Cento Autori: Migrazioni
Gli uomini bagnati non temono la pioggia
Juan Madrid
Libro: Libro in brossura
editore: Cento Autori
anno edizione: 2023
pagine: 348
Liberto Ruano, avvocato donnaiolo e perdutamente romantico, socio dello studio Feiman & Ruano, si muove con grande disinvoltura tra il tribunale e i bassi fondi. Tutto cambia quando si vede coinvolto nell'omicidio di una prostituta, minacciata a causa di un DVD compromettente. Per chiarire il caso e fuggire i sospetti, Liberto può contare solo sull'aiuto di Andrés Feiman, esiliato argentino di grande cultura, e su Aurelio Pescador, un uomo dal passato non molto chiaro, che scopriremo essere un hombre mojado, un sicario affiliato alla 'ndrangheta. Cosa contenga realmente quel DVD è un mistero che Ruano è deciso a scoprire, nonostante continui a infittirsi e ingigantirsi, coinvolgendo sempre più persone, anche all'apparenza insospettabili.
Mio padre e altri imprevisti
Paola Guevara
Libro: Libro in brossura
editore: Cento Autori
anno edizione: 2022
pagine: 280
La giornalista Paola Guevara è al lavoro quando riceve un messaggio da sua madre: «Fernando Lince vive a Cali e vuole conoscerti. Gli ho dato il tuo numero. Ti chiamerà». Più di trent’anni trascorsi a chiedersi chi fosse il suo vero padre e, all’improvviso, ecco lo schermo del cellulare che custodisce la promessa di una risposta. Nei mesi che seguiranno, Paola incontrerà questo sconosciuto per raccontarsi a vicenda, senza nessun filtro, il passato che avrebbero potuto condividere, la vita che ha preso direzioni diverse e che di colpo li riporta vicini, a un passo dalla verità. Con una scrittura onesta fino al midollo e la voglia di raccontare una storia intima per illuminare il cammino di tante persone che vivono una situazione simile, questo romanzo incarna un inventario di seconde possibilità, una riflessione sul significato profondo della famiglia.
Ti vendo un cane
Juan Pablo Villalobos
Libro: Libro in brossura
editore: Cento Autori
anno edizione: 2023
pagine: 284
Il sessantottenne Teo, venditore di tacos in pensione e pittore frustrato «con pedigree», ha un attaccamento morboso per la Teoria Estetica di Adorno, con cui tenta di risolvere ogni tipo di problema, compreso quello degli scarafaggi che infestano l’edifiicio per pensionati in cui vive, a Città del Messico. Passa le sue giornate tra liti condominiali e tertulie letterarie mentre prova a tenere il conto dei bicchieri di alcolici che beve, per far durare il più a lungo possibile i suoi esigui risparmi. Inoltre, scrive su un quaderno qualcosa che «non è un romanzo» e valuta quante possibilità ha di portarsi a letto Francesca (presidentessa delle riunioni di condominio) o Juliette (verduraia rivoluzionaria). Nella vita monotona del condominio irrompe anche la gioventù, incarnata da Willem, Mao e Dorotea, che assecondano i piani di Teo in un crescendo di assurdità, doppi sensi e pungente ironia che porta a un climax tale da «bagnarsi i pantaloni». Nel racconto, numerosi frammenti di passato e presente si intrecciano ripercorrendo l’arte e la politica del Messico degli ultimi ottant’anni, che sono scanditi, nella storia familiare del protagonista, secondo il susseguirsi dei cani adottati da sua madre. Nella sua Teoria estetica, Adorno afferma che «Anche del tragico l’arte d’avanguardia scrive la commedia»; questo romanzo ha allora l’intento di rivendicare i dimenticati, i maledetti, gli emarginati, gli scomparsi e i “cani randagi” come Teo.

