Booklet Milano
Per-donare. Una critica femminista dello scambio
Genevieve Vaughan
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 503
Per-donare demolisce le pretese scientifiche dell'economia (...). Critica fondamentale e colta dello scambio da una prospettiva linguistica, questo studio è un punto di riferimento e non può mancare sugli scaffali, oggi sempre più affollati, che ospitano i libri su 'cosa c'è di sbagliato nell'economia', unendo ecologisti, sociologi, psicologi, antropologi e teorici vari. (Hazel Henderson, economista) Genevieve Vaughan si occupa di semiotica, critica del capitalismo, maxismo, logiche del mercato e dello scambio, teoria femminista, comunicazione, divulgando le sue idee in molte sedi accademiche e attiviste. Ha pubblicato il presente volume, un libro per bambini e un cd di canzoni pacifiste e femministe.
Pietre orientate
Alessandro Di Bennardo
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 209
Nulla è casuale nella conformazione volumetrica delle chiese medievali di Siria e Sicilia: le loro dimensioni sono il frutto di una progettazione legata ai cicli astronomici del sole; la collocazione delle pietre angolari risulta animata da una complessa rete di significati legati al culto della luce; la regolazione gnomonica dell'illuminazione interna rivela agli uomini il tempo liturgico. Questo testo analizza i rapporti esistenti tra le geometrie dell'architettura cristiana e i più antichi modelli spaziali semitici e latini formulati proprio in funzione dell'esposizione solare.
Postcolonialismo
Achille Mbembe
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 311
In questi saggi decisamente provocatori, Achille Mbembe rinnova profondamente la nostra concezione del potere e della soggettività in Africa. Egli contesta gli assunti degli africanisti e dei nativisti così come alcuni concetti chiave della teoria postcoloniale e reinterpreta i significati della morte, dell'utopia e della sessualità divina come parte delle nuove prospettive teoriche relative al costituirsi del discorso del potere. Avvalendosi di alcuni complessi registri della soggettività corporea - la violenza, la meraviglia, il riso - Mbembe rivede le categorie di oppressione e resistenza, autonomia e sottomissione, stato e società civile, che hanno caratterizzato lo sviluppo della teoria sociale alla fine del ventesimo secolo.
Le radici culturali della diagnosi
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 143
Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche. In un certo senso, il volume riprende alcuni aspetti della ricerca di Ernesto de Martino. Allo stesso tempo, si aggancia agli studi di autori dell'area anglosassone e nordafricana.
Una scienza normale. Proposte di metodo per la ricerca sui media
Andrea Miconi
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 191
Quattro modelli teorici e un modo nuovo di studiare i media. Le onde lunghe; i gruppi sociali pertinenti; le tecnologie caratterizzanti; il sistema centro-periferia: tra sociologia, teoria della comunicazione e storia economica, uno sguardo inedito sull'industria culturale che poggia sull'uso sistematico di materiali grafici e cerca di coniugare la ricerca alla teoria, l'astrazione alle serie statistiche. Quattro modelli teorici, perché la separazione tra oggetto reale e oggetto di conoscenza è la premessa essenziale di questo lavoro. E il suo obiettivo è proprio quello di trovare una via alternativa per le discipline della comunicazione: analitico-deduttiva anziché anziché induttivo-interpretativa.
Scrivere le culture. Poetiche e politiche dell'etnografia
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 383
A quasi vent'anni di distanza dalla sua prima pubblicazione in America, questo libro continua ad essere un testo chiave, un punto di riferimento per chiunque si chieda oggi in che modo gli studiosi occidentali possano apprendere le culture "altre". Nato dall'incontro di dieci studiosi, otto antropologi, uno storico e un critico letterario, il libro è una critica del mondo accademico nordamericano e dell'Occidente evoluto.
Un secolo di moda italiana (1900-2000)
Sofia Gnoli
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 282
Introdotto da un capitolo sui mutamenti storico-sociali che hanno influito sulla moda, il volume parte dai primi tentativi, con Rosa Genoni, per la creazione di una moda indipendente da quella francese. Passa quindi a esaminare l'attività promossa dal Regime in favore di una moda autonoma, per giungere al secondo dopoguerra, quando la moda italiana riceve la sua consacrazione internazionale prima a Roma, poi a Firenze, con le sfilate di fronte a compratori e stampa internazionale di Giovanni Battista Giorgini. L'autrice analizza quindi il passaggio, negli anni Settanta, del polo della moda da Firenze a Milano, che prelude all'affermarsi del prêt-à-porter e al definitivo trionfo del made in Italy con Versace e Armani, Ferré e Missoni.
Sensi alterati. Droghe, musica, immagini
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 143
A partire da una riflessione più ampia sulla corporeità e le sue configurazioni socio-culturali, il libro raccoglie alcuni scritti che indagano, con gli strumenti della sociosemiotica, il nesso fra esperienze con droghe ed esperienze musicali e visive. Tale nesso viene esplorato in più direzioni: sia nel senso dei modi un cui le prime sono state "tradotte" nelle seconde (nelle canzoni pop, nei videoclip, al cinema), sia in quello delle somiglianze formali fra i due tipi di esperienza (lo "sballo"), sia in quello, ancora più profondo, delle sub-culture costituite sulla base di una programmatica "alterazione dei sensi" grazie alla droga e alla musica (hippy, psichedelia, punk ecc.).
Sensibili al corpo. I gesti della formazione e della cura
Ivano Gamelli
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 184
Questo testo suggerisce un vero e proprio ribaltamento del modo di pensare e vivere il corpo, attraverso il recupero di sensibilità e "gesti" conosciuti ma sovente dimenticati. Movimenti, espressioni che qui si propongono per rivitalizzare la quotidianità stordita dai discorsi come pure per rianimare le disincarnate pratiche di formazione e di cura. Questo libro propone dunque una nuova via d'accesso all'ascolto e al riconoscimento della complessità del corpo, aiutando a raggiungere una consapevolezza capace di riconnettere la relazione e la trasmissione alla presenza corporea.
Il senso della posizione. Romanzo, media e metropoli da Balzac a Ballard
Emiliano Ilardi
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 237
Per scoprire se il romanzo può ancora svolgere una funzione essenziale e specifica nelle società tecnologicamente avanzate bisogna contestualizzare, scegliere un campo d'azione. Che in questo saggio è la metropoli. Perché solo dai molteplici spazi metropolitani sembra emergere nuovamente una funzione forte del romanzo. Esso può aiutare l'individuo a recuperare il senso della posizione nel momento in cui si muove tra livelli di realtà differenti e mostrargli che questo transito può a volte assumere le forme di una passeggiata postmoderna, a volte di un nomadismo digitale, altre volte del conflitto.
Sicuri da morire. La violenza nell'epoca della globalizzazione
Arjun Appadurai
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 192
Come mai il processo di globalizzazione non ha spalancato le porte a un mondo più giusto e pacifico, ma sembra piuttosto aver liberato forze oscure che hanno portato gli uomini a parossismi di violenza quasi inimmaginabili? Attraverso una puntuale riflessione sul rapporto tra maggioranze e minoranze nei moderni stati nazionali, l'antropologo indiano ci mostra come la violenza "etnica" sia la conseguenza di un'incertezza identitaria dovuta alla condizione postmoderna, in cui le appartenenze sembrano instabili, e l'esercizio della violenza fisica sul corpo dell'altro diventa un atto "scientifico" di verifica del diverso e come un'azione politica di ripristino delle differenze.
Sociologia della musica urbana. Artisti di strada a Roma
Federico Del Sordo
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 262
Accanto alla produzione musicale "istituzionale" ne esiste un'altra, che si muove "sotterraneamente" negli spazi urbani creando relazioni e interagendo nelle nostre vie quotidiane. È quella dei buskers, suonatori di strada, di piazza o di metropolitana, insomma di "non-luoghi". A Milano è nata un'associazione per tutelare questi musicisti e per promuovere e diffondere eventi musicali legati all'arte di strada. Perché in Italia soprusi e maltrattamenti sono all'ordine del giorno, mentre in tanti paesi europei le autorità concedono ai buskers perfino vere e proprie licenze che consentono loro di esibirsi in tutta tranquillità. Questo testo offre una delle tante possibili letture di un fatto musicale attuale.

