Coppola Editore
Al lavoro. 18 articoli per una giusta causa
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2003
pagine: 116
"Il libro raccoglie le esperienze, vere o presunte, di diciotto scrittori, alcuni di professione, altri improvvisati, che affidano a queste pagine, disponibili e accoglienti, una narrazione fitta e sofferta, scaturita da un diritto negato, o goduto solo a metà" (Jana Cardinale nel testo introduttivo al libro).
Donne di Sicilia. La storia dell'isola del sole scritta al femminile
Santi Correnti
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2002
pagine: 352
L'uomo che amava i bambini
Maurizio Macaluso
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2001
pagine: 82
I papaveri del professore
Giuseppe Ruffino
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2001
pagine: 120
Lucio Piccolo e il barbiere
Franco Valenti
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2001
pagine: 160
Ti raccontiamo Sicilia
G. Aldo Ruggieri, Vincenzo Barracco
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2001
pagine: 104
L'oasi
Daniela Di Benedetto
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2001
pagine: 80
Può un uomo rifiutare per anni l'idea di essersi innamorato di una donna che non fa parte del suo ambiente e non può rientrare nei programmi della sua vita? Può quest'uomo prendere coscienza di questo folle amore solo quando la donna si è irrimediabilmente allontanata da lui? E cosa succederà, allora? Un romanzo dal taglio cinematografico scritto da un'autrice che sa guardare il mondo con gli occhi di un uomo.
Palla di fuoco uguale underground
Daniela Gambino
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2001
pagine: 54
"Questo testo è autocensurato. E' stato scritto un'estate felice e calda di quattro anni fa, stavo per compiere 28 anni. Quando l'ho riletto m'è preso un colpo. Era un pugno allo stomaco. C'era dentro tutta la mia libertà e la mia voglia di creare polemiche e scandalizzare. C'era un gusto per il lessico "esagerato". Ho dovuto tagliare, con un pizzico di ansia che continuava a ripetermi: ormai sei cambiata. Davanti alla schermata del computer mi sono dovuta confrontare con quello che ero e con quello che sono." (Daniela Gambino)

