Libri di Pierantonio Frare
Lettere. D'amore, d'amicizia e d'altre cose
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 408
La figura di Alessandro Manzoni incombe e insieme offre un riparo da oltre due secoli alla letteratura italiana moderna che dopo di lui è germogliata e di cui è unanimemente considerato il padre. Abbiamo letto e riletto le sue opere, e tuttavia abbiamo l’impressione che l’uomo dietro lo scrittore sia una figura statica, quasi evanescente. È qui che viene in nostro soccorso il suo ricco epistolario. Questa raccolta, attraverso un’originale selezione delle sue lettere, al crocevia di pubblico e privato, ci svela un Alessandro Manzoni che non conoscevamo. Tra queste pagine troviamo il marito innamorato, l’angosciato e premuroso padre di famiglia, il gentiluomo schivo, che rifiuta il posto in prima fila ai grandi eventi della storia e della letteratura di cui pure è protagonista, l’amico sempre pronto all’ironia sottile, generoso e consolatore. E infine l’uomo gravato dal peso di scrivere, eppure incapace di negare una lettera a chi ama. Un cannocchiale puntato, dunque, sulla sua personalità, sulla sua vita lunghissima, costellata da continui affanni e da un inestinguibile bisogno di consolazione, e sempre illuminata dalla forza delle parole. Introduzione e cura di Pierantonio Frare e con prefazione di Edoardo Albinati. In collaborazione con l'associazione degli italianisti.
Opere in prosa. Antologia commentata
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 512
Alessandro Manzoni non ha smesso di produrre opere significative dopo "I promessi sposi" e la "Storia della colonna infame". Attraverso un'analisi puntuale dei suoi testi in prosa – dai romanzi ai saggi politici, dalle riflessioni storico-filosofiche alle lettere – questa raccolta testimonia un'attività intellettuale costante, profonda e animata da una visione etica della parola. La letteratura, nella visione manzoniana, non è esercizio dell'immaginazione ma “arte del dire”, che si propone di rinvenire, attraverso il linguaggio, ciò che è più vero, più efficace, in ogni ambito delle scienze morali. La prosa è quindi ripensata non soltanto come linguaggio letterario, ma come luogo in cui il pensiero si forma, si esplicita, si trasmette. La retorica manzoniana, lontana da ogni artificio ornamentale, è concepita come modalità intrinseca della comunicazione del pensiero: non qualcosa che si sovrappone alla sostanza, ma la forma stessa della sostanza. Ne risulta il ritratto di uno scrittore dalla fisionomia peculiare, la cui produzione letteraria è solo una parte di un più vasto impegno conoscitivo e morale, fondato sull'inscindibilità di pensiero e parola. La sua lingua, precisa, varia, eticamente orientata, si configura come strumento di verità e, allo stesso tempo, di piacere estetico: dimensioni inseparabili nell'opera manzoniana.
Leggere «I promessi sposi». Guide alle grandi opere
Pierantonio Frare
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 175
Un vademecum per leggere i capolavori della letteratura italiana, quei classici che non si smette mai di riscoprire: la storia del testo, la vicenda dell'opera, i temi dominanti, lo stile, la fortuna.
La scrittura dell'inquietudine. Saggio su Alessandro Manzoni
Pierantonio Frare
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2006
pagine: 210
La tesi è che Manzoni intenda trasformare i dualismi oppositivi da cui parte (sentire/meditare, passione/ragione, giudizio/complicità, essere/dover essere, autore/lettore, ecc.) in una unità di livello più alto, raggiunta proprio attraverso la collaborazione dialettica tra i termini posti inizialmente in antitesi: così, il bipolarismo tra sentire e meditare si trasforma nella inscindibile operazione della "riflessione sentita". In tal modo, Manzoni trasforma la staticità tipica delle strutture antitetiche nell'inquietudine di un sistema caratterizzato dalla mobilità.
Per istraforo di perspettiva. Il cannocchiale aristotelico e la poesia del Seicento
Pierantonio Frare
Libro
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2001
pagine: 166
Retorica e verità: le tragedie di Emanuele Tesauro
Pierantonio Frare
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1998
pagine: 206
Amor mi mosse. Letteratura italiana. L'instaurazione del canone. I nuovi classici. Dalle origini all'età comunale. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 2
Giuseppe Langella, Pierantonio Frare, Paolo Gresti, Umberto Motta
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2019
Dizionario biblico della letteratura italiana
Libro: Libro rilegato
editore: IPL
anno edizione: 2018
pagine: 1056
Nell’ampio e affollato panorama degli studi che intrecciano Bibbia e letteratura italiana mancava un’opera in grado di offrire un quadro sistematico e il più possibile completo del legame che le opere e gli autori della nostra tradizione letteraria hanno intrattenuto con la sacra Scrittura. Il Dizionario biblico della letteratura italiana ha coinvolto con tale intento circa 150 studiosi, di grande prestigio e di molte Università, che hanno realizzato 270 voci, alcune delle quali si configurano come lemmi collettivi. L’opera spazia dalle origini della produzione letteraria in volgare fino al Novecento, con un’incursione del terzo millennio. Oltre all’indubbio valore scientifico, il Dizionario biblico della letteratura italiana costituisce un viaggio nelle pieghe più e meno remote della nostra storia letteraria, nella quale le parole della Bibbia rappresentano spesso un riferimento essenziale.
Amor mi mosse. Letteratura italiana. L'instaurazione del canone. I nuovi classici. Dalle origini all'età comunale. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 4
Giuseppe Langella, Pierantonio Frare, Paolo Gresti, Umberto Motta
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2019
Del ghiaccio e della coagulatione
Daniello Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 224
"Del ghiaccio e della coagulatione è una delle ultime opere di Bartoli, e l'ultima opera scientifica da lui scritta. Tratta di due argomenti: nella prima parte, la più lunga, la natura del ghiaccio e il modo in cui si forma; nella seconda più breve, il modo in cui gli “umori” dell'uomo e degli esseri viventi in generale (animali e piante) si coagulino, si rapprendano. L'arbitrarietà della trattazione congiunta di due fenomeni così diversi non sfuggiva a Bartoli, che infatti all'inizio del secondo trattato scrive che «l'agghiacciare e il coagulare» sono «argomento e filosofie» molto diverse tra loro. Lo sa benissimo, dunque, che non c'è motivo di accoppiarle. Ma decide comunque di prendersi «la graziosa licenza» di aggiungere alla congelazione la coagulazione. Non si cerchi, nell'opera che qui presentiamo, la piena e consapevole adesione di Bartoli al metodo scientifico sperimentale come siamo abituati a pensarlo dopo Galileo. Si colga, però, la curiosità scientifica, il rigore sperimentale, l'aggiornamento culturale di questo studioso, il suo entusiasmo per una scienza che rivela comunque le bellezze, anzi, con parola ben secentesca, le “meraviglie” del mondo e, attraverso esse, la grandezza e generosità di Dio. E ci si lasci trascinare da una scrittura capace di piegare la lingua a descrivere, con esattezza scientifica e insieme con fluidità piacevole, le teorie scientifiche, la conduzione degli esperimenti, l'insieme e i dettagli degli oggetti." (dall'Introduzione di Pierantonio Frare)

