E/O: Dal mondo
L'ora del lupo
Valerij Panjuskin
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 230
Un libro sulle vittime dell'invasione russa dell'Ucraina. Scritto da un russo. «La Russia è l'unico posto sulla terra con una lingua che è diventata la lingua della menzogna: in Russia è vietato dire la verità e neanche la guerra può essere chiamata col suo nome. Per dire la verità in russo devo andarmene dalla Russia». Questo fa Valerij Panjuškin: osserva, raccoglie storie di profughi, le annota, e come i profughi di cui scrive a un certo punto se ne va anche lui, ma dal paese che la guerra l'ha dichiarata. Le storie raccolte in questo volume sono storie di fatica, di dolore, di smarrimento, di rabbia. E di menzogna. Sono le storie di chi tace per non fare i conti con la disillusione, quelle di chi parla perché non può fare altrimenti, quelle – tante – di chi aiuta nonostante tutto e tutti, nell'ennesima declinazione di quella bontà spesso illogica cui la letteratura russa dà forma da lungo tempo.
I qui presenti
Fabio Bartolomei
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 216
Tossicodipendente, spacciatore senza talento, una famiglia disastrosa alle spalle, Oscar è destinato a non lasciare traccia di sé. Cos'altro potrebbe andare storto nella sua vita? Il mondo intero, ecco cosa. In una notte di bufera Oscar si rifugia dalla sua riluttante fidanzata. Al risveglio scopre che intorno alla casa non c'è più nulla, niente città, niente mare, niente colline, niente mondo. È tutto sparito, cancellato. Anzi: nascosto. Perché a ogni suo passo piccole porzioni di prati, strade e palazzi tornano a riapparire. Tra sgomento e desiderio di scoperta arrivano i primi tenui segnali: da qualche parte il vecchio mondo c'è ancora, e va avanti come se nulla fosse accaduto.
Sotto gli alberi di Udala
Chinelo Okparanta
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 387
Figlia unica e rimasta orfana di padre durante la guerra civile nigeriana, negli anni Sessanta, la giovane Ijeoma viene affidata dalla madre a una coppia di amici di famiglia disposta a pagarle gli studi in cambio di una mano nei lavori domestici. Lontana dalla religiosissima madre, Ijeoma diventa adulta esplorando la propria identità sessuale e innamorandosi di una ragazza della sua età. In una Nigeria omofoba e bigotta, verrà separata dall'amata e indottrinata dalla madre, convinta che l'omosessualità sia di per sé sbagliata e un male da combattere. Anni dopo, nuovamente innamorata di una donna, Ijeoma verrà costretta a una nuova separazione e a mettere in piedi una parvenza di famiglia tradizionale sposando un amico d'infanzia e dando alla luce una bambina. Sarà proprio la nascita della figlia Chidinma ad aiutarla a riaffermare la propria identità sessuale e a decidere di battersi per un futuro migliore.
La donna dalle cinque vite
Alexandra Lapierre
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 706
Marija Zakrevskaja detta Mura nasce alla fine dell'Ottocento da nobilissima famiglia russa. Cresce nei fasti dell'aristocrazia, tra i palazzi e i balli alla corte dello zar. A diciott'anni si sposa con un nobile estone diplomatico a Berlino. Mura è bella, giovane, colta, oltre il russo parla inglese, tedesco e francese. Diventa subito una star dell'alta società internazionale, allaccia rapporti con tutti, racconterà perfino di aver ballato il valzer con il Kaiser Guglielmo II, frequenta le ambasciate e trascorre le estati nel castello di famiglia in Ucraina o in quello del marito in Estonia. Poi, nel 1917, scoppia la rivoluzione russa. Mura ha ventiquattro anni. Di colpo il suo mondo si trasforma. La Russia di Lenin non è quella dello zar, i nobili sono perseguitati, aggrediti, uccisi, costretti alla fuga. Gli eventi si susseguono in maniera turbinosa. Mura finisce tre volte nel terribile carcere della Lubjanka e tre volte se la cava miracolosamente. Motivo per cui l'Occidente la accusa di essere una spia dei russi e i russi di essere una spia al soldo dell'Occidente, un marchio che la segnerà per tutta la sua lunga vita. E poi ci sono tre grandi storie d'amore: la lunga relazione con Gor'kij, la grande passione di un agente segreto britannico, l'unione con H.G. Wells.
Il testimone della sposa
Savyon Liebrecht
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 142
Micha è un ghost writer specializzato nel redigere autobiografie di persone o personaggi famosi. Di recente si è separato dalla moglie, ha due figlie e vive a Los Angeles, dove si è trasferito da Israele all'età di quindici anni. Ventiquattro anni dopo la sua partenza, senza aver mai fatto più ritorno al Paese natale, Micha accetta l'invito di una zia acquisita, Adela. L'uomo ritorna così con la memoria al suo primo incontro con Adela, quando lui aveva nove anni e lei diciotto, in una piovosa giornata autunnale. Lo scopo dell'invito era di presentare Adela a Moshe, uno scapolo di trentotto anni dal carattere mite, affetto da problemi di salute. Adela sembrava essere una valida candidata al matrimonio con Moshe in quanto, oltre a essere orfana e di origine persiana, era fortemente miope e soffriva di un leggero handicap. La ragazza però, non si piega al volere della famiglia e gli unici a essere dalla parte di Adela sono la madre di Micha e il ragazzino stesso, che sembra addirittura affascinato dalla giovane. E proprio per questo, quando finalmente Adela, accetta di sposare Moshe, il piccolo Micha sarà, su sua richiesta, il suo paggetto. Ventiquattro anni dopo, la donna che Micha si trova davanti, e che ora si fa chiamare Adel, è molto diversa dalla ragazza che lui ricordava e l'incontro tra i due si rivelerà difficile e pieno di rivelazioni.
Sole amaro
Lilia Hassaine
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 133
Naja e Said vivono in un villaggio della provincia di Sétif, nel nord dell’Algeria. Hanno tre figlie piccole. Said fa il pastore. Un giorno, alla fine degli anni Cinquanta, gli viene proposto di andare in Francia a lavorare in fabbrica. Said lascia le sue montagne, l’aria limpida e le tempeste di sabbia per trasferirsi nella regione di Parigi, in quella grande fascia periferica che circonda la capitale. Sei mesi dopo, Naja lo raggiunge con le bambine. Gli anni Sessanta in Francia sono gli anni della grande ricostruzione, nascono autostrade, fabbriche, palazzi e quartieri popolari per gli operai, quasi tutti immigrati. Naja e Said vivono lo scontro di due culture, l’aspirazione degli immigrati a non essere considerati cittadini di serie B, a integrarsi e allo stesso tempo non rinunciare alle proprie radici e tradizioni. Per quanto difficile, il futuro appare roseo, tutto sembra ancora possibile. Gli anni Settanta, seppur coloratissimi, sono gli anni della crisi, le grandi opere sono terminate, il lavoro scarseggia, i prezzi aumentano. I quartieri popolari, sebbene di recente costruzione, cominciano già a degradarsi. Gli anni Ottanta sono neri, sono gli anni dello smarrimento, gli anni in cui i figli degli immigrati si rendono conto di non essere francesi a pieno titolo ma anche di aver smarrito le proprie origini, spesso non parlano più nemmeno l’arabo. Sono gli anni in cui la droga pesante fa strage di giovani insoddisfatti. Sole amaro è la storia dell’epopea vissuta da Naja e Said, dai loro figli e figlie, dai vicini nelle stesse condizioni, una storia di molta sofferenza, di momenti di grande felicità, di amori e delusioni, di solidarietà umana e sforzi per strapparsi di dosso l’etichetta di immigrati.
La cerimonia della vita
Sayaka Murata
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 245
In questi dodici racconti, Murata Sayaka miscela un insolito cocktail di umorismo e orrore per ritrarre sia i solitari che gli emarginati, capovolgendo completamente le norme e le abitudini sociali per metterle meglio in discussione. Se le storie hanno luogo nel Giappone moderno, nel futuro o in una realtà alternativa è lasciato all'interpretazione del lettore, i personaggi spesso sembrano strani nella loro normalità in un mondo spaventosamente anormale. In "Materiale di prima qualità", Nina e Naoki sono felicemente fidanzati ma Naoki non sopporta la consuetudine di utilizzare i corpi dei morti per creare vestiti, accessori e mobili; una lite rischia di far deragliare il giorno del loro perfetto matrimonio. "Gli amanti del vento" è raccontato dalla prospettiva di una tenda nella camera da letto di un bambino che guarda gelosamente la giovane Naoko mentre dà il suo primo bacio a un bambino della sua classe e fa di tutto per impedirglielo. "Mangiando la città" esplora delle strane norme intorno al cibo e al foraggiamento, mentre "Incubazione" chiude la raccolta con una straordinaria rappresentazione della fragile personalità di qualcuno che si sforza troppo di essere accettato.
Russo no
Michail Ševelëv
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 144
Una sera del 2015 il giornalista Pavel Volodin e sua moglie Tat’jana sono a casa quando viene diffusa la notizia che c’è stato un attacco terroristico. Oltre un centinaio di persone sono state prese in ostaggio nella chiesa dell’Epifania del villaggio di Nikol’skoe, vicino Mosca. Sullo schermo della tv appare il volto di uno dei terroristi: è Vadim Petrovič Serëgin, detto Vadik, un vecchio amico di Pavel. L’amicizia tra i due uomini attraversa un’epoca di conflitti, guerre, pace, migrazioni e fughe. Pavel è forse l’unico amico di Vadik, e infatti è lui che Vadik vuole come negoziatore. Quando Pavel entra in chiesa c’è un terribile silenzio. Vadik lo accoglie ma si rifiuta di cedere. Man mano che la posta in gioco diventa sempre più alta, veniamo a conoscenza della storia di Vadik, incluso il suo legame con le guerre in Cecenia e in Ucraina, e diventa chiaro che il primo incontro tra i due uomini non era solo ciò che pensava Pavel. Tornato in chiesa, Pavel capisce che i terroristi hanno un’unica richiesta, che ha a che fare con il Presidente della Federazione russa: Vladimir Putin.
Villa del seminario
Sacha Naspini
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 204
Maremma toscana, novembre '43. Le Case è un borgo lontano da tutto. Vista da lì, anche la guerra ha un sapore diverso; perlopiù attesa, preghiere, povertà. Inoltre si preannuncia un inverno feroce... Dopo la diramazione della circolare che ordina l'arresto degli ebrei, ecco la notizia: il seminario estivo del vescovo è diventato un campo di concentramento. René è il ciabattino del paese. Tutti lo chiamano Settebello, nomignolo che si è tirato addosso in tenera età, dopo aver lasciato tre dita sul tornio. Oggi ha cinquant'anni. Schivo, solitario, taciturno. Niente famiglia. Ma c'è Anna, l'amica di sempre, che forse avrebbe potuto essere qualcosa di più... René non ha mai avuto il coraggio di dichiararsi. In realtà, non ha mai avuto il coraggio di fare niente. Le sue giornate sono sempre uguali: casa e lavoro. Rigare dritto. Anna ha un figlio, Edoardo, tutti lo credono al fronte. Un giorno viene catturato dalla Wehrmacht con un manipolo di partigiani e fucilato sul posto. La donna è fuori di sé dal dolore, adesso ha un solo scopo: continuare la rivoluzione. Infatti una sera sparisce. Lascia a René un biglietto, poche istruzioni. Ma ben presto trapela l'ennesima voce: un altro gruppo di ribelli è caduto in un'imboscata. Li hanno rinchiusi là, nella villa del vescovo. Tra i prigionieri pare che ci sia perfino una donna... Settebello non può più restare a guardare.
Le rive della collera
Caroline Laurent
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 343
Marzo 1967. Marie-Pierre Ladouceur vive a Diego Garcia, nelle isole Chagos, un arcipelago annesso alle Mauritius, fino a quel momento colonia britannica. Va a piedi nudi, libera e senza freni. Incontra Gabriel, un mauriziano che è venuto ad assistere l'amministratore coloniale. Un uomo di città. Un'eleganza incredibile. Nell'arco di pochi mesi, Mauritius diventa indipendente dopo centocinquantotto anni di dominazione britannica, ma le isole Chagos restano alla Gran Bretagna. A poco a poco, la vita quotidiana cambia e il buio avanza, fino al giorno in cui i soldati convocano gli abitanti dell'isola sulla spiaggia. Hanno solo un'ora per abbandonare la loro terra, i loro animali, le loro case, i loro legami. E per quale motivo? Per andare dove? Dopo lo strazio arriva la rabbia, e con essa la rivolta. Presto, arriverà anche il tempo della giustizia.
La casa dei notabili
Amira Ghenim
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 416
Tunisia, anni Trenta. Sullo sfondo di un paese in fermento, alla ricerca della propria identità, si intrecciano le vite e i destini dei membri di due importanti famiglie dell'alta borghesia di Tunisi: la famiglia en-Neifer, dalla rigida mentalità conservatrice e patriarcale, e la famiglia ar-Rassa', liberale e progressista. Il nucleo attorno al quale ruotano le vicende narrate nel romanzo è una terribile notte di dicembre del 1935, quando la vita in casa en-Neifer è stata sconvolta da un evento che ha condannato per sempre all'infelicità Zubaida ar-Rassa', la giovane moglie di Mohsen en-Neifer, sospettata di aver avuto una storia d'amore clandestina con Taher al-Haddad, intellettuale di umili origini noto per il suo attivismo in ambito sindacale e in favore dei diritti delle donne. Le vicende di quella notte vengono raccontate in prima persona da undici diversi narratori, membri delle due famiglie, in momenti storici diversi (dagli anni Quaranta ai nostri giorni), in un intreccio di segreti, ricordi, accuse, rimpianti ed emozioni che trascinano il lettore in un appassionante viaggio nelle storie dei singoli e nella Storia del paese. Come in un gioco di scatole cinesi, ogni storia ne contiene altre, e al lettore spetta il compito di mettere insieme i tasselli e ricostruire l'intera vicenda nel tentativo di scoprire cosa è accaduto a Zubaida e come sono andate veramente le cose.
L'uomo che guardava attraverso i volti
Eric-Emmanuel Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2022
pagine: 313
Augustin Trolliet, orfano dalla nascita, dorme dove trova, perlopiù in edifici abbandonati, si lava nei bagni della stazione, mangia appostandosi davanti ai fast food nella speranza che un cliente, uscendo, butti nella pattumiera lì vicino un mezzo hamburger o un cartoccio di patate fritte non finite, e lavora come stagista non retribuito al giornale Demain di Charleroi, operosa città del Belgio. Una vita decisamente misera, che però subisce un’impennata quando Augustin si ritrova casualmente a essere testimone di un feroce attentato terroristico. Al giornale le sue quotazioni salgono, ma la sua presenza sul luogo dell’esplosione e il fatto che sia l’unico ad aver visto in faccia il terrorista suscitano i sospetti del commissario Terletti, che comincia a rendergli la vita impossibile. Augustin ha un’altra prerogativa: vede i morti. O meglio, vede i morti che per qualche motivo sono rimasti legati a certi vivi. Mandato dal giornale a intervistare il celebre scrittore Schmitt sulla recente ondata di violenza terroristica, Augustin e il romanziere parlano invece dello strano dono del giovane. Augustin vede intorno a Schmitt una folla di morti che accompagnano e ispirano lo scrittore: morti eccellenti come Mozart, Diderot o Molière. Schmitt è sbigottito e affascinato. Quanto all’ondata di violenza, apparentemente inconciliabile con la benevolenza di Dio, entrambi concludono che l’unico a poter fornire spiegazioni in merito è Dio in persona. Ispirato e impressionato dalla particolare sensibilità di Augustin, Schmitt gli propone allora un viaggio con l’ayahuasca, miscela sciamanica di piante allucinogene, con il preciso intento di incontrare Dio. Pur tra mille peripezie l’incontro avverrà e Augustin parlerà con Dio. Ma le risposte che otterrà non sono quelle che si aspettava e nemmeno quelle che possiamo aspettarci noi lettori. È solo l’inizio di una vicenda, oscillante tra il metafisico e l’indagine poliziesca, che dopo continui colpi di scena porterà a un finale del tutto inaspettato.

