Booklet Milano
Nello specchio dell'arte. Figure autobiografiche
Anna D'Elia
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 192
Il rapporto con l'opera d'arte, intesa come specchio in cui riflettersi, è il punto di partenza per un percorso di esplorazione del sé e di riprogettazione della propria identità. Fotografie, dipinti, film, colmando l'indicibile delle parole, vengono assunti come mezzi attraverso i quali imparare a guardarsi, a pensarsi, a interrogarsi. Alla base di ogni immagine c'è un paradosso: ciò che è importante è, spesso, ciò che non lo è; zone d'ombra, dettagli, sfumature, accessori, ciò che è ai bordi, il fuori campo, ciò che si nasconde nella sospensione del tempo o tra una figura e l'altra. L'album fotografico diventa dunque il luogo in cui ritrovare le tracce di chi eravamo, di chi siamo e di chi sono gli altri intorno a noi.
Next city: culture city
Maurizio Carta
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 164
La città del futuro sarà sempre più una "città della cultura", in grado di competere nel panorama internazionale attraverso la valorizzazione e la promozione della propria identità culturale. Sarà lo scenario della competizione delle energie, delle risorse umane, delle intelligenze collettive e della creatività per la costruzione di un'evoluzione più compatibile con le molteplici identità e vocazioni e più sostenibile rispetto alle risorse e sensibilità. Il processo è già evidente in molte città, da Barcellona a Bordeaux, da Marsiglia a Newcastle, da Lione a Rotterdam, a Milano, protese verso la valorizzazione delle proprie culture. Questa analisi delle culture cities si chiude con una sintesi di alcune ricerche condotte a Palermo.
L'occhio che uccide. La fotografia e la guerra: immaginario, torture, orrori
Giovanni Fiorentino
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 142
Oggi l'occhio fotografico non è solo quello del reporter incollato all'evento, modello Robert Capa: è l'occhio comune, voyeurismo e affetti, turismo e stereotipo, esotismo e controllo, ricordo e tortura, possesso e bisogno morboso di contemplare. Abbiamo consumato lo spettacolo della guerra, siamo passati alle stragi, alle torture, ai rapimenti e agli sgozzamenti mediatici. Da una parte la manutenzione della paura dall'altra la costruzione delle sicurezze passano a colpi di video digitali e comunicati in rete. Ma i media hanno memoria corta: il rapporto guerra-fotografia attraversa coerentemente il Novecento, tranne nascondersi nelle pieghe della storia e scomparire dalla scena mediale.
L'onda anonima. Scritti sull'opinione pubblica di Tocqueville, Lippmann, Toennies, Allport, Lazarsfeld, Habermas, Luhmann, Bourdieu, Noelle-Neumann, Landowski
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 287
Clima di opinione, sondaggi di opinione, leader di opinione, opinion-makers: nell'impetuoso flusso multimediale globale degli ultimi decenni il concetto e il ruolo dell'opinione pubblica si sono insinuati in modo capillare e pervasivo nel nostro vivere quotidiano. Dai grandi classici alle teorie più attuali, questa antologia dà voce a quanti hanno riflettuto in termini analitici sull'argomento: da Alexis de Tocqueville a Walter Lippmann, da Ferdinand Toennies a Floyd H. Allport. Immersi nei climi di opinione simulati attraverso la diffusione dei sondaggi, non possiamo non fare i conti con questa fondamentale categoria del sociale, un bene strategico nella società dell'informazione globale e della crisi della partecipazione collettiva.
Paesaggi a molte velocità. Infrastrutture e progetto del territorio in Piemonte
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 191
Le "velocità" di trasformazione con cui le infrastrutture della mobilità sollecitano il territorio sono molteplici, in particolar modo là dove le modalità insediative recenti si intrecciano in maniera forte con i quadri storici di lunga durata: a questo proposito il caso piemontese mostra in modo paradigmatico come politiche infrastrutturali a scala locale e sovralocale polarizzino attese e conflittualità e rivestano una nuova centralità nei processi di "produzione" e di riconoscimento dei paesaggi. Il libro propone una lettura plurale del paesaggio insediativo piemontese che consente di dare voce alle diverse velocità con cui si sviluppa il territorio e di mettere in luce nuove geografie dello spostamento e dell'abitare.
Parol. Quaderni d'arte e di epistemologia
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 189
Seconda uscita per la Meltemi, ma diciasettesima in libreria di un annuario che ha raccolto negli anni le riflessioni sull'arte di studiosi di fama internazionale. "Parol" è la trascrizione nell'alfabeto fonetico internazionale del termine saussuriano "parole", discorso. Il discorso è centrale in questi quaderni che si occupano di ogni specie di arte (poesia, narrativa, pittura, teatro, musica ecc.), inclusa la varietà degli orizzonti teoretico-metodologici di pertinenza, oggi, dell'estetica intesa appunto come scienza.
Parole che dipingono. Letteratura e cultura visuale tra Settecento e Novecento
Michele Cometa
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 187
Ci sono dipinti, sculture, architetture che possono essere considerati il precipitato della cultura visuale di una determinata epoca storica: analizzarli significa dunque ricostruire le configurazioni antropologiche dell'immaginario del tempo. La descrizione delle immagini (l'ékphrasis) è d'altronde questione centrale per la moderna teoria letteraria e per gli studi di cultura visuale, da quella che si fonda su una sostanziale "fiducia" nell'interscambio tra la letteratura e le arti, alle descrizioni in cui ha il sopravvento la dimensione mentale dell'immagine, come nelle inquietudini del tardo romanticismo tedesco e nei paradossi espliciti delle filosofie di Dostoevskij, Nietzsche, Freud, Heidegger e Bloch.
Pensare l'impensato
Enrico Castelli Gattinara
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 331
Questo libro nasce dal bisogno di mettere a confronto diverse forme dell'esperienza culturale per riconoscerne le intersezioni e i rapporti, nella convinzione che nessun ambito disciplinare possa istituirsi senza un confronto molteplice. Partendo dalla crisi della centralità dell'io nella cultura moderna, cerca dunque di muoversi ai bordi di alcune discipline per farle reagire fra loro, e propone una lettura aperta dei problemi più attuali della psicologia del profondo in relazione alle posizioni assunte nel XX secolo dalla filosofia delle scienze, dall'estetica, dalle pratiche artistiche. Affronta poi i rapporti che possono esistere fra estetica ed epistemologia e si apre alle questioni della bellezza, dello spazio e della corporeità.
Perché viviamo?
Marc Augé
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 133
Ha senso porsi questa domanda oggi, in una società che ha celebrato la fine di tutte le ideologie, tranne quella del consumo, e che vive dell'immediato, ponendosi solo fini a breve termine, come la redditività o la competitività? Nell'epoca della globalizzazione siamo incapaci di rispondere a domande come: a cosa serve la conoscenza? E lo sviluppo economico? A cosa il Potere? Eppure, proprio il sentimento del vuoto e l'aspirazione a dare un senso alla vita sembrano oggi particolarmente diffusi nelle società occidentali. La necessaria relazione con gli altri, l'impossibile coscienza di sé, la legittima aspirazione a conoscere il mondo: all'interno di questo triangolo si è giocata la storia degli uomini e si giocherà ancora domani a un ritmo accelerato.
Perché viviamo?
Marc Augé
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 133
Ha senso porsi questa domanda oggi, in una società che ha celebrato la fine di tutte le ideologie, tranne quella del consumo, e che vive dell'immediato, ponendosi solo fini a breve termine, come la redditività o la competitività? Nell'epoca della globalizzazione siamo incapaci di rispondere a domande come: a cosa serve la conoscenza? E lo sviluppo economico? A cosa il Potere? Eppure, proprio il sentimento del vuoto e l'aspirazione a dare un senso alla vita sembrano oggi particolarmente diffusi nelle società occidentali. La necessaria relazione con gli altri, l'impossibile coscienza di sé, la legittima aspirazione a conoscere il mondo: all'interno di questo triangolo si è giocata la storia degli uomini e si giocherà ancora domani a un ritmo accelerato.
Piaceri e poteri della TV
Stefano Balassone
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 205
La comunicazione, dai pensieri alle chiacchiere, dall'offerta d'amore al tv show, è uno spettacolo che incanta. Se lo sappiamo, ci godiamo l'incanto senza farci incantare. È questa l'idea che guida il libro di Stefano Balassone, esperto della comunicazione televisiva, che ha sempre guardato i media facendoli: a Rai Tre, a TMC, nel CdA Rai e, oggi, nel mercato. Dai sensi ai segni fino ai significati, incontrando le diverse strutture del comunicare e visitando i diversi generi dello spettacolo dei media, dall'informazione alla fiction, dalla pubblicità alla satira, l'autore propone una riflessione parallela fra l'essere e il comunicare.
Plot, il tempo del raccontare nel cinema e nella letteratura
Fulvio Carmagnola
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 239
Il cinema, insieme alla musica, è forse l'espressione della cultura umana più strettamente legata all'idea di tempo. Che sia narrativo o spettacolare, di massa o di avanguardia, il racconto cinematografico si svolge comunque in un segmento definito del tempo. In queste pagine, che sviluppano la riflessione avviata in "Pulp times", si entra nel vivo del tradizionale dibattito tra il tempo della rappresentazione e il tempo rappresentato. Lo si fa convocando altri testi, altre tradizioni: alcune riflessioni sulla narratologia e sul tempo narrativo, e alcune delle pratiche esemplari nella letteratura. E confrontando questo tempo emergente dalle teorie letterarie con gli esempi cinematografici e con le considerazioni sul fenomeno-cinema.

