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Libri di Stéphane Mallarmé

Erodiade e altri versi

Erodiade e altri versi

Stéphane Mallarmé

Libro

editore: Neos Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 200

18,00

Soliloquio d'un fauno. Mallarmé tradotto da Vincenzo Palumbo
15,49

Manet e gli altri. Scritti d'arte

Manet e gli altri. Scritti d'arte

Stéphane Mallarmé

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2004

pagine: 128

15,50

Il corvo. Ediz. italiana, inglese, francese

Il corvo. Ediz. italiana, inglese, francese

Edgar Allan Poe

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 96

Un’edizione originale e a tiratura limitata: “The Raven”, “Il corvo” di Edgar Allan Poe, opera di straordinario potere evocativo e, al contempo, tragico e gelido sguardo sulla condizione umana. Si presentano qui, in un solo volume, un’ardita traduzione italiana in metrica firmata da Ernesto Ragazzoni e quelle di due dei più grandi scrittori francesi dell’Ottocento, Charles Baudelaire e Stéphane Mallarmé, affiancate dal commento critico, inedito, di un grande poeta e studioso, Yves Bonnefoy. Impreziosiscono il libro (oltre a un’appendice critica) le riproduzioni delle illustrazioni di Edouard Manet che avevano accompagnato, nel 1875, la prima edizione della versione mallarméana.
14,00

Poesie. Testo francese a fronte

Poesie. Testo francese a fronte

Stéphane Mallarmé

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2017

pagine: XXII-328

"La presente edizione dell'intera opera poetica di Mallarmé, corredata di traduzione e commento, si propone di contribuire a far partecipe il maggior numero di lettori italiani della difficile e schiva bellezza di questa poesia. Il commento utilizza gli apporti più rilevanti della critica mallarmeana, sulla base di una lettura personale (che consiste, necessariamente, d'innumerevoli riletture) costantemente tesa nello sforzo di raggiungere, di auscultare il poeta, e lui solo. La traduzione, condotta sull'edizione de "La Plèiade", è nata dalla mia personale esigenza di comprendere Mallarmé attraverso un'attenzione e una tensione di lettura superiori al normale, quali, cioè, una traduzione di poesia le richiede. Il criterio fondamentale cui mi sono attenuta è stato quello d'una fedeltà globale al poeta, che dedicandosi scrupolosamente alla traduzione dell'opera sua, andasse assorbendone di pari passo i modi espressivi, il gusto, i vizi e le manie, cercando di ottenere effetti simili con mezzi simili; che fosse, in sostanza, una sorta di imitazione di Mallarmé." (Luciana Frezza)
12,00

Mallarmé, la tipografia e l'estetica del libro

Mallarmé, la tipografia e l'estetica del libro

Stéphane Mallarmé, Gérard Blanchard, Barbara Bohac, Fabrizio M. Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Ronzani Numeri

anno edizione: 2021

pagine: 176

Non a tutti è noto il fatto che Mallarmé, il più arduo e aristocratico dei poeti simbolisti, fosse pure un raffinato intenditore di tipografia, attentissimo a tutti gli aspetti materiali che riguardano la stampa e i libri. Il testo più emblematico di questo peculiare interesse è il poemetto "Coup de dés", ma nell'elaborazione formale di tutta la sua opera poetica è in ogni caso essenziale il rapporto visivo fra la parola stampata e la pagina bianca, l'evidenza dei caratteri e dell'inchiostro sulla vuota campitura del foglio, nonché l'incidenza di ogni concreto dettaglio all'estetica del testo. Questo libro raccoglie per la prima volta in edizione italiana le riflessioni, anzi le «digressioni» di Mallarmé «forma Libro» (da scriversi con la maiuscola, in quanto materializzazione della «grande Opera»: di un'opera «totale»), pubblicate dal poeta sotto il titolo "Il Libro, strumento spirituale". Prose di grande forza e suggestione, accompagnate da tre saggi dedicati a come questo specifico interesse di Mallarmé si esprima nella sua opera e quali ripercussioni abbia avuto nelle successive avanguardie.
16,00

Édouard Manet e gli Impressionisti e altri scritti su Manet di Antonin Proust

Édouard Manet e gli Impressionisti e altri scritti su Manet di Antonin Proust

Stéphane Mallarmé

Libro: Libro in brossura

editore: Scalpendi

anno edizione: 2021

pagine: 120

Il grande poeta Stéphane Mallarmé celebra in questo testo uno dei maggiori pittori della storia dell'arte: Edouard Manet. Scritto con uno stile chiaro e dettagliato, il testo mette in luce il rapporto di Manet con gli impressionisti, di condivisione ma distaccato nella sua ricerca pittorica.
12,00

Erodiade

Erodiade

Stéphane Mallarmé

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2021

pagine: 176

Rivisitando il tema di Salomé attraverso la figura di Erodiade – vergine selvaggia, rivendicante la propria purezza in una celebrazione narcisistica della propria bellezza quasi minerale, ghiacciata e pietrificata – Mallarmé si pone il compito più ambizioso e più alto. «Ho cominciato la mia Hérodiade» scrive infatti all’amico Cazalis nel 1864. «Con terrore giacché invento una lingua che deve necessariamente scaturire da una poetica del tutto nuova, che potrei così definire: “Dipingere non la cosa, ma l’effetto che essa produce”». Concepito come lavoro drammatico destinato alla scena teatrale, il poema rimase incompiuto, e soltanto tre lunghi frammenti – enigmatici, folgoranti, misteriosi – ci sono giunti nella versione definitiva: il “Preludio”, la “Scena” (tra Erodiade e la nutrice) e il “Cantico di San Giovanni”. Quanto ai sonetti qui raccolti, sono tra i più alti di Mallarmé, da quelli scritti negli anni in cui visse a Sens (1862-1864) fino a quelli che precedono la sua morte nel 1898.
21,00

Il pomeriggio di un fauno e altre poesie. Testo francese a fronte
12,00

Poesie. Testo francese a fronte

Poesie. Testo francese a fronte

Stéphane Mallarmé

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2020

pagine: 268

Alla base della poesia di Stéphane Mallarmé, è fatto noto e quasi aneddotico, si trova il Nulla. Ci si può chiedere se per il poeta questa posizione corrisponda a un atto fondativo, ideologico, o se si tratti di un nichilismo di facciata, che accompagna a latere il rifiuto politico della realtà, svalutata come suscettibile di trasformazioni e di progresso nel tardo Romanticismo. In tal caso, dunque, il Nulla corrisponde a una mistica "negativa", allo scivolare verso un'oscurità finale dove cose ed eventi, così come appaiono, si votano all'annientamento, a svanire in una notte senza Dio che costringe a confrontarsi con i pensieri più profondi che ci abitano, con il sostrato ultimo della nostra fragilità. La poesia diventa per l'autore francese una simulazione della realtà che si propone di negare la realtà, a cui peraltro Mallarmé, in molte occasioni, non esita ad attingere con entusiasmo e fiducia.
12,00

Versi e prose

Versi e prose

Stéphane Mallarmé

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 164

«Questo libro riserva non poche sorprese nell'ambito della intensa produzione critica, teorica, creativa e traduttoria del fondatore del futurismo. Dalla - purtroppo solo temporanea - comparsa delle bozze preparatorie a una nuova edizione delle traduzioni da Mallarmé si evince che, alla fine degli anni '30, Marinetti stava riconsiderando il proprio rapporto con Mallarmé e, più in generale, con l'intera tradizione simbolista. Grazie a un paziente lavoro d'archivio svolto presso biblioteche italiane e statunitensi, Giuseppe Gazzola ricostruisce l'affascinante vicenda editoriale di un libro non pubblicato e propone una nuova conclusione relativa alla complicata e contraddittoria relazione tra due giganti della modernità europea. Come gli altri volumi di Marinetti apparsi postumi, "Firenze biondazzurra sposerebbe futurista morigerato" e "Venezianella" e "Studentaccio", la nuova stesura di "Versi e Prose" contiene una preziosa testimonianza sul percorso intellettuale del fondatore del futurismo negli ultimi anni della sua vita, gettando luce su alcuni aspetti sorprendenti nella variegata carriera del maggiore avanguardista italiano e, al contempo, il suo mai sopito interesse verso il più importante e spericolato "sperimentalista" della poesia moderna, Stéphane Mallarmé, la cui influenza sarebbe stata determinante sulla poesia posteriore europea, dai futuristi fino agli ermetici italiani.» (Luigi Fontanella)
15,00

Il pomeriggio di un fauno e altre poesie

Il pomeriggio di un fauno e altre poesie

Stéphane Mallarmé

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2017

pagine: 104

"A partire dall'esperienza di Baudelaire noi assistiamo nell'ambito della Poesia moderna ad un arretramento della lingua poetica, che abbandonato un fronte retorico da cui parlava rivolta alla società, tende a trincerarsi in retrovie più oscure, dove idioletti individualissimi aprono recessi psicologici non più socializzabili. Una sorta di rivoluzione copernicana sta avvenendo, dove l'espressione poetica implode verso il soggetto che la enuncia, mentre al lettore non resta che compiere un faticoso viaggio a ritroso, verso la fonte. Questo arretramento del linguaggio poetico pone il Poeta per certi versi all'avanguardia rispetto al suo tempo artistico, all' avanguardia per lo meno rispetto al Romanzo. La Poesia del secondo Ottocento è in effetti tutta proiettata nel secolo che verrà, il Novecento." (Dall'Introduzione)
10,00

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