Libri di Benjamin Constant
Il quaderno rosso
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 64
A quarantacinque anni, Constant progetta di scrivere un’autobiografia, di cui questo Quaderno è il primo nucleo, rimasto però interrotto. Il racconto della sua infanzia e giovinezza termina poco prima della sua partenza per la Germania, nel febbraio 1788, dove il padre lo aveva finalmente sistemato e dove lo aspettavano un impiego a corte e il matrimonio, con tutte le responsabilità della vita adulta. Fino a quel momento, però, il giovane Constant vive un’esistenza agitata e girovaga. Orfano di madre, con un padre che in fondo non sa bene che farsene di lui, sballottato da un precettore all’altro, da un paese all’altro, è un ragazzo geniale e curioso, sprezzante e insofferente, imprevedibile e assetato di libertà. Constant rievoca con l’ironia disincantata del suo stile inconfondibile quel periodo della sua vita così anarchico, senza legami, trasgressivo. Come sempre, è il protagonista e allo stesso tempo l’osservatore divertito della propria esistenza. Le sue imprese giovanili sono folli, a volte tragicomiche, ma mai irrimediabili. I temi e i protagonisti fanno intravedere all’orizzonte le vicende del suo capolavoro, Adolphe, ma non è ancora arrivato il momento della maturità: il giovane e impulsivo Constant sfida le convenzioni, suo padre, l’autorità e si butta a capofitto nella vita, senza rimorsi. Scritti verso il 1812, dopo avere attraversato la Rivoluzione francese e l’avvento di Napoleone, questi ricordi di gioventù sembrano gettare un ultimo sguardo nostalgico a un mondo ormai cambiato per sempre.
La forza del governo attuale sulla necessità di uscire dalla rivoluzione
Benjamin Constant
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 1996
pagine: 128
Ordine e libertà
Adrien de Lezay Marnésia, Benjamin Constant
Libro
editore: La Rosa Editrice
anno edizione: 1995
pagine: 64
La libertà degli antichi, paragonata a quella dei moderni. Con il saggio «Profilo del liberalismo» di Pier Paolo Portinaro
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: LX-166
Pronunciata all'Athénée Royal nel 1819, questa conferenza è il testo teorico più noto e discusso di Benjamin Constant. La sua dicotomia fra libertà degli antichi e libertà dei moderni ha suscitato un dibattito sui rapporti fra libertà politica e civile, cittadino e Stato, diritti dell'individuo e soprusi del potere, che dura tuttora. La presente edizione inquadra il testo nell'insieme del pensiero constantiano e del momento storico, nonché il suo posto nel quadro dello sviluppo del pensiero liberale: l'introduzione di Giovanni Paoletti, basata su una disamina dei manoscritti e delle varianti, ne ricostruisce il contesto e la struttura argomentativa; il saggio di Pier Paolo Portinaro ne propone un'attualizzazione.
Adolphe
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 112
Pubblicato nel 1816, Adolphe è la storia di un folle amore, un’analisi, in anticipo sui suoi tempi, dei paradossi e delle contraddizioni di una relazione. Il protagonista, Adolphe, è in cerca di emozioni e decide di innamorarsi, soprattutto per sfuggire alla sua noia esistenziale. Ma il rapporto che inizia con Ellénore, forse più per soddisfare la propria vanità che per convinzione, presto si trasforma in un legame ossessivo per entrambi. Constant svela poco a poco, con tocchi rapidi, ma capaci di rivelare tutte le sottigliezze dei giochi psicologici, il destino di una passione assoluta, esclusiva, che finisce, quasi suo malgrado, per sfidare le convenzioni sociali e l’autorità. Ma mentre i suoi protagonisti sono trascinati da un’emotività estrema, lo stile di Constant rimane sempre sobrio, concentrato solo sull’essenziale. È questa lucidità uno dei segreti che rendono il romanzo sempre attuale e ne hanno fatto un punto di riferimento per gli scrittori moderni. Per i suoi personaggi ambigui e inquieti, per il suo individualismo, Constant fu criticato dai suoi contemporanei; il Romanticismo era agli inizi, e il libro andava del tutto controcorrente rispetto al gusto del tempo. Il romanzo fu probabilmente ispirato dalle sue relazioni con diverse donne che furono fondamentali nella sua vita, soprattutto quella con Madame de Staël; ma Adolphe supera qualsiasi autofiction, per comporre un capolavoro di osservazione sociale e psicologica, in cui la protagonista Ellénore, si rivela come uno dei più grandi personaggi femminili della letteratura occidentale.
Principi di politica. Versione inedita del 1806
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: LXVI-570
Scritti nel 1806, tornati alla luce nel 1961 e pubblicati per la prima volta nel 1980, i "Principi di politica" di Benjamin Constant (spesso confusi con l'opera apparsa sotto il medesimo titolo nel 1815) rappresentano il primo tentativo di ripensare in modo sistematico la teoria liberale dopo il terremoto rivoluzionario. Constant è il primo a rendersi conto che, di fronte alla straordinaria accelerazione storica impressa dalla Rivoluzione francese, il pensiero politico settecentesco è improvvisamente "invecchiato": di qui la critica ai grandi del secolo precedente (Rousseau, ma anche Montesquieu), l'individuazione delle caratteristiche specifiche della libertà moderna, l'ampio spazio riservato alle tematiche economiche e la messa a fuoco di una serie di problematiche (l'eccesso di legificazione e di accentramento, i rischi dell'individualismo privatistico, la necessità di un assetto federale) che apriranno la strada alla riflessione di Tocqueville. Un'opera che rappresenta una tappa decisiva nella storia del pensiero politico: con la loro riscoperta è stato ritrovato, come ha scritto Tzvetan Todorov, l'anello mancante tra lo "Spirito delle leggi" e il "Contratto sociale", da un lato, e la "Democrazia in America" di Tocquville, dall'altro.
Adolphe
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2008
pagine: XXIV-160
Composto di getto alla fine del 1806 ma rimasto a lungo inedito, "Adolphe" è un romanzo di straordinaria modernità, che nulla concede al gusto romantico dei tempi. Gli elementi della narrazione sono ridotti ai minimi termini - due soli i personaggi, Adolphe, seduttore incapace di amare e condannato al rimorso e alla solitudine, e Ellénore, vittima incolpevole della passione -, l'intreccio è volutamente scarno e la penna dell'autore, che tanto della sua vita riversa in queste pagine, procede brillante e crudele nel dare forma a un'opera di geometrico nitore, illuminata da una luce uniforme e implacabilmente fredda.
Le reazioni politiche. Gli effetti del Terrore
Benjamin Constant
Libro: Libro rilegato
editore: Liberilibri
anno edizione: 2009
pagine: 140
Lo spirito di conquista e l'usurpazione nei loro rapporti con la civiltà europea
Benjamin Constant
Libro: Libro rilegato
editore: Liberilibri
anno edizione: 2009
pagine: 248
Breve storia dell'uguaglianza e altri scritti sulla storia
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 137
Alla storia Benjamin Constant ha dedicato una parte consistente, ma ormai poco nota, della sua opera. Si tratta per lo più di testi sparsi su argomenti assai vari, eppure accomunati da alcuni fili conduttori ben definiti; legati talora a circostanze determinate e attraversati implicitamente da una forte carica d'impegno politico. Ma perché parlare di storia - e spesso di storie assai lontane - per orientarsi nel presente? Nel panorama mosso e difficile in cui Constant elabora il suo pensiero politico, tra la Rivoluzione francese e la Restaurazione, passare dalla storia gli appare qualcosa d'ineludibile e di problematico allo stesso tempo. Questa raccolta di scritti, composti tra il 1799 e il 1829, si propone anche di mettere in luce significati e ragioni di questa scelta.
Cecilia
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 94
Questo racconto autobiografico di Benjamin Constant, "Cécile", che presentiamo qui completato con l'ausilio dei "Journaux intimes", è strettamente connesso, sia dal punto di vista stilistico sia per la tematica dell'amore e per il modo in cui viene rivissuta, al più noto "Adolphe", del quale rappresenta un fratello minore, per qualità e potenza, ma ugualmente interessante. Sentimentalmente travagliata, anche l'esistenza di Constant è piuttosto interessante. Schiacciato da un padre accentratore e succube di una donna volubile, la famosa Madame de Staël, il 'buon' Benjamin non ebbe vita facile. Innamoratosi di molte donne, sia quando faceva vita dissipata sia dopo, durante il burrascoso rapporto con la de Staël, Constant non trova pace, se non forse negli ultimi anni, neppure con la donna che doveva rappresentare il suo dubbio più acceso, quella Charlotte von Hardenberg, incontrata per la prima volta nel 1793, che sarà l'eroina Cécile. L'inquietudine di Constant raggiunge in questo breve romanzo la sua massima espressione.
Adolphe
Benjamin Constant
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2014
pagine: 92
Composto di getto alla fine del 1806 ma pubblicato solo nel 1816, "Adolphe" costituisce un romanzo di straordinaria modernità. Il giovane protagonista, terminati gli studi, conosce Ellénore, l'affascinante amante del conte di P***, ch'egli decide di conquistare per soddisfare la propria vanità. Quando, vinta l'iniziale ritrosia, la donna gli sacrifica tutto, figli, denaro e reputazione, egli, scemato l'iniziale entusiasmo, nel sentirsi prigioniero e incompreso, decide di allontanarsi da lei. Ma Adolphe, eroe ambiguo e affascinante, si mostrerà incapace di porre fine a una relazione, che al tempo stesso lo ammalia e lo soffoca e, pur non riuscendo a ricambiare l'amore indiscusso ch'ella prova per lui, altrettanto il senso di colpa e il suo perenne appellarsi all'onore lo terranno, suo malgrado, avvinto ad Ellénore. La tormentata vicenda di un amore infelice, dalle cui ceneri emerge una libertà fasulla che mai riuscirà a preservare il protagonista da una vita di rimorso e solitudine.

