valutazione dei contesti e la costruzione di una relazione autentica e dialogica con le famiglie: un sentiero segnato da rapide salite e pericolosi declivi, fatiche e rischi ma anche opportunità, complessità che sanno arricchire, spazi e tempi in grado di trasformare i percorsi di crescita di bambini e bambine, adolescenti e adulti.
Oltre lo specchio delle bugie. Indagini sulle alterità di genere nelle narrazioni per l’infanzia e l’adolescenza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 188
Le questioni di genere, da sempre presenti nel dibattito della letteratura per l’infanzia, hanno assunto negli ultimi anni, nell’editoria di riferimento, una presenza e degli spazi espliciti sempre più estesi. Libri senza stereotipi, bibliografie messe all’indice perché “gender”, accuse alle fiabe di essere portatrici di una cultura patriarcale, pubblicazioni e collane esplicitamente connotate esclusivamente per un determinato genere: sono solo alcuni esempi di fenomeni sociali e editoriali trasversali, con radici antiche e composite, che rendono esplicita un’attenzione viva e costante. «Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca», ci ricorda Marianella Sclavi. Ed è in quello spazio d’indagine che trova dimora questo volume. Una ricerca votata alla complessità, portata avanti con attenzione scientifica: scelte necessarie e opzioni praticate grazie a un'attenta analisi delle stereotipie di genere nella produzione delle narrazioni per l’infanzia e per i/le adolescenti negli ultimi dieci anni e, ancora, attraverso un lavoro sul campo che ha permesso di sperimentare anche con bambini/e adulti i libri analizzati, così da aprirsi a una costante messa in discussione. Il volume vuole contribuire al dibattito condividendo una metodologia di lavoro in ottica processuale; un punto da cui lettrici e lettori possano partire per i propri percorsi legati alla tematica.
Educazione alla cittadinanza e didattica della storia
Claudia Fredella
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 240
Quali questioni socialmente vive si possono affrontare attraverso lo studio della storia? Quale significato può avere per i bambini del terzo millennio l’incontro con un passato anche molto lontano dal loro vissuto? Quali sono le rappresentazioni degli insegnanti in formazione sul sapere storico? Il volume affronta i nessi tra educazione alla cittadinanza e didattica della storia da tre prospettive: il quadro teorico (la cittadinanza, l'utilità dell'insegnamento della storia), una ricerca esplorativa con insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado e le pratiche didattiche disseminate tra scuola e territorio. Solo partendo dalle domande e dai ragionamenti profondi e genuini dei bambini e delle bambine lo studio della storia può diventare un viaggio affascinante, alla scoperta di un patrimonio comune e di se stessi.
La sfida dei diritti. Prospettive critiche interdisciplinari sull’infanzia e l’adolescenza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 150
Il volume raccoglie gli interventi presentati alla giornata di studi organizzata presso l’Università di Parma, in occasione del trentesimo anniversario della Convenzione ONU per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Oltre ogni intento puramente celebrativo, il testo ha il pregio d’illustrare una varietà di prospettive multidisciplinari, da quella storica, pedagogica e sociologica a quella giuridica e geografica. Sguardi prettamente interdisciplinari s’intrecciano quindi a testimonianze dirette ed esperienze sul campo. La contaminazione tra i diversi linguaggi, le prospettive teorico-metodologiche, i contesti educativi e gli ambiti scientifico-disciplinari favorisce così la fruizione da parte di un pubblico non solo accademico e non interessato unicamente alla rivendicazione di appartenenze a campi epistemologici particolari. Tale varietà culturale e scientifica lascia infatti spazio a una vivace pluralità di dati e riflessioni sul tema, contribuendo a un dialogo fecondo e problematizzante sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e alla possibilità, dunque, di favorire progressivamente la loro più piena e autentica attuazione o, almeno, una prospettiva critico-riflessiva che ne renda visibili gli impliciti e le contraddizioni, i limiti e le potenzialità di sviluppo.
Mario Lodi e la «Biblioteca di Lavoro» Una proposta didattica alternativa ancora attuale
Maria Rosaria Di Santo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 212
La “Biblioteca di Lavoro”, ideata e realizzata da un gruppo coordinato da Mario Lodi e ispirato alle metodologie del Movimento di Cooperazione Educativa, fu edita da Manzuoli tra il 1971 e il 1979 con lo scopo di sostituire, al tradizionale libro di testo, una pluralità di pubblicazioni più idonee a stimolare il pensiero critico. Essa si collocava in un periodo di conquista di diritti democratici in differenti ambiti sociali cui non fece eccezione il contesto scolastico, attraversato da fermenti innovativi nella didattica, volti a sollecitare l’insegnante verso un modello cooperativo, non trasmissivo, promotore del protagonismo attivo degli alunni e del gruppo classe e alieno da intenti di selezione. Il libro ripercorre la storia dell’iniziativa, articolata in un centinaio di fascicoli, la sua costruzione, la sua struttura interna (suddivisa in “Documenti”, “Letture” e “Guide”) e i suoi contenuti e al contempo propone una riflessione su temi cruciali per l’oggi, anticipati dalla Biblioteca di Lavoro, in tema di apprendimento cooperativo e di organizzazione della classe: l’alternanza di attività di gruppo, individuali e collettive, capaci di valorizzare le diversità e di puntare sull’autonomia individuale e sulla costruzione di una comunità, nonché la ricerca di una pluralità di fonti come stimolo all’indagine critica e all’amore per la lettura.
Il modello di arricchimento scolastico. Guida pratica per lo sviluppo del talento
Joseph S. Renzulli, Sally M. Reis
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2021
pagine: 466
Il Modello di Arricchimento Scolastico (SEM) è frutto di oltre quarant’anni di ricerca scientifica condotta da Joseph Renzulli e Sally Reis all’Università del Connecticut. Gli studi di questi eminenti esperti di Gifted and Talented Education hanno permesso di ampliare la concezione di giftedness a una visione più allargata dello sviluppo del talento, della creatività e del potenziale. Il Modello SEM si propone di estendere la pedagogia della Gifted and Talented Education al gruppo classe, in un’ottica inclusiva, garantendo al contempo attività sfidanti per rispondere ai bisogni educativi speciali degli studenti gifted, doppiamente eccezionali, e gifted a rischio di sottorendimento scolastico. Il SEM si basa su un processo d’infusione di opportunità di arricchimento, accelerazione e differenziazione all’interno del regolare curricolo scolastico e consente la personalizzazione degli apprendimenti attraverso la creazione di attività basate sugli interessi, gli stili d’apprendimento e gli stili espressivi del singolo discente, con lo scopo di promuovere la produttività creativa e le competenze del XXI secolo nei giovani. Questa Guida pratica per lo sviluppo del talento presenta sia le teorie che le best practices utili a docenti e dirigenti per implementare il Modello SEM nella pratica educativa quotidiana.
Educazione e autorità nell'Italia moderna
Lamberto Borghi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2021
pagine: 328
A settant’anni dalla prima edizione, riproponiamo questo testo, definito un riferimento nell’ambito degli studi storico-pedagogici. Ma perché tanta e così persistente attenzione? Come spiegano nelle loro presentazioni C. Betti e F. Cambi, che ne riepilogano e discutono il messaggio e il contesto di riferimento, esso si colloca fra i classici e dunque, in una dimensione metastorica, di autentica e perenne attualità. Borghi ripercorre qui cent’anni della nostra storia politico-educativa a partire dall’Unità, con alcuni rapidi ma cruciali sguardi retrospettivi. A renderlo così speciale è l’intento che lo anima: trovare indizi e chiavi di lettura per poter comprendere a fondo le ragioni che, nel nostro Paese, hanno consentito l’instaurarsi di un regime autoritario, repressivo e cruento, per oltre vent’anni. Rifiutando la definizione crociana del fascismo come parentesi, egli riesamina con occhio sereno ma penetrante le molte proposte e forme educativo-culturali, esplicite ma anche implicite, che hanno avuto un denotato autoritario. In virtù di un’analisi finissima, pervasa da un’elevata tensione libertaria che ne costituisce il motivo-guida, vengono così discusse le correnti di pensiero e i modelli pedagogici proposti nel corso di un secolo, fino alle forme resistenziali messe in atto sottotraccia già durante il fascismo e poi nel corso del secondo conflitto mondiale. Introduzione Carmen Betti e Franco Cambi.
L'outdoor education per la costruzione di una comunità educante. Esperienze e riflessioni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il libro intende documentare il percorso e le esperienze che hanno condotto alla costruzione di una comunità educante a partire dal “Progetto 06”, una cornice istituzionale attraverso la quale si è riusciti a stimolare, contaminare e diventare forza propulsiva per costruire, nell’ambito del territorio dei Comuni di Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlimpopoli, Meldola, Predappio e Santa Sofia (Fc), la promozione di un approccio all'outdoor education secondo un’ottica di rete. Il Progetto 06 ha messo al centro l'osservazione del contesto ambientale ove è collocata la comunità scolastica, un'attenta osservazione volta a integrare invece che separare, dove il condividere le esperienze educative è diventato sinonimo di prendersi cura dell'intero processo, che dal nido prosegue sino alla scuola dell'infanzia. A oltre dieci anni dall’avvio di esperienze centrate sull’outdoor education, il testo vuol essere uno strumento per ripensare alle relazioni, ai luoghi, ai bambini, alle educatrici, alle insegnanti e ai genitori, che si sono lasciati coinvolgere nello sperimentare questo nuovo approccio educativo, così importante e oramai necessario per il rispetto e la conoscenza dell'ambiente in cui viviamo, a maggior ragione durante e dopo l’emergenza costituita dalla pandemia da Covid-19.

