Aguaplano
Annali della Chiesa perugina
Carlo Baglioni
Libro: Copertina morbida
editore: Aguaplano
anno edizione: 2014
pagine: 240
Una certa inquietudine naturale. Sculture ellenistiche fra senso e significato
Alessandro Celani
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 784
Naturalis quidam dolor: una certa inquietudine naturale o forse, più crudamente, un certo innato dolore. È ciò che Cicerone percepisce in Servio Sulpicio Galba, uno dei protagonisti di questo libro. Il suo dolore, quello delle donne e degli uomini della sua epoca, trasfigurato nella finzione dell’arte, viene descritto in queste pagine. Dove trovarlo? Negli sguardi intensi dei ritratti; nel ripiegamento carnale dei panneggi; nella nudità sfrontata dei corpi maschili: dèi, eroi o uomini che siano. È un dolore che poco dipende dalla buona o dalla cattiva sorte: cade dal cielo come una pioggia, non distingue il servo dal padrone, ma non è senza speranza. Si procura, come le statue che rivivono in queste pagine, redenzioni tutte terrene: la fuga, il nascondimento, l’interruzione e la rinuncia; la violenza, inflitta e subita; l’uccisione e l’amplesso. Al netto della distanza di secoli, questo libro è uno specchio: esso mostra un percorso di persistenza attuale. E come specchio funziona: per ricercare, per contemplare, per stupirsi. Per il godimento, per la cura. Per disfarsi di ciò che esso contiene: il dolore, la Gorgone.
The dark lady. La rivoluzione shakespeariana nei sonetti alla Dama Bruna
Camilla Caporicci
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 422
Quando i Sonetti di Shakespeare videro la luce, nel 1609, la tradizione petrarchista aveva già raggiunto il suo culmine in Inghilterra, coronando gli ultimi anni del regno di Elisabetta nel segno della lirica d’amore. Che Shakespeare guardi a tale produzione con una certa pungente ironia, e che ripetutamente ne rida nelle sue commedie, è cosa nota. Ma perché allora cimentarsi in prima persona nella stesura di un canzoniere? La risposta risiede nel carattere rivoluzionario dell’opera shakespeariana che reinventa radicalmente la lirica amorosa. Una spinta innovativa, questa, che non si esercita però indistintamente lungo tutto l’arco del canzoniere: laddove infatti la sequenza dedicata al Fair Youth appare per certi versi ancora vicina al modello neoplatonico-petrarchista, la figura misteriosa e oscura della Dark Lady si pone invece in contrasto con il paradigma poetico tradizionale. La dama bruna di Shakespeare va così a incarnare il cuore di una riflessione profonda e travagliata che conduce il poeta a un affondo nella verità filosofica della natura umana e del mondo e nella poesia che a tale verità deve dare voce. Una poesia che riconosce il suo stesso limite nel tentativo di perfezionare e cristallizzare in un ritratto eternamente immobile l’essenza tumultuosa della vita. E che proprio nella glorificazione di questa vita – in cui niente è tanto vile da non rilucere di divinità – trova il suo nuovo e più profondo valore.
Il cibo delle idee. Il contributo del «Pellicano onlus» per la cura dei disturbi alimentari
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 192
Stanze vuote. Ricordi di una bambina che cresce nell'Umbria contadina di ieri
Rina Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 144
Ciò che si muove ai margini. Identità e riscrittura della storia nazionale in Toni Morrison, Gloria Anzaldúa e Bharati Mukherjee
Mirella Vallone
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il libro prende in esame, attraverso l'analisi di alcune tra le opere più significative di Toni Morrison, Gloria Anzaldúa e Bharati Mukherjee, quel processo di rilettura del passato e di ridefinizione della identità nazionale avviato dai movimenti per i diritti civili che infiammarono gli Stati Uniti nel corso degli anni Sessanta. Queste scrittrici avvertirono la necessità di una proposta di cambiamento che, passando attraverso una presa di coscienza individuale e collettiva, ridisegnasse i rapporti tra l'America bianca e le minoranze e, al contempo, riscrivesse la storia nazionale, riempiendo i vuoti, offrendo un nuovo sguardo e facendo emergere parole e persone dal silenzio e dalla invisibilità. Attraverso l'uso sinergico di memoria e immaginazione, le opere di Morrison, Anzaldúa e Mukherjee riannodano il filo tra passato e presente e propongono una visione del futuro che riguarda l'intera nazione.
Perugino e Raffaello. Modelli nobili per Sassoferrato a Perugia
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 248
Il volume costituisce il catalogo della mostra allestita al Nobile Collegio del Cambio a Perugia (22 giugno-20 ottobre 2013). "Perugino e Raffaello. Modelli nobili per Sassoferrato a Perugia" si propone di far dialogare alcune opere della galleria fiorentina con gli affreschi di Pietro Perugino. In particolare si mettono a confronto il celebre "Autoritratto" del Vannucci, l'"Autoritratto giovanile" di Raffaello conservato agli Uffizi e il cosiddetto "Ritratto del Perugino", sempre degli Uffizi, attribuito a Raffaello. Il confronto consente di allargare la riflessione sul tema della ben organizzata bottega di Perugino nella quale transitò anche l'esordiente Urbinate. Ad arricchire l'esposizione, la presenza dell'"Autoritratto" di Sassoferrato. Anch'esso in prestito dagli Uffizi, tra i volti d'artista più intensi ed espressivi del Seicento, l'"Autoritratto" di Sassoferrato consente di affrontare il suggestivo tema della rivisitazione dei modi pittorici di Perugino e Raffaello. Si presentano così sette opere del maestro marchigiano che danno la misura dell'impegno del pittore nel riproporre i venerati modelli della tradizione figurativa tardo-quattrocentesca e primo-cinquecentesca.
Leggere Perugia. Scatti di Claudio Montecucco. Riflessioni e pensieri in libertà di 30 lettori
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 160
Ci vuole fantasia per inventarsi un tema insolito come quello scelto da Claudio Montecucco. Un percorso originale che coniuga due idee, Perugia e la lettura, e ne ottiene una sintesi virtuosa: persone che leggono in giro per la città, immaginando che Perugia non sia soltanto una sorta di sala di lettura occasionale e di fortuna, ma anche - e forse soprattutto - un naturale scenario di quella che a tutti gli effetti è una attività culturale "di base". E dalle foto vien fuori che la città anche in questo mette qualcosa di proprio, come del resto avviene per i grandi eventi che ospita. Per chi legge, l'ideale teatro è ancora più dilatato nei suoi confini e abbraccia in pratica tutto il centro storico, le vie e le piazze, le scalinate, i muretti. Questi scatti ci dicono che si legge dovunque, quando e come si può.
Sacrificio e silenzio. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2013
pagine: 176
Riprendendo dei versi ben noti di Montale ("codesto solo oggi possiamo dirti / ciò che non siamo, ciò che non vogliamo"), non siamo in grado di definire, se non per negazione, cosa sia questo volume: non è il catalogo della mostra Sacrificio e silenzio che s'inaugurerà il 14 marzo presso la Galleria Biffi, né è una collettanea filosofico-letteraria sul tema. In realtà è forse, senza volerlo, entrambe le cose. Se è possibile schematizzare un'idea che ha avuto un'evoluzione del tutto imprevedibile, possiamo dire che in principio era la mostra; ad essa si è affiancata, arricchendola di contenuti, la meditazione di Pablo d'Ors, la quale è stata accompagnata a sua volta da una serie di riflessioni personali commissionate ad hoc. Non sappiamo se siano mai nati libri in questo modo o se siano mai esistiti. A noi l'esperimento è piaciuto molto.

