Edizioni Dal Sud
Memorie di guerra
Mario Rossani
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 112
Mario Rossani (Monopoli 1909 - Roma 2002) fu uno degli oltre 650.000 militari italiani che dopo l’8 settembre 1943, rifiutando di passare dalla parte della Wehrmacht di Hitler o della Repubblica Sociale Italiana di Mussolini, affrontarono la deportazione in Germania, la prigionia e la morte. Da Lero (Dodecaneso), allora possedimento italiano nell’Egeo, a Oldenburg (Germania), ai confini con l’Olanda, si snodano le Memorie di guerra di Rossani: 100 pagine di dolente umanità sullo sfondo dei tragici eventi che portarono l’Italia alla resa senza condizioni agli Anglo-Americani prima e alla guerra civile poi. Umiliazioni, violenze, fame, freddo: i nazisti volevano così punire gli italiani “traditori” di Badoglio. Non prigionieri di guerra ma Internati Militari (IMI). Senza protezioni e senza nessuna assistenza neppure da parte della Croce Rossa Internazionale. Fu la morte per migliaia di loro: l’altra Resistenza, come fu definita molti anni dopo.
Il mondo è di tutti. L'Italia fra Europa e globalizzazione
Waldemaro Morgese
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 104
Un volume in cui l’autore attraverso 21 interventi rapidi ma densi - tutti editoriali pubblicati per lo più sul quotidiano "E Polis Bari" - affronta tematiche di interesse internazionale: l’idea federale dell’Europa e la riforma dell’UE, lo sviluppo esponenziale della tecno-scienza, il conflitto mediorientale e lo jihad, l’inefficienza dello statalismo, le difficoltà del regionalismo, le migrazioni quale fenomeno epocale, le debolezze dei Paesi mediterranei, la miopia dell’UE sulla questione turca, gli Stati Uniti e la sconfitta di Hillary, l’offensiva mediatica verso Oriente attraverso la figura di san Nicola. Con due approfondimenti in prologo ed epilogo che arricchiscono di ulteriori riflessioni e punti di vista gli argomenti trattati.
Io come una moneta. Amore, ombre, natura, digressioni dell’Io
Angela Redavid
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 92
La congiunzione delle generazioni è premessa di armonie semplici, ma profonde; lo è anche lo spettacolo della natura e perfino le squassanti pulsioni interiori. Una raccolta di versi da cui traspare l’immacolata ingenuità del sentire puro: in cui amore, ombre dell’anima e riflessioni della mente si mescolano con un incalzare nudo, quasi diaristico, vivificati dalla rima usata sempre argutamente.
Sandro De Feo. Fra teatro, cinema, letteratura
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 172
"Sandro De Feo ha incarnato un certo tipo di intellettuale moderno dagli interessi molteplici, aperto a tutte le novità ma impenetrabile alle mode, da cui non si è fatto mai travolgere e di cui ha regolarmente denunziato la caducità." (Indro Montanelli, 1968)
Profughi austriaci nella Bari del 1944. Franz Theodor Csokor, Alexander Sacher-Masoch, Hermann Hakel tra poesia e propaganda
Pasquale Gallo
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 144
Prendendo l’avvio dalla sorprendente presenza tra i profughi austriaci nella Bari del 1944 di tre nomi rilevanti della letteratura austriaca dell’esilio: Franz Theodor Csokor, Alexander Sacher-Masoch e Hermann Hakel, il presente volume tenta di riportare e approfondire quanto del soggiorno barese sia rimasto intessuto nelle loro opere. L’esposizione dei risultati di questa ricerca, per buona parte incentrata sull’anno 1944 tenterà di mettere in luce, attraverso una sintetica ricostruzione biografica, la dimensione esistenziale, la produzione letteraria e l’attività quotidiana di tre intellettuali austriaci catapultati, dopo varie peripezie, dalla Vienna dell’Anschluß del 1938 nella Bari alleata del 1944, ovvero nel centro nevralgico del primo lembo di Europa libera.
Aquila e il Generale
Biagio Zaccaria
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 208
Il romanzo descrive le vicende accadute in Lombardia durante quelli che furono definiti “anni di piombo”, tra il 1973 e il 1980, anni che videro la nostra nazione teatro di violenze di piazza, con lotte armate e atti di terrorismo. Il protagonista, Ettore Mariani, nome in codice Aquila, è un ufficiale dell’esercito italiano impegnato con i suoi giovani compagni in azioni militari ad alto rischio per contrastare pericolosi gruppi terroristici pronti a destabilizzare il nostro paese. Accanto a queste vicende si inseriscono la vita privata di Ettore, la sua famiglia, i suoi amici e i luoghi dell’infanzia nella sua città natale, Bari. I personaggi si pongono accanto al lettore con la loro semplice umanità e con le loro debolezze. L’umanità dei protagonisti si contrappone a un mondo devastato da terrore, sparatorie, agguati, rapimenti e uccisioni.
Baciami prima di andare
Francesco Monaco
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 100
Dicono che quando stai per morire ti scorra davanti agli occhi tutta la tua vita in un attimo. A Francesco non va proprio così: lui ripercorre la vita di Maya e Lorenzo, o meglio, la loro storia d'amore. Quella di due anime che si sono unite in maniera indissolubile senza lasciarsi più. Neanche nei momenti peggiori. Ma può l'amore tenere uniti due corpi che non fanno altro che respingersi? "Baciami prima di andare" è una storia vera che viene raccontata da un letto d'ospedale, dove l'autore e il protagonista finiscono per colpa di un incidente d'auto. Situazione che porta Francesco a ricordare la storia tra Maya e Lorenzo: il primo incontro; il primo bacio; i tanti pensieri scritti; l'esplosione di una passione senza limiti che li porta a viaggiare per il mondo, dal Brasile al Marocco, passando per le Antille, ma tornando sempre a Napoli. Metafora di un punto di partenza in cui ad attenderli c'è sempre quell'amore che non vuole saperne di lasciarli andare. Come un elastico che, in un tira e molla continuo, appare sempre vicino al suo punto di rottura.
Chierico vagante o ranger? Storia di un ispettore scolastico
Virgilio Marrone
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 250
Aurelio, il protagonista delle vicende narrate, è un ispettore scolastico, una figura professionale poco conosciuta anche dagli operatori del settore. Alcuni la assimilano a quella del “chierico vagante”, altri ad un “ranger” americano (come Tex Willer, il protagonista del noto fumetto). Punto di partenza della narrazione è il disagio col quale Aurelio vive i primi tempi della nuova attività, dopo quelle di insegnante e di preside. Le ragioni di tale disagio iniziale sono due: non ha incarichi e non dispone di un ufficio; in breve, non ha un ubi consistam. Dopo due mesi arriva il primo incarico: deve recarsi in una scuola distante più di duecento chilometri per accertare se le lamentele manifestate da alcuni genitori nei riguardi di un insegnante siano fondate. In tutto questo tempo, e durante il viaggio in auto, nella sua mente le attese e la tensione della nuova condizione professionale si alternano ai ricordi delle precedenti esperienze. Tutte le vicende sono ambientate a partire dagli anni in cui il Ministero era retto dalla Thatcher italiana dell'istruzione (Franca Falcucci) e si protraggono sino a quelli di Beppe il cacciavite (Giuseppe Fioroni), un ventennio della società italiana caratterizzato da elevata instabilità politica. "Chierico vagante o Ranger? Storia di un ispettore scolastico" è la storia di vent'anni di scuola, descritti, con intento anche ironico, dal punto di vista di un personaggio insolito e poco presente nella narrativa.
Isole dei famosi ai tempi dell'Impero Romano. Geografia di una tipica forma di repressione
Nicola Biffi
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 256
Le elezioni politiche del 1953 in Puglia. Dal dibattito sulla legge «truffa» al voto
Valerio Vetta
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 184
Il volume affronta un momento cruciale della storia politica pugliese e italiana di età repubblicana: le elezioni politiche del 1953, che sono ricordate nella memoria collettiva per la cosiddetta legge “truffa”. Quali furono le posizioni dell’opinione pubblica e delle forze politiche pugliesi sulla riforma elettorale? Quali furono le strategie, le pratiche e i protagonisti della comunicazione politica durante la campagna elettorale? Si tratta di interrogativi centrali per comprendere l’esito di un voto che modificò radicalmente gli equilibri precedenti e per analizzare il peso che in esso ebbero appartenenze, interessi, opinioni ed emozioni.
La poesia non è finita
Aloisio Apicella
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 80
«Saccovanzetti»
Salvatore Ciccone
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Dal Sud
anno edizione: 2017
pagine: 228
«Nicola Sacco, 36 anni, calzolaio, da Torremaggiore, e Bartolomeo Vanzetti, 39 anni, pescivendolo, da Villafalletto, furono bruciati sulla sedia elettrica della prigione di Charlestown il 23 agosto 1927. Erano anarchici. Elliott, il boia, abbassò due volte la leva. Aveva il mandato dello Stato. Li uccise.». Questa volta la vicenda di Sacco e Vanzetti emerge dall’esame dell’America a dir poco xenofoba degli anni Venti, che fa il paio con l’arretratezza culturale e psicologica delle terre di origine dei due martiri italiani: la Capitanata, provincia di Foggia; la “provincia granda”, il Cuneese. L’autore, attento soprattutto ai fenomeni culturali dei luoghi in questione, pone in risalto il pericolo dell’errore giudiziario, doloso, come nel caso Sacco Vanzetti, allorché le libertà, insidiate da presso dal potere giudiziario soverchiante il potere esecutivo, non consentono più di distinguere dove finisce una democrazia rappresentativa e inizia una democrazia repressiva. Completano il volume immagini e documenti inediti. Nella ricorrenza del novantesimo anno, riproponiamo una appassionata ricostruzione dell’efferato evento, realizzata da Salvatore Ciccone nel 1982 e integrata da ulteriore ricerca in postfazione effettuata, oggi, dallo storico Vito Antonio Leuzzi. Vogliamo, con questo, ricordare il grave “errore” della giustizia statunitense e tenere vivo il ricordo di un grande giornalista, mai dimenticato amico, Salvatore Ciccone.

