Editoriale Scientifica
Terzo settore e amministrazione di sostegno. Questioni, scenari e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il volume analizza il ruolo degli enti del terzo settore nell’amministrazione di sostegno, anche in prospettiva comparatistica, con l’obiettivo di formulare una proposta legislativa che agevoli e incentivi la nomina degli enti del terzo settore ad amministratori di sostegno, nonché lo sviluppo di enti del terzo settore - in particolare modo del volontariato e filantropici - specializzati nello svolgimento di questo incarico. Contribuendo a risolvere uno degli attuali problemi dell’istituto codicistico, la misura potrà favorire i beneficiari dell’amministrazione di sostegno e tutti i suoi principali attori, contribuendo in maniera significativa all’interesse generale.
Il codice dei contratti pubblici. Riforma e correttivo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 720
Poteri digitali, concorrenza e amministrazione. La regolazione dei mercati digitali nella prospettiva del costituzionalismo economico
Fabio G. Angelini
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 270
Arbitrato e contratti collettivi
Federica Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 396
Tra gli spazi bianchi della Costituzione. La consuetudine tra elasticità e cristallizzazione delle regole non scritte
Giacomo Palombino
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 210
Le forme di autoregolamentazione del processo costituzionale. I poteri della Corte Costituzionale nella «disciplina» del giudizio in via incidentale
Lorenzo Madau
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 538
Il volume indaga le diverse forme di autoregolamentazione processuale di cui è dotata la Corte costituzionale italiana, con particolare riferimento alla disciplina dei giudizi in via incidentale: da un lato, il singolare potere di autonormazione di cui alle Norme integrative; dall’altro, la capacità di autoregolamentazione che si esprime tramite la via prettamente giurisprudenziale. L’analisi unitaria e integrata dei due peculiari strumenti trae origine dal rilievo del loro inscindibile nesso di interdipendenza.
La dimensione multilivello del diritto alla salute. Esigenze di tutela e vincoli di sistema
Andrea Napolitano
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 280
Le condizioni prescrittive dei provvedimenti ampliativi
Sveva Bocchini
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 182
Stati e vittime. Tra immunità dei beni statali dall'esecuzione e obbligo di riparazione per gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario
Valentina Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 318
La dimensione costituzionale del servizio pubblico radiotelevisivo e multimediale
Leonardo Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 232
Critica del concetto di dolo
Günther Jakobs
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 116
In Critica del concetto di dolo, il termine “critica” non viene inteso nell’usuale e odierno significato, come sviluppo di obiezioni contro un determinato oggetto o una certa teoria; come precisa Jakobs, il termine “critica” viene qui inteso nel senso classico, ovvero come indagine sul contenuto e sui limiti di un concetto. Dopo avere sottoposto ad analisi e in parte confutato le concezioni del dolo elaborate da P.J.A. von Feuerbach, e da G.W.F. Hegel, Jakobs afferma che il dolo ha natura squisitamente normativa e, in particolare, social-comunicativa: la sua essenza non è di tipo naturalistico o psicologico, non guarda all’uomo agente come individuo concreto, ma all’uomo razionale, sociale e “universale”, dotato di una o più sfere di competenza normativa, la cui azione dolosa deve essere valutata solo in base a ciò che è comunicativamente e socialmente rilevante, in conformità ai noti postulati teorici del funzionalismo penale.

