edizioni Dedalo
Lucrezio. Biografie umanistiche
Giuseppe Solaro
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 144
Il volume presenta un'edizione critica delle biografie umaniste dello scrittore latino, proponendosi di rivelarne le fonti che vi sono nascoste o anche, non di rado, abilmente manipolate.
Il predone, il barbaro, il giardiniere. Il tema dell'altro in Nietzsche
Furio Semerari
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 240
"Predone", "barbaro", "giardiniere". Con queste immagini Nietzsche rappresenta tre distinte modalità di relazione con l'alterità: rispettivamente, la relazione di appropriazione, di crudeltà, di cura. La prima relazione non è altro che la stessa condizione di possibilità dell'esistenza: non si può vivere se non "prendendo" da ciò che è "fuori" di se stessi. La seconda relazione riguarda, essenzialmente, il passato della storia dell'uomo, che, per aspetti non secondari, è stata il dispiegarsi di una volontà di male dell'uomo nei confronti di un altro. La terza relazione riguarda il futuro della storia dell'uomo: un futuro da costruire, in alternativa al passato barbarico di questa medesima storia.
I figli di McDonald's. La globalizzazione dell'hamburger
Paul Ariès
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 240
Contrariamente a ciò che si crede, l'hamburger non è un cibo americano per adolescenti, ma rappresenta il primo alimento, senza cultura e senza età, in grado di annullare la diversità delle culture culinarie e distruggere il nostro modo di mangiare. Questo laboratorio dell'alimentazione futura sfrutta la crisi delle istituzioni sociali e familiari per creare, non un prodotto, ma un consumatore standardizzato e infraculturale, perché privo di identità culturale. Un saggio dai molteplici approcci (sociologico, economico, etnologico, psicoanalitico, gastronomico), non un semplice pamphlet anti-McDonald's, ma una lucida analisi di un fenomeno in continua crescita.
La distruzione del desiderio. Il narcisismo nell'epoca del consumo di massa
Fabio Ciaramelli
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 224
Viviamo nell'epoca dello stallo del desiderio: una pubblicità pervasiva e perentoria propaga capillarmente immagini seducenti e affascinanti che dovrebbero suscitare e stuzzicare il desiderio e invece lo minacciano e lo annientano perchè vi vedono un semplice pretesto per la promozione di nuovi oggetti di consumo. Una figura monca del desiderio - protagonista e vittima sulla scena dominante del marketing - oscilla tra la sua negazione e il suo fallimento. Filosofia e psicoanalisi vedono in questa corsa verso l'appagamento immediato una deriva illusoria e pericolosa del narcisismo dei consumi che distrugge il legame sociale, accresce i disagi e le insicurezze tra individui isolati e spaesati e moltiplica l'aggressività.
Scritture disegnate. Arte, architettura e didattica da Piranesi a Ruskin
Gianni Contessi
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 264
Partendo dall'idea che l'architettura sia un'arte infelice, cui risulta inattingibile la "facilità" diretta con cui agiscono pittori e scultori, il libro affronta la questione del disegno assumendola come elemento costitutivo dell'ideale altrove di natura persino letteraria, nel quale la sostanza umanistica dell'architettura si traduce nella libera definizione di programmi, utopie, fantasie, narrazioni che fanno del foglio disegnato la pagine di un libro non scritto, ma, appunto, disegnato.
Pensare la guerra. L'Europa e il destino della politica
Umberto Curi
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 144
La guerra sembra essere un evento che si sottrae, quasi per definizione, ad ogni possibile definizione logica. Eppure, in tutto l'arco dela storia della cultura occidentale, si è costantemente cercato di "pensare la guerra", di comprenderne la logica, anche là dove essa sembrava oscura o assente. Si può anzi affemare che non vi è autore o filone speculativo nel quale non sia possibile ritrovare il realistico riconoscimento della "dura realtà" della guerra. Nello stesso tempo, in quella stessa tradizione è ricorrente la tensione al superamento di questo vincolo e lo sforzo per individuare le condizioni per l'instaurazione di qualcosa che almeno assomigli alla "pace perpetua".
Il mezzogiorno normanno-svevo visto dall'Europa e dal mondo mediterraneo. Atti delle 13e Giornate normanno-sveve
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 384
In questo volume sedici specialisti ricostruiscono l'immagine che il Mezzogiorno italiano, nei secoli che vanno dall'XI al XIII, ha proiettato nel mondo coevo. Un'immagine ricostruita grazie alla raccolta e alla valutazione delle testimonianze dei contemporanei (cronisti, viaggiatori, mercanti, pellegrini) che, avendo visitato l'Italia meridionale ne hanno riferito nei loro scritti. L'orizzonte geografico dei "punti di osservazione" è molto ampio: dall'Italia settentrionale e dalle città marinare di Venezia, Genova e Pisa, da Firenze, dallo Stato pontificio, si allarga alla Francia, all'Inghilterra, all'impero bizantino, sino al mondo mussulmano del califfato di Baghdad e dell'Africa settetrionale.
Le mille e una notte della scienza
Philippe Boulanger
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 288
Mito e storia nell'antichità greca
Claude Calame
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 248
Tzetzes lettore di Tucidide. Note autografe sul Codice Heidelberg palatino greco 252
Maria Luzzatto Jagoda
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 192
Pochi anni dopo la metà del XII secolo, alla fine di un'estate, nel cuore di Costantinopoli e pobabilmente nella Biblioteca imperiale, Tzetzes ebbe fra le mani un antico codice delle "Storie" di Tucidide: si assunse l'onere di scorrerlo tutto con attenzione, nonostante la difficoltà di lettura, nonostante la stanchezza e i violenti attacchi d'asma che minavano la sua salute e la sua serenità. Questo libro offre l'edizione critica e l'interpretazione dei nuovi testi ora scoperti proprio a margine di uno dei manoscritti più antichi e venerati dagli studiosi, il Palatino greco 252 di Heidelberg.

