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Allemandi: Varia

Scaramuzza. Le tavole per la Divina Commedia

Scaramuzza. Le tavole per la Divina Commedia

Vittorio Sgarbi, Lina Bolzoni, Simone Verde

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 316

Il Doré italiano «Il direttore dell’Accademia di Parma, Scaramuzza, aveva inviato alla Künstlerhaus sessantatré disegni a penna del suo Ciclo di Dante, tutti relativi all’Inferno. L’insieme completo formerà un’opera colossale. Ciò che abbiamo visto attesta già una fecondità, una varietà e una scioltezza di talento assai rimarchevoli. Flosmann, Gemelli, Cornelius hanno anch’essi illustrato Dante, ma non hanno fatto tutt’insieme i duecentoquarantasei disegni di cui si compone l’opera totale del signor Scaramuzza. Solo la fecondità di Gustave Doré potrebbe essere comparata a quella del disegnatore italiano, ma il talento dell’artista francese non è drammatico quanto quello dell’italiano. Questa illustrazione di Dante sarà un autentico monumento.» Corrispondenza di B. Petermann dalla Germania in «Revue Britannique», 1872, citato da Carlo Ossola nella sua premessa.
50,00

Bertozzi & Casoni. Opere/Works 1997-2020

Bertozzi & Casoni. Opere/Works 1997-2020

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 360

Bertozzi & Casoni lavorano insieme dal 1980 sviluppando una originaria vocazione per la sperimentazione in campo scultoreo e vedendo nella ceramica una possibilità per una scultura dipinta. Le loro opere, definite dagli autori stessi «contemplazioni del presente», hanno acquisito risonanza internazionale per impareggiabili capacità esecutive e tecniche, per attrattive doti scenografiche e per un riscoperto senso della meraviglia e della bellezza. In questo volume sono raccolte le opere del ventennio centrale di un operare artistico che si muove, senza soluzione di continuità ma con interrogativi e fertili dubbi, tra rispetto della grande tradizione dell'arte, attenzioni alla modernità e innovazioni contemporanee.
35,00

Museo Pietà Rondanini

Museo Pietà Rondanini

Timothy Wilson

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 215

La «Pietà Rondanini» è l'ultima scultura realizzata da Michelangelo Buonarroti. Vi stava ancora lavorando, senza portarla a termine, nei giorni precedenti la morte avvenuta a Roma il i 8 febbraio 1564. Dopo un silenzio di due secoli sulla sorte dell'opera, il marmo riappare all'inizio dell'Ottocento nella collezione della famiglia Rondinini a Roma, nell'omonimo palazzo che consegna la «Pietà» al mondo con quel nome. Soltanto a inizio Novecento la critica comincia a interessarsene, a valorizzarne lo straordinario potere emotivo, simbolico e cultuale, fino a teorizzarne lo status di capolavoro all'interno dell'estetica del non finito. Dopo l'acquisizione milanese del 1952, l'opera è allestita nella Sala degli Scarlioni del Castello Sforzesco. Dal maggio 2015 la scultura cambia collocazione, ed è esposta nel Museo a essa dedicato nell'Ospedale Spagnolo, un edificio rinnovato e recuperato da un recente restauro, utilizzato come ospedale per i soldati malati a partire dal tardo Cinquecento. In questo volume si illustrano nel dettaglio tutte le fasi che hanno preceduto lo spostamento della «Pietà», il restauro dell'Ospedale Spagnolo del Castello, la sua storia, e il nuovo allestimento, curato dall'architetto Michele De Lucchi. Inoltre, una parte significativa della trattazione è dedicata allo studio delle premesse che portarono all'acquisto del prezioso marmo da parte del Comune di Milano, dove un ruolo determinante ebbe l'allora Soprintendente di Brera Fernanda Wittgens. Partecipano alla stesura di questo volume tutte le professionalità intervenute alla realizzazione dell'ambizioso progetto: dare una nuova casa alla «Pietà Rondanini» e valorizzare un'area del Castello meno conosciuta, ma che è stata disvelata ora nella sua importanza storica e nella sua dimensione emozionale.
50,00

Gianni Dova. Catalogo generale delle opere

Gianni Dova. Catalogo generale delle opere

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 1334

Catalogo ragionato delle opere di Gianni Dova, protagonista primario delle correnti artistiche milanesi del dopoguerra.
300,00

Carlo Maria Mariani

Carlo Maria Mariani

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 420

Catalogo generale delle opere di Carlo Maria Mariani, il neoclassico contemporaneo che ha sfidato l'avanguardia.
180,00

Carla Panicali. A beautiful friend

Carla Panicali. A beautiful friend

Alberto Rava

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 112

"Una «cronaca famigliare» sullo sfondo dell'arte del XX secolo narrata su un doppio registro. Attraverso la voce della protagonista scorrono le vicende di un ambiente dominato dalla presenza maschile e colto di sorpresa dall'irruzione di una donna straordinaria e spregiudicata, capace di scelte radicali nella vita e nel suo lavoro di gallerista. A contraltare, con talora drammatiche variazioni di tono, il racconto di un figlio alla ricerca di un proprio ruolo, in sofferto equilibrio tra doveri comportamentali e professionali e l'irresistibile richiamo dell'«irregolarità» e della bellezza rappresentate da una madre geniale e controcorrente. Tra le righe, affiorano i grandi temi della separazione, dell'esilio e del ritorno." (Franco Fanelli)
50,00

Mascherini. Il teatro

Mascherini. Il teatro

Libro: Libro in brossura

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 256

Marcello Mascherini (Udine 1906 - Padova 1983), scultore triestino tra i più significativi del Novecento italiano, ha allestito oltre venticinque spettacoli in qualità di scenografo, costumista e regista. Esordisce nel 1948 al Teatro Giuseppe Verdi di Trieste realizzando scene e costumi per il balletto Cartoni Animati. Numerose le collaborazioni con il Teatro Verdi nella realizzazione delle "Cavalchine", feste carnevalesche di beneficenza della Croce Rossa Italiana. Dal 1957 al 1968 collabora al Teatro Stabile Città di Trieste, di cui fu uno dei fondatori e membro della commissione artistica. Per Mascherini il teatro rappresenta un ulteriore strumento per il rilancio della cultura triestina nel secondo dopoguerra. La sua attività teatrale si sviluppa in parallelo all'interno del gruppo "La Cantina" di Trieste, ove presenta opere d'avanguardia talvolta in anteprima mondiale. Nel 1969 e nel 1970 viene chiamato al Teatro dell'Opera di Roma per i costumi e le scenografie del balletto Tautologos e del dramma giocoso Don Giovanni.
70,00

Con l'arte... in Testa

Con l'arte... in Testa

Gemma De Angelis Testa

Libro: Copertina morbida

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 172

Questo libro è fatto di incontri narrati nella doppia intonazione dell'autobiografia e della lettura critica (ecco le pagine su Gino De Dominicis, Ettore Spalletti, Anselm Kiefer, Ed Ruscha e altri ancora), di aneddoti che svelano il retroscena del sistema dell'arte e della vita delle gallerie (imperdibile la bonaria burla a Lia Rumma, quasi un episodio da commedia napoletana), di continue scoperte. È la biografia di una giovane donna che approda nella Milano del miracolo economico, del Derby e della moda e poi a Torino nel periodo di massima propulsione delle neoavanguardie post informali, la città dell'Arte Povera e di galleristi leggendari come Tazzoli, Sperone e Pistoi. È la storia di un'appassionata d'arte contemporanea che cerca nei suoi protagonisti la capacità di decifrare la storia (Kiefer, Kentridge) ma anche le indispensabili energie visionarie (De Dominicis) e l'altrettanto necessario dialogo con la grande pittura rinascimentale (Spalletti). Ma è anche il racconto di una collezionista che sa porre sullo stesso piano di valori, l'arte di denuncia dell'artista afroamericana Kara Walker con la silente risposta al dolore intrecciata fra le trame dei molti viaggi in Paesi lontani rispetto al ricordo dell'incontro con un artista negli innumerevoli spostamenti alla ricerca dell'arte d'oggi. È la conferma, in contrasto con il pragmatismo che regola il sistema dell'arte d'oggi, che il motore e il segreto della passione vivono entrambi in una intramontabile capacità di stupirsi, in una indistruttibile vocazione alla meraviglia.
35,00

Griffa undici cicli di pittura. Eleven cycles of paintings

Griffa undici cicli di pittura. Eleven cycles of paintings

Giorgio Griffa

Libro: Libro in brossura

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 112

«Mi pare che nelle avanguardie storiche, ed anche prima di esse, i diversi cicli di un lavoro abbiano spesso uno sviluppo dall'uno all'altro, una sorta di progresso ben sintetizzata dalla sequenza dell'albero di Mondrian. Nel mio caso non c'è nulla di simile. Non c'è progresso, un ciclo segue all'altro non già perché il precedente si è concluso ed il nuovo parte da quelle conclusioni. Sono semplici variazioni fisiologiche fra vari percorsi, sono sentieri diversi nella stessa foresta oscura».
15,00

Michele Ketoff. Diari

Michele Ketoff. Diari

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 144

«Ecco, i libri-diari di Michele Ketoff, di cui ne ho sfogliati solo alcuni, questi pochi, sono bastati a farmi entrare in quel suo universo proteiforme. Il suo disegnare sulla carta di un grosso nero quaderno rigido come un libro, è soprattutto ricerca, respiro investigativo di sé e dell’altro. Sembra essere stato un ostinato lavoro per entrare nel proprio immaginario e in quello altrui. Egli dà forma ad alcune rappresentazioni dai colori frastornanti, altre, al contrario, sono come distese silenti, lontane da tutto. I diari di Ketoff disegnati, anzi dipinti, segnano e parlano del suo tempo che non vola via ma tras/corre, descrivono moti delle sue giornate e nottate lunghe ed intense. Anche qui, come in Klee, il sapere del Soggetto non sembra prioritario su un sapere d’Oggetto. Ketoff, scavando solchi nel suo profondo, fa fuoriuscire echi di forme e segni; a volte, come da un’esplosione, scaturiscono mondi grotteschi, a volte pagine monocolore con solo sequenze di punti, di silenzio, interiore distacco, di quiete.» (Stefano Agosti)
20,00

Cofanetti in pastiglia del Rinascimento

Cofanetti in pastiglia del Rinascimento

Claudio Bertolotto

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 376

Questi cofanetti con decorazioni istoriate in pastiglia sono legati alla cultura delle corti rinascimentali e degli ambienti colti del XV e XVI secolo dove si alternavano temi legati all’Eroismo, all’Amore, alla mitologia classica e a un peculiare Erotismo. Ci raccontano i trionfi del Petrarca (Amore, Castità, Fama, Tempo, Morte ed Eternità), i gesti eroici di Muzio Scevola, Marco Curzio, Attilio Regolo, delle eroine Lucrezia, Giuditta, Didone ma anche rappresentazioni di nudi femminili quali Diana con le sue ninfe e la Ninfa spiata da due satiri dove la Virtù viene scoperta dal Vizio o Susanna e i vecchioni, il tema biblico che offriva agli artisti l’opportunità di raffigurare la nudità femminile in tempi di rigido controllo della Chiesa. Opere estremamente fragili di un’arte ritenuta ingiustamente minore in un’epoca di fervore artistico e di straordinaria passione per l’antichità classica quale fu il Rinascimento italiano.
160,00

Souvenir d'Arcadia. Ispirazione letteraria, classicismo e nuovi modelli per le arti decorative alla corte di Clemente XI

Souvenir d'Arcadia. Ispirazione letteraria, classicismo e nuovi modelli per le arti decorative alla corte di Clemente XI

Fernando Filipponi

Libro: Copertina morbida

editore: Allemandi

anno edizione: 2021

pagine: 192

Solitamente inquadrate dalla prospettiva ufficiale delle arti «maggiori», le vicende della storia dell'arte sono analizzate in questo saggio da un punto di osservazione strategico. Le arti decorative infatti, come le eleganti maioliche prodotte a fine Seicento dall'atelier di Carlo Antonio Grue, costituiscono una cartina al tornasole sensibilissima alle dinamiche coeve della storia e dell'arte. Sullo sfondo è la nascita, il 5 ottobre 1690, dell'Accademia dell'Arcadia, cenacolo letterario attorno a cui prendono forma una vivace riflessione teorica e una fitta rete di relazioni che orientano anche le scelte degli artisti. Con lo sguardo rivolto alla committenza arcadica, Grue mette a punto una «linea di lusso» caratterizzata da nuove forme e nuovi modelli decorativi. E vara, in definitiva, un nuovo, moderno, istoriato. Rare e costose, le sue maioliche sono considerate da questi collezionisti le più belle d'Italia.
36,00

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