Congedo
L'Occidente fra astrologia rivelazione ateismo
Giovanni Frassanito
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 304
Se intendiamo l'astrologia come una specie di religione delle forze di "natura", e l'ateismo come risultato ideologico che divinizza il progresso onnipotente della "scienza" - in alternativa sia dell'una che dell'altro, s'impone la rivelazione profetica di Dio che - essendo Amore - provvede a disegnare un piano di Salvezza: lungo la storia. Quella salvezza che è stata verificata - di recente - dal ritorno d'Israele in Palestina - dopo la Shoah. E dal crollo politico del Comunismo - dopo l'attentato a papa Wojtyla. Nel corso del XX secolo: di sapore "escatologico". Quella salvezza che, viceversa, né la Natura né la Scienza possono darci: perché - come suona lo slogan del movimento pentecostale - "solo Dio può salvarci!". Perché la Natura (decaduta dopo il peccato) ci dona la vita, ma anche la morte. La terra, infatti, ci dona i frutti da mangiare, ma anche i terremoti. Il cielo ci dona la pioggia che irrora, ma anche i fulmini che uccidono. Perché la Scienza ci ha trovato le medicine, ma anche la bomba atomica: il Bene - cioè - collegato ed intrecciato sempre al male.
Lingua e cultura materiale nella Grecia salentina dell'età moderna. Un'inchiesta lessicale sui documenti dell'archivio di stato di Lecce
Marcello Aprile, Valentina Sambati
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 336
Dalle testimonianze, perfettamente localizzabili e databili, fornite dagli atti notarili in età moderna (testamenti, carte dotali, catasti onciari), gli autori del volume hanno estratto un quadro della vita quotidiana delle popolazioni dell'area oggi nota come "Grecia salentina", quella abitata in simbiosi, per lunghi secoli, da greci e latini. Dai testi emergono dettagli sull'arredamento, il vestiario, i corredi, gli oggetti e gli utensili, la struttura delle case, e poi ancora sui nomi dei mestieri, delle vie e dei luoghi. Ne viene fuori un quadro molto interessante e linguisticamente stratificato, che consente di ricostruire una parte della vita di queste comunità nel loro ambiente.
Esposizione del Pater noster
Belisario Acquaviva D'Aragona
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 272
Pubblicando il commento al "Pater noster" di Belisario Acquaviva e corredandolo di un'introduzione, di un commento filologico e storico, di uno sguardo ai problemi religiosi, politici e linguistici che esso comporta, Defilippis completa la sua risposta sia alla domanda sulla statura intellettuale di questo rappresentate della nobiltà meridionale e in particolare salentina, sia alla richiesta di una delucidazione, di cui abbiamo ancora bisogno, sulla sua personalità di principe e di religioso, sui suoi rapporti con la curia romana e con il potere spagnolo, sulla sua coscienza di umanista e appartenenza alla comunità linguistica meridionale. In consonanza con questa larga impostazione della ricerca su un autore non di prima grandezza e su un’opera poco conosciuta, il fatto che si recuperi un testo latino di argomento religioso, pur carico di questioni morali, insieme alla sua versione volgare d’autore, assume il valore di una testimonianza di sicuro rilievo.
Repútu pe lle chiazze salentineLamento funebre per le piazze rurali del Salento
Giovanni Leuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 272
Il poema in ottava rima e in rigoroso dialetto salentino, che utilizza a pretesto narrativo una divertente storia paesana, fotografa, con i toni e registri più diversi e seguendo il libero andare della memoria, il rapido e per molti versi catastrofico diluirsi, in un nulla ancora indistinto, della millenaria civiltà contadina; una civiltà che nei centri rurali del Salento aveva realizzato, pur in un quadro diffuso di povertà, sfruttamento ed ingiustizia, straordinari risultati di risposta ai bisogni collettivi, di socialità ed identità culturale. Le piazze di quei paesi, che negli ultimi anni sono state oggetto di importanti rifacimenti strutturali ed estetici dagli effetti spesso scenografici, perduta ogni funzione economica e sociale, oggi si presentano come spazi vuoti di presenza umana, freddi, senza storia, senza anima e memoria e ormai da decenni attendono nuova linfa e nuova vita, che sarà, se mai, del tutto diversa da quella di un passato leggendario ed irripetibile.
Il basso Salento tra medioevo e primo '900. Uomini e territorio di Racale, Felline, Taviano, Alliste, Melissano e Ugento
Ennio Ciriolo
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 264
Il volume, di storia micro-territoriale, analizza la situazione economica, socio-politica, demografica, religiosa dal Medioevo al primo '900 di Racale, Felline, Taviano, Alliste, Melissano e Ugento, un'area geografica, storica e culturale omogenea, senza escludere affatto i necessari rapporti con il Mezzogiorno napoletano. L'analisi di fondo si è imperniata, in una visione storica di lunga durata, sugli uomini e sul territorio visto come esito ultimo, ma mai definitivo e mai scontato, del concorso di numerosi fattori coesistenti e interdipendenti: economia e società, esercizio del potere e della giustizia, carestie e crolli demografici, attività rurali e cultura materiale, memoria collettiva e scorrere concreto del tempo e tanti altri snodi che costituiscono, tutti insieme, l'innervazione centrale e periferica della storia del Salento a partire dalla dominazione dei bizantini fino al secolo XI e dalla successiva organizzazione politica ed economica dello stesso territorio ad opera dei normanni nei secoli XII e XIII.
La maiolica di Laterza del Seicento
Guido Donatone
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 80
La presente ricerca attesta i rapporti e l’osmosi culturale anche nel settore della produzione della maiolica nei primi decenni del Seicento tra l’area pugliese e Napoli, capitale dell’antico Regno e grande centro culturale, da cui si irradiavano modelli espressivi poi riproposti con originali rielaborazioni formali, iconiche e cromatiche dagli artefici salentini di Laterza e di Terra di Otranto. Nel nuovo Museo della ceramica di Laterza è esposta la prestigiosa Collezione di maioliche di Laterza della Collezione di Riccardo Tondolo, il quale ha voluto il ritorno delle pregevoli e rare ceramiche, da lui nel tempo raccolte anche all'estero, nel centro ceramico dove furono prodotte tra Sei e Settecento. Nel catalogo della collezione, a cura di Guido Donatone, è stata ricostruita la storia della vicenda della qualificata produzione della maiolica istoriata di Laterza, fiorita in connessione con il variegato ambiente artistico e culturale della cosmopolita Napoli spagnola.
Un laico e un credente. Relazione e confronto
Elio Marra, Mario Mennonna
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 180
Nel solco di un papato dai propositi decisamente innovatori penso ad un futuro papa, il più coraggioso e rivoluzionario, che restituisca un giorno a Gesù - prigioniero e vittima della sua religione - tutta intera la sua umanità: quella che gli spetta come figlio - anche Lui - di quell'Adamo che alle lusinghe di vita eterna di un dio preferì il travaglio e la precarietà dell'esistenza. Un papa che, rendendo merito a Gesù per quello che quest'uomo - generoso e giusto, fascinoso e tragico - ha fatto e ha patito, al tempo stesso suggelli la perenne validità del suo insegnamento estremo: il perdono e l'amore. Da quel giorno il nome di Gesù sarà quello di un maestro dell'umanità, rispettato e non più bestemmiato. Nessuno e nessuna gerarchia potrà farsene scudo per sopravvivere, prosperare, ricavarne potere. Ed il suo nome sarà nel mondo un crocevia che unisce anziché il muro che divide. Quel papa sarà certamente l'ultimo, ma anche quello che dopo millenni ha reso a Lui giustizia. E a noi la verità.
Journal of ancient topography-Rivista di topografia antica. Volume 25
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 232
La Galleria celeste. Astrologia e arte alla Corte dei Castromediano di Lymburgh nel Castello di Cavallino
Mario Cazzato
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 368
I domenicani a Galatina e la chiesa di S. Maria della Grazia
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 96
La Confraternita della Beata Vergine Maria del Rosario, fondata dai domenicani subito dopo la vittoria di Lepanto del 7 ottobre 1571 per diffondere la devozione al santo rosario, è l'eredità spirituale lasciata da quest'ordine a Galatina e continua a tener acceso il carisma domenicano, nonostante siano passati molti anni dalla scomparsa della comunità dei predicatori dalla città e le vicende abbiano portato gli aggregati nel santuario della Madonna della Luce. "I domenicani a Galatina e la Chiesa di S. Maria della Grazia" sono stati oggetto di studio in una serata culturale organizzata nel mese di aprile del 2016 dall'Arciconfraternita dell'Immacolata, che ora ha sede nella Chiesa del Collegio e cura la dignità del luogo e la divina liturgia. Questo libro raccoglie gli atti di studio di quella serata e vuole essere un segno di riconoscenza della città verso i Padri Predicatori nel giubileo della loro fondazione.

