Cesati: Strumenti di letteratura italiana
La narrativa sarda tra XX e XXI secolo. Spazio tra due lingue
Stefano Fogarizzu
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 271
A seguito di un vivace dibattito culturale tenutosi in Sardegna a partire dal dopoguerra, negli anni ’80 si è assistito alla nascita della cosiddetta nouvelle vague sarda e dei primi romanzi in lingua sarda, un fenomeno caratterizzato da uno spostamento di prospettiva e da nuovi modi di rappresentare la Sardegna. Questo studio è il primo tentativo di analisi congiunta e approfondita dei testi in sardo e in italiano scritti a cavallo dei secoli XX e XXI alla ricerca dei caratteri peculiari dello spazio sardo, in prospettiva letteraria e culturale, attraverso vari punti di vista suggeriti dalla letteratura stessa: urbanità, genere, memoria, fantastico e fantascienza, postmodernismo. Il presente studio mostra in filigrana una letteratura unica, seppur scritta in lingue diverse, ma specchio fedele dello spazio culturale sardo, con tutte le sue contraddizioni, i suoi conflitti, ma anche le sue congruenze e le sue armonie.
«Ti congedo, o mio libro». Lingua e stile dei maestri nei Giornali della classe del primo Novecento
Paola Cantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 335
Le note raccolte da maestre e maestri nei Giornali della classe si muovono tra cronaca scolastica, memoria locale (e autobiografica) e propaganda di regime rivelando, nella loro pluralità, il quadro complesso ed eterogeneo della scuola italiana in un periodo cruciale per l’alfabetizzazione. A documentarlo è la scrittura degli insegnanti, frutto di un comune atteggiamento educativo e di un progetto ideologico (più o meno) condiviso, di cui si delinea la fisionomia in un genere finora non indagato in chiave storico-linguistica. Il corpus di 445 Registri (1924-1961) di scuole, anche rurali, per lo più dell’Italia centro-meridionale, mostra una lingua composita, riflesso del contesto storicopolitico, sociale, professionale e umano testimoniato nei contenuti che sono ripercorsi per il loro interesse sociolinguistico. Tratti burocratici, italiano scolastico, enfasi retorica, linguaggio di regime, letterarietà convivono e si intrecciano con modi colloquiali, l’affettività della lingua denuncia il coinvolgimento emotivo e l’impegno totalizzante nel proprio mestiere. Accanto agli spunti di riflessione sulla norma linguistica adottata e proposta agli allievi, i Giornali ci offrono immagini nitide della scuola nel suo farsi quotidiano, “raccontata” dai maestri anche per la didattica dell’italiano praticata sui banchi di tante aule della penisola.
Scritture postsecolari. Ipotesi su verità e spiritualità nella narrativa italiana contemporanea
Marco Zonch
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 234
Le trasformazioni avvenute a cavallo tra vecchio e nuovo millennio sono state oggetto di una lunga discussione critica, da cui è emersa l'immagine di un presente all'insegna del “ritorno alla realtà” e dell'impegno. Da questa immagine è stata tuttavia esclusa una delle caratteristiche principali della produzione del periodo: la presenza, trasversale a generi e gerarchie letterarie, di elementi spirituali declinati in senso postsecolare. È proprio a partire da questa constatazione, e facendo ricorso a strumenti provenienti dalla sociologia delle religioni e dalla riflessione di Michel Foucault, che nel volume si indaga il contemporaneo. Lo si fa attraverso lo studio di alcuni degli autori che più hanno contribuito alla formazione della nostra immagine del presente, come Roberto Saviano e Antonio Moresco, e proponendo per le loro opere la definizione di scritture postsecolari. Arrivando, infine, a formulare alcune ipotesi generali sulle trasformazioni avvenute negli ultimi venti o trent'anni di storia letteraria nazionale.
Parodia e sperimentalismo nel «Protagonista» di Luigi Malerba
Enrico Sinno
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 204
La voce narrante del terzo romanzo di Luigi Malerba, "Il protagonista" (Bompiani, 1973), è un carnevalesco membro parlante. La sua prospettiva erotica e dissacrante si scatena in spietate invettive che irridono una Roma caotica e asfissiante, il canone letterario nazionale e i simboli di un potere opprimente. Attraverso la vena parodistica dell'opera è possibile risalire alle letture e ad alcuni riferimenti culturali dell'autore, nonché intendere i principi fondanti del suo sperimentalismo sulla forma romanzo. All'analisi contenutistica si affianca lo studio filologico condotto sulle carte dattiloscritte autografe conservate presso il Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell'Università degli Studi di Pavia e su altri materiali inediti del Fondo Malerba dell'Università "La Sapienza" di Roma.
Sulle tracce di Cardarelli
Remo Castellini
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 168
Questo volume, che raccoglie diverse indagini sulla vita e sulle opere di Vincenzo Cardarelli, ha lo scopo di esaminare la poetica dell’autore tarquiniese, mettendone in luce aspetti ancora oggi significativi e altri invece da riscoprire. Anche se riunisce saggi concepiti da diverse prospettive, il volume mantiene comunque la compattezza di uno studio monografico, il cui contributo si apre fornendo uno sguardo complessivo sulla figura di Cardarelli e sulle sue opere, non solo all’interno del panorama culturale italiano, ma in un più ampio ambito transnazionale. Il libro contiene poi alcuni saggi che analizzano i suoi scritti secondo un approccio geo-letterario, articolandosi attraverso alcuni dei luoghi della sua bio-bibliografia, indagandone il contesto storico e osservandone il vissuto socioculturale, esaminando le tematiche del viaggio e del paesaggio, colti nella loro trasformazione da dati reali a esperienze e luoghi dell’anima. Questo lavoro ha inoltre lo scopo di mettere in risalto elementi paesaggistici e materiali narrativi che caratterizzano la scrittura dell’autore tarquiniese, alla riscoperta di ambienti e radici culturali che la rilettura della sua opera può ulteriormente valorizzare.
La forza della norma
Sergio Marroni
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 336
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca che, a partire da un corpus di elaborati di studenti universitari, indaga alcune zone del sistema dell’italiano contemporaneo in cui è forte la tensione fra norme codificate, norme interiorizzate e spinte evolutive provenienti dall’uso spontaneo. Per lo studio di questi contesti, oltre all’introspezione del linguista o alle reazioni metalinguistiche dei parlanti e degli scriventi, oggi si può contare su nuovi importanti strumenti, come le raccolte d’insiemi testuali digitali molto estesi e i grandi corpora dell’italiano scritto interrogabili in rete; diviene così possibile misurare con una buona affidabilità la forza delle varianti concorrenti e avanzare ipotesi sincroniche e diacroniche sostenute da numerosi dati quantitativi. È ciò che si propone questa ricerca, la quale mette il metodo alla prova su fenomeni circoscritti d’ordine grafico, fonetico, morfologico e sintattico.
Nell'officina poetica di Amelia Rosselli. Il plurilinguismo dei «Primi scritti» e il ruolo del «Diario in tre lingue»
Sara Di Gianvito
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 176
L'eccentricità di una voce poetica come quella di Amelia Rosselli viene qui indagata focalizzandosi su un elemento di importanza centrale: quel plurilinguismo che si colloca al cuore stesso del suo fare poesia, e che risulta un dato fondamentale del suo dettato non soltanto nei casi di effettiva produzione in più lingue, ma anche e soprattutto quando, nel passaggio alla maturità espressiva, la sua lingua poetica diventa prevalentemente una, quella italiana, ma al contempo resta animata da quello che potremmo definire come un monolinguismo plurilingue. Un momento di svolta in questo senso risiede proprio nella produzione giovanile trilingue raccolta nei Primi scritti, il cui studio fornisce la possibilità di una parziale rimessa in discussione del significato dell'intero assetto linguistico rosselliano, soprattutto per quanto riguarda il ruolo preponderante assunto dalla lingua italiana a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Gli studi di Sara Di Gianvito, prevalentemente incentrati sulla letteratura italiana, si specializzano sugli autori del secondo Novecento e contemporanei. La sua ricerca, accogliendo suggestioni provenienti da campi limitrofi a quello propriamente letterario, si incentra in particolare sui problemi posti dalle "scritture di confine", sia a livello linguistico, sia per quanto riguarda la riflessione sui generi letterari. Ha pubblicato vari articoli su riviste italiane e internazionali ed è autrice di una monografia sulla poesia di Gëzim Hajdari.
Drammi domestici e contrasti filosofici nel carteggio tra Benedetto Croce e Giovanni Gentile dal 1896 al 1914
Fabio Fernando Rizi
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il saggio esamina aspetti della vita affettiva di Croce poco noti e, in particolare, si sofferma sulla sua ventennale relazione, more uxoria, con Angelina Zampanelli, sul trauma causato dalla sua prematura morte e sul matrimonio, poi, con Adelina Rossi. Sono stati esaminati anche i momenti più significativi dell'amicizia di Croce con Gentile e presi in considerazione i contrasti della loro collaborazione, che non fu mai priva di differenze, rimaste private prima, e diventate pubbliche dal 1913 con la così detta "discussione tra filosofi amici" che segna il primo incrinarsi della loro collaborazione e amicizia. Gli ultimi capitoli vertono sullo scoppio della Prima Guerra Mondiale, sul contrasto tra neutralisti e interventisti, e sulla natura della neutralità di Croce, che non fu mai assoluta ma sempre piuttosto relativa. In tutti i casi esaminati, lo scopo della ricerca è stato quello di chiarire punti controversi e di far conoscere meglio la personalità di Croce.
L'universo narrativo di Helena Janeczek tra impegno e invenzione. Storia, memoria e tempo presente
Maria Pia De Paulis, Adelia Lucattini, Ketty Zanforlini
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 166
Voce tra le più lucide e impegnate della letteratura italiana contemporanea, Helena Janeczek interpella il lettore con una scrittura dove l'autobiografia dal sapore autofinzionale, che prende origine dalla propria storia personale di figlia di ebrei polacchi sopravvissuti alla deportazione nei lager nazisti, si iscrive in una dimensione romanzesca più ampia e epica della storia novecentesca. Il lascito postmemoriale della tragedia familiare della scrittrice solleva le questioni dell'identità e dell'eredità di un vissuto traumatico comune a tutta una generazione di europei. Oltre alla famiglia e alla comunità ebraica, nei suoi romanzi rivivono numerosi personaggi, anch'essi storici, che hanno lottato contro il nazismo e che acquistano un'aura quasi mitica. L'interesse per la Storia e la questione della post-memoria vanno di pari passo con l'attenzione per il presente che prende la forma di un impegno politico e civile in un'intensa attività editorialistica. La riflessione sul proprio tempo si nutre della conoscenza oltre che degli eventi tragici del secolo scorso anche di fenomeni sociali più recenti. La creazione narrativa, che si interroga sulla natura e sul funzionamento della memoria personale e collettiva, è precisa nei suoi risvolti storici, ammaliante nella sua orchestrazione e nella pluralità delle voci in campo. Essa oltrepassa i limiti della ricostruzione storiografica offrendo una verità testuale dall'impianto poliglotta che ricompone, sublimandole, le sofferenze di milioni di persone.
Calamo e nuova scienza fra Galileo e Parini
Emilio Filieri
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 230
Il magistero di Galilei rivive nella lezione di metodo e nella scrittura, da Castelli a Viviani, a Redi (pure in poesia) e Magalotti, con la scelta moderna del volgare a confermare il senso di una rivoluzione anche comunicativa. Nella conquistata credibilità civile, mutano le mappe della natura e si afferma la circolarità della ricerca scientifica, con risultati di eccellenza nello sperimentalismo, fertile sino alla rinomanza internazionale. E nell’avanzato Settecento con Marugi si avverte il mutamento di prospettiva sociale, su inedite rappresentazioni dell’uomo e della storia, in logge massoniche e società letterarie alimentate dai riformatori, fra Genovesi e Filangieri, nella sensibilità aperta a fenomeni come l’elettricità e il magnetismo. In tale solco fra classici e nuova scienza la modernità di Parini trascende il didascalismo elegante nel nome dell’impegno verso l’ambiente e la salute, con originale fede nella poesia ispirata al duplice connubio di natura-ragione e piacere-virtù.
La bottega del falsario. Menzogna, simulazione e follia nel Seicento
Francesco Saverio Minervini
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 156
Rileggendo momenti, idee e personaggi della storia della cultura secondo un’innovativa prospettiva, la tradizione letteraria italiana si segnala per la ricercata mistificazione della realtà, esercizio di libertà conseguito dagli intellettuali attraverso la creazione e la costante assunzione del principio della simulazione. Recuperando esperienze letterarie meno note, nel volume si ripercorrono le principali articolazioni della menzogna e della simulazione nella letteratura e i loro ‘folli’ esiti nella drammaturgia del Seicento. Dalla teoria morale della bugia in Agostino all’allegoria della Commedia di Dante, dall’ironia epico-cavalleresca di età rinascimentale ai risvolti politici della drammaturgia seicentesca, l’attenta disamina del valore pregnante della parola letteraria e dell’azione teatrale illustra una significativa incidenza nella riflessione intellettuale del dispositivo della simulazione: essa si traduce (non solo nella scrittura drammaturgica) in un incessante uso della maschera della follia e del tiranno, per eludere censure e tutelare la libertà di espressione.
Pasolini e Zanzotto: due poeti per il terzo millennio
Alberto Russo Previtali
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 134
Negli ultimi decenni Pasolini e Zanzotto sono venuti ad occupare un posto sempre più centrale e rilevante nella storia della poesia. Ma la loro presenza è animata da una forza che oltrepassa l'orizzonte propriamente letterario, facendo risuonare le loro voci nel pieno dei dibattiti decisivi del XXI secolo. La loro critica e la loro resistenza ai mutamenti che sono all'origine del mondo attuale si rivelano oggi come delle anticipazioni e delle testimonianze. A un secolo dalla loro nascita, questi poeti si presentano sempre più accomunati nella difesa di alcuni valori fondamentali dell'umano. Il saggio propone una ricostruzione delle convergenze tra questi due itinerari poetici, cercando di penetrare nei loro rapporti profondi, ma tentando soprattutto, attraverso gli strumenti della critica e dell'analisi testuale, di fare emergere il loro insegnamento, il sapere poetico che hanno lasciato in eredità agli uomini del terzo millennio.

