editpress
Scrivere (quasi) la stessa cosa. La trascrizione come atto interpretativo nella pratica della storia orale
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 204
Questo volume raccoglie saggi che riguardano la trascrizione delle fonti orali. L’obiettivo è di mettere in comune vantaggi e limiti della trascrizione come tentativo di dire quasi la stessa cosa (secondo un’espressione utilizzata da Umberto Eco) rispetto al parlato, e di rendere nello scritto non solo l’orale, ma anche un orale “non vocale”.
L'industria della lana in Casentino. Produzione e lavorazione dal Medioevo all'Età Contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 348
Il Casentino è l’unica conca appenninica che abbia sviluppato nel corso dei secoli una robusta attività tessile capace di giungere fino ai nostri giorni. Composto da dieci saggi di altrettanti autori, il volume segue il filo rosso che lega i primi, oscuri lanaioli e gualchierai medievali agli imprenditori che nel XIX secolo dettero vita al locale comprensorio laniero tessile importando dal Belgio i rivoluzionari (per l’epoca) macchinari automatici. I contributi prendono in considerazione la produzione della materia prima, la lana, ottenuta anche con la pratica costante della transumanza; poi le diverse tipologie merceologiche, i criteri di organizzazione del lavoro, dalla ‘fabbrica disseminata’ a quella accentrata, e la capacità produttiva dispiegata dalle numerose gualchiere; infine il profilo di alcuni imprenditori lanieri. Ne emerge un’immagine del Casentino notevolmente diversa da quella di area a prevalente vocazione agro-silvo-pastorale fissata dalla tradizione.
La scuola in ospedale. Tirocinio e formazione degli insegnanti
Libro: Copertina morbida
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il Progetto del Tirocinio all'Ospedale Universitario Pediatrico Meyer di Firenze, nato nel 2015, si è sviluppato negli anni intorno alle categorie di "cura" e di "relazione educativa" quali basi di una professionalità docente capace di operare in contesti ad alta complessità. L'esperienza ha dato avvio e sviluppato un modello di tirocinio unico nel suo genere per le potenzialità formative espresse. Allo stesso tempo, ha rappresentato un terreno privilegiato per l'approfondimento di temi essenziali, benché limitatamente valorizzati, quali la necessità di dare fondamento all'azione didattica attraverso il riconoscimento della centralità della relazione educativa, da una parte, e della "cura formativa", dall'altra. Il volume raccoglie il contributo di riflessione dei diversi protagonisti che hanno contribuito all'implementazione dell'idea originaria. Attraverso la riflessione metacognitiva sui processi educativi embedded, generati dalle azioni didattiche di una Scuola speciale e unica, si propone al lettore un punto di vista corale su una esperienza capace di accompagnare il giovane studente a divenire professionista empatico, insegnante creativo, cittadino maturo e responsabile.
La linea. Il racconto di una comunità
Clemente Bicocchi
Libro: Copertina morbida
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 172
La Linea Gustav è il sistema difensivo creato dall'esercito tedesco - alla fine della seconda guerra mondiale - per contenere l'avanzata degli alleati e che taglia in due l'Italia; ma è anche il confine di demarcazione tra prima e dopo, tra l'ordine e il caos, tra la lotta per la sopravvivenza e la solidarietà, tra la vita e la morte. Per otto mesi - dal settembre del '43 al maggio del '44 - questa linea da un lato diventa qualcosa di mitico, la prospettiva di un futuro migliore che non arriva mai, dall'altro assume confini (geografici, sociali, morali e materiali) sempre più labili. Attraverso i racconti di più di 100 persone si sviluppa così un'epopea collettiva tragica e sorprendente, fatta di sogni ed emozioni che giorno dopo giorno sovvertono l'ordine arcaico di una società contadina, dove la protagonista è un'intera comunità che si trova di fronte a eventi così forti e traumatici da diventare senza tempo. Una progressiva "discesa negli inferi" e ritorno... ma nulla sarà come prima. In modo inaspettato, la memoria prova a dare un senso a ricordi problematici, mostrando sotto una luce diversa una vicenda storica e umana piena di contraddizioni.
Statuti della dogana dei Paschi di Siena del 1419 e del 1572
Libro: Copertina morbida
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 164
La Dogana dei Paschi di Siena è stata una delle istituzioni politiche ed economiche più rilevanti per la storia della Toscana e della Maremma fra Medioevo ed età moderna, incaricata del governo e della tassazione del bestiame transumante proveniente dagli Appennini attraverso il monopolio dei pascoli tra le attuali provincie di Grosseto e Siena. Istituita dal comune di Siena a partire dal 1353, è stata abolita nel 1778 dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena: in questi quattro secoli di storia la Dogana è stata oggetto di una intensa attività normativa, culminata con le redazioni statutarie del 1419 e del 1572. Il presente volume propone una riedizione aggiornata e corretta dello Statuto quattrocentesco emanato dal comune senese e l'edizione prima degli Statuti Nuovi di età medicea, entrambi conservati presso l'Archivio di Stato di Siena. L'edizione è preceduta da un saggio introduttivo in cui si analizza il contenuto di ciascuno dei due testi statutari.
L'innovazione sociale nell'assistenza domiciliare agli anziani. Sistemi, ambiti operativi e professionalità
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 228
L'assistenza agli anziani è un tema che solo limitatamente trova spazio nel dibattito accademico e pubblico, nonostante sia un'urgenza nazionale e internazionale e si prefiguri sempre più centrale nelle agende politiche dei Paesi occidentali, dove cambiamenti demografici e invecchiamento della popolazione sono fenomeni in espansione. Il volume propone riflessioni e approfondimenti sull'assistenza agli anziani e i servizi collegati, individuandone alcune traiettorie di sviluppo e innovazione a partire da una ricerca empirica realizzata in cinque Regioni italiane. Tali traiettorie trovano nella co-progettazione pubblico-privato, nella diversificazione delle professionalità coinvolte, nella formazione continua, l'apprendimento organizzativo e l'institutional capacity building, nell'uso delle tecnologie e nella diffusione di una cultura della corresponsabilizzazione della cura, alcuni fattori che possono abilitare modalità inedite per far fronte alla domanda di assistenza dei nostri anziani.
Smart working class. Ricerca sull'impatto del lavoro a distanza nel settore bancario e assicurativo in Toscana
Pippo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 232
Fra gli effetti più profondi della pandemia da Covid-19 vi è la radicale riorganizzazione delle forme del lavoro e delle sue modalità di prestazione. Il confinamento generalizzato reso indispensabile dalla prima ondata della pandemia, ha costretto a uno spostamento della prestazione lavorativa dal luogo di lavoro allo spazio domestico. Con approssimazione linguistica questo processo è stato presentato con la formula di Smart Working. In particolare, in alcuni settori ad altissima informatizzazione lo SW è stato adottato in modo massiccio. Fra tali settori, quello del credito e dei servizi finanziari assume particolare significato perché i suoi servizi sono stati dichiarati essenziali anche nella fase del lockdown. La ricerca che in questo libro viene presentata riguarda l’impatto che lo SW ha avuto in questo segmento del mondo del lavoro. Essa ha indagato in particolar modo gli effetti sulla vita quotidiana della pandemia e del suo prolungarsi in conseguenza della seconda ondata di confinamenti. In questo quadro lo SW si è trasformato in uno strumento di commistione fra lavoro e vita privata, e fra tempo di lavoro e tempo di vita.
Prendersi cura. Saperi e percorsi antropologici per gli operatori sanitari
Anna Casella Paltrinieri
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 224
"Prendersi cura" è attività umana per eccellenza: ci si prende cura dell’ambiente, delle cose, delle relazioni. Ognuno sa che la qualità della sua vita dipende dall’esercizio della cura in ogni ambito dell’esistenza. Un particolare tipo di cura è quello rivolto alle persone in stato di dipendenza. Il bambino, l’anziano, il malato, l’incapace, il disabile, necessitano della competenza e della dedizione di altri, che siano familiari, volontari o professionisti. La relazione di cura si distingue dalla “competenza tecnica” (pur necessaria) e richiede all’operatore la maturazione di sensibilità umana e antropologica e di speciale empatia. Servono conoscenze e comprensione per collocare la dipendenza, la malattia e il disagio entro cornici più ampie. Le discipline antropologiche da tempo hanno avviato una riflessione sugli aspetti culturali della salute e della malattia, sulle concezioni del corpo, sul ruolo delle istituzioni, sui percorsi di guarigione. Questo volume cerca di offrire un quadro didattico essenziale, per costruire un profilo degli operatori sanitari nel quale la capacità terapeutica si integri con la comprensione del sapere e del sentire di chi a loro si affida.
Laboral. Storia orale, lavoro e public history
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 272
La storia orale, con l’ascolto e i racconti delle persone, permette di indagare i fenomeni storici attraverso il punto di vista dei protagonisti, mettendo in primo piano la soggettività degli attori. Il valore euristico di questa metodologia per la storia del lavoro permette di illuminare zone sfuggenti e di meglio comprenderne le dinamiche interne: il rapporto tra il lavorare e l’organizzarsi; la professionalità e il nesso con i saperi e la conoscenza; la cultura; le identità; le dimensioni sociali e familiari; i diversi punti di vista generazionali e di genere. Nel solco di una lunga tradizione di studi, questo primo annale della FVL cerca di cogliere le linee di tendenza attuali e i diversi approcci, aprendo un confronto con la dimensione della Public History, nell’epoca dei social network e dei nuovi prodotti culturali.
Si putìssi. Riappropriazione, gestione e recupero dei territori siciliani
Libro: Copertina morbida
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 220
Per i gruppi impegnati in azioni di giustizia sociale, ambientale e climatica oggi, difendere, curare, custodire i propri territori, rivendicando modelli di vita più equi e condivisi, rappresentano sfide improrogabili di fronte alla rapidità e sincronicità dei processi di alterazione ecologica. D'altronde, per quanto grandi e fuori portata possano sembrare, fenomeni come il riscaldamento globale, la perdita di biodiversità, la maggiore frequenza di allagamenti ed esondazioni, l'inquinamento dell'acqua, dell'aria, del suolo e del sottosuolo pongono sfide alle relazioni socio-ecologiche che toccano da vicino i luoghi a cui (in modi diversi) sentiamo di essere prossimi o apparentati. E infatti è proprio nei territori perturbati in cui viviamo che emergono contese, frizioni e proposte attorno alla pianificazione e alla governance territoriale che a volte sfidano progetti, piani e politiche esistenti, mostrando visioni e vedute di altri mondi possibili. Questo libro setaccia dall'interno alcune mobilitazioni e pratiche di recupero che puntellano oggi i territori siciliani, nate in alternativa a usi e forme di gestione ritenute politicamente, eticamente ed ecologicamente irresponsabili.
Mappe e sentieri. Un'introduzione agli studi urbani critici
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 376
Che cos’è una città? Quali soggetti, forze, poteri contribuiscono al suo cambiamento, e perché questo avviene in determinate forme e non in altre? E ancora: come si studiano le città? Quali sono gli approcci possibili e qual è il loro contributo effettivo? Qual è il ruolo della conoscenza nelle discipline che si occupano in vario modo di città e territori? Attraverso una selezione di testi che, nel loro insieme, definiscono un campo nel quale un numero crescente di studiosi e studiose si riconosce, quello degli studi urbani, questo volume propone alcune possibili risposte: mostrando come una riflessione critica sulle città nel nostro paese non manchi e indicando un’attitudine alla ricerca che stimola le diverse discipline a ripensare al loro significato e alle loro finalità e a costruire un nuovo linguaggio, una nuova conoscenza condivisa e una capacità di visione orientata alla trasformazione. Tre assi tematici: Continuità / Trasformazione, Materiale / Immateriale, Istituzioni / Pratiche sono le coordinate sulle quali costruire tali nuove mappe; i saggi, le relative bibliografie e gli itinerari testuali proposti individuano sentieri, ulteriori percorsi e possibili direzioni di approfondimento e sperimentazione.
L'erba tinta. Dentro le crepe di Borgo Vecchio a Palermo: un racconto antropologico
Martina Riina
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 204
Nel pieno di una crisi sociale e sanitaria prende forma un diario etnografico sul lavoro di una équipe di operatori ed educatori di strada, a partire proprio dalle riflessioni sul distanziamento sociale che la pandemia ha comportato. Il testo, in particolare, affronta il tema dello sguardo antropologico sulle pratiche educative, alla luce di un intervento pluriennale all’interno di un quartiere popolare di Palermo, Borgo Vecchio, noto solo per le cronache mafiose, trascurato dalle istituzioni, abitato da quelli che gli altri considerano poco più che miserabili, l’erbaccia cattiva che cresce nelle crepe del cemento, l’erba tinta che non si può estirpare. Dal racconto, ironico e lucido, emerge il tema dello sguardo tra educatore ed educando, tra osservatore e osservato e, infine, tra chi sta dentro e chi sta fuori quelle macerie. Ed è lì nel mezzo, tra le strade del quartiere, che è possibile ritrovare esperienze di resistenza e di vita generativa che conferiscono dignità e verità ai suoi abitanti.

