Libri di Giuseppe Tornatore
Diario inconsapevole
Giuseppe Tornatore
Libro
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2026
pagine: 384
Uno dei grandi registi del cinema mondiale, Premio Oscar nel 1990, apre le porte del suo mondo attraverso le pagine ritrovate
Ecco chi sei. Pio La Torre, nostro padre
Filippo La Torre, Franco La Torre, Riccardo Ferrigato
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 192
Pio La Torre è stato l’unico parlamentare della Repubblica ucciso dalla mafia mentre era ancora in carica. A trentacinque anni dalla sua morte, avvenuta il 30 aprile 1982, i suoi due figli, Franco e Filippo, raccontano l’eccezionale normalità di un eroe che non ha mai voluto diventare un eroe, l’umanità di un uomo e di un padre ancora scomodo, che interroga ciascuno di noi, chiedendoci fino a dove siamo disposti a metterci in gioco per vivere davvero le nostre battaglie. «Il motivo per cui nostro padre poté fare quello che fece sta proprio in questa identificazione totale e piena con le sue battaglie. Oggi come allora queste parole possono sembrare retoriche eppure non lo sono. Pochi hanno avuto e hanno la credibilità per pronunciarle, pochi possono davvero dire “Io sono la mia battaglia”».
Diari. Da «Salvatore Giuliano» a «Carmen»: il cinema della ragione (1861-1984)
Francesco Rosi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 230
A cento anni dalla sua nascita, ripensare e rileggere Francesco Rosi, uno dei registi più impegnati e coerenti della storia del cinema italiano del dopoguerra, può essere un’occasione per capire il nostro confuso presente facendo chiarezza nella nostra capacità di vedere il passato. Rileggere il pensiero di Rosi non è un’iperbole, ma si riferisce letteralmente al corpus dei suoi diari: scalette, riflessioni e appunti che hanno accompagnato la genesi di ogni suo film e che vengono qui presentati per la prima volta. Questa raccolta, corredata da una selezione di immagini inedite, schizzi e annotazioni, è anche la testimonianza di un’epoca che ha avuto una genìa di artisti e scrittori ineguagliabili, “compagni di viaggio” di Francesco Rosi come Suso Cecchi d’Amico, Tonino Guerra, Raffaele La Capria, artisti e intellettuali che vedevano lo sguardo cinematografico non come una velleità intellettuale ma come un obbligo morale ed etico per intervenire sulla realtà del proprio paese. Dal film Salvatore Giuliano alla Carmen, la lettura di questi diari diventa sia specchio dell’artista Rosi e dell’evoluzione del suo linguaggio, sempre a cavallo fra l’inchiesta documentata e l’opera d’arte cinematografica, sia un viaggio in filigrana sulla storia tormentata dell’Italia, sulla storia di come il potere, in ogni società, in ogni tempo, possa compromettere lo sviluppo economico, sociale e culturale. Prefazione di Giuseppe Tornatore.
Diario inconsapevole
Giuseppe Tornatore
Libro: Libro rilegato
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2017
pagine: 200
Uno dei grandi registi del cinema mondiale apre le porte del suo mondo attraverso le pagine ritrovate di un diario accidentale. Un diario inconsapevole, che si è costruito da solo, negli anni. Pensieri dedicati al lavoro, agli attori e ai registi che hanno attraversato la sua vita di spettatore e di cineasta, ai piccoli e ai grandi eventi che hanno interessato il mondo intero o soltanto la sua vita privata. Tra questi Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Roman Polański, Ennio Morricone, Sergio Castellitto, Giovanni Paolo II e anche tanti altri straordinari personaggi conosciuti e meno conosciuti, figure di cui Tornatore racconta storie appassionanti. Personaggi dell'universo del cinema, della fotografia, a volte della pittura, personaggi della sua Sicilia. Ognuno di questi incontri ha caratterizzato la sua carriera di regista e sceneggiatore e il Maestro ce li racconta in questa raccolta di scritti, attingendo alla sua personale scatola di ricordi, svelando i segreti che ci sono dietro la macchina da presa e allo stesso tempo offrendo al lettore altrettante “lezioni di cinema”. Entrare in queste pagine è come conquistare un tesoro nascosto. È la chiave per interpretare l'universo artistico e l'intera opera cinematografica di Giuseppe Tornatore.

