DeriveApprodi
Il postumano. Volume Vol. 3
Rosi Braidotti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 356
In un momento storico segnato dal prepotente ritorno di atteggiamenti patriarcali e di suprematismo, nuove generazioni di attiviste, dalle Xenofemministe alle Pussy Riot, portano avanti le lotte delle donne e di persone LGBTQ+, combattendo al fianco di femministe star come Beyoncé e Lady Gaga. Ma come leggere queste lotte alla luce della condizione postumana, specialmente nel contesto italiano? In questo nuovo importante libro, il terzo dedicato al tema, Rosi Braidotti esamina le implicazioni della svolta postumana per la teoria e la pratica femminista. Ne derivano alcune tesi radicali: che il femminismo contemporaneo è una nuova forma di materialismo lontana dall’umanesimo; che la vita non umana è oggi il concetto dominante; che la sessualità può essere definita come una forza al di là del genere. Il libro si conclude con un appello a una resistenza politica affermativa, come rimedio alle nuove relazioni di potere che emergono dall’attuale ordine geopolitico.
L'età dei torbidi. Il ritorno delle trincee tra Stati Uniti, Europa e Russia
Rita Di Leo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
Alla fine di un secolo che aveva vissuto una Prima guerra mondiale, il 1917 bolscevico, una Seconda guerra mondiale e si chiudeva con l’ombra di guerre nucleari, con la scomparsa dell’Unione Sovietica è apparsa vincente una potenza che, con la sua forza strategico-militare e con l’information technology, poteva controllare l’intero mondo: gli Stati Uniti. Poi con il nuovo millennio sono cominciate le smentite. In ordine di importanza geopolitica, le smentite sono attribuibili alla crisi dell’egemonia culturale, politica, religiosa dell’uomo bianco su popoli e terre conquistate e via via abbandonate, e all’uscita dall’ombra dell’antropologia culturale e religiosa di quei popoli. A ciò si aggiungono due fenomeni destinati a segnare il futuro. Il primo è l’homo social, che vive su un palcoscenico: è solo ma disputa incessantemente con sconosciuti, soli come lui. Dopo secoli di passioni collettive, religiose e politiche, l’uomo si è chiuso nella rete del proprio io. Il secondo fenomeno è la bacchetta magica dell’intelligenza artificiale che garantisce la sostituzione in meglio dell’agire umano, compresa quella del pensare. Che fare contro un tale finale di partita? Il focus del testo sta nel capire se e che cosa è andato perso e in quale direzione fissare lo sguardo per afferrare il presente.
Monique Wittig. Femminismo materialista. Pensiero straight. Cantiere letterario. Corpo lesbico. Cavallo di Troia
Eva Feole, Sara Garbagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 96
Con lo sperimentalismo delle sue opere, la scrittrice e teorica femminista francese Monique Wittig (1935- 2003) ha rivoluzionato il pensiero politico del XX secolo, contribuendo in modo sostanziale all’emergere degli studi sull’oppressione delle donne e delle persone LGBTQI+. A vent’anni dalla sua morte e in un momento di vivace fermento editoriale che riguarda i suoi romanzi e i suoi saggi, ripubblicati in Francia e ritradotti in Italia, il libro di Eva Feole e Sara Garbagnoli fornisce dei solidi strumenti per comprendere l’origine, il senso e la portata del progetto intellettuale, letterario e politico di Monique Wittig, restituendone il rigore e la coerenza e contestualizzandolo all’interno dei dibattiti che lo hanno visto nascere, svilupparsi e gemmare in opere di altri autrici e autori. Per fare ciò, le autrici hanno scelto cinque concetti che presentano il quadro intellettuale in cui Wittig si muove, spiegano la portata della rivoluzione da lei prodotta tanto in ambito teoricopolitico quanto in ambito letterario, aprendo alla dimensione radicalmente innovativa che caratterizza la sua poetica e opera letteraria.
Respiro
Barbara Balzerani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 112
I rimandi tra dimensione privata, vicende pubbliche e impazienza di cogliere i segni di un possibile "Che fare?" in un mondo di relazioni politiche andato in frantumi. Tempo passato a nutrire la forza per contrastare la pervasività della mercificazione, la remissività alle nuove paure indotte, l'isolamento di sopravvivenza, la delazione organizzata, la fabbrica delle menzogne, la scienza-religione, il governo della tecnica, il consenso ai provvedimenti del potere, la propaganda ossessiva. Questo testo è il tentativo di raccontare un film dell'orrore intravisto come da dietro il vetro di un acquario opacizzato. È la narrazione dell'intersecarsi di una malattia, di una pandemia e di una guerra in due anni di sospensione del tempo e della vita sociale. È il racconto dell'agonia di un sistema che non prevede il diritto al respiro.
Lo sgherru dell'autunno caldo. Una storia di lotte e infiltrati
Valerio Monteventi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 336
Decine di schede rinvenute all'Archivio di Stato di Bologna hanno fatto scattare la molla per dare il via a questo libro. Si tratta di rapporti quasi quotidiani che dalla Questura o dalla legione dei Carabinieri finivano sul tavolo del prefetto, che passava poi le carte al Ministero dell'Interno: si parlava di scioperi, di picchetti, di scontri con i crumiri, di incontri ai cancelli tra operai e studenti, di cortei interni e in strada, di risse tra fascisti e antifascisti. Gli anni erano quelli del lungo autunno caldo italiano (1969-70-71), lo scenario quello delle fabbriche in lotta, delle università e delle scuole. "Lu sgherru", in dialetto salentino, è un soprannome che viene dato a chi ha uno sguardo non proprio attento. Dalla fantasia dell'autore è uscita una squadra speciale della Polizia politica, guidata dal commissario Lotorto che, attraverso i rapporti degli agenti, narra da un punto di vista avverso una straordinaria stagione di lotte operaie e studentesche. I personaggi della squadra del commissario Lotorto sono immaginari, le vicende che sono raccontate sono vere.
Dopo la gentrificazione. Un quartiere laboratorio dalla crisi economica all'abitare temporaneo
Alessandro Barile, Barbara Brollo, Sarah Gainsforth, Rossella Marchini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 208
Cosa c'è dopo la gentrificazione? Le scienze sociali hanno analizzato i processi di gentrificazione, ma cosa avviene in un quartiere quando essa entra in crisi e si arresta? Lo studio del quartiere romano di San Lorenzo ci permette di rispondere a questa domanda, che investe molte città italiane e, più in generale, dell'Europa mediterranea. La crisi economica scoppiata nel 2008 ha prodotto anche una crisi dell'urbano, che ha colpito in particolare le zone della città precedentemente "valorizzate". San Lorenzo non è solo un quartiere, ma il simbolo di una certa idea di città. È infatti il quartiere universitario della capitale, ma anche quello dei movimenti e della partecipazione politica. Un quartiere che, proprio a causa dei processi gentrificatori, si è svuotato di abitanti e poi di attività sociali. Un quartiere divenuto, come si legge negli annunci delle agenzie immobiliari, "a uso investimento", per cui la casa non è più collegata all'abitare stanziale ma a quello temporaneo. Si crea una temporaneità sempre più a breve termine: dagli studenti fuorisede alle molteplici forme del turismo di massa. Ciò produce una crisi territoriale che è insieme sociale, abitativa e culturale.
Crisi climatica, mobilità e giustizia sociale. Voci e storie dal Senegal
Elena Giacomelli, Elisa Magnani, Pierluigi Musarò, Sarah Walker
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 128
Un paese, il Senegal, due luoghi di ricerca, Dakar e St. Louis, quattro punti di vista, otto mani, e dodici storie raccolte sul campo. Attraverso il dialogo tra diverse prospettive di ricerca, questo libro restituisce un racconto corale sulla relazione complessa tra crisi climatica e diversi regimi di mobilità. Le quattro ricercatrice europea, bianche, durante il periodo trascorso in Senegal, si sono interrogata sulla loro posizionalità, sui loro privilegi, su metodologie di ricerca intersezionali e decoloniali, sforzandosi di riflettere con le persone in loco e non solo su di loro, valorizzando il più possibile la voce dei e delle protagonista. Di fatto, che si tratti di crisi climatica o della cosiddetta crisi migratoria, nel Nord globale le immagini mediatiche e le narrazioni politiche sono sempre dominate da una prospettiva eurocentrica, che alimenta una percezione del cambiamento climatico come minaccia puramente naturale e dei migranti come invasione: entrambi nemici da combattere. Tramite le testimonianze delle persone che vivono ogni giorno gli effetti del clima che cambia, il libro racconta le diverse sfaccettature della crisi più ampia in atto, denunciando la matrice capitalistica, razzista, coloniale e patriarcale della crisi stessa.
I furiosi
Nanni Balestrini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 128
"La violenza dello stadio nasce così può nascere da un risultato che ti fa perdere lo scudetto e allora la gente si arrabbia e si scatena spacca tutto e poi c’è anche quella cosa antica che c’è ancora nei paesi quando tu vai negli altri paesi a cuccare le ragazze e allora quelli del paese si mettono tutti insieme e la volta che torni te li trovi tutti lì e ti danno una bella bastonatura e poi noi vedevamo anche quello che facevano negli stadi in Brasile e in Inghilterra vedevamo le torcide i gruppi ultrà brasiliani che sono uno spettacolo fantastico con tutti i tamburi e che ballano la samba tutta la partita e trascinano la squadra ma soprattutto c’è il fatto che la violenza è bella perché ce l’abbiamo nel sangue c’è la bellezza di quando spacchi tutto è un momento che ti esalta quando vedi la fiammata o il poliziotto che scappa o quando arriva il blindato e sei in mezzo a un carosello quando senti i vetri che cadono l’odore dei lacrimogeni le fiammate delle molotov la gente che corre le urla è un attimo che sale sale e poi in un attimo esplode".
Spinoza
Antonio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 448
«Questo libro raccoglie tutti gli scritti di Antonio Negri sul pensiero del filosofo olandese Baruch Spinoza: L'anomalia selvaggia (1981); Spinoza sovversivo (1992); Democrazia ed eternità in Spinoza (1995). Nella sua lettura Negri stringe il pensiero spinoziano in un rapporto unitario di produzione-costituzione. Il problema che Spinoza pone è quello della rottura della unidimensionalità dello sviluppo capitalistico e dell'istituzione del suo potere. L'opera di Spinoza è la definizione di un progetto rivoluzionario che attraversa il moderno, nell'ontologia, nella scienza, nella politica. L'immaginazione produttiva è potenza etica. Spinoza la descrive come una facoltà che presiede alla costruzione e allo sviluppo della libertà, che sostiene la storia della liberazione. Essere vuol dire essere partecipi della moltitudine. La nostra esistenza è sempre, in sé, comune. Spinoza insegna che vivere è la selvaggia scoperta di sempre nuovi territori dell'essere, territori costruiti dall'intelligenza, dalla volontà etica, dal piacere dell'innovazione, dallo slargarsi del desiderio, mostra la vita come sovversione - è questo il senso dello spinozismo quale Negri lo intende, al presente». Prefazioni di Gilles Deleuze, Pierre Macherey, Alexandre Matheron.
Introduzione ai femminismi. Genere, razza, classe, riproduzione: dal marxismo al queer
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 144
Cinque tappe della critica femminista lungo il Novecento: dal femminismo marxista della rottura al femminismo Nero, dal pensiero della differenza al femminismo materialista, fino ad arrivare ai nessi tra femminismo e queer. Con punti di vista differenti, le autrici propongono un’analisi di alcune tra le più importanti esperienze politiche e teoriche del femminismo, permettendo di orientarsi tra le questioni centrali poste dalle mobilitazioni internazionali di cui le donne sono protagoniste negli ultimi anni: tra queste il nesso tra capitalismo e patriarcato, il nodo del potere, il rapporto tra razza e genere, i temi del lavoro e della riproduzione della vita, della sessualità e dei diritti. Nuova edizione ampliata.
Cultura, formazione e ricerca. Dentro e contro l'industria del sapere
Romano Alquati
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 128
Questo testo di Romano Alquati è del 1990, all’inizio del lungo ciclo di riforma che ha condotto al sistema universitario attuale. È il frutto di un dialogo con il movimento della Pantera: cominciando dal rapporto tra formazione e impresa, questione al centro della contestazione studentesca, Alquati indaga i processi di industrializzazione della conoscenza, il superamento della dialettica tra pubblico e privato, la funzione della cultura e della ricerca in Italia, le dinamiche di mercificazione e impoverimento della capacità umana, la soggettività degli studenti e le possibilità di un sapere critico. La straordinaria forza di anticipazione di queste analisi rende il volume oggi ancora più attuale di quando è stato pensato: chi voglia comprendere realtà e tendenze dell’università e della cultura, dovrà necessariamente confrontarsi con gli argomenti qui proposti.
Il collasso della coscienza borghese. Dall'uomo della folla all'uomo senza qualità
Gianfranco Manfredi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2023
pagine: 256
Secondo Horkheimer la tendenza ormai inarrestabile è verso il collasso della soggettività, di ogni soggettività, a partire da quella borghese, verso «il trionfo della macchina senza conducente». Il saggio di Gianfranco Manfredi analizza questo processo di crisi dell'identità borghese per come è stato espresso in letteratura, da "L'Uomo della folla" di Edgar Allan Poe, a "L'Uomo senza qualità" di Robert Musil. La tesi del saggio è che la crisi sia avvenuta in parallelo al grande sviluppo urbanistico e all'avvento della società di massa. Si percorre una galleria di figure borghesi raccontate nei romanzi (dall'industriale al finanziere, dagli intellettuali agli impiegati), e si prendono in esame i temi più diffusi: l'attivismo e la noia; i salotti come luogo d'incontro e come frastornante accumulo di mobilia; le feste, i divertimenti e lo scivolare nella solitudine; la rincorsa al nuovo e alla moda, il rifugio nel rimpianto e nella nostalgia. Ne risulta un appassionante excursus attraverso i maestri della letteratura: Poe, Stevenson, Flaubert, Balzac, Zola, Kafka, Proust, Joyce, Pirandello, Musil e molti altri autori che hanno incentrato le loro opere sul tema dell'io e della coscienza individuale, in un mondo in continua e rapida trasformazione.

