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Bonfirraro: Historica

Storie e sapori di Sicilia

Storie e sapori di Sicilia

Roberta D'Ancona

Libro: Libro in brossura

editore: Bonfirraro

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il libro si pone l'obiettivo di indagare la cucina siciliana contemporanea e lo fa partendo dalle origini: dalla preistoria fino a oggi. L'autrice decide di affidarsi alla voce narrante di un grande conoscitore della storia della cucina siciliana, il palermitano Gaetano Basile, giornalista e scrittore, profondo studioso dei cibi tipici italiani. Il testo prende in esame tutti gli aspetti peculiari della cucina tipica delle nove province dell'Isola, al fine di scoprire le principali differenze e i punti d'incontro. Partendo, dunque, da un'ideale divisione, all'interno del testo si scoprono i tratti caratterizzanti e distintivi della cucina della Sicilia Occidentale, di quella Centrale e di quella Orientale. Buona parte è dedicata ai cibi delle feste, agli aneddoti e curiosità sui piatti storici e gli ingredienti della cucina siciliana. L'autrice prende in esame le materie prime che hanno reso eccellente la cucina siciliana come il pane, la pasta, il riso, il pesce, la carne, i vegetali, le erbe aromatiche, gli agrumi e i dolci. A tavola con gli chef chiude l'opera, e si ha la conferma che la cucina siciliana moderna è una cucina innovativa. Diciannove chef, alcuni dei quali stellati Michelin, selezionati dall'autrice hanno raccontato la loro concezione di cucina siciliana contemporanea realizzando un complesso ricettario, composto da tre ricette per ogni chef, corredate dalle foto dei piatti.
27,50 €

Gli anni d'oro della dinastia Florio

Gli anni d'oro della dinastia Florio

Silvia Maira, Serena Lo Pilato

Libro: Libro in brossura

editore: Bonfirraro

anno edizione: 2024

pagine: 240

Gli anni d'oro della dinastia Florio ripercorre le tappe salienti della vita dei personaggi illustri di una famiglia che ha dato lustro alla Sicilia, in particolare a Palermo, Marsala e Favignana. Originari di Bagnara Calabra, Paolo fu il primo Florio a stabilirsi a Palermo, dove avviò una fiorente bottega in via dei Materassai, nota per la vendita di spezie e chinino, e frequentata anche dalla regina Carolina di Borbone. Il leo bibens, emblema della famiglia Florio, divenne presto noto in tutto il mondo. La loro crescita economica straordinaria è testimoniata dalla flotta delle navi Florio, che solcarono anche gli oceani, dalla produzione vinicola di grande successo, dall'industria del tonno, dalla fonderia Oretea, dalla produzione di ceramiche con il marchio Florio, e molto altro ancora. I Florio non solo hanno lasciato un segno indelebile dal punto di vista economico, ma anche culturale. Sono stati artefici della straordinaria fioritura culturale che Palermo visse durante la Belle Époque. Nelle ville sontuose ed eleganti, simbolo del Liberty e dell'Art Nuveau a Palermo, ospitarono illustri personaggi provenienti da tutto il mondo: re, regine, imperatori, zar e zarine. La storia dei Florio è quella di una famiglia borghese che ascese al rango aristocratico, rivaleggiando con le famiglie reali. Dai fratelli Paolo e Ignazio Florio a Vincenzo Serior, il genio creativo che fu il motore della ricchezza familiare, da Ignazio Florio Senior a Ignazio Florio Junior e sua moglie Franca Florio, indiscussi protagonisti della Belle Époque a Palermo, da Vincenzo III, ideatore della celebre Targa Florio, a Raimondo Lanza di Trabia, noto come un principe irrequieto, da Giulia Florio, figlia di Ignazio e Franca, che con il marito Achille Belloso Afan De Rivera Costaguti aprì la casa di piazza Mattei a Roma alle famiglie ebree durante il nazifascismo, salvandole da una morte certa, fino a Costanza Afan De Rivera, recentemente scomparsa. La storia dei Florio dimostra che il denaro non garantisce la felicità. La loro vicenda è stata segnata da grandi successi imprenditoriali, ma anche da profondi dolori e lutti. L'impero economico dei Florio, che prosperò per un secolo, subì un tracollo dovuto a varie ragioni, entrando così nella leggenda insieme alla famiglia e al loro simbolo, il leo bibens. «È un viaggio stimolante questo libro, dicevo, lungo e affascinante dove le autrici accompagnano il lettore alla scoperta di quanto non deve essere dimenticato, confuso o abbandonato. Un tassello prezioso per la sopravvivenza di una memoria storica corretta che si giovi di riferimenti validati e sinceri.» Salvatore Requirez
25,00 €

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