Asterios
Tracce di Humboldt. Osservare, descrivere, misurare
Claudio Greppi
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 256
Quali tracce Humboldt ci ha lasciato? Fra i temi che ha contribuito a sviluppare c'è quello della storia delle scoperte del Quattro-Cinquecento che hanno aperto la conoscenza del Nuovo Continente al quale aveva dedicato il grande viaggio scientifico del 1799-1804: tema che rimanda necessariamente a quello della misura delle coordinate e della cartografia. C'è poi il tema del paesaggio e della sua rappresentazione pittorica che dalla fine del Settecento mette la scienza europea nelle condizioni di osservare la natura nei diversi contesti ambientali. Queste sono piccole tracce rispetto all'insieme della produzione humboldtiana, ma introducono al contributo senza dubbio più importante, che è stato quello di concepire la descrizione dei fenomeni naturali come risultato dell'osservazione diretta dei luoghi e della misurazione delle variabili che gli strumenti moderni rendono possibile. I cartogrammi che ne derivano sono ancora oggi esempio di una nuova concezione dello spazio nella quale la combinazione fra i diversi aspetti fisici e biologici offre una valida base conoscitiva alla nascente rivoluzione evoluzionista. E questa, secondo Darwin, è la vera “traccia” lasciata da Humboldt.
Rabbia. Pólemos e il leviatano
Patrizio Paolinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
La pandemia ha sconvolto il nostro modo di vivere. Ha ucciso, chiuso, isolato. Ha privato del lavoro, impoverito, accentuato disuguaglianze e allo stesso tempo ha alimentato molte proteste. Alcune manifeste, altre latenti. Ad arrabbiarsi per le misure di contenimento del contagio sono stati davvero in tanti: gran parte delle categorie produttive del terziario, intellettuali, studenti, giovani, cittadini. Da molti anni non si vedeva un’inquietudine sociale così diffusa. Pólemos è tornato scontrandosi con i decreti, i limiti, i controlli imposti dal Leviatano. Tuttavia, non è ancora chiaro se la rabbia sociale sia in grado di trasformarsi in conflitto e rappresentare la spinta verso un mondo migliore: più giusto, più libero e umano. Patrizio Paolinelli ci accompagna nell’analisi del presente e nelle ipotesi per il futuro interpellando sindacalisti, studiosi e un ex ministro. Interviste a Maria Grazia Gabrielli, Paolo Ferrero, Marino Masucci, Giulio Sapelli, Francesco Schettino, Giovanni Sgambati.
Cura. Salute, psicologia e moralità di una relazione
Giovanni Chimirri
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
“Cura” si dice in molti modi: filosofico, psicologico, genitoriale, educativo, professionale. Il volume sviluppa soprattutto la nozione di cura in direzione del benessere psicofisico dell’individuo. Ogni tipo di cura ha sempre, un carattere relazionale, è istituisce un rapporto interpersonale fondato sull’empatia, la comprensione, l’ascolto, i valori morali (dedizione, affetto, onestà, fiducia). Si criticano poi talune procedure pseudoscientifiche messe in campo dalle industrie farmaceutiche tese a mercificare la nostra salute a favore del profitto, e si criticano talune gestioni della recente pandemia.
Dis-obbedienza. Il fascino narcisistico del complottismo
Luca Mencacci
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
“Il tuo silenzio, il loro consenso”. È lo slogan scandito in quelle piazze che a dispetto di ogni precauzione e norma tornano in questi giorni a riempirsi inneggiando al complotto sanitario mondiale. La ricerca di spiegazioni alternative rispetto alla versione ufficialmente diffusa dal mainstream istituzionale e mediatico non declina certo una evidenza culturale della contemporaneità. A partire dal ventunesimo secolo, tuttavia, la singolare sequenza di eventi catastrofici di matrice terrorista, finanziaria e pandemica ha alimentato un alveo inesorabile quanto fecondo per il racconto di narrazioni cospirazionistiche. Il protagonismo mediatico offerto dalla rete ha finito, poi, con esaltare questa narcisistica avventura mitopoietica, volta a colmare il vuoto di ignoranza e il senso di impotenza verso quella complessità sociale che la globalizzazione sembra voler imporre. Il lato oscuro della storia, per usare un significativo titolo di un’opera di Daniel Pipes, verrebbe così svelato dalla disobbedienza culturale posta in essere da quei pochi che resistono a quella vecchia, forse persino aliena, oligarchia dominante.
Distanza. Rapporti in lontananza e cura della prossimità
Aldo Meccariello
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
Se c’è una parola che ha dominato e domina in questo annus horribilis della pandemia è distanza. La ininterrotta raccomandazione degli scienziati durante e dopo il lockdown è tenere la distanza nei rapporti sociali ed interpersonali, stare a distanza dall’altro e dal prossimo, creare distanza in spazi abitativi ed urbani per difendersi dalla minaccia del contagio. Diceva Elias Canetti che nulla l’uomo teme di più che essere toccato dall’ignoto. In un’epoca in cui il contatto nelle sue molteplici forme regna sovrano e modella una socialità fatta di interconnessioni permanenti, la distanza come assenza e paura di essere toccati sembra prefigurare viceversa una socialità vuota. La signoria del Covid-19 impone la distanza come una nuova figura di relazione umana che mette in crisi parametri e categorie familiari. Ma non stiamo anche scontando la nostra distanza assoluta dalla natura che manipolata e aggredita ha voluto vendicarsi impartendo agli umani una lezione di sradicamento e di dis-umanizzazione? E se l’essere distanti fosse la vera dislocazione per ripristinare l’armonico equilibrio tra gli umani nonché tra questi e la natura?
Solitudine. Utilità e danno per la vita
Antonio G. Balistreri
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
Tanti sono i volti della solitudine, ma essenzialmente due sono quelli in cui li possiamo raggruppare: c’è chi subisce la solitudine e c’è chi ne va in cerca. Evidentemente non deve trattarsi della stessa cosa. Ciò che nelle nostre società rende ben radicata la solitudine è il nesso inscindibile che essa intrattiene con l’individualismo moderno. L’esigenza di contrastare la pandemia di Coronavirus ci ha imposto lunghi periodi di isolamento durante i quali all’individuo in presenza ha fatto seguito l’individuo in remoto. L’epidemia virale è venuta ad innestarsi in una epidemia sociale già in corso che vedeva il senso di solitudine diffondersi sempre più nelle nostre società. Ma la solitudine non è solo una modalità del sentire, essa anzi rappresenta il tratto caratteristico della condizione umana odierna. Offrirne una chiave di lettura e cogliere le nuove sollecitazioni emerse in tempo di virus è lo scopo di questo breve testo.
Il cammino di Kallipolis. Alla ricerca della politica
Giuseppe Bailone
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 80
Il coronavirus ha travolto abitudini e certezze. La politica, chiamata al controllo del disastro sanitario senza precipitare in quello economico, sbanda, affidandosi a competenze in conflitto e sempre più fragili. Richiamata alla propria autonomia, prova a mostrare i muscoli ma produce solo scelte di rattoppo. Che fare? Per molti secoli nei gravi momenti di crisi sociali e personali per ritrovare il senso perduto delle cose e dell’esistenza ci si fermava e ci si metteva in cammino in pellegrinaggio verso una meta lontana. Platone avviato dal socratico “Conosci te stesso” alla riflessione sulla propria vocazione politica, quando Atene, in crisi, si suicida condannando a morte il suo medico fastidioso si mette in cammino alla ricerca della buona politica. Muove verso Kallipolis, la città ideale, bella. Cammina a lungo, supera enormi difficoltà, riceve amarissime lezioni dalla durezza del reale ma non si perde e matura l’idea di una politica filosofica. Atene non gli da retta e finirà sotto la cura della spada di Alessandro il barbaro che parlava greco e che ha ridotto i cittadini greci a sudditi. Tornare a Platone, oggi, può aiutarci a rianimare una democrazia in grave crisi.
Lezioni da una pandemia
George A. Soper
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 48
Un epidemiologo e ingegnere sanitario, George A. Soper è stato, in anticipo sui tempi, uno dei primi a imparare dallo storico disastro sanitario dell'influenza spagnola. Nel 1919, di fronte all'incapacità di raggiungere una visione di consenso sulla natura dell'epidemia, riuscì a sintetizzare in poche pagine, la conoscenza e i dibattiti del tempo sull'argomento. Ma più che un resoconto dell'epidemia stessa, Soper offre qui testimonianze edificanti e previdenti sulla natura delle malattie pandemiche in un mondo interconnesso. Già nel 1918, la malattia si diffuse a una velocità eccezionale, rivelando così l'inizio di una dinamica di globalizzazione che ora è terminata. Con estrema cautela e impressionante lucidità, Soper offre un'analisi visionaria, che continua a illuminarci un secolo dopo. Soprattutto, nota la natura volatile e misteriosa delle pandemie influenzali. Siamo colpiti dal fatto che i mezzi usati nella lotta contro la pandemia covid-19 sono esattamente gli stessi usati contro la pandemia del 1918, e constatare che un secolo dopo, la ricerca abbia fatto pochi progressi nella comprensione di tali malattie.
Filosofia della decrescita. Riflessioni morali per un'abbondanza frugale
Fabrizio Li Vigni
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 176
"Filosofia della decrescita" si compone di una ventina di capitoli dedicati a temi come la felicità, la pigrizia, il tempo, la meritocrazia, il viaggio e l'etica del lavoro. Uno spazio importante è dato all'educazione alla quale è dedicato il capitolo più lungo del libro. Segue all'epilogo un'intervista con Maurizio Pallante, uno degli intellettuali più attivi e noti nell'ambito della decrescita in Italia. Una piccola bibliografia in coda al libro offre ai lettori una serie di titoli per approfondire i temi trattati nel testo. Questo libro propone una serie di spunti di riflessione per prepararsi a un mondo radicalmente diverso da quello cui siamo stati abituati. La riconfigurazione del nostro orizzonte filosofico costituisce il cuore della rivoluzione sociale a cui siamo destinati, tanto più dopo l'evento della pandemia da COVID-19. La fine delle risorse, i disastri ambientali e climatici, la crisi economica e le disuguaglianze sociali ci costringeranno infatti a ripensare non solo i nostri stili di vita, ma anche i nostri valori e desideri.
Ferita. L'occhio che guarda verso dentro e verso fuori
Giuseppe D'Acunto
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
La tesi sviluppata nel libro è che alla ferita può essere riconosciuto un profilo, a tutti gli effetti, fisiognomico. Funge da vero e proprio organo non solo recettivo, come un occhio che vede o un orecchio che ascolta, ma anche espressivo, come una bocca da cui viene lanciato un messaggio. Dispone, inoltre, di una memoria, nonché è il luogo dove si raccoglie e respira un’anima. Di grande importanza è, allora, entrare in un contatto empatico con essa, in quanto solo per questa via è possibile guadagnare la soglia di una più piena maturità affettiva, nonché far proprio il gesto della carità e del perdono, intercettando ed amando, attraverso la propria ferita, anche la fragilità e la ferita traumatica dell’altro.
Influenza. Tensioni, deformazioni e irregolarità del presente
Massimo Piermarini
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
La linea del falso, spesso usata dai poteri istituiti, oscura la prospettiva e influenza la psiche collettiva. Si giunge così, in tempi di epidemia, all’invenzione teatrale di una realtà che imita modelli letterari, all’orchestrazione nello spazio pubblico di un remake delle esperienze storiche di emergenza che sfociano nella ridefinizione di una scena sociale di consenso e di redistribuzione dei poteri in cui si coniugano fiducia nell’autorità della scienza, sottomissione e spirito di servizio nutrito di paure e illusioni. Rispetto al vissuto di crisi indotto dalla pandemia e alla minaccia che l’influenza rappresenta per l’autonomia razionale e la libertà degli individui, il contagio filosofico, in lotta contro il senso comune, riscopre il corpo sociale nella dimensione dei bisogni reali e della coscienza di un futuro diverso dalla servitù al regno dei media.
Libertà. Dalla prassi della filosofia alla filosofia della prassi
Lelio La Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 64
“La libertà — di fare, di avere, di sapere, di deliberare — che ottengo per me è maggiore se tutti l’ottengono in egual misura, e viceversa: se non asservirò l’altro, in forma diretta o mediata, anch’io sarò più libero; se l’altro non sarà un soggetto alienato, anche la mia dignità sarà più alta.” (Giuseppe Prestipino)

