Carocci: Fondazione Ist. Gramsci. Annali
Il presente come storia
Franco De Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 456
Franco De Felice (Tufo, Avellino, 1937 - Roma, 1997) è stato una figura originale della storiografia italiana di fine Novecento. Studioso attento alla lezione del Gramsci dei Quaderni, De Felice vi ha attinto nella sua attività di ricerca ' proiettata sulla storia italiana e internazionale del secolo passato. Il volume ne ricostruisce la biografia intellettuale, introducendo ai suoi studi sul movimento operaio italiano e internazionale e proponendo una raccolta antologica centrata prevalentemente sulla storia del comunismo. I saggi presentati nel libro riflettono anche sulla storia dell'Italia contemporanea ed esprimono la volontà, caratteristica della proposta storiografica di De Felice, di analizzare le vicende più significative del paese alla luce del nesso nazionale-internazionale.
Amici per la storia. Lettere 1942-1966
Delio Cantimori, Gastone Manacorda
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 526
Nelle lettere di due protagonisti della storiografia moderna e contemporanea, Cantimori e Manacorda, sono discusse molte vicende dell'organizzazione culturale del Partito comunista italiano e dei suoi rapporti con gli intellettuali negli anni Cinquanta Sessanta: le riviste "Movimento operaio", "Società" e "Studi storici", l'Istituto Gramsci, la commissione culturale. Al centro del denso carteggio è principalmente il rapporto fra la politica e la cultura: il ragionare dei due studiosi verteva sulla convinzione che la ricerca dovesse essere, come sosteneva Gramsci, tanto più "interessata" quanto più "impegnata", e sull'interrogativo se fosse possibile svolgere in maniera indipendente la propria attività pur aderendo a un partito. Su questo le loro posizioni divergeranno, dopo l'invasione sovietica dell'Ungheria, Cantimori uscirà dal PCI, mentre Manacorda, convinto che fosse possibile condurre la ricerca e dirigere riviste autonomamente, rimarrà iscritto. Dalle lettere e dal confronto con altre fonti private e del PCI emergono significative novità in merito ad alcuni passaggi di quegli anni, soprattutto, la complessità degli eventi e la drammaticità con la quale venivano vissute scelte personali o decisioni imposte: una complessità che conferma quanto sia necessario studiare il Novecento superando le barriere ideologiche della guerra fredda.
Luigi Squarzina. La storia e il teatro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 332
Queste pagine ricostruiscono il percorso esistenziale, culturale ed artistico di Luigi Squarzina nella molteplicità delle sue attività e nella pluridirezionalità dei suoi interessi letterari, drammaturgici, registici, universitari e saggistici, nutrite dalla costante esigenza di una integrazione profonda tra la riflessione critica e la creazione artistica, tra la storia, la teoria teatrale e la pratica di palcoscenico. Seguendo una periodizzazione che parte dal precoce impegno letterario dell'autore fino alla sua ultima commedia, viene presentato materiale inedito, come poesie, racconti e brani del diario americano, oltreché scritti già editi ma di difficile reperibilità: note di regia o saggi che, pur riferiti a singole messinscena di autori classici (Ibsen, Shakespeare, Euripide, Goldoni, Brecht, Pirandello) in una lettura fortemente innovativa e attualizzante, documentano il lavoro di riflessione e di ricostruzione storica che accompagnano gli spettacoli, ovvero ripercorrono i modi e le forme in cui la moderna regia si è affermata in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.
Gramsci nel suo tempo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 940
I nuovi documenti acquisiti negli ultimi venti anni, la pubblicazione di alcuni carteggi fondamentali, la preparazione dell'edizione nazionale degli scritti e l'intenso sviluppo degli studi gramsciani consentono ormai di leggere Granisci ricollegandone pensiero e biografia. In occasione del settantesimo anniversario della morte la Fondazione Istituto Granisci ha potuto quindi realizzare il primo convegno propriamente storico sull'opera del pensatore e uomo politico sardo. Gramsci è ormai un classico del Novecento, ma la sua opera è del tutto singolare, composta com'è di scritti giornalistici quasi sempre non firmati, interventi politici, lettere e appunti manoscritti. Ricostruirne il "ritmo del pensiero in isviluppo" richiede una ricognizione molecolare delle occasioni che hanno originato i suoi scritti quasi giorno per giorno. Il convegno Gramsci nel suo tempo si è proposto quindi di porre le fondamenta di una biografìa integrale di Gramsci attraverso il contributo di ricercatori italiani che più hanno innovato lo studio del suo pensiero ricostruendo il contesto storico-critico dei suoi scritti. Un'impresa collettiva e plurale, come è giusto che sia: quanto più la critica storica restituisce il contesto del pensiero di un classico, tanto più le sue pagine si aprono a nuove letture e a nuove interpretazioni.
Togliatti nel suo tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 480
Il volume ricostruisce la figura intellettuale e politica di Palmiro Togliatti, collocandola nel contesto delle tumultuose vicende che hanno caratterizzato un cinquantennio di storia italiana e internazionale. Ne scaturisce una ricostruzione innovativa del profilo di uno dei massimi dirigenti del comunismo mondiale, che fu tra i principali protagonisti dell'edificazione della democrazia in Italia. Si spazia dalla formazione torinese al suo confronto col fascismo, dal "partito nuovo" alla costruzione della Repubblica.
Keynes, Marx, l'Italia
Aurelio Macchioro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: XII-316
La ricerca storiografica svolta da Aurelio Macchioro è divenuta, in Italia, un punto di riferimento tanto per quanti si confrontano con la storia della scienza economica, quanto per quegli studiosi che si sono posti l'obiettivo di ricostruire, dai più diversi punti di vista disciplinari, la storia della cultura liberale e di quella socialista dell'Otto e del Novecento.
Togliatti editore di Gramsci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 293
Alla morte di Gramsci, Togliatti attivò il Comintern perché i "Quaderni del carcere" venissero recuperati e portati a Mosca presso i suoi archivi. L'iniziativa contravveniva alla volontà di Gramsci, che avrebbe voluto destinarli alla moglie Giulia. Affidatagli la pubblicazione delle "Lettere" e dei "Quaderni", Togliatti cominciò a lavorarci alla fine del '39 e nel 1944 la scelta delle lettere era già fatta e sostanzialmente definito era anche il piano editoriale dei "Quaderni", che furono pubblicati da Einaudi, in sei volumi, dal 1948 al 1951. In questo testo si pubblica la documentazione inedita e completa di tale attività, ricostruendo questa importante vicenda editoriale.
Gramsci e il Novecento. Volume 1
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1999
pagine: 384
Percorso dal contrasto fra il cosmopolitismo della vita economica e il nazionalismo della politica, il Novecento ha visto una presenza crescente e inaudita delle masse sulla scena della storia. Del carattere nuovo del secolo Gramsci è stato consapevole fin dai primi anni del suo impegno politico e intellettuale, sino alla riflessione matura dei Quaderni. A sessant'anni dalla sua morte il convegno internazionale Gramsci e il Novecento, che ha raccolto studiosi di tutto il mondo e di cui questo volume presenta la prima parte degli atti, è la prova del rinnovato interesse intellettuale e politico intorno alla figura di Gramsci. Egli ci appare ormai patrimonio comune della sinistra europea e mondiale nel secolo a venire, e insieme un classico del pensiero politico del Novecento. Al centro dei saggi ospitati nel volume sono temi quali: crisi dello Stato e "rivoluzione passiva" società di massa e fascismo; americanismo e fordismo; "costruzione del socialismo" e Unione Sovietica; egemonia e modernità.
Gramsci e il Novecento. Volume 2
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1999
pagine: 340
Percorso dal contrasto fra il cosmopolitismo della vita economica e il nazionalismo della politica, il Novecento ha visto una presenza crescente e inaudita delle masse sulla scena della storia. Del carattere nuovo del secolo Gramsci è stato consapevole fin dai primi anni del suo impegno politico e intellettuale, sino alla riflessione matura dei Quaderni. A sessant'anni dalla sua morte il convegno internazionale Gramsci e il Novecento, che ha raccolto studiosi di tutto il mondo e di cui questo volume presenta gli atti, è la prova del rinnovato interesse intellettuale e politico intorno alla figura di Gramsci. Egli ci appare ormai patrimonio comune della sinistra europea e mondiale nel secolo a venire e insieme un classico del pensiero politico del Novecento. Nella prima parte di questo secondo volume, intitolata Culture, politica, biografia, sono raccolti saggi di Angioni, Cacciatore, Cardia, La Rocca, Montanari, Orrù, Podda, Prost, Rosengarten, Rudas, Schirru, Zanantoni. Nella seconda, dal titolo Influenze e confronti, vi sono saggi di Apitzsch, Coutinho, Di Benedetto, Gajduk, Mameli, Marrocu, Pivetti, Showstack Sassoon, Sini, Soto Reyes Garmendia, Velázquez.
Antifascismi e resistenze
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1997
pagine: 544
La valutazione del significato dell'antifascismo e della Resistenza costituisce uno dei temi di più acceso confronto nell'attuale dibattito storiografico. I saggi raccolti in questo volume si articolano attorno a tre motivi fondamentali. Innanzitutto, l'antifascismo è visto come un fenomeno che si svolge lungo un ampio arco cronologico e segna una parte essenziale della vicenda del "secolo breve". In secondo luogo vengono indagate le modalità dell'incontro tra antifascismo e Resistenza, studiando il rapporto di continuità e innovazione fra i movimenti resistenziali in Italia ed Europa. Infine ci si sofferma sulla varietà delle posizioni e delle correnti proprie dell'esperienza dell'antifascismo.
Genere, generazione e consumi. L'Italia degli anni Sessanta
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 255
Nel decennio che la vede entrare nel novero dei paesi economicamente più avanzati dell'Occidente, l'Italia è attraversata da rapide trasformazioni che modificano profondamente i profili sociali del suo recente passato contadino. La crescita dei consumi e il suo impatto sui comportamenti giovanili, sui modelli e i ruoli di genere, sulla stratificazione sociale modificano profondamente i rapporti di potere all'interno della società. Nuove forme di commercializzazione, pubblicità, marketing si accompagnano all'espansione del sistema dei media e alla diffusione di nuovi mezzi di trasporto che contribuiscono all'integrazione del paese. I saggi raccolti in questo volume analizzano alcuni aspetti centrali di questa trasformazione.
Il PCI nell'Italia repubblicana. Contributi per una storia nazionale ed internazionale
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 436
Una lunga tradizione storiografica di ispirazione comunista ha proposto un'interpretazione della storia del PCI tesa ad enfatizzare l'autonomia di quel partito dall'Unione Sovietica. A questa tesi, si è contrapposta l'impostazione di quanti, in forme diverse, hanno considerato l'esperienza del comunismo italiano come una variante o un'appendice, più o meno eterodiretta, della storia dell'URSS. Per quanto specularmente opposte, entrambe queste interpretazioni, che appaiono una diretta espressione del clima culturale della guerra fredda, concordano nel sottolineare la centralità del PCI e della questione comunista nel sistema politico del nostro paese e più in generale nella storia del Novecento. I saggi raccolti in questo volume propongono un'interpretazione diversa, fondata da un lato sulla vasta documentazione inedita di archivio resasi disponibile negli ultimi anni, e dall'altro sull'impiego di nuove categorie analitiche volte a collocare l'esperienza del comunismo italiano all'interno della storia italiana e internazionale del secondo dopoguerra. Ne risulta un quadro articolato, da cui emergono i nessi fra dimensione interna e quella internazionale dei processi storici e i condizionamenti reciproci tra i diversi attori della vicenda politica nazionale.

