Argo: Biblioteca barocca
Il ritratto della canzone e del sonetto
Federico Meninni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Argo
anno edizione: 2002
pagine: 486
Pietosi affetti
Angelo Grillo
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2013
pagine: 699
Quando uscirono nel 1629 i "Pietosi affetti" di Angelo Grillo avevano già alle spalle una lunga tradizione, di stampe ed edizioni, che saldava la stagione tassiana, con le sue ultime illuminazioni spirituali, al profondo Seicento e alla radicalizzazione della poesia religiosa come poesia alta e corroborata da un'attenzione alle dinamiche affettive e passionali di forte suggestione. L'esperienza dei sensi applicata alla visione spirituale del corpo di Cristo sofferente consente di leggere a più livelli gli oltre mille componimenti dell'opera: la sovrapposizione del linguaggio spirituale e amoroso, la diversificazione delle strategie metriche, la strutturazione interna del macrotesto pongono i "Pietosi affetti" al centro del percorso multiforme della lirica secentesca, sacra e profana, in dialogo costante con i maggiori autori del tempo (Tasso, Guarini, Marino) e della tradizione (Petrarca). I continui riferimenti all'iconografia, ai pittori coevi, ma anche alla musica e alla trattatistica spirituale, oltre che alla predicazione, confermano la centralità dell'opera, che non a caso sfocia nel pieno della stagione del classicismo nella Roma di Urbano VIII. L'attraversamento di questo vero oceano di versi rende possibile oggi una lettura più completa del primo tempo della letteratura secentesca italiana, tempo dedicato alla novitas e alla discontinuità, più di quanto si pensi normalmente.
La prosa di Galileo. La lingua, la retorica, la storia
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2005
pagine: 396
L'itinerario sfaccettato di Galileo - figura di grande rilievo nella storia del pensiero scientifico moderno, ma anche della letteratura italiana - è al centro di questa miscellanea di studi, che prende l'avvio da un seminario promosso nella primavera del 2002 dall'Università di Bari. L'idea fondamentale del volume, che comprende ricerche di italianisti e storici della scienza, è quella di integrare i diversi approcci per indagare origini e sviluppo della prosa galileiana. Infatti la miscellanea è volta a un'interpretazione della scrittura dello scienziato pisano con un'attenzione peculiare all'arte argomentativa, alle immagini topiche, alla lezione degli Antichi, alle influenze esercitate in età moderna dallo stile di pensiero galileiano.
Le guerre di Parnaso
Scipione Errico
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2004
pagine: 107
Il messinese Scipione Errico (1592-1670) fu polemista di rango nel variegato panorama letterario primo-secentesco. Operò a Napoli, Venezia, Roma, oltre che nella città natale, e fu accolto dalle più prestigiose accademie del tempo (Oziosi, Incogniti). "Le Guerre di Parnaso", un romanzo in prosa pubblicato nel 1643 a Venezia, pongono sulla scena, quali coerenti personaggi, i nostri scrittori antichi e moderni (talvolta ancora viventi), immaginati in un aspro confronto epico-narrativo e perciò operanti in ostili e contrapposti eserciti, in nome di quei difformi e antagonistici ideali critico-letterari che stavano determinando in quegli anni il profondo e tumultuoso rivolgimento d'età barocca.

