Booklet Milano
Semiotica dell'io
Augusto Ponzio, Thomas A. Sebeok, Susan Petrilli
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 216
Partendo dalla semiotica di Charles S. Peirce, gli autori di questo libro sviluppano in tre differenti sezioni un approccio semiotico all'io, visto soprattutto in termini di alterità e di dialogo, piuttosto che come identità monolitica. L'analisi condotta da Sebeock, intitolata "L'io semiotico", non si limita a prendere in considerazione l'io umano, ma si apre a una prospettiva biosemiotica; mentre le altre due parti, "Basi per una semiotica dell'io" di Petrilli, e "Il segno io" di Ponzio, focalizzano più specificamente l'attenzione sull'io umano, sulo sfondo di una globale semiotica della vita, analizzando i rapporti segno/corpo, pensiero/linguaggio, comunità/singolarità, segno/materia, interpretazione/costruzione.
Solidarietà in questione. Contributi teorici e analisi empiriche
Franco Crespi, Serge Moscovici
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 264
I testi raccolti in questo volume, esito di un articolato lavoro interdisciplinare condotto da studiosi del settore come G. Barbieri, W. Doise, A. Clémence, C. Cristofori, A. Mucchi Faina, M. Rosati, S. Tabboni, A. Santambrogio, G. Turnaturi, intendono ricontestualizzare tale concetto alla luce dei cambiamenti sociali, economici e culturali degli ultimi anni, fornendo tanto un'analisi dell'idea di solidarietà, quanto il risultato di esperienze di carattere empirico, utili a calare nel reale le ipotesi teoriche e a dimostrare l'esigenza di ripensare il senso della partecipazione dell'individuo nelle società complesse.
Spazi e maschere. Dell'architettura e della metropoli
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 176
L'architettura deve definire un'immagine o essere utile? Deve ubbidire all'aspetto scenografico degli edifici, cannibalizzando gli interni, o deve privilegiarne l'uso? La facciata è il volto o la maschera di un edificio? L'applicazione di maschere - icone dai forti significati simbolici (si pensi al Museo Guggenheim di Frank Gehry e al cosiddetto "effetto Bilbao") - non traduce la ricerca della forma in un puro problema di stile? A questi interrogativi rispondono architetti, scrittori, sociologi, filosofi e storici dell'arte.
Lo spot elettorale
Isabella Pezzini
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 204
Le elezioni politiche italiane del 2001 sono alle porte e la macchina elettorale si è rimessa in moto, avvalendosi in maniera sempre più massiccia dello spot come strumento primario di comunicazione di massa. Optando per un linguaggio non specialistico e rivolgendosi a un pubblico quanto mai ampio, l'autrice fa riferimento alla varia letteratura sviluppatasi sull'argomento, fermando l'attenzione sullo spot come artefatto comunicativo e insistendo sull'analisi dei testi e sulla necessità di imparare a leggere i messaggi dei politici, decifrando le strategie di marketing che li sostengono. Il linguaggio immediato, lapidario, senza repliche, nato originariamente in pubblicità, ha sostituito l'argomentazione in sede politica.
Storia delle poetiche occidentali
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 464
Questo manuale espone i principali concetti e dibattiti della storia delle poetiche così come sono stati formulati dagli scrittori, dai filosofi e dai critici. Suddiviso in sezioni che riproducono le scansioni storiche: Antichità classica, Medio Evo, Rinascimento, XVII, XVIII, XIX e XX secolo, il libro non rinuncia a una continuità argomentativa che, seguendo i paradigmi cognitivisti, filosofici e culturali, consente di analizzare i grandi temi posti dalle poetiche e il loro intreccio con la storia della letteratura.
Gli storni e l'urbanista. Progettare nella contemporaneità
Enzo Scandurra
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 216
L'urbanista può progettare elastiche forme di convivenza e solidarietà cercando un punto di equilibrio tra progresso tecnologico e rispetto dell'ambiente. Valorizzare la diversità dei soggetti reali per coniugare i temi dell'ambiente e della tecnologia nella città contemporanea devastata dalla competizione darwiniana tra gli individui è il tema portante del libro che punta alla rifondazione di un nuovo senso comune, una prospettiva culturale, scientifica e politica più saldamente connessa ai valori dell'evoluzione naturale.
Territorio Bateson
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 216
Parlare non di Gregory Bateson ma intorno a lui. Non trasformare la sua complessa multiformità in una "mappa", ma piuttosto esplorare il suo "territorio" lasciandone emergere le istanze fondamentali, organizzando la struttura del libro nel modo più simile possibile al pensiero del singolare antropologo: un approccio interdisciplinare con grandi trame, spazi connessi, convergenze, differenze e, soprattutto, dialoghi.
Totem e Tv. Cronache dell'immaginario televisivo
Gian Paolo Caprettini
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 156
Strano elettrodomestico, la televisione. Simile a un condominio o a una piazza in cui tutto può accadere nello stesso momento, mette in scena notizie, pubblicità, salotti, dibattiti, fiction, giochi e film senza soluzione di continuità, assediando l'immaginario, insinuandosi nella nostra mente, abbattendo le barriere tra pubblico e privato. Attraverso l'analisi di personaggi e programmi famosi del piccolo schermo, l'autore coglie aspetti significativi del costume e della cultura italiana, evitando tanto di demonizzare quanto di esaltare il mezzo televisivo.
Totem, mana, tabù. Archeologia di concetti antropologici
Carmela Pignato
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2001
pagine: 144
Le nozioni di totem, mana e tabù sono sempre state al centro della riflessione antropologica. Inizialmente hanno contribuito alla costituzione dell'antropologia religiosa e dell'antropologia che aveva come suo oggetto specifico lo studio dei popoli primitivi. Successivamente, queste nozioni sono state sottoposte a processi di reinterpretazione e, in alcuni casi, di radicale decostruzione, che hanno modificato profondamente i loro significati, i loro ambiti di applicazione e la loro "produttività teorica". L'analisi storica di questi concetti si apre ad una riflessione più generale sulla costruzione dei termini tecnici dell'antropologia e sul loro rapporto con le teorie alle quali fanno riferimento.

