Corsiero Editore: Fuori collana
Il raglio
Danielle Sassoon
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 93
Il raglio è un libro d’arte in cui confluiscono due linguaggi distinti, disegno e scrittura, restituiti al lettore in una terza soluzione indistricabile e vicendevolmente necessaria. Col pretesto di raccontare una fiaba infantile, "Il raglio" narra invece un minaccioso, disincantato viaggio a dorso di mulo nella follia femminile, scandito dalle insegne di una sessantina di stazioni ispirate all’iconografia manicomiale, in un rimando tra Art Brut e i comics underground dei primi anni Ottanta, con rimandi a Carol Rama, ai fumettisti Liberatore, Mattioli, Scozzari (firmatari tra gli altri dello stupefacente manifesto visionario che fu il mensile «Frigidaire»), alle atmosfere irriverenti delle fotografe Model e Arbus, ma specialmente alla personale esperienza con la patologia mentale dell’autrice. Questo libro d’arte, quasi un’elegante scultura da tavolo, dentro cui si svolge l’esodo delle ultime e delle derelitte, si propone di sensibilizzare la comunità a superare lo stigma e accogliere la malattia mentale come occasione di nuove, inaspettate, prospettive esistenziali.
Tessuti di moda-Fashion fabrics. Archivi Galtrucco
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2023
pagine: 192
Dopo "Bozzetti" (2022) ecco tessuti di moda che racconta più nel dettaglio l'evoluzione stilistica delle stoffe e della moda nel novecento. Si riscoprono attraverso gli archivi Galtrucco i canoni dell'eleganza milanese, spaziando dai decenni della moda su misura (dagli anni Trenta fino agli anni Sessanta) all'avvento del prêt-à-porter e dei grandi stilisti.
Resman
Marco J Mammi
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2023
pagine: 264
Età di lettura: da 12 anni.
Archivi Galtrucco. Bozzetti. Fashion sketches. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2022
pagine: 192
Questo libro propone una selezione dei 300 bozzetti contenuti negli Archivi Galtrucco, marchio storico che ha recentemente festeggiato i 150 anni. «Galtrucco, intercettando il diffuso piacere nel pregustare e cullare la gioia di un acquisto, costruisce nelle quattordici vetrine di Piazza Duomo una cascata di sete, velluti, organze, chiffon, cashmere abbinati a una corposa serie di bozzetti: un modo di suggerire alla clientela vari connubi fra tessuti e modelli. Bozzetti e tessuti nelle vetrine di Galtrucco si relazionano per completare l'allestimento del negozio. Nelle foto d'epoca le stoffe esposte non corrispondano a quelle disegnate nei bozzetti che affiancano, ma allargano piuttosto il gioco dei rimandi visivi. In questo senso il materiale per la vetrina è trattato come uno strumento scenografico. Le vetrine si trasformano, infatti, in vere e proprie "scenografie urbane", le quali spesso seguono narrazioni riferibili a un tema preciso, che va dalle stagioni, alla prima della Scala, a eventi nazionali o cittadini. Sono attentamente studiate per attirare l'attenzione dei passanti.
I moti per la tassa sul macinato nella provincia di Parma 1869. «Al va ben cme 'l masné»
Fabio Romito
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2022
pagine: 252
«La ricerca oggetto di questo volume ha sfidato tempi difficili. Costantemente alimentata dalla tenacia e dalla curiosità del suo autore per un oggetto storiografico meno scandagliato di quanto meriterebbe, essa confluisce ora dalla tesi di laurea in una monografia densa e snella, di grande cura documentaria e iconografica. Nato all'interno del corso dedicato alla storia italiana dell'Ottocento nella laurea magistrale in Storia d'Europa dell'Università di Pavia, l'interesse di Fabio Romito per la crisi che esplose all'inizio dell'anno 1869 si è sviluppato nel lavoro di tesi a contatto con fonti inedite ed edite sul contesto di Parma e del suo territorio, protagonista nella geografia dei moti del macinato, consentendogli così di ricostruire con pazienza e con metodo un quadro di disagio sociale e la risposta governativa in mesi di febbricitante sbandamento di un'ancor giovane Italia. Calando la sonda nel tessuto sociale della campagna, della montagna e della città nella transizione postunitaria, l'autore ha ricostruito su più livelli l'onda lunga dei contraccolpi derivati dal nuovo assetto territoriale e amministrativo e delle difficili scelte per fronteggiare la crisi finanziaria
Dante a Bismantova. Viaggio alla montagna del Purgatorio
Giuseppe Ligabue, Clementina Santi
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2021
pagine: 248
Una ricerca condotta negli archivi, attraverso i luoghi, i borghi, dentro i castelli e nelle pievi sulle orme di Dante, exul immeritus che, abbandonata per sempre la Toscana, svalica l'Appennino al Passo del Cerreto, incontra la Pietra di Bismantova e decide di salire fin sul cacume. E questa diventa la montagna della salvezza, la montagna del Purgatorio, la seconda Cantica del poema a cui Dante stava lavorando. Nei primi dieci canti riconosciamo le tracce della sua salita sulla montagna; attraverso i documenti antichi riscriviamo la storia dell'eremo della Pietra di Bismantova, dove il Poeta potrebbe aver sostato. E ancora lo cerchiamo nella Reggio Emilia del Trecento, città non secondaria nel panorama delle relazioni personali e culturali del Poeta. Introduzione di Laura Pasquini.
L'ombra che mi fredda l'anima
Antonio Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2021
pagine: 72
"Vorrei avere meno confidenza con me stesso, mi accorgo col tempo di quanto poco rispetto ho avuto nei miei confronti... ormai è tardi io e la mia ombra non ci possiamo più prendere in giro, lei è sempre stata più veloce di me, nel decidere, nell'amare, in tutto ciò che mi ha tenuto lontano dalla luce. È il filo sottile che mi scappa dalle mani, non lo posso legare, non lo posso nemmeno stringere. Lascio solo che mi guidi, sempre più lontano, sempre più distante da quella foresta dove nessuno ha mai visto il sole... Sono nato domani, sono nato tante volte, sono nato in un giorno qualunque... sono morto ieri, sono morto tante volte, sono morto in un giorno qualunque. Nulla mi porterà via da questa vita e nessuno strapperà il filo... lontana come una notte dimenticata, più lontana di una voce mai sentita... è l'ombra che mi fredda l'anima..." In questo libro l'autore ripercorre le canzoni che ha scritto nel corso degli anni sulla vita e la morte, sui miracoli, sull'eterna battaglia tra giusto e sbagliato, tra bene e male, sui bagliori di gloria, le strade sbagliate, i sensi di colpa e gli amori finiti...
Battiti
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2021
pagine: 168
Bisogna rievocare nomi molto alti della nostra letteratura, da Svevo a Pavese, da Ungaretti a Montale, per imbattersi in protagonisti vecchi davvero: vecchi d'esperienza, di nichilismo e dei suoi contrari, leggerezza convinzione empatia memoria volontaria o involontaria. Ildo Cigarini, in quest'ultima sua opera di poesia, accetta la sfida e colloca il vecchio che la apre al centro di una vertiginosa catena metamorfica, tesa a porre fin dall'incipit l'umano in contatto dinamico con il botanico, l'ornitologico e il minerale, entro un campo immaginativo che coniuga il molto lontano al presente di una scrittura a volta a volta fenomenica, evocativa, descrittiva e sentimentale. La scelta prima ancora iconica che tematica di un simile motore di metamorfosi (che coinvolge età, luoghi, stati d'animo e di psiche) assicura a questi Battiti una compattezza, una maturità compositiva e una necessità oggi non facili da incontrare in un libro di poesia. Certo, i battiti coincidono prima di tutto con un prezioso (e coscientemente linguistico) metronomo del cuore di chi parla e dell'ampia gamma delle sue percezioni "umane troppo umane", col risultato invero emozionante di un'interconnessione mai interrotta di spazi e cronologie, eventi esistenziali e sogni, utopie e ricordi. E i Battiti di Cigarini, per parte loro, non esitano a trasmettersi dall'umanità delle extrasistoli e dei respiri ritmati in quiete allo scandirsi dei contesti naturali, fra Luce e Tempo. Ciò si accorda con un'istanza ora visiva ora visionaria che da un'esattezza sensoriale nitida come poche si amplia con scioltezza prosodica a una dimensione senz'altro metafisica: «E guardavano con occhi d'aquila/ il movimento dei corpi spossati,/ curvati dentro il faticoso/ giorno, le bocche piene di furore». La pronuncia poetica di Ildo Cigarini si consolida insomma, entro questo libro, nell'intreccio assai produttivo (e stilisticamente calibratissimo) di epifanie liriche e di una ferma coscienza etica, nella certezza che l'insieme armonico di «un ricamo di parole nell'aria» e di una parola espressa «con voce di fuoco» possono trovare solo nella lingua della poesia il punto più incandescente di congiunzione e di dialogo. (Alberto Bertoni)
Ricerche storiche. Volume Vol. 129
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
Rivista semestrale dell'Istituto per la storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia.
Ricerche storiche. Volume 128
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2019
pagine: 243
Rivista semestrale dell'Istituto per la storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia.
In ordine di sparizione. Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato
Raffaele Mussini
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2019
pagine: 236
Tra tutte e sette le arti, il cinema è probabilmente quella più multiforme, sfaccettata, dispersiva e pertanto ricca, complessa, versatile e completa. S'inerpica e si contorce, si srotola e si disperde piacevolmente nei meandri dei propri schemi, dei propri archetipi e delle proprie apparentemente inafferrabili varianti. Questo meraviglioso complesso, che rappresenta una vera e propria evoluzione, è stato oggetto di interminabili studi. Ma voi non siete qui per sapere il perché e il percome della nascita del cinema e non è intenzione di questo libro spiegarvelo. Quello che vi propongo invece è un percorso, un excursus all'interno di una particolare categoria di pellicole che, tirando goliardicamente in ballo l'omonimo cult norvegese (e se non l'avete visto recuperatelo) di Hans Petter Moland, ho chiamato "In ordine di sparizione". Titoli per l'appunto "spariti", dimenticati, ai margini di un universo produttivo nel quale il successo in termini di botteghino non è sempre sinonimo di qualità.
Ricerche storiche. Volume Vol. 126
Libro: Libro di altro formato
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2018
pagine: 223
“RS-Ricerche Storiche”, la rivista di Istoreco, apre il nuovo fascicolo, il 126/2018, con gli scatti di Andrea Mainardi che offrono una visione “perturbante” di luoghi storici della memoria già fissati in fotografie divenute “classiche” dell’ingresso del lager di Birkenau (Auschwitz). Non a caso infatti, perché quest’anno ricorre l’ottantesimo della promulgazione delle leggi razziali e la rivista ha dedicato all’anniversario una sezione con saggi di Kay Kufeke, Guido Landra, capo dell’Ufficio studi del problema della razza, 1938-39; Angiolino Catellani, Nate a Correggio, disperse nel turbine della shoah. Camilla e Gina sul binario 21 e alcune recensioni (Cywinski, Bannister, Delmonte). E nella sezione Note Rassegne, Simonetta Gilioli in Vite di confine ci offre un ritratto dello scrittore triestino, di origine ebraica, Boris Pahor. Gli anniversari di questo 2018 sono, però, almeno altri due: uno altrettanto tragico ed è il centenario della fine della prima guerra mondiale che lo ricordiamo, tuttavia, attraverso il saggio di Marco Marzi, I bambini austriaci a Reggio Emilia dopo la Grande Guerra in cui la solidarietà prevale sulle ragione di un conflitto che fu feroce; l’altro invece «ricostruisce [i] primi vagiti di un ’68 ancora lungo da venire e troppo breve da dimenticare!» con il diario di Elio Cadoppi, L’occupazione dell’IPSIA di Reggio Emilia, dicembre 1968. Ci sarebbe, in realtà, anche un altro anniversario: il 70° delle elezioni politiche del 1948. La rivista lo ricorda attraverso un breve scritto autobiografico di Gianetto Patacini, poi segretario del PCI reggiano, che ricostruisce l’atmosfera politica pre-elettorale, e non solo, nel comune di Castellarano. La rivista presenta, nella sezione Ricerche, grazie al lavoro di Chiara Torcianti e Livio Garavaldi, La Croce Rossa di Reggio Emilia e i soldati dispersi in Russia, realizzato consultando, per la prima volta, l’archivio reggiano della Croce rossa provinciale. Mentre in quella di Memorie e Biografie Gugliemo Morini ci restituisce la figura di Virgilio Artioli, il fotografo di Reggio Emilia. Ma ci sono delle novità importanti, oltre a un corredo fotografico sempre più significativo e d’autore, in un numero ricco di anniversari, tre nuove rubriche “Storie di alberi e di uomini”, “Toponomastica e storia-Strade che vai storie che trovi” e “Cinema e Storia” curate rispettivamente da Ugo Pellini; Massimo Storchi – coadiuvato per l’occasione da Michele Bellelli – e da Salvo Trapani. Con uno scritto di Antonio Bernardi e una memoria di Giglio Mazzi “Alì” rendiamo omaggio a Otello Montanari “Jack”, partigiano, dirigente politico, deputato e amministratore pubblico recentemente scomparso. The last but not the least: Roberto Bortoluzzi, Redi Halimi, «Venite voi contro i greci», la guerra nel Diario del tenente Ireno Serri, Mario Frigieri, Quella ragazza era una “Staffetta” partigiana…; Andrea Montanari, Fortunato Nevicati, 1895-1936. Vita di un sovversivo. Chiudono il fascicolo le recensioni ai libri di S. Spreafico; F. Piccinini; L. Capitani; G. Caroli; P. Ghirelli; M. Flores; G. Bertacchi; M. Bergamaschi; F. Abati.