ADD Editore: Incendi
Tarocchi magici e cavallereschi. La vera storia di Rolando
Marcello Simoni
Libro
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 160
Perso in una biblioteca-labirinto, Marcello Simoni si aggira alla ricerca di un codice raro o di un cimelio appartenente agli albori del medioevo. Uno strano cigolio lo invita ad avanzare tra la polvere e le cose antiche e, alla luce di una candela, si imbatte in un curioso personaggio, seduto su un cavallo a dondolo. È Turpino o, meglio, il suo ectoplasma, autore della "Historia Karoli Magni et Rotholandi". In un'atmosfera di stupore e sogno, tra i due prende avvio un dialogo surreale nel tentativo di ricostruire la "verità" sulla figura di Rolando (Orlando), tra storia, mito e letteratura. Altre ombre si paleseranno, tra cui Italo Calvino, lo storico carolingio Eginardo, Turoldo (l'autore della "Chanson de Roland"), e ognuna dirà la propria tra scherzi ed erudizione. Undici capitoli che si aprono con le figure presenti sullo scudo di Turpino: Carlo Magno, la città di Pamplona, il cavallo Vegliantino, Rolando, il gigante Ferraù, Angelica e altri. Personaggi chiave della storia di Rolando, protagonisti di vicende che nei secoli, attraverso una tradizione filtrata da Turpino a Tasso, attraverso Ariosto, Boiardo e Pulci, si sono cristallizzati in figure simili agli arcani di un mazzo di tarocchi: il re, il cavaliere, il mago, la dama, il moro, il gigante, il traditore. E da semplici carte da gioco, Simoni le trasforma in uno zodiaco immaginifico che ancora oggi alimenta la fantasia dei suoi lettori.
Massimo Ranieri. Le rose non si usano più
Jacopo Cirillo
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 157
Massimo Ranieri è l'incendio di Jacopo Cirillo, la commedia e la tragedia, il prestito e il regalo, la musica leggera e il jazz, il talento e l'impegno. È un luogo di contrasti armonici, di percorsi paralleli e divergenti. Dite che è troppo? Insomma: Ranieri è davvero tutte queste cose? Roland Barthes, "Alice nel paese delle Meraviglie", Hunter Thompson, Italo Calvino, il peyote, i castelli della Carinzia, il pianto degli amici, la voce della nonna? Sì, no, forse. Non importa. Ciò che importa è che le può contenere e le può raccontare. Importa che le abbia fatte venire in mente all'autore, che gliele abbia fatte capire meglio e che gli abbia dato la possibilità di raccontarle. E non sapete da quanto avrebbe voluto farlo. Ciascuno troverà dentro a questo libro ciò che vuole: una storia di formazione, una parabola di una carriera multiforme o, semplicemente, molte belle canzoni da cantare sotto la doccia.

