Di Felice Edizioni: I poeti di Smerilliana
Versi esicasti
Enrico D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 72
"In mezzo a venti tali da render difficile l'orientamento, son sicuro almeno di questo: se non ci fosse la poesia - e la tua poesia -, non sapremmo tracciare una linea dei nostri sentimenti né dei nostri saperi, senza speranza resteremmo alle prese coi segni, credendoci "ricercatori" e aumentando l'ignoranza. Ma poiché il verso va al segno, poiché la memoria si costringe alla successione dei metri, il distacco trova un suolo, l'esicasmo dell'artista trova il suo compimento: preghiera in quanto opera, e silenziosa serenità in quanto perfezione di parola." (Dalla Lettera di Bruno Pinchard)
Smerilliana. Semestrale di civiltà poetiche. Volume Vol. 14
Libro
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2012
Autori presenti nella raccolta: Francesco Giusti, Dunya Mikhail, Luis Munõz, Ali Sardar Ja'fri, Jan Wagner, Ion Vinea, Francesco Tomada, Marco Ferri, Giusi Drago, Stelvio Di Spigno, Isabella Vincentini, Franco Romanò, Valeria Di Felice, Cristina Pennavaja, Silvio Ramat, Marin Sorescu.
Accanto ai denti dell'eterno
Francesco Giusti
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 88
"La poesia di Francesco Giusti si conferma, in parte, anche a modi che hanno a che fare con il 'racconto'. Un racconto che vive come intenzione poematica, nel diagramma di una storia disegnata per tappe che sono i singoli quadri distinti l'uno dall'altro dai titoli dei singoli componimenti. E questa poesia-racconto però resta ancorata linguisticamente a un parlato al grado anche alto, fatto di rimandi, di riprese, ripetizioni, accordi, inversioni, consonanze, di ascendenza culta, frutto delle stratificazioni di una cultura che via via si è fatta natura e che quindi si fonde in modo essenziale con le ragioni dell'esistenza. È la storia di un'avventura esistenziale nei suoi momenti e tappe, il giornale di bordo di una vicenda e insieme di un'educazione sentimentale, che scopre e vive e vede tramontare il senso di molti progetti e di molti sogni della vita propria e altrui. La conclusione della storia non è tuttavia la dichiarazione di un fallimento, ma l'esperienza paradossalmente vivificante di un moto ciclico fatto di passato che ricresce nel presente." (Paolo Ruffilli)

