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Del Vecchio Editore: Altreforme

Autoritratto come lettore

Autoritratto come lettore

Marcel Cohen

Libro: Libro in brossura

editore: Del Vecchio Editore

anno edizione: 2025

pagine: 143

Con questo libro, composto interamente di citazioni, Marcel Cohen ci propone riflessioni sull'esistenza e sulla guerra, sul silenzio e sulla letteratura, ma i pensieri dell'autore appaiono senza che questo aggiunga di suo pugno una sola frase. Un autoritratto che è un gioco di specchi: l'immagine di un lettore che si costruisce attorno alle proprie letture. I cinque capitoli del libro sono composti da aforismi, pezzi di frasi e persino graffiti. Ci sono Bataille, Beckett, Joubert, Kafka, Reverdy, Valéry e molti altri, oltre a persone sconosciute o anonime. L'autore li ha raccolti qua e là su un pezzo di busta, su una pagina di giornale. Un viaggio filosofico, impertinente e permeato dell'umorismo saggio proprio del Witz ebraico. Un umorismo che, dando forma al mondo, diventa anche una chiave insostituibile per decifrarlo. Postfazione di Paola del Zoppo.
18,00 €

La scimmia di Zarathustra

La scimmia di Zarathustra

Anton Kuh

Libro: Libro in brossura

editore: Del Vecchio Editore

anno edizione: 2024

pagine: 264

Per la prima volta viene tradotta in italiano una selezione di feuilletons, testi brevi in prosa e il più famoso dei discorsi improvvisati di Anton Kuh giornalista, saggista, narratore e oratore austriaco di origini praghesi. Questi testi non sono di solito classificati come strettamente letterari, quanto piuttosto appartenenti all'ambito della letteratura di consumo e quindi marginali al sistema letterario. Il loro modo di argomentare e il loro stile li rendono testi dall'alto carattere performativo: tutto ciò che Kuh racconta, in maniera più o meno distanziata, è un'istantanea del mondo esterno. Essi evocano e descrivono una realtà preesistente, mettendola in scena e, così facendo, rendendo visibile sia l'immaginario collettivo che il rapporto di Kuh con il suo pubblico e dunque con quell'immaginario. Sia i testi scritti che il discorso improvvisato presentano un'interazione tra oralità e scrittura, in cui la parola diventa azione e non rappresentazione. I testi di Kuh sono entità linguistiche creative che esprimo il proprio universo di senso nel momento in cui vengono letti o declamati. Hanno quindi una "teatralità" in se stessi, si accostano alla scenografia, in cui il loro senso si svela come in una messa-in-scena.
16,00 €

Manuale per aspiranti impostori. Un manifesto dadaista

Manuale per aspiranti impostori. Un manifesto dadaista

Walter Serner

Libro: Libro in brossura

editore: Del Vecchio Editore

anno edizione: 2021

pagine: 215

Per la prima volta in italiano ecco il manifesto dadaista di uno scrittore antiborghese e maudit, la coscienza tedesco-austriaca che tra il 1915 e il 1927 irride alla cultura europea dominante, forte dell´inaudito coraggio di mettersi e di mettere gli altri in ridicolo, per scampare alla svalutazione di tutti i valori del primo Novecento. In una flaneurie del pensiero coltissima e familiare ad un tempo – non senza allusioni alle oscenità e alle pratiche truffaldine tipiche del demi-monde delle capitali Parigi, Berlino, Roma e Napoli tra le due guerre, il manuale teorico Affrancamento definitivo e la sua applicazione pratica instaurano un rapporto provocatoriamente pedagogico con il lettore – conformemente agli stilemi della tradizione aforistica – il tutto condito con molta, molta ironia. Nei singoli aforismi vengono derisi i luoghi comuni più ricorrenti (sulle donne, gli ebrei, i mocciosi, gli storpi, i vecchi, le metropoli estere) che fanno di questo manuale un caustico quanto umoristico elogio della mediocrità borghese. Dopo gli aforismi dada del manuale teorico, quello pratico si snoda in tappe che abbracciano i vari ambiti della socialità novecentesca: a una ouverture sui "principi elementari" e sulla "conoscenza umana", seguono le sezioni "in viaggio e in albergo", "donne", "accorgimenti", "allenamento", "istruzioni", "questioni di particolare importanza", "uomini", "abbigliamento e maniere", "raccomandazioni", "lettere e denaro", "superstizione", culminando infine nel "numero di chiusura": «Il mondo, si sa, vuole essere ingannato. Ma se non lo fai, andrà davvero su tutte le furie!»
16,00 €

Viaggio a Flätz

Viaggio a Flätz

Jean Paul

Libro: Libro in brossura

editore: Del Vecchio Editore

anno edizione: 2021

pagine: 157

Jean Paul con "Viaggio a Flätz", scritto nel 1807, raggiunse più di un vertice: satira irrefrenabile della codardia in un piccolo racconto impregnato di pacifismo indomito e irriverente scritto con Napoleone in casa e la Prussia in ginocchio. A "Viaggio a Flätz" l'autore affianca "Confessioni del diavolo a un uomo di stato" e un apparato di note di un'intelligenza acuta e esilarante. Il bersaglio iniziale delle confessioni era l'inconsistenza e la vanità propria del suo tempo, ma ben presto a prevalere fu l'imminenza della guerra e il dolore che questa, inevitabilmente, comporta. In poco più di cento pagine Jean Paul riesce a dare vita a un classico dell'umorismo ottocentesco, segnando un vertice ineguagliato, e attestando ineludibilmente che «il comico conduce il suo gioco poetico con piccolezze irragionevoli e rende allegri e liberi».
16,00 €

Paesaggio lacustre con Pocahontas

Arno Schmidt

Libro: Libro in brossura

editore: Del Vecchio Editore

anno edizione: 2026

pagine: 184

"Paesaggio lacustre con Pocahontas" è un’opera caleidoscopica e preziosa tanto per il suo sperimentalismo quanto per la sua spietata ironia. La narrazione è sviluppata, seguendo il filo dei ricordi, attraverso frammenti, istantanee, brevi racconti, riflessioni che ci guidano a scoprire l’esperienza di due reduci di guerra che in vacanza presso un lago dell’Oldemburgo incontrano una coppia di stenodattilografe e vivono con loro un’avventura amorosa. I ricordi, o meglio i ricordi di un ricordo, forniscono all’autore il pretesto per creare mondi che trovano e creano significato nella giustapposizione di paesaggio, intelletto, eros e provocazione. Al suo apparire fu accusato di oscenità e vilipendio della religione: eppure proprio lì, nello scandalo, pulsa la sua modernità. Schmidt sperimenta la forma “album fotografico”, figure e frammenti che sono i lettori a dover ricomporre: un gesto di scrittura radicale che apre alla letteratura possibilità inattese. Grazie alla cura e alla traduzione di Dario Borso, con l’arricchimento della postfazione di Sibylle Lewitscharoff e il contributo fotografico della Arno Schmidt Stiftung, questo testo torna in Italia in un’edizione filologica e critica senza precedenti. Altreforme continua così il proprio percorso: ridare voce ai testi che hanno rifiutato il compromesso, restituire l’inattuale come più urgente del presente. Perché non sono i libri accomodanti a fare letteratura: quelli arredano salotti, qui invece si dà fuoco alla poesia. Postfazione di Sibylle Lewitscharoff.
20,00 €

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