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Campisano Editore: Storia dell'arte

L'arte per l'arte. Patrimonio d'Abruzzo restituito dalla fondazione Venanzo Crocetti

L'arte per l'arte. Patrimonio d'Abruzzo restituito dalla fondazione Venanzo Crocetti

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2019

pagine: 320

Questo è un libro che viene da lontano e ha radici nel terremoto che ha devastato L’Aquila il 6 aprile del 2009. All’indomani del sisma, l’onorevole Antonio Tancredi, allora presidente della Fondazione Venanzio Crocetti di Roma, ideò una complessa operazione per recuperare fondi da destinare al restauro di opere d’arte danneggiate da quel sisma. L’arte per l’arte, così fu denominata l’azione, per il tramite della Fondazione Crocetti e con la collaborazione della Banca di Teramo di Credito Cooperativo, coinvolse artisti, galleristi e collezionisti che, in una vera e propria gara di solidarietà, risposero all’appello della Fondazione donando centottantasei opere da mettere in asta. La vendita di opere d’arte contemporanea bastò per restaurarne novantotto di arte antica. Il primo appuntamento, organizzato da Christie’s Italia, che per l’occasione rinunciò ai diritti di commissione, ebbe luogo a Roma il 25 giugno 2009 nei saloni di Palazzo Massimo Lancellotti. La seconda asta fu battuta a Castelbasso nella sede della Fondazione Malvina Menegaz, il 23 agosto 2009; il terzo appuntamento ebbe luogo il 21 novembre dello stesso anno nella sala polifunzionale della Banca di Teramo. Il ricavato fu destinato al recupero delle novantotto opere analizzate in questo volume, selezionate dalle tre principali istituzioni coinvolte nella gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico aquilano: il Dipartimento di Protezione Civile; la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici d’Abruzzo e la Curia Arcivescovile dell’Aquila. La ricerca presentata in questo libro chiude il cerchio di tale iniziativa e conferma quanto un’operazione di restauro mirato possa far progredire gli studi relativi ad un territorio. Sculture lignee e quadri, che si snodano per quasi settecento anni di storia dell’arte, sono il frutto di una scelta opzionata sulle condizioni di conservazione e sulla necessità d’intervento, eppure hanno trovato una logica interna che le ha messe in relazione tra di loro. Il corpus, diviso per gruppo tematico, piuttosto che per provenienza, ha connesso opere ad artisti, mettendole a confronto con altri manufatti che hanno contribuito ad arricchire il territorio abruzzese. Si passa dalla scultura lignea policromata del XIV-XVI secolo, frutto della contaminazione tra scultori autoctoni e forestieri, ai dipinti suddivisi in sei temi principali: pale d’altare, maestri stranieri e, entrando più nel dettaglio, la produzione della bottega napoletana dei Sarnelli, due dipinti di Vincenzo Conti, sei quadri di Teofilo Patini e, infine, l’intera serie dei ritratti di Vescovi dell’Aquila che riveste un valore storico di sicuro interesse.
50,00 €

I Colonna

I Colonna

Libro: Libro rilegato

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2019

pagine: 316

75,00 €

La fototeca di Adolfo Venturi alla Sapienza

La fototeca di Adolfo Venturi alla Sapienza

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2018

pagine: 210

30,00 €

Le sculture del Palazzo Nuovo. Musei Capitolini. Volume Vol. 2

Le sculture del Palazzo Nuovo. Musei Capitolini. Volume Vol. 2

Libro: Libro rilegato

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2018

pagine: 672

120,00 €

Bernini disegnatore. Nuove prospettive di ricerca. Ediz. italiana e inglese

Bernini disegnatore. Nuove prospettive di ricerca. Ediz. italiana e inglese

Libro

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2017

I disegni del Bernini offrono una prospettiva privilegiata, un’opportunità di affrontare l’arte del cavaliere nella sua universalità come scultore, pittore e architetto, ma anche come inventore per le arti decorative, e ci permettono uno sguardo intimo nel laboratorio del genio, capace di adattare le sue invenzioni a circostanze in continua evoluzione e alle domande pressanti dei suoi committenti. Mentre l’esecuzione dei grandi progetti era delegata sempre più a una schiera di collaboratori altamente specializzati, il tratto personalissimo dei disegni ci riporta alla mano e al pensiero del Bernini. Sono disegni preparatori che fanno trasparire l’iter concettuale di occasioni grandi e piccole, ma anche studi di struggente naturalismo, ritratti parlanti di straordinaria vivacità e quei grandi disegni autonomi dell’ultimo Bernini, ormai non più semplice segno grafico ma strumento di contemplazione mistica.
70,00 €

Sironi svelato. Il restauro del murale della Sapienza
60,00 €

Il destino manifesto. Gli Aldobrandini di Clemente VIII e la Minerva

Il destino manifesto. Gli Aldobrandini di Clemente VIII e la Minerva

Isabella Salvagni

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2017

pagine: 304

Il 30 gennaio 1592 sale al soglio di Pietro Ippolito Aldobrandini, incoronato l’8 febbraio successivo con il nome Clemente VIII. In continuità con la politica inaugurata dai propri predecessori, il regno clementino sarà centrale per l’affermazione del primato universale della Chiesa di Roma, e – grazie a una prudente azione politica – proietterà il papato in una posizione di equidistanza tra le maggiori potenze europee. L’ascesa al pontificato di Ippolito determinerà anche la fortuna familiare, facendo sì che dalla condizione di fuoriusciti fiorentini esiliati e privati di ogni bene, gli Aldobrandini assurgeranno a ogni onore e gloria, ricoprendo le massime cariche dello Stato e cumulando in breve tempo grandi ricchezze e sommo potere. Immensa fortuna che lo stesso Ippolito interpreta come ricompensa e predestinazione per chi – i fondatori della famiglia, padre, madre, se stesso e quattro dei suoi sette fratelli – ha vissuto al servizio di Dio, perseguendo le proprie virtù, permettendo di compiersi il disegno divino che li porterà infine a godere della gloria celeste. È tale messaggio che il pontefice in persona allestisce nella cappella-mausoleo di famiglia realizzata nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma, che suscitò la meraviglia dei contemporanei e la cui bellezza incanta tuttora. Storia complessa dipanata attraverso un duplice registro di lettura a noi restituito dalla statuaria, dagli affreschi e dall’apparato decorativo lapideo, incrostato di marmi preziosi, che snocciola un racconto manifesto, celando allo stesso tempo – volutamente – un significato coltissimo, ermetico e misterioso. Magnificentia di una illustre casata, sapientemente costruita secondo mirate e rigorose strategie messe in atto da Ippolito e dai suoi fratelli fin dal loro arrivo a Roma, e poi dalla generazione dei nipoti, e dei pronipoti ancora – la cui storia minuta è ricostruita in questo volume –, destinata a infrangersi contro un destino curioso, che, nell’alternanza di favorevole e avversa fortuna, impedirà loro di godere a lungo della propria ricompensa terrena: in un incalzare tumultuoso di eventi luttuosi, gli Aldobrandini si estingueranno nel breve volgere di sole tre generazioni.
40,00 €

Une théorie universelle au milieu du XIXe siècle. La Grammar of Ornament d'Owen Jones
40,00 €

Dal privato al pubblico. Note sul collezionismo d'arte e di antichità dall'antico al secolo XVIII
40,00 €

Antique roman mappòt. The precious textile archive of the Jewish Museum of Rome

Antique roman mappòt. The precious textile archive of the Jewish Museum of Rome

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2017

pagine: 324

70,00 €

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