Besa muci
Coronavirus. Scienza, storia, costume, letteratura
Piero Grima
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 303
La pandemia da Corona Virus Disease, ovvero CoViD-19, è scoppiata in Cina nel 2019 e lentamente si è diffusa prima nei paesi limitrofi, quindi in Europa e, solo dopo alcuni mesi dall’esordio, ha raggiunto le Americhe con incedere devastante. L’Italia è stata la prima nazione europea colpita da questo morbo che ha provocato nelle regioni settentrionali (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna) un elevatissimo numero di infettati, con una mortalità intorno al 2-3%. Il CoViD-19 è una delle sindromi respiratorie causate da Coronavirus che nell’ultimo secolo hanno interessato la popolazione mondiale. In questo volume, con la consueta lucidità e completezza, Piero Grima analizza la storia delle malattie causate da virus a RNA (da MERS a SARS fino a CoViD-19) con uno sguardo agli aspetti scientifici e uno alle ripercussioni su arte, musica e letteratura.
L'imperativo categorico
Jean-Luc Nancy
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 168
“L’imperativo categorico” è il testo che segna una vera e propria svolta nel pensiero di Jean-Luc Nancy. L’opera risale all’inizio degli anni Ottanta del Novecento e raccoglie una serie di saggi che il filosofo francese scrisse per alcune conferenze. Oltre ai temi principali, quelli della legge e del giudizio, il libro affronta la spinosa questione del soggetto (dalla quale prende le mosse quel movimento del pensiero francese che oggi viene ricordato come poststrutturalismo), ma anche la funzione etico-politica della filosofia. “L’imperativo categorico” rimanda a qualcosa che riguarda l’assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo perché, come dice l’autore, l’imperativo categorico significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo, e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo: “Ciò che deve essere è un mondo e nient’altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera”.
Fiabe e leggende slovene
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 176
Una raccolta di fiabe e leggende che rappresenta un viaggio affascinante nel folclore della Slovenia. Tra i personaggi tipici si incontrano il re Mattia che garantì “tempi d’oro” ai suoi sudditi, la bella Vida incarnazione del topos della nostalgia, gli uomini-cane trasfigurazione degli Unni. Creature fantastiche richiamano il pittoresco paesaggio sloveno: i nanetti delle miniere, il genio delle acque, le vile che ricordano le fate ma anche le ninfe dei boschi. E ancora: i védomtsi (saggi che somigliano a vampiri), le dame bianche, le rojenice (dee del destino) e le streghe che provocano il cattivo tempo. Sono questi solo alcuni dei tesori della cultura popolare slovena.
Tutti i miei Natali
Maruša Krese
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 123
Trenta racconti di Natale decisamente non convenzionali. Vigilie negate, con genitori latitanti perché impegnati nelle riunioni di partito. Vigilie impossibili, vissute fra traslochi, decorazioni e alberi smarriti, in viaggio intorno al mondo, nelle corsie di un ospedale, o in guerra, nella Sarajevo occupata. “Tutti i miei Natali” offre al lettore trenta sapide miniature che raccontano piccole storie tragicomiche, tutte legate ai festeggiamenti sotto l’albero. Nello stile essenziale e lirico dell’autrice, uno spaccato sulle difficoltà relazionali che attraversano il quotidiano.
Le notti di Cabiria. Dalla sceneggiatura del film di Federico Fellini
Tullio Pinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 112
Nel celebre film di Fellini, Cabiria è una prostituta romana degli anni Cinquanta. Una donna gracile e ingenua, molto diversa dall’immagine della “battona” restituita dall’immaginario collettivo. Cuore puro e sogni da adolescente, Cabiria si scontra con la durezza del mondo in cui vive e coltiva un ostinato desiderio d’amore che la porta a esperienze drammatiche, ai limiti della morte. Pinelli trasferisce la sceneggiatura del film a teatro, restituendo un personaggio senza tempo e tutto un mondo di cui egli stesso, con Fellini e Flaiano, è stato l’inventore e il narratore cinematografico. Il volume è arricchito dalla prefazione di Maricla Boggio, che firma anche un’intervista a Pinelli.
Il viaggio-El viaje
Blanca Marina Ratner
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 135
Salire su un aereo per ritrovare se stessi, le proprie origini. Per ricongiungersi al proprio dove, il posto da cui si viene e che ci si è lasciati alle spalle per un altrove in cui costruire una nuova vita e una nuova identità, con il rischio di sentirsi sempre stranieri. È quel che fa Blanca Ratner, che in questo romanzo-diario racconta di sé e del suo viaggio personale, quello che dall’Italia terra d’adozione la riporta nella natia Argentina, a Buenos Aires. L’autrice ricostruisce l’itinerario di un viaggio sentimentale ma non sentimentalistico, in cui passato e presente si rincorrono per raccontare una storia di riconciliazione e rigenerazione, di appartenenza e reciproca riscoperta, di cordoni ombelicali che si riannodano. Ne emerge una narrazione “bifronte” come la condizione di ogni migrante, in equilibrio sul filo di due esistenze parallele, con il dove e l’altrove che spesso si scambiano di posto.
Scena di pesca in Algeria
Mohamed Magani
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 149
In una narrazione ibrida, a metà strada fra il romanzo e il racconto breve, Magani restituisce il quadro multiforme di un’umanità accarezzata con sottile ironia nelle sue incongruenze e bizzarrie, nei suoi difetti e negli umori incostanti. A cucire insieme i pezzi, in una trama impalpabile che spesso riaffiora e altrettanto spesso si inabissa per lasciare spazio alle vicissitudini dei personaggi, è la lenza con cui Ahmed il pescatore, a dispetto di ogni difficoltà, tende la sua trappola al barbo. L’apparente e leggendaria immobilità di quest’uomo che aspetta la preda fa da contraltare a una minaccia costante e imprevedibile che rende vano l’affaccendarsi dei personaggi e il loro tentativo di mantenersi a galla. Il terremoto, che ha sfigurato il volto di Algeri, è la fatalità contro cui è inutile combattere e al tempo stesso è folle anche solo pensare di arrendersi. A ogni scossa, a ogni crollo, a ogni catastrofe risponde l’urgenza della vita, la tenace speranza di risollevarsi. Nelle pagine di "Scena di pesca in Algeria" si condensa la vita di ciascuno, con le vittorie, le ineludibili sconfitte e le peripezie che fanno di ogni storia apparentemente banale e trascurabile un’incredibile avventura.
Stranieri nell’Albania rossa
Yvonne Fracassetti Brondino, Michele Brondino
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 163
Nel 1982, Michele Brondino viene mandato a Tirana dal Ministero degli Esteri per aprire i rapporti culturali con l’ultima dittatura rossa in Europa. Con la famiglia, si ritrova a vivere in un contesto difficile, nella morsa della dittatura del proletariato, un’esperienza unica tra il divieto di dialogare con l’altro e la forza comunicativa che si sprigiona sempre là dove vige l’oppressione. I ricordi che gli autori ricompongono in queste pagine sono i pezzi di un mosaico ricostruito con i fievoli segnali di un popolo oppresso e silenzioso, ma dotato di una straordinaria volontà di sopravvivere e di salvaguardare la dignità umana. Un mosaico per dire ai giovani albanesi che vivono oggi nell’Albania della ricostruzione che senza memoria non c’è futuro. Prefazione di Sergio Romano.
Così vicini, così lontani. La prossimità italo-albanese dalle origini del secolo breve alla Resistenza
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 104
Questo libro viene pubblicato a chiusura del progetto di ricerca condotto dalla Fondazione Gramsci di Puglia “Tracce di Resistenza: la Brigata Gramsci in Albania 1943-1945”, che ha impegnato giovani ricercatori nell’approfondimento delle relazioni interadriatiche tra l’Italia e l’Albania nella prima metà del Novecento, con particolare focus sul contributo dato alla Resistenza albanese dai militari italiani. Nell’introduzione storica di Edon Qesari vengono delineati gli interessi italiani in Albania agli esordi della società contemporanea, mentre Vito Saracino analizza i tentativi di egemonia mediatica italiana alla conquista del Paese delle aquile. Basandosi sui documenti dell’Archivio di Stato di Tirana, Antonella Fiorio ricostruisce poi le vicende che hanno interessato la formazione partigiana italiana “Antonio Gramsci”, che in Albania ha contribuito alla Resistenza contro il nazifascismo. In coda un apparato di documenti scelti, funzionali a un lavoro di analisi da svolgersi nelle scuole. Introduzione storica di Edon Qesari.
Gli ordini sufi nell'Islam
John Spencer Trimingham
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 436
“L’immagine efficace cui sovente si ricorre per definire sinteticamente cos’è il sufismo è quella della noce. Il guscio è la Legge (shari’a), il gheriglio è la Via che si segue per ascendere a Dio (tariqa), l’olio, che sottilmente permea tutto il frutto, è il simbolo della verità assoluta (haqiqa) che unifica le altre due dimensioni, finalizzandole alla scoperta del Dio unico. [...] È come dire: c’è un altro Islam, fra la fissazione dell’immutabilità e non interpretabilità della Legge, da un lato, e la politica d’identità praticata da gruppi e movimenti che si agitano nelle società a maggioranza musulmana, magari per organizzare una opposizione impossibile a regimi blindati, dall’altro. I sufi sembrano occupare la via mediana [...]: non contro la Legge né per la riduzione della religione alla pura logica della politica che, schmittianamente, guida l’agire secondo lo schema binario dell’amico/nemico.” (dalla Presentazione di Enzo Pace)
Teresa Manara
Luisa Ruggio
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 103
Italia, 1950. In un angolo della penisola italiana, all'estremo Sud della Puglia, c'è un'altra penisola da cui molti partono in cerca di fortuna. Una terra di frontiera "dove gli uomini e gli spiriti parlano ancora la stessa lingua", dominata da un sole maestoso e impassibile. Lecce è la città dove il tempo scorre in ritardo ed è qui che decide di trasferirsi una giovane donna, Teresa Manara, nata e cresciuta a Imola, dove ha visto trascolorare le atmosfere degli anni '20 e '30 attraverso le eleganti vetrine dell'antica bottega di tessuti delle zie zitelle e dove ha subìto, insieme alla sua famiglia, l'occupazione tedesca. Teresa è la moglie di un venditore di vino sfuso convinto che "un vino, al pari di un uomo, è la sua storia", ma è soprattutto un'instancabile osservatrice, nonché la protagonista delle due storie d'amore che scorrono parallele in queste pagine: quella che la spinge a seguire un uomo fino alla fine del mondo e quella per la terra che diventerà la sua seconda casa.
Miele sul coltello
Romeo Çollaku
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 160
In un villaggio sperduto tra le montagne dell’Albania meridionale si intrecciano le vite di una comunità di bizzarri personaggi. Papateo, scorbutico prete ortodosso che tenta di addomesticare il suo gregge indisciplinato, e la sua nemesi: il misantropo Arcilé, medico e accanito fumatore, proprietario della più bella tabacchiera della regione. La sordomuta Kondja, incontenibile cultrice di pettegolezzi e Gilda, vedova italiana, che di quei pettegolezzi è il cuore e l’anima. Ndoni e Zef, i disertori che trovano rifugio nel piccolo borgo, Mihelangjelo l’incontinente, schernito da tutti quanti, Demetri il Verde, umbratile e solitario, Gogo il mago dello spathi ansioso di scoprire il mondo. Sono, queste, solo alcune delle voci che risuonano nel testo di Çollaku, voci che incarnano la vera essenza della narrazione: è la lingua, infatti, la protagonista assoluta del romanzo, una lingua che si esprime attraverso codici differenti che vanno dai gesti al silenzio, dalla facondia all’afasia, dalla lingua tradizionale al gergo, dagli arcaismi alla commistione con altre lingue, in una babele della comunicazione che rende il testo stratificato.

