Arbor Sapientiae Editore
Settimo Severo in Britannia. Una bambina tra i soldati
Romano Del Valli
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 216
Nella primavera del 209 d.C. una bambina giunge da sola al vallo di Adriano, vigilato da legionari della II Parthica. La bambina è fuggita da un villaggio di Caledoni, parla latino, fornisce preziose informazioni e subito diventa la beniamina dei soldati. Il centurione Valentino Longo l'affida a una famiglia di Britanni, ma la bimba fugge per ritrovare gli amici legionari, che però devono condurre una campagna nella Britannia del nord...
Medicamina faciei. Rimedi per il viso delle donne
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 80
Celebrazione del bimillenario della morte di Publio Ovidio Nasone. Più potenti dei filtri amorosi, più efficaci di trucchi e belletti, i rimedi di Ovidio assicuravano alle sofisticate donne romane risultati davvero eccezionali. Ingredienti bizzarri e costosi, conservati in pissidi e unguentari, da spalmare prima di addormentarsi per curare la pelle del viso e farla risplendere di bianco candore. Dai cento versi rimasti del parvus libellus, come lo stesso autore lo definisce (Ars Amatoria, vv. 2015-208), si apprende la complessità delle ricette cosmetiche in uso a Roma durante l'impero di Augusto. Originalità e rarità di alcune sostanze, tra cui guano di alcione e corna di cervo tritate, fanno dei Medicamina ovidiani pozioni riservate alle matrone di alto rango.
Ovidio. Relegatio. L'addio a Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 68
Roma, 8 d.C.: Ovidio è condannato alla relegatio. Augusto, con editto imperiale, gli ha ordinato di lasciare non solo Roma, ma anche gli estremi confini dell'Italia (finibus extremae Ausoniae). Il poeta ha 51 anni ed in poco tempo deve sparire per sempre dall'Urbe per finire confinato in Scizia a Tomi, un piccolo porto nel lontano Mar Nero, nell'attuale Romania, senza famiglia e senza le cose a lui più care. Davvero una punizione esemplare per colpa di un carmen e di un misterioso error, a dire dello stesso autore nei Tristia, ma al volere dell'imperatore non ci si può opporre e la partenza diventa ineluttabile. Ed ecco che Ovidio descrive la sua ultima notte romana, rievocando dolorosamente il congedo dalla moglie Fabia, dai familiari e dagli amici che non rivedrà mai più. L'addio a Roma fa parte dei Tristia: cinque libri composti in distici elegiaci durante l'esilio tra l'8 eil 12 d.C. , in cui Ovidio descrive il suo stato d'animo pieno di tristezza: la solitudine e la desolazione di un luogo al confine estremo dell'impero lo straziano, è costretto a condurre una vita ben diversa da quella a cui era abituato. Così resisterà dieci anni, poi la morte.
Il mito di Diana e Atteone in Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 80
«Queste cose non furono mai ma sono sempre». Il tempo del mito è racchiuso in questa espressione di Salustio che ancora oggi così bene definisce l'essenza ontologica della religione antica. È vero che tutti i miti ci raccontano di un evento accaduto illo tempore, ma è altresì innegabile che questi, grazie alla loro compiutezza rituale, sono un evento hic et nunc. Al contrario del cristianesimo, il cui tempo inizia con la creazione e procede verso la salvezza, il mito è sempre, è adesso!
Le gioie sepolte. Scultura greca del periodo arcaico
Luigi Rocchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 172
Un periodo della Scultura Greca, generalmente trascurato rispetto a quello dei grandi capolavori del V secolo a.C. Eppure nei cinque secoli che precedono le opere del quinto secolo sono intuibili i motivi di ricerca e d'invenzione delle opere del classicismo. In essi si cercano e sviluppano tutte quelle caratteristiche e doti d'invenzione iconografica, di capacità tecniche e, infine, di realizzazione artistica che, unite saranno idonee a creare, nella loro perfezione, la più umana raffigurazione dell'uomo.
Diritto romano. Storia delle fonti dal 510 a.C al 565 d.C.
Contardo Ferrini
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 110
Leges Regiae - XII Tavole - Legislazione Comiziale - Ius Gentium - Editto Pretorio - Senatoconsulti - Opere Giuridiche e Fonti.
A tanta impresa inettissimi. La congiura de' Pazzi secondo Angelo Poliziano e Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 132
Un'istantanea di un fatto di sangue, l'evento drammatico del 26 aprile del 1478, passato alla storia come Congiura dei Pazzi. Grazie alle opere di due testimoni di eccezione, Angelo Poliziano con il suo Commentario alla congiura de' Pazzi e Niccolò Machiavelli con le Istorie fiorentine, ci ritroviamo seduti al fianco di Giuliano de' Medici, all'interno di Santa Maria del Fiore, nel momento in cui la congiura scatta contro i due signori di Firenze. Possiamo vedere Lorenzo lottare e poi rifugiarsi in sagrestia, contestualmente veniamo a sapere cosa avvenne per le strade e, allargando ancor di più l'obiettivo, veniamo a conoscenza dell'intrigo 'internazionale' che ha portato il Duca di Urbino, il Pontefice e il Re di Napoli, a partecipare all'organizzazione della congiura. Il Commentario della congiura dei Pazzi è scritto in latino da Poliziano, l'altro testo che si edita, le Istorie fiorentine (Libro VIII) di Machiavelli, è in volgare. Lo scritto di Poliziano è apertamente filomediceo, mentre Machiavelli, se non imparziale, quantomeno tenta un'analisi della politica dei vari stati italiani coinvolti. I contributi storici e letterari del curatore completano il quadro dei quello che è stato definito, da Lauro Maritines, l'Aprile di sangue. Il titolo del testo è il sintetico giudizio che Machiavelli esprime sui congiurati: a tanta impresa inettissimi.
Protostasi sicula o genesi della civiltà
Lionardo Vigo
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2017
pagine: 418
Il volume, curato da Giacomo Girardi e con una prefazione di Antonino De Francesco, professore ordinario di storia moderna, restituisce agli studiosi e ad un pubblico più vasto un'opera spesso citata ma poco conosciuta nella sua integrità. Si tratta di uno scritto che, a partire dalle mitiche origini dell'isola, traccia una storia di Sicilia sino all'arrivo dei normanni, con approfondimenti sulla realtà politica siciliana e italiana alla viglia dell'Unità, incrociando temi letterari, etnografici, filologici, folcloristici, linguistici, archeologici e antiquari. La pubblicazione consente dunque di approfondire la conoscenza di un testo che senza dubbio costituisce, sul terreno degli studi antiquari, oltre che sul piano della storia delle idee e della politica culturale della Sicilia di secolo XIX, un esempio, nel suo genere, di grande significato.
Religione e riti in Etruria
Maurizio Martinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2017
pagine: 464
Archeologia, arte e storia nella Valle di Comino. Nuovi dati dal territorio di Atina
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2017
pagine: 162
RimaSi. Storie in rima... che i bambini possono raccontare ai grandi
Ludovica D'Erasmo
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2017
pagine: 60
Virgines Vestales. Il sacerdozio delle vestali romane. Origine, costituzione e ordinamento
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2017
Il volume, arricchito da un ricercato apparto iconografico, presenta un'imponente selezione di informazioni sul sacerdozio delle Vestali e sugli undici secoli della loro storia.

