CROMA (Roma)
Le nobiltà delle città capitali
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2009
pagine: 372
Spazi e cultura militare nella città dell'Ottocento
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2009
pagine: 263
Le acque e la città (XV-XVI secolo)
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2009
pagine: 256
Roma e il graffitismo urbano
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2008
pagine: 152
Nobili e borghesi nel tramonto dello Stato pontificio
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2008
pagine: 224
Roma e la sua provincia 1904-1914. Poteri centrali, rappresentanze locali e problemi del territorio
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2008
pagine: 196
Le reti dell'acqua. Dal tardo Cinquecento al Settecento
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2008
pagine: 145
Diplomazia e politica della Spagna a Roma. Figure di ambasciatori
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2007
pagine: 408
Ostiense. Assetti proprietari e trasformazioni economico-sociali di un settore dell'Agro romano (secoli XVIII-XX)
Rita D'Errico
Libro: Copertina morbida
editore: CROMA (Roma)
anno edizione: 2007
pagine: 192
Utilizzando come prospettiva territoriale la giurisdizione ecclesiastica della parrocchia di San Paolo fuori le Mura, il volume ricostruisce le trasformazioni socio-economiche dell'Ostiense, parte del più vasto territorio extra-urbano di Roma che si snoda per 200.000 ha oltre le Mura Aureliane,in un arco temporale di circa due secoli compreso tra l'inizio del secolo XVIII, epoca di fondazione della Parrocchia, e i primi tre decenni del secolo XX, quando ebbe inizio la sua frammentazione. Le dinamiche demografiche, l'evoluzione degli assetti proprietari e degli usi del suolo sono la triplice chiave di lettura che consente di riannodare i fili di una trama complessa, che vede la trasformazione di questo settore dell'Agro romano da campagna incolta, spopolata e malarica alle porte della Capitale, come ancora appariva alla fine dell'Ottocento, a sede dei primi tentativi di bonifica e di colonizzazione, nonché zona di insediamenti industriali e di edilizia popolare, quale essa era divenuta a metà degli anni Venti del Novecento.

