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Edizioni di Pagina

L'uomo e Dio

L'uomo e Dio

Xavier Zubiri

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

«Dio, esperienza dell'uomo» e «l'uomo, esperienza di Dio». In queste due frasi si può sintetizzare tutta la portata del pensiero filosofico di Zubiri intorno al nesso tra uomo e Dio. L'uomo è solo formalmente esperienza di Dio, perché Dio ci si dà nella forma della realtà-fondamento. Nella posizione filosofica di Zubiri si impone una unità di pensiero tra metafisica della realtà, filosofia dell'intelligenza e pensiero metafisicoreligioso. Per comprendere qualcosa della trascendenza occorre fermarsi a guardare in profondità ciò che abbiamo di più caro: la realtà in se stessa. Ecco il percorso che, attraverso i testi che qui si pubblicano per la prima volta in italiano, Zubiri desidera far compiere al lettore: dalla realtà delle cose all'uomo, e da questi a Dio. La presente edizione italiana di "El hombre y Dios" è stata curata da Paolo Ponzio e Armando Savignano seguendo la nuova versione stabilita da Esteban Vargas Abarzúa pubblicata 2012. Oltre alla "Redazione finale" di "L'uomo e Dio", vengono qui pubblicati altri due testi finora inediti in Italia: la "Introduzione generale" del 1975 e le lezioni tenute nel 1973 dal titolo "Il problema teologale dell'uomo: l'uomo e Dio".
22,00 €

Archivio di etnografia. Volume Vol. 1

Archivio di etnografia. Volume Vol. 1

Libro: Libro di altro formato

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

Il numero 1 dell'annata 2012 propone in apertura, nella sezione "Etnografie", i risultati di una ricerca sul campo multisituata di Domenico Branca sul fenomeno di Halloween tra Irlanda del Nord e Sardegna. A seguire, nella sezione "Repertori", Alessandro D'Amato riflette, con riferimento al complesso dinamico di relazioni intellettuali che caratterizza la storia degli studi demologici italiani, sullo scambio epistolare tra il filologo e storico della letteratura Alessandro D'Ancona e il folklorista Serafino Amabile Guastella. Nella sezione "Sequenze" Sandra Ferracuti introduce le immagini esito di un progetto visivo di Ciriaca Coretti, incentrato sull'evoluzione e l'adattamento delle botteghe artigiane di Matera. In "Storie" Eugenio Imbriani discute sul fenomeno del vampirismo nell'Europa moderna, dove il pensiero razionale e la società borghese definiscono i propri caratteri e i propri confini. Nella sezione "Retrospettive" è riproposto un testo di Giuseppe Pitrè sul Viaggio di San Giacomo di Galizia, mentre, in "Discussioni", Alessandro Deiana ricostruisce le vicende del (non) rapporto tra antropologi e gruppi folklorici italiani. La rivista si chiude con un contributo di Amelio Pezzetta riguardante leggende, aneddoti e tradizioni sulla morte raccolte a Lama dei Peligni e da una riflessione di Luciana Mariotti sul volume Storia di Carnevale dagli Archivi della Tuscia Viterbese di Quirino Galli.
13,00 €

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 69

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 69

Libro: Libro di altro formato

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

"Il castello di Elsinore" è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988 e curata dal DAMS (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, la rivista raccoglie nel suo comitato direttivo quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. Dal 2008 è pubblicata dalle Edizioni di Pagina. La rivista è articolata in tre sezioni: la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Libri (o Polemiche), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.
18,00 €

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 70

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 70

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

pagine: 120

"Il castello di Elsinore" è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988 e curata dal DAMS (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, la rivista raccoglie nel suo comitato direttivo quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. Dal 2008 è pubblicata dalle Edizioni di Pagina. La rivista è articolata in tre sezioni: la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Libri (o Polemiche), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.
18,00 €

I fili della storia. Incontri letture avvenimenti

I fili della storia. Incontri letture avvenimenti

Danilo Zardin

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

Viaggiare nei paesaggi sconfinati della storia e della cultura del mondo moderno è una avventura piena di sorprese inaspettate. Si può credere di conoscere già molte cose, ma ancora di più sono quelle da riscoprire, o che si possono guardare in una luce diversa. Per fare questo, occorre una bussola per cominciare a orientarsi. "I fili della storia" propongono dei sentieri da percorrere e invitano a sostare su alcuni punti fermi di passaggio. Aiutano a mettere a fuoco l'impianto della società, che continua a cambiare, nel tempo, la sua fisionomia. Descrivono il ruolo e gli ideali delle istituzioni del potere. Più ancora, fanno incontrare con gli uomini che hanno animato la vita dell'Occidente degli ultimi secoli, mostrando tutta la ricchezza delle loro attese, dei loro bisogni e delle loro speranze: un destino da costruire, una fede religiosa a cui appoggiarsi, la dialettica con altre visioni della vita alternative, una concezione di sé e del valore della realtà che si è tradotta in arte, in bellezza, in capacità di iniziativa e impegno operoso per fare del mondo uno spazio da rendere sempre più abitabile, anche passando attraverso lotte, perdite e conflitti.
15,00 €

Lumen medium. Enrico di Gand e il dibattito sullo statuto scientifico della teologia

Lumen medium. Enrico di Gand e il dibattito sullo statuto scientifico della teologia

Anna Arezzo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

pagine: 256

Il volume prende in esame una delle tesi più originali di Enrico di Gand: quella del lumen medium, ovvero dell'illuminazione speciale concessa da Dio ai maestri di teologia per permettere loro di trasformare almeno in parte (congiuntamente all'attività di studio e di ricerca) ciò che è oggetto di fede in oggetto di autentica comprensione scientifica. La dottrina enrichiana viene analizzata a partire dai suoi presupposti gnoseologici, mettendo in luce da una parte il percorso che conduce alla fondazione della teologia come scientia prima e, dall'altra, lo statuto del tutto peculiare che Enrico attribuisce al maestro di teologia. Ma ampio spazio viene dato anche al contesto in cui la posizione di Enrico si inserisce, e cioè tanto al dibattito sullo statuto scientifico della teologia nel corso della seconda metà del XIII secolo, quanto alla controversa fortuna della dottrina del lumen medium, tra il XIII e il XIV secolo, presso l'altro influente maestro secolare del periodo (Goffredo di Fontaines) e presso alcuni dei più importanti teologi domenicani, francescani e carmelitani.
16,00 €

Storia di un'anima carnale. Charles Peguy a cento anni dalla morte

Storia di un'anima carnale. Charles Peguy a cento anni dalla morte

Pigi Colognesi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

pagine: 112

In mezzo all'enorme mare degli scritti di Péguy, qual è il punto essenziale? Péguy ha lasciato pagine memorabili di sofferta partecipazione al dramma degli esclusi, di penetrante critica dell'uso ridotto della ragione tipico del «mondo moderno», di veemente ribellione di fronte alla «mistica» rimpicciolita in «politica», di partecipata immedesimazione con passi del Vangelo, di passione per la propria patria: che cosa privilegiare? Péguy ci ha inoltre parlato in modo indimenticabile della «piccola speranza», della nobiltà del «lavoro ben fatto», della grazia che buca le corazze più dure ed è impotente di fronte alle «anime abituate», del padre che è «il più grande avventuriero della storia» e del bambino che è «l'innocenza» che non si recupererà mai più, di Dio quasi imbarazzato di fronte alla libertà umana. Tutto questo ruota attorno al punto infuocato riassunto dalla parola «avvenimento». Péguy, infatti, ci ha aiutato a ricordare che la dinamica dell'avvenimento è essenziale per ogni autentica conoscenza. Alain Finkielkraut lo aveva scritto anni fa e lo ha approfondito nell'intervista che ci ha concesso in occasione della mostra e che pubblichiamo integralmente in questo catalogo. Péguy ci ha anche ridetto, con splendore di parole taglienti, che il cristianesimo stesso è, supremamente, avvenimento e che ridurlo a qualsiasi altra cosa – discorso o morale, organizzazione o devozione, ricordo o utopia – significa immiserirlo fino al punto di soffocarlo. (dall'Introduzione di Pigi Colognesi)
12,00 €

Filosofia e teologia della vita activa. La sfera dell'agire pratico in Enrico di Gand

Filosofia e teologia della vita activa. La sfera dell'agire pratico in Enrico di Gand

Marialucrezia Leone

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

pagine: 368

Il volume prende in esame le questioni dedicate da uno dei più autorevoli maestri di teologia della seconda metà del XIII secolo, Enrico di Gand, alle problematiche morali e a quella che gli stessi medievali chiamano "vita activa". L'indagine del pensiero etico enrichiano viene condotta studiando dapprima le coordinate teoriche che regolano e determinano l'agire pratico (i rapporti tra la volontà e l'intelletto, ovvero delle potenze dell'anima che sovrintendono alla sfera della prassi e ne determinano la libertà, e la dottrina delle virtù morali) e quindi considerando i testi dedicati da Enrico alla sfera economica, a quella politica e alla deontologia del maestro di teologia. Il "magister theologiae" è, secondo Enrico, l'architetto della vita della Chiesa e dell'intera società laica; egli opera e guida in ogni suo aspetto la vita activa, ovvero quella sfera di esistenza in cui gli esseri umani possono realizzare su questa terra la virtù più perfetta, ed aspirare così alla felicità.
19,00 €

Fiabe e novelle del popolo pugliese

Fiabe e novelle del popolo pugliese

Saverio La Sorsa

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

La raccolta del patrimonio novellistico pugliese è stata una delle più felici imprese del folklorista molfettese Saverio La Sorsa (1877-1970), il «Pitrè della Puglia». Due volumi di "Fiabe e novelle del popolo pugliese" videro la luce negli anni 1927-28; ne verrà un terzo, a completare l'opera, nel 1941. È un repertorio ricchissimo, comprendente 287 testi raccolti in più di 90 località della regione, dal Gargano al Salento, trascritti nei dialetti originali e corredati di traduzione. Non è stato mai fatto per la Puglia un lavoro eguagliabile per l'estensione, la capillarità, la varietà delle testimonianze riprodotte. Questa riedizione della raccolta, in un volume unico, esalta alcune delle qualità della ricerca di La Sorsa che nei tre volumi pubblicati nel giro di 15 anni (e mai più ristampati) erano in ombra. In essa emergono la tenacia dell'autore nella sua lunga ricerca delle fonti, la passione dedicata alla raccolta delle testimonianze sul campo (ben 128 testimoni diretti e 12 raccoglitori), la vastità dei suoi interessi; si intravede inoltre la vicinanza della sua metodologia di esposizione del materiale alle attitudini dei gruppi sociali tra i quali conduceva la sua ricerca, che così diventano protagonisti dell'indagine, più che oggetti di studio. Per evidenziare, dunque, tali aspetti del lavoro di La Sorsa questa nuova edizione è corredata di tre Indici (dei narratori, dei raccoglitori, dei luoghi di provenienza) ricavati dalle informazioni che l'Autore non mancava di annotare in calce ad ogni racconto. Il "popolo pugliese" del titolo non ci appare, allora, un'entità astratta o un ambito etnografico, quanto una concreta, varia, animata congerie di persone incontrate direttamente; e se ne può anche intuire la frequentazione dal numero di "storie" attribuite. Incrociandone i dati, gli Indici "parlano", colmando qualcuna delle lacune che critici svogliati e supponenti hanno imputato al lavoro di questo longevo e solerte "collezionista" della vita popolare pugliese.
20,00 €

Come uno specchio ineguale. In forma di teatro dal Cinquecento al Settecento

Come uno specchio ineguale. In forma di teatro dal Cinquecento al Settecento

Stella Castellaneta

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2014

pagine: X-90

Uno sguardo sincrono sui diversi codici della comunicazione per far luce sulle tessere di un affascinante mosaico in forma di teatro, fra Rinascimento ed Età dei Lumi, da Napoli a Venezia. Una selva che intreccia drammaturgia, pittura e omiletica, epos, storia e romanzo, esegesi scritturale e agiografia. Sulla scena i conflitti tra Occidente cristiano e Oriente musulmano, le suggestioni pittoriche e shakespeariane nella fabula dantesca di Pomponio Torelli, Omero e le Avventure di Telemaco fra teatro gesuitico e romanzo europeo, menzogna e santità nelle pièces del teologo Giovanni Maria Muti. Una ricerca, tra identità e alterità, che restituisce un'immagine prismatica della sperimentazione teatrale italiana, sempre aperta a riflettere, come uno specchio ineguale, l'esercizio dello sguardo e del dialogo.
14,00 €

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 67

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 67

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2013

pagine: 172

"Il castello di Elsinore" è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988 e curata dal DAMS (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, la rivista raccoglie nel suo comitato direttivo quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. Dal 2008 è pubblicata dalle Edizioni di Pagina. La rivista è articolata in tre sezioni: la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Libri (o Polemiche), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.
18,00 €

Archivio di etnografia (2011) vol. 1-2

Archivio di etnografia (2011) vol. 1-2

Libro: Libro di altro formato

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2013

Il numero doppio dell'annata 2011 dell'«Archivio di Etnografia» è interamente dedicato alla figura intellettuale e all'attività scientifica di Pietro Costantino Sassu, che della rivista è stato il primo direttore. Il fascicolo si collega all'iniziativa che la Facoltà di Lettere e Filosofia e il Dipartimento di Scienze Storiche, Linguistiche e Antropologiche dell'Università della Basilicata vollero organizzare a Potenza e a Matera, con la collaborazione dell'Associazione Archivi Sassu e della Fondazione Banco di Sardegna, nei giorni 25 e 26 ottobre 2011 per ricordare Pietro Sassu e che vide protagonisti molti di coloro che hanno poi contribuito alla realizzazione del presente numero della rivista.
26,00 €

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