Arcipelago Itaca: Mari interni
Dizionario minimo
Silvano Sbarbati
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2022
pagine: 72
"[...] ...dal luogo orizzontale e rumoroso, incessante e opaco chiamato 'realtà' proprio da qui suggerirei di leggere queste pagine, che a me sembrano per niente elusive rispetto all'esperienza concreta, anzi colme di conoscenza affettiva. Che non vuol dire 'sentimentale', piuttosto incarnata: in relazioni, luoghi, vicende umanissime e comuni, sebbene non prevedibili. Sono versi in cui ogni percezione è processata in una forma, una delle tante possibili, lasciata al lettore come una fotografia. È un'istantanea, non una costruzione realistica, che nel cogliere uno dei tanti momenti disponibili sorprende sia il passaggio del tempo, sia l'inesausto interrogativo che quel momento preciso ci pone. Siamo esseri divisi da questa spettacolare polarità: considerare la nostra vita come un intero e osservarne uno per uno i singoli punti. Queste nostre due parti si parlano, un dialogo ancora più vivo tanto più aleatori sono i nostri giorni. Sbarbati ci conduce a osservare il nucleo segreto di quella conversazione.[...]" (dalla postfazione di Renata Morresi)
Ex madre
Francesca Del Moro
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Ex madre, una definizione di sé ferocemente stigmatizzata da un'ufficialità burocratica spersonalizzante. Con valore privativo. Indica che la condizione o funzione espressa dal sostantivo stesso è ormai decaduta o cessata. Il titolo è il luogo del piccolo, immane, orrore privativo. Il complemento latino di moto da luogo si esprime con ex + ablativo; ex matre, con piccola lenizione della dentale che da sorda si fa sonora, diventa ex madre. La madre è il luogo del lutto. È da un luogo postumo, da una condizione postuma, che scaturisce questa poesia. Ex madre, perdita del sé più viscerale, perdita dell'identità più radicata nel corpo. Il corpo diventa un guscio svuotato che si confonde con la polvere della terra e aspira al pulviscolo divino. Non dal distacco che si fa stile sublime ma da un'identificazione totale, l'orfanità della madre, col figlio morto, che si fa stile umile, classicamente opposto allo stile sublime. Humilis, della terra, dalla terra, humus. Spesso in questi versi si parla di "occhi rotti", di uno sguardo fisso a terra. Il corpo di chi scrive vi giace, un corpo rotto che cade nella scrittura. La poesia è un corpo sostitutivo, di parole, un corpo ricucito dalla scrittura di una mano estranea, alienata a sé, il corpo in balìa del dolore infinito." (dalla prefazione di Rosaria Lo Russo)
Per cieli e per astri
Lorenza Bizzotto
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 68
Punti di fuga
Alessio Paiano
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 112
Sull'improvviso
Alfredo Rienzi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 72
Il grande tempo è ora
Giovanni Nuscis
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 180
Poesie di solitudine e di rivolta
Riccardo Bravi
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 72
Il mare beve me stesso
Francesco Cagnetta
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 100
Scurau
Giuseppe Nibali
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 76
A oriente di qualsiasi origine
Annalisa Rodeghiero
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 92
Prefazione di Massimo Morasso.

