Alinari IDEA
Picasso e la fotografia. Lo specchio nero
Anne Baldassari
Libro: Copertina rigida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2010
pagine: 264
Paul Strand. Il mondo davanti alla mia porta
Catherine Duncan, Ute Eskildsen
Libro: Copertina rigida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2010
pagine: 114
Henri Cartier Bresson. Fotografo
CARTIER BRESSON HENRI
Libro
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2010
Roma. Ediz. italiana e inglese
Wladimiro Settimelli
Libro: Copertina morbida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2009
pagine: 56
País único. Itália, fotografias 1900-2000 (Um)
Libro: Copertina rigida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2008
pagine: 270
Effemeride. Cento fotografie dall'Archivio di Italo Zannier
Libro: Copertina morbida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2008
pagine: 96
Immagini della Valdelsa fiorentina. Il cuore della Toscana collinare
Libro: Copertina morbida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2008
pagine: 184
Santa Croce nell'800. Misura dei fiorentini credenti
Libro
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2008
pagine: 272
Il secolo Asburgico 1848-1916. Momenti e immagini di un impero. Ediz. tedesca
Roberto Cassanelli, Zeffiro Ciuffoletti
Libro: Copertina morbida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2007
pagine: 192
Firenze ai tempi di Cézanne. Luoghi e protagonisti di una città moderna. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2007
pagine: 172
Firenze, vanta un ruolo preminente nella storia della "fortuna artistica"' di Paul Cézanne, grazie alla lungimiranza di due giovani collezionisti nati in America, Egisto Paolo Fabbri e Charles Alexander Loeser, che tra Ottocento e Novecento acquistarono e poi raccolsero nelle loro dimore fiorentine 48 tra le opere più belle del grande artista, contribuendo non poco alla affermazione di un genio sperimentale e solitario, disprezzato in vita dalla grande critica. Quella particolare e intensa stagione intellettuale, che vide Firenze tra le capitali attive della cultura internazionale, viene proposta in questo libro che, grazie al lavoro svolto dagli Alinari, anch'essi protagonisti di primo piano di quella cultura, documenta i protagonisti, i luoghi e le opere che resero Firenze una delle più vivaci sedi di scambi e trasformazioni della cultura a cavallo tra Ottocento e Novecento. Dai caffè letterari agli spettacoli delle avanguardie del primo Novecento, dall'architettura borghese al formarsi della grandi collezioni artistiche, la compresenza di figure intellettuali straniere con coloro che rappresentavano lo spirito di una tradizione più schiettamente fiorentina, rappresentano solo alcuni dei temi che vengono sviluppati in questa mostra. Ed è solo la fotografia di quell'epoca che può contestualizzare e rendere forse più comprensibile "la grande avventura di Cézanne e dei suoi giovani collezionisti a Firenze".
Futuro antico. Storia della famiglia Antinori e del suo palazzo
Libro: Copertina rigida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2007
pagine: 263
Un panorama di 500 anni visti dalle finestre di Palazzo Antinori, simbolo della continuità di un antico casato e di una solida tradizione di famiglia diventate una moderna realtà. Gli Antinori sono inizialmente mercanti iscritti all'Arte della Seta dal 1285 e successivamente, grazie alla rete di affari che sapientemente imbastiscono in tutta Europa, all'Arte del Cambio. A queste attività uniscono inoltre quella di produttori e mercanti di vini, che nel corso del tempo finirà per diventare prevalente. A metà del Quattrocento, quella di Niccolò Antinori è una delle famiglie più importanti della città, molto attiva nella vita politica e amica dei personaggi più influenti. È il tempo di Lorenzo dei Medici, "il Magnifico", e Firenze è una delle capitali politiche ed economiche del mondo e una città in grande fermento. Palazzo Antinori viene costruito proprio in questa fase cruciale per la storia di Firenze, quando la città sta passando dalla sua dimensione medievale a quella rinascimentale. Imprenditorialità e conduzione della cosa pubblica sono ormai nel sangue della famiglia Antinori, ma il vino resterà la passione e l'attività principale del casato.

