Besa muci
La villa con due porte
Vera Bekteshi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 296
Vera Bekteshi è abile nel rappresentare, con leggerezza e ironia, il periodo più difficile della storia albanese, quello della dittatura di Enver Hoxha. E lo fa raccontando la storia della sua famiglia, che visse fino al 1974 in una villa del famigerato Blocco. Da donna, abbandonata improvvisamente dal marito, madre, figlia e amica, veste i panni di testimone del suo tempo e dovrà adattarsi a un’esistenza fatta di soprusi, prigionia e sete di rivalsa. Non più libera e in condizioni di povertà estrema, narra le vite di chi la circonda, vittime e carnefici, ognuno con la propria personalità e il proprio spessore, in un mondo crudo e avulso dalla normalità.
Dal paese delle aquile. Narratori albanesi contemporanei
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 234
Mitologia, fiaba e letteratura sono le coordinate dei tredici racconti contenuti in questa raccolta, che propone una selezione di alcune fra le voci più interessanti della letteratura albanese del Novecento, impegnate a indagare la realtà muovendosi lungo diverse direttrici: il conflitto fra il nuovo e la tradizione, vissuto nella complessità della sfera familiare, nei rapporti d’amicizia e nella solitudine della meditazione; la storia del passato, lontano e vicino, come chiave per ritrovare la propria identità; la natura come spazio magico e luogo interiore dell’uomo, in cui egli vive, abita e muore. Ne emerge una visione semplice e tragica dell’umanità, sullo sfondo di una fiducia indiscussa nella vita. "Dal paese delle aquile" offre l’occasione per conoscere più da vicino la cultura e il sentire di un popolo le cui vicende si sono spesso intrecciate a quelle dell’Italia e la cui eco rivive in queste pagine attraverso un impasto magmatico e affascinante, che mescola ansia di modernità e attaccamento alla tradizione, l’eredità della cultura orale e del mondo contadino con il desiderio di occidentalità e, dall’altro lato, l’incapacità di rinunciare al sogno comunista.
L'Italia che sognava Enver. Partigiani, comunisti, marxisti-leninisti: gli amici italiani dell'Albania Popolare (1943-1976)
Nicola Pedrazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 636
Durante la Guerra fredda, negli anni in cui i governi d’Italia e d’Albania riducevano ai minimi storici i loro contatti formali, la «Sinistra italiana» fu erede, custode e prosecutrice dell’inesauribile legame italo-albanese. Se l’antifascismo non bastò ad appianare due visioni antitetiche del mondo comunista – quella monocentrica di un dittatore dell’Est, quella policentrica di Togliatti, fautore della «via nazionale» – lo stalinismo a oltranza rivendicato da Enver Hoxha trasformò l’Albania in un laboratorio politico visitabile. Dalla fine degli anni Sessanta, i movimenti marxisti-leninisti coagulatisi intorno alla sinistra del PCI «revisionista» cercarono di appropriarsi della narrazione italo-albanese, recuperando il comune ricordo resistenziale e promuovendo il parallelo Cina-Albania. Dagli archivi di Tirana emerge così un aspetto inedito dell’Albania Popolare: ovvero la sua «apertura». Forti di una solida base documentaria, queste pagine raccontano una dimenticata storia italo-albanese, per ribellarsi al vuoto di memoria che ancora vige tra l’«Albania del Regno» e l’«Albania dei migranti».
Nostalgjia. Ediz. arbëreshe, albanese e italiana
Mario Calivà
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 76
Questo testo è un tentativo di cogliere la nostalgjia degli arbëreshë che lasciarono la propria terra più di 500 anni fa. Una narrazione in cui l’essenza del sentimento si intreccia alla storia dell’intera umanità. Quello di Calivà è un tentativo riuscito: il testo diventa una protesi della memoria il cui obiettivo è quello di dipanare le vicende degli arbëreshë, in mezzo al groviglio delle infinite storie umane.
Antologia dei poeti maledetti. Versioni metriche
Vittorio Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 312
C’è un elemento di fondo comune a tutti i maudits, un tratto che caratterizzò la loro vita e le loro opere per come oggi le conosciamo. E un filo ancora più sottile unisce i sette poeti, fra i più rappresentativi dei maudits, che Vittorio Pagano ha scelto di raccogliere e tradurre in quest’antologia: si tratta di Gérard de Nerval, Charles Baudelaire, Paul Verlaine, Arthur Rimbaud, Tristan Corbière, Stéphane Mallarmé e Maurice Rollinat. Ed è lo stesso Pagano a chiarire i motivi della scelta sulla cui base costruisce la sua Antologia dei poeti maledetti: una scelta “intesa a stabilire come forse questi poeti, di là dalle suggestioni e dalle affinità biografiche, psicologiche e fisiologiche, raggruppare si possano a un titolo più sostanzialmente, più stilisticamente rappresentativo: quello dell’esigenza metrica che li possedé”. Si comprende quindi perché la traduzione dei poeti qui riproposti è metrica: il tentativo è quello di rendere soprattutto la maniera in cui le ragioni maudites si fanno valere come ragioni di poesia.
Almeno per cominciare
Adolf Muschg
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 124
Nelle quattro storie qui raccolte, Muschg riesce a definire con brevi tratti i destini più dolorosi, a far comprendere verità scomode ma comuni a tutti gli uomini. La sua prosa ritrae eventi apparentemente casuali, momenti di vita quotidiana che rimandano però con insistenza a un “oltre”, a una totalità di senso che è compito del lettore ricostruire e rielaborare. Nel microcosmo del matrimonio o della famiglia, queste storie ci mettono davanti la sostanziale solitudine dell’uomo, l’impossibilità di instaurare rapporti autentici fra le persone. Muschg sa scrutare con spirito critico quei segni impercettibili, quelle sfumature delle angosce nascoste dietro l’apparente armonia giornaliera. Tutte le piccole, imponderabili trasformazioni operanti nel vivere umano, che ne compromettono il naturale corso e ne distruggono l’elementarità e la spontaneità, sono registrate minuziosamente. L’irrompere della verità a lungo taciuta costringe i protagonisti di questi quattro racconti a un momento di terrore e, insieme, di puro disinganno, di assoluta onestà.
I segreti del giudice. Le indagini del commissario Santoro
Piero Grima
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 144
Una fredda mattina di gennaio, il giudice Mascoli, funzionario rigoroso, incorruttibile e intransigente, crolla, senza vita, a pochi passi dal commissariato di polizia. Un agente avvicinatosi per soccorrerlo nota un insolito odore di mandorle amare tipico dell’avvelenamento da cianuro. Il medico legale, dottor Sallusti, conferma. Così inizia, per il commissario Santoro e il suo braccio destro ispettore Lo Palco, un ennesimo iter investigativo che porterà alla scoperta di imprevedibili circostanze che conferiranno al rigido magistrato un’immagine inaspettata e, per certi versi, incredibile. Grazie alla sua nota sagacia, il commissario saprà districarsi tra inimmaginabili ostacoli e risolvere brillantemente il caso.
Corriere spagnolo (1947-1954)
Vittorio Bodini
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 139
Verso la metà del novembre 1946 Vittorio Bodini si recò per la prima volta in Spagna, avendo ottenuto una borsa di studio dal Ministero degli Esteri di quel paese per svolgere attività di ricerca presso l’Istituto italiano di cultura di Madrid. La borsa di studio aveva una durata di sei mesi, ma il soggiorno dello scrittore leccese, che aveva allora trentadue anni, si protrasse ben più a lungo, rivelandosi alla fine un’esperienza decisiva per la sua formazione culturale e umana. Reportages e prose qui raccolti compongono, nell’insieme, un singolare “taccuino di viaggio” in cui la progressiva esplorazione del paese straniero da parte del poeta s’intreccia, da un certo punto in avanti, con la riscoperta delle proprie radici e della propria terra.
Fiabe degli zingari di Bosnia e dell'ex Jugoslavia
Giacomo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 296
Una nuova tappa del viaggio di Giacomo Scotti nella favolistica: questa volta l’approdo è nel mondo dei Rom, gli zingari che abitano le diverse regioni dei Balcani. Nomadi (la tribù dei Cergashi) o stanziali (i Gurbeti), questi popoli restituiscono un patrimonio di racconti trasmessi oralmente, i cui protagonisti sono giganti e stregoni, ladri, poveracci, re e imperatori, in una dimensione colorata di miracoli e magie. Le fiabe raccolte in questo volume attingono a due fonti: da un lato le storie che l’autore ha appreso dalla viva voce degli zingari; dall’altro libere riscritture di alcuni racconti già apparsi nella raccolta Ciganske priče (1957) dello studioso Rade Uhlik.
Un incubo di mezzo secolo. L'Albania di Enver Hoxha
Amik Kasoruho
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il governo albanese che nacque dalla lotta antifascista fu marcato da un simbolo sconcertante. L’edificio in cui si riunì l’Assemblea costituente divenne sede del Teatro dell’Opera e del Balletto. Commedia di regime e commedia scenica si compenetrarono nei quasi cinquant’anni in cui Enver Hoxha, come un Grande Fratello, resse le sorti dell’Albania. “Un incubo di mezzo secolo” è il racconto di quella dittatura. Per comprenderne gli effetti, per accostarsi al carattere di una nazione e al dramma di un popolo in cerca di un’identità politica. Prefazione di Gaetano Dammacco.
Le stagioni del viaggio
Maria Pia Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 184
Elisa, giornalista e ghost writer, decide di rifugiarsi sull’isola greca di Leucade, per ritrovare se stessa. Ha lasciato il suo lavoro di giornalista nella bella città di Lecce, dove da molti anni era un volto noto dell’emittente locale più seguita. Perennemente in corsa: così l’abbiamo conosciuta ne “Le amiche imperfette”, ora la ritroviamo affacciata a guardare il mare, mangiando lo tzatziki sulla fetta di pane. Qualcosa è accaduto nella sua vita che ha scoperchiato il vaso di Pandora, qualcosa che le ha fatto perdere l’innocenza e con cui la donna si confronterà nel corso di un’estate che segnerà la sua vita per sempre. Alta e bassa marea si susseguono: l’isola diventa luogo di incontri inattesi e ritorni. Con la salsedine incollata alla pelle, Elisa viaggia nel desiderio e nella memoria, mentre l’acqua sale di livello a coprire tutta la terra per far galleggiare la barchetta di una bambina innamorata del suo papà.
Il ragazzo che guardava il mare
Viktor Canosinaj
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 236
Dan vive in un villaggio di fronte al mare con il nonno e la nuova moglie del suo papà, una donna cattiva che lo maltratta. La madre è morta quando lui aveva solo tre anni. Il padre invece è capitano di una nave mercantile e si trova per lunghi periodi lontano da casa. Il mare per lui è un'eterna magia e fonte di ispirazione. Perché Dan ama una cosa su tutte: disegnare. Inizia a farlo sui muri delle case del villaggio, per terra, sui quaderni da disegno: ha un talento raro, frequenta la scuola e stupisce tutti con le sue illustrazioni. Quando un giorno chiede al padre di prenderlo con sé sulla nave, l’uomo non accetta e Dan scappa via per inseguire il suo sogno: diventare un pittore ed essere felice. Età di lettura: da 11 anni.

