Edita Casa Editrice & Libraria: Storia locale
Aveva scè accussì! Anna Fougez. Storia di una diva tarantina
Cataldo Sferra
Libro: Libro in brossura
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2016
pagine: 144
Questa commedia dialettale in due atti è ispirata a fatti realmente accaduti. La "Storia di una diva tarantina" mi è stata raccontata dalla nonna di mia moglie, Maria Serafina Murianni, sorella di Cosima Murianni che allevò, certa di averla adottata per figlia, la piccola Maria Annina Licata, quella che in seguito sarebbe diventata la celebre Anna Fougez, abbandonata sin dalla nascita, il 9 luglio 1894, nella Ruota dei Proietti di Vico Innocentini a Taranto, nel cuore della città vecchia. La piccola Maria Annina, poi, nel 1902, compiuti otto anni, lasciò Taranto per trasferirsi a Napoli, essendo stata adottata dagli zii, i coniugi Giuseppe L. e Giovanna C., sorella di Teresa C., madre naturale di Maria Annina. In realtà, l'adozione di Maria Annina avvenne legalmente solo il 13 dicembre 1916, anno in cui fu legittimata (all'età di 22 anni!). Altre notizie, oltre alle ricerche svolte negli Archivi di Stato, Comunale e Arcivescovile, mi furono fornite da mia suocera Anna Taurino, figlia di Maria Serafina, che ha tenuto tra le braccia la piccola Maria Annina; dai suoi fratelli Nicola e Giovanna Taurino.
Anna Fougez. Storia della Signora dell’abat-jour. Il mondo della musica e dello spettacolo dalla Belle époque ai successi degli anni Trenta
Michele Ancona
Libro: Libro in brossura
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 256
Un saggio storico su Maria Annina Licata, in seguito Pappacena Laganà, per tutti Anna Fougez, nata a Taranto il 9 luglio 1894. Debutta a otto anni a Ventimiglia e prosegue il percorso artistico a Napoli. Una popolarità che non conosce interruzioni e attraversa l’epoca dei café chantant, del Futurismo, del varietà. Anna Fougez è la prima cantautrice italiana della storia. Non manca nel suo curriculum l’intensa parentesi nel cinema muto e la creazione di una propria compagnia di spettacoli di rivista. Nel giugno del 1940 si ritira dalle scene. Da quel momento il suo nome ha rischiato più volte di essere dimenticato. Questo lavoro ricostruisce e ordina i dati tecnico-artistici con sistematicità e rigore della ricerca scientifica; li contestualizza con il profilo biografico dell’artista, il vissuto della società e il costume del tempo, mettendo in comunicazione elementi storico-sociali e restituendo, per quanto possibile, la profonda e complessa figura artistica di Anna Fougez.

